lunedì 7 aprile 2008

IL SIG. GIACOMO ITALIANO RISPONDE AL DR.ARDITO

Caro Franco, ti scrivo per metterti a conoscenza di come è la situazione delle antenne dei telefoni. A proposito della lettera del Dott. Ardito, all'epoca lui sindaco ed io consigliere comunale, la verità è la seguente: "allora io gli ho impedito di erigere in Oria un monumento, a mio parere, alla -********* umana-, poichè voleva installare l'antenna in Piazza Lorch vicino all'ex Bar Yria e NON al Parco Lorch, come lui ti ha scritto." Comunque resto sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali saluti. Giacomo Italiano.
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Ricordo a me stesso che sulla collina del Parco Lorch (o Oria-Lorch?), alle spalle del comprensorio "uffici sanitari", circa 10 anni orsono venne installata la prima antenna della Omnitel.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ti invio questa e-mail che puoi pubblicare se la ritieni interessante.Per me è importante quello che si ha da dire e non chi lo dice, per questo preferisco che sia visibile solo il mio pensiero.
Grazie.
Forse stiamo valutando il problema delle antenne dal punto di vista sbagliato.
Non è tanto discutibile il posto dove installarle, ma, se sia assolutamente necessario farlo, per due buone ragioni.
La ragione primaria è che tutti coloro che si ritengono esperti sulla pericolosità delle onde eletrromagnetiche, ci vogliono far credere che non ci sono delle certezze assolute, ma nel dubbio siamo pronti a correre tutti i rischi annessi e connessi?
La tutela della salute di ognuno di noi non è più importante di ogni altra cosa?
La seconda riguarda l'aspetto paesaggistico, visto che vorremmo incrementare il turismo.
Ma continuando con questo scempio siamo sicuri di poter dare l'immagine giusta ai visitatori?
Non si dovrebbe eliminare tutto ciò che deturpa il paesaggio per renderlo maggiormente apprezzabile e interessante?
Il tuo amico*****************