Spero proprio di si, perchè questa farsa, a parere di molti, è durata molto.
Nelle ultime ore qualche piazzaiolo ha manifestato la previsione che entro questa settimana la Giunta dovrebbe essere al completo e che la Pinto sarà riconfermata per tutta una serie di motivi.
Ricordo a me stesso che la D/ssa Pinto entrò in Giunta l'anno scorso, come quota rosa a seguito di ricorso al TAR presentato da alcune donne oritane e dalla D/ssa Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità, in sostituzione di Luciano De Nuzzo.
A proposito di quote rosa il TAR per l'Umbria ha di recente azzerato la Giunta di Assisi.
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giovedì 13 settembre 2012
ORIA - OGGI IL SINDACO RINOMINA ASSESSORE LA D/SSA PINTO ED ASSEGNA LE DELEGHE?
Spero proprio di si, perchè questa farsa, a parere di molti, è durata molto.
Nelle ultime ore qualche piazzaiolo ha manifestato la previsione che entro questa settimana la Giunta dovrebbe essere al completo e che la Pinto sarà riconfermata per tutta una serie di motivi.
Ricordo a me stesso che la D/ssa Pinto entrò in Giunta l'anno scorso, come quota rosa a seguito di ricorso al TAR presentato da alcune donne oritane e dalla D/ssa Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità, in sostituzione di Luciano De Nuzzo.
A proposito di quote rosa il TAR per l'Umbria ha di recente azzerato la Giunta di Assisi.
lunedì 20 agosto 2012
ORIA - GIUNTA AZZERATA E GIOCHI DI POTERE DIETRO LE QUINTE.
Sono convinto che il sindaco Pomarico con la decisione di azzerare la giunta si è messo in un bel casino .... o come preferisce qualcuno "si è infilato in un cul de sac". La sua mossa non è stata gradita dalle segreterie dei vari partiti della coalizione, ragion per cui viene da pensare che "la digestione" della crisi creerà non pochi mal di pancia.Domanda spontanea: il sindaco ha deciso da solo oppure è stato aizzato da "qualcuno" che ha progettato di far fuori qualche altro?
Personalmente opterei per la seconda ipotesi. A mio modesto parere, "qualcuno" è riuscito a "plagiare" il sindaco approfittando del fatto che (per quanto si sforzi di recitare) sta soffrendo una situazione di disagio a causa di vari fattori negativi, sia interni che esterni alla coalizione.
Alcuni piazzaioli bene-informati mi hanno riferito che sta per consumarsi una vera e propria faida all'interno della maggioranza, che vedrebbe contrapposti due gruppi: da una parte i Marinò, il presidente del consiglio e qualche altro e, dall'altra parte Fullone, Sorrento, D'Ippolito e qualche altro. Vi sarebbe altresì una situazione conflittuale fra il consigliere Pinto e l'assessore Malva, che avrebbe attinenza con l'organizzazione del programma estivo.
La storia insegna: in questi casi qualcuno ne uscirà soccombente. La "guerra" si consumerà attraverso il "rimpasto" della giunta e quindi attraverso l'eliminazione di uno o più assessori.
Sempre a dire dei soliti piazzaioli, gli assessori papabili a lasciare le penne sono: Pinto, Zanzarelli e Di Giovanni, vittime sacrificali in quanto assessori di riferimento dei consiglieri Sorrento, D'Ippolito e Fullone.
Questa ipotesi è supportata dal sondaggio in atto su questo blog.
Le origini di questa faida? Non una ma alcune: la prima fra tutte è legata al ridimensionamento del responsabile dell'ufficio di presidenza del consiglio voluta da Sorrento, Fullone, D'Ippolito, Carone ed altri. Vi ricordo che ciò ha fatto saltare ben due consigli comunali. Qualcosa sta andando altresì storto circa la nomina del collegio dei revisori dei conti. Corre voce che un professionista, legato da rapporti di parentela con il presidente della provincia Ferrarese, dovrebbe essere una new entry, ma ... ma ...... ma ..... non tutta la maggioranza è d'accordo.
Quanto sopra elencato può essere vicino alla realtà, oppure è pura fantapolitica? Vedremo disse il cieco!
Concludo con una riflessione: nella eventualità dovesse lasciarci le penne Rossella Pinto, si ri-presenta il problema della "quota rosa". Chi si sta scaldando a bordo campo ...... sia nella quota rosa che in quella blu? Qualche nome mi è stato fatto .... ma preferisco tacere al momento.
martedì 13 marzo 2012
ORIA - SENTENZA TAR LECCE QUOTE ROSA. CHI PAGA LE SPESE DEL RICORSO ????
N. 00495/2012 REG.PROV.COLL.
N. 01352/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente SENTENZA
N. 01352/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1352 del 2011, proposto da:Serenella Molendini, Antonietta Perrucci, Vittoria Filomeno, Simona Di Bella, rappresentate e difese dall'avv. Carlo Caniglia, con domicilio eletto presso Nicola De Pietro in Lecce, via B. Martello, 19;
contro
Comune di Oria, rappresentato e difeso dall'avv. Pietrantonio De Nuzzo, con domicilio eletto presso Andrea Fiocco in Lecce, via Duca degli Abruzzi 20;nei confronti di
giovedì 8 marzo 2012
FESTA DELLA DONNA, QUOTE ROSA E TOPONOMASTICA.
Stessa percentuale nella nostra Oria, dove su 276 toponimi solo 8 dedicati a donne (dei quali due sono sante ed uno, Uriana, è puramente immaginario). Eccoli:
- Santa Lucia;
- Santa Barbara;
- Uriana;
- Ada Negri;
- Regina Margherita;
- Costanza d'Altavilla;
- Jolanda di Brienne;
- Filippa di Cosenza (e non Filippo come erroneamente indicato sulla targa toponomastica)
giovedì 23 febbraio 2012
ORIA - QUOTE ROSA. IERI SI E' TENUTA AL TAR DI LECCE L'UDIENZA PUBBLICA PER DISCUTERE NEL MERITO IL RICORSO. HO FATTO UN SOGNO.
martedì 18 ottobre 2011
MEGLIO TARDI CHE MAI! LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DELLA PROV. DI BRINDISI SI COMPIACE PER LA NOMINA DELLA DONNA NELLA GIUNTA DI ORIA.
E' proprio il caso di dirlo "la montagna ha partorito il topolino". Dopo mie reiterate lamentele (=>questa l'ultima<=), la Commissione Prov/le Pari Opportunità nel pomeriggio di oggi ha emesso il seguente comunicato stampa.COMUNICATO STAMPA
[BRINDISI - Commissione Pari Opportunità, grande soddisfazione per l’inserimento della dott.ssa Maria Rossella Pinto all’interno della Giunta Comunale di Oria.
La Commissione Pari Opportunità dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi esprime grande soddisfazione per l’inserimento della dott.ssa Maria Rossella Pinto all’interno della Giunta Comunale di Oria e formula i migliori auguri di buon lavoro alla assessora neonominata.
La Commissione auspica altresì che per il futuro non ci sia bisogno di sentenze della magistratura perché vengano concretamente riconosciuti sia il sacrosanto diritto delle donne a partecipare attivamente alla vita politica, sia il profondo valore delle figure femminili nei centri decisionali della società, così che il territorio possa utilizzare appieno le risorse umane di cui dispone. E’ ormai noto, infatti, come la presenza delle donne rappresenti un indubbio fattore di miglioramento funzionale (e, indubbiamente, anche economico) delle amministrazioni pubbliche e private: non dovrebbe esistere, oggi, nessuna ragione per rinunciare a tutto ciò.
La Commissione, infine, si augura che l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità cittadina di Oria possano avviarsi in una direzione di autentico cambiamento e sviluppo attraverso l’apporto della dottoressa Pinto e delle tante donne di oritane disponibili e motivate nei confronti della partecipazione sociale e politica.
La Commissione Pari Opportunità dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi esprime grande soddisfazione per l’inserimento della dott.ssa Maria Rossella Pinto all’interno della Giunta Comunale di Oria e formula i migliori auguri di buon lavoro alla assessora neonominata.
La Commissione auspica altresì che per il futuro non ci sia bisogno di sentenze della magistratura perché vengano concretamente riconosciuti sia il sacrosanto diritto delle donne a partecipare attivamente alla vita politica, sia il profondo valore delle figure femminili nei centri decisionali della società, così che il territorio possa utilizzare appieno le risorse umane di cui dispone. E’ ormai noto, infatti, come la presenza delle donne rappresenti un indubbio fattore di miglioramento funzionale (e, indubbiamente, anche economico) delle amministrazioni pubbliche e private: non dovrebbe esistere, oggi, nessuna ragione per rinunciare a tutto ciò.
La Commissione, infine, si augura che l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità cittadina di Oria possano avviarsi in una direzione di autentico cambiamento e sviluppo attraverso l’apporto della dottoressa Pinto e delle tante donne di oritane disponibili e motivate nei confronti della partecipazione sociale e politica.
lunedì 10 ottobre 2011
ORIA - NELLE PROSSIME ORE SARA' UFFICIALIZZATA LA NUOVA GIUNTA MUNICIPALE.
......
E' ormai questione di ore... il tempo di sistemare alcuni dettagli, rivedere la distribuzione delle deleghe, e vi sarà l'annuncio ufficiale circa la Giunta Pomarico 2.
Voci sempre più insistenti danno quasi per certo che la donna sarà la d/ssa Rossella Pinto in sostituzione del sign. Luciano De Nuzzo in quota a Noi Centro.
Nei giorni scorsi più "chianche" davano per certo che a indicarla sarebbe stato Gianfranco Sorrento (secondo degli eletti della lista Noi Centro), ma in molti hanno motivo di ritenere che la d/ssa Rossella Pinto sia invece molto vicina al consigliere del PD Emilio Pinto, e, sempre stando a rumors, si tratterebbe di scelta operata autonomamente dal sindaco, in base ai requisiti professionali soggettivi della suddetta.
Non è dato di sapere quindi se con la nomina della d/ssa Rossella Pinto il PD ne guadagnerà in termini di visibilità .... a discapito .... ovviamente .... di Noi Centro.
E' ormai questione di ore... il tempo di sistemare alcuni dettagli, rivedere la distribuzione delle deleghe, e vi sarà l'annuncio ufficiale circa la Giunta Pomarico 2.Voci sempre più insistenti danno quasi per certo che la donna sarà la d/ssa Rossella Pinto in sostituzione del sign. Luciano De Nuzzo in quota a Noi Centro.
Nei giorni scorsi più "chianche" davano per certo che a indicarla sarebbe stato Gianfranco Sorrento (secondo degli eletti della lista Noi Centro), ma in molti hanno motivo di ritenere che la d/ssa Rossella Pinto sia invece molto vicina al consigliere del PD Emilio Pinto, e, sempre stando a rumors, si tratterebbe di scelta operata autonomamente dal sindaco, in base ai requisiti professionali soggettivi della suddetta.
Non è dato di sapere quindi se con la nomina della d/ssa Rossella Pinto il PD ne guadagnerà in termini di visibilità .... a discapito .... ovviamente .... di Noi Centro.
domenica 9 ottobre 2011
LA NUOVA ASSESSORA NON E'......
.............
In molti leggendo il mio precedente post hanno pensato che la papabile assessora comunale della Giunta Pomarico è la signora Ri. Pa. - Errore! Trattasi di una professionista più giovane, che non ha mai fatto politica e non si è candidata (forse mai .... ma sicuramente non si è candidata alle ultime amministrative). Le sue iniziali sono Ro. Pi. (all'anagrafe Ma.Ro.Pi.) ed abita in Via P..
sabato 8 ottobre 2011
RUMORS SUL NOME DELL'ASSESSORA DELLA PROSSIMA GIUNTA POMARICO.
.....
Siccome in politica tutto può accadere e fino all'ultimo momento si possono avere dei cambiamenti, non me la sento di pubblicare il nome della gentil signora.
Qualche indizio però voglio darvelo. Si chiama R.P. (all'anagrafe M.R.P.), è laureata, sposata con un forestiero, abita in Via P.
Fra qualche giorno avremo la conferma ... o la smentita.
Qualche indizio però voglio darvelo. Si chiama R.P. (all'anagrafe M.R.P.), è laureata, sposata con un forestiero, abita in Via P.
Fra qualche giorno avremo la conferma ... o la smentita.
martedì 4 ottobre 2011
UDITE, UDITE! FORSE ORIA NON ESISTE PER LA COMMISSIONE PROV/LE PARI OPPORTUNITA' ? (Perchè tanta disparità?)
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N.B.: L'articolo del Corriere della Sera precedeva di qualche ora il comunicato stampa del prof. Fistetti.
[La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Brindisi esprime profonda soddisfazione per la nomina della propria componente avv. Angela Matarrese ad assessore del Comune di Ostuni. Tra le deleghe conferite quelle al Bilancio, Finanze, Tributi, Programmazione e alle Pari opportunità.
“Conoscendo la serietà, la dedizione e l’impegno profuso all’interno della Commissione Pari Opportunità della Provincia – dichiara la presidente Maria Luigia Salvatori – siamo certe che la sua presenza nell’assise dell’esecutivo di Ostuni costituisce una valida risorsa e un contributo notevole alla vita politica, civile e sociale ostunese. La delega alla Pari Opportunità rappresenta una conferma delle competenze e delle sensibilità maturate consentendo la prosecuzione di un percorso virtuoso teso al superamento di tutti gli ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di qualsiasi individuo”
Al neo assessore Angela Matarrese gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la Commissione Pari Opportunità. 6 settembre 2011]
“Conoscendo la serietà, la dedizione e l’impegno profuso all’interno della Commissione Pari Opportunità della Provincia – dichiara la presidente Maria Luigia Salvatori – siamo certe che la sua presenza nell’assise dell’esecutivo di Ostuni costituisce una valida risorsa e un contributo notevole alla vita politica, civile e sociale ostunese. La delega alla Pari Opportunità rappresenta una conferma delle competenze e delle sensibilità maturate consentendo la prosecuzione di un percorso virtuoso teso al superamento di tutti gli ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di qualsiasi individuo”
Al neo assessore Angela Matarrese gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la Commissione Pari Opportunità. 6 settembre 2011]
....................................................................
[Fonte notizia: Corriere della Sera del 2.10.2011.
ORIA - A far notare l'assenza di donne nella giunta scelta dal sindaco di Oria Cosimo Pomarico inizialmente furono i rappresentanti della lista civica Pilu (Persone Indipendenti Libere Unite) che, a dispetto del nome, hanno evidenziato per primi l'irregolarità.
Adesso anche il Tar di Lecce, con un ordinanza in attesa della sentenza, ha disposto in via cautelare lo scioglimento della giunta composta solo da uomini. Il primo cittadino che, fin da subito, aveva sottolineato l'indisponibilità da parte di tutte le donne che aveva contattato la scorsa primavera, appena dopo la sua elezione, è stato costretto a sciogliere il suo esecutivo. Il Tar ha specificato che la scelta di quella giunta viola sia il regolamento comunale che la Costituzione. Ma al di là delle motivazioni, questa prima vittoria rappresenta un passo importante per le quattro donne che hanno presentato il ricorso; oltre alla consigliera per le Pari opportunità della regione, Serenella Molendini, le oritane Simona Di Bella, Vittoria Filomeno e Antonella Perrucci e da loro interamente finanziato, senza l'aiuto di alcun ente. Neppure la Provincia, che dispone di un'apposita commissione presieduta da Maria Luigia Salvatori, ha supportato il ricorso. Il sindaco Pomarico è anche assessore provinciale della giunta di Massimo Ferrarese ed è stato eletto la scorsa primavera proprio grazie alla coalizione di partiti cosiddetta del Laboratorio. E la stessa commissione per le pari opportunità della Provincia è stata scelta proprio da Ferrarese. Se la commissione ha scelto di non «contraddire» le scelte del primo cittadino, il sindaco invece si è difeso spiegando che tutte le possibili donne scelte: tra loro, forse, c'è anche Antonella Gigliola Palazzo, candidata con Sel e vicepresidente della commissione per le Pari opportunità della Provincia che non si è opposta in alcuna modo alle decisioni di Pomarico. (F Cu.)]
ORIA - A far notare l'assenza di donne nella giunta scelta dal sindaco di Oria Cosimo Pomarico inizialmente furono i rappresentanti della lista civica Pilu (Persone Indipendenti Libere Unite) che, a dispetto del nome, hanno evidenziato per primi l'irregolarità.
Adesso anche il Tar di Lecce, con un ordinanza in attesa della sentenza, ha disposto in via cautelare lo scioglimento della giunta composta solo da uomini. Il primo cittadino che, fin da subito, aveva sottolineato l'indisponibilità da parte di tutte le donne che aveva contattato la scorsa primavera, appena dopo la sua elezione, è stato costretto a sciogliere il suo esecutivo. Il Tar ha specificato che la scelta di quella giunta viola sia il regolamento comunale che la Costituzione. Ma al di là delle motivazioni, questa prima vittoria rappresenta un passo importante per le quattro donne che hanno presentato il ricorso; oltre alla consigliera per le Pari opportunità della regione, Serenella Molendini, le oritane Simona Di Bella, Vittoria Filomeno e Antonella Perrucci e da loro interamente finanziato, senza l'aiuto di alcun ente. Neppure la Provincia, che dispone di un'apposita commissione presieduta da Maria Luigia Salvatori, ha supportato il ricorso. Il sindaco Pomarico è anche assessore provinciale della giunta di Massimo Ferrarese ed è stato eletto la scorsa primavera proprio grazie alla coalizione di partiti cosiddetta del Laboratorio. E la stessa commissione per le pari opportunità della Provincia è stata scelta proprio da Ferrarese. Se la commissione ha scelto di non «contraddire» le scelte del primo cittadino, il sindaco invece si è difeso spiegando che tutte le possibili donne scelte: tra loro, forse, c'è anche Antonella Gigliola Palazzo, candidata con Sel e vicepresidente della commissione per le Pari opportunità della Provincia che non si è opposta in alcuna modo alle decisioni di Pomarico. (F Cu.)]
N.B.: L'articolo del Corriere della Sera precedeva di qualche ora il comunicato stampa del prof. Fistetti.
lunedì 3 ottobre 2011
INTERVISTA DEL SINDACO DI ORIA A TRCB CIRCA PROBLEMA AZZERAMENTO GIUNTA PER DECISIONE DEL TAR DI LECCE.
.....
Stasera riunione di maggioranza lunghissima al Comune di Oria. Chissà se domani sapremo delle novità!
Chissà se sapremo mai perché il sindaco Pomarico non ha mantenuto fede a quanto aveva dichiarato in una intervista a BrindisiReport, nello scorso mese di giugno. Chi gli ha fatto cambiare idea?:
[La questione non lascia sordo il primo cittadino, che di inaugurare il mandato con un contenzioso non ha punto voglia:
“............ Faremo di tutto per evitare qualsiasi contenzioso, oltre che sperpero di denaro pubblico. Avevamo urgenza di partire e di designare l’esecutivo, visto che è già trascorso un mese dal voto, ma ci metteremo presto al lavoro affinchè una donna possa occupare un posto nella nostra giunta”. Parola di sindaco.] (fonte brindisireport.it)
domenica 2 ottobre 2011
QUOTE ROSA: I partiti del centrosinistra di Oria hanno scritto una brutta pagina di etica collettiva e di politica. (Prof. Fistetti, cons. prov/le)
......
L’ordinanza cautelare emessa dal Tar di Lecce nei confronti del ricorso contro il Comune di Oria per non aver nominato nessuna donna come componente della Giunta Municipale merita un’attenta considerazione e un’autocritica severa da parte dei partiti del centrosinistra per il loro comportamento contrario non solo, come rileva l’ordinanza, al dettato costituzionale e alla normativa vigente, ma al loro stesso patrimonio culturale di riferimento che mette l’accento sui diritti, sulle pari opportunità e sui rapporti di genere. I partiti del centrosinistra di Oria hanno scritto una brutta pagina di etica collettiva e di politica, nel momento in cui hanno sottovalutato e calpestato la lotta di liberazione e di emancipazione delle donne e le grandi battaglie per i diritti civili, in cui i tanti movimenti sociali e segnatamente i partiti di sinistra in Italia e in Europa – sin dai tempi delle suffragette che si battevano per il diritto di voto - sono stati sempre all’avanguardia. Tanto più oggi, quando l’opinione pubblica italiana ed internazionale è sconcertata, per non dire traumatizzata, dalle rivelazioni sulle “escort” del nostro premier (che suonano umiliazione e disprezzo per le donne), il centrosinistra oritano avrebbe dovuto essere fedele ai propri princìpi e alle proprie idee. Ma non è mai troppo tardi per riparare agli errori commessi.
L’ordinanza cautelare emessa dal Tar di Lecce nei confronti del ricorso contro il Comune di Oria per non aver nominato nessuna donna come componente della Giunta Municipale merita un’attenta considerazione e un’autocritica severa da parte dei partiti del centrosinistra per il loro comportamento contrario non solo, come rileva l’ordinanza, al dettato costituzionale e alla normativa vigente, ma al loro stesso patrimonio culturale di riferimento che mette l’accento sui diritti, sulle pari opportunità e sui rapporti di genere. I partiti del centrosinistra di Oria hanno scritto una brutta pagina di etica collettiva e di politica, nel momento in cui hanno sottovalutato e calpestato la lotta di liberazione e di emancipazione delle donne e le grandi battaglie per i diritti civili, in cui i tanti movimenti sociali e segnatamente i partiti di sinistra in Italia e in Europa – sin dai tempi delle suffragette che si battevano per il diritto di voto - sono stati sempre all’avanguardia. Tanto più oggi, quando l’opinione pubblica italiana ed internazionale è sconcertata, per non dire traumatizzata, dalle rivelazioni sulle “escort” del nostro premier (che suonano umiliazione e disprezzo per le donne), il centrosinistra oritano avrebbe dovuto essere fedele ai propri princìpi e alle proprie idee. Ma non è mai troppo tardi per riparare agli errori commessi. Consigliere Provinciale Prof. Francesco Fistetti
-------------------------------------------------------
Grazie prof. Fistetti,
è proprio il caso di dire ...... non è mai troppo tardi!
Questa fesseria di Pomarico & C. ce la potevamo risparmiare tutti e potevamo risparmiare anche dei soldini. Il Comune si è costituito e dovrà pagare l'avv. Denuzzo, mentre le ricorrenti (aiutate economicamente dallo scrivente e da altri amici) devono pagare la parcella al proprio difensore (basti pensare che solo per bolli un ricorso del genere da luglio scorso costa 1.500,00 euro).
E che dire della Commissione prov/le Pari Opportunità presieduta dalla D/ssa Salvatori e di cui fa parte la nostra Gigliola Palazzo? Per ben due volte ho inviato mail alla Salvatori senza ricevere un cenno di riscontro. La Commissione al completo si dovrebbe solamente vergognare ... e dimettersi in blocco!
è proprio il caso di dire ...... non è mai troppo tardi!
Questa fesseria di Pomarico & C. ce la potevamo risparmiare tutti e potevamo risparmiare anche dei soldini. Il Comune si è costituito e dovrà pagare l'avv. Denuzzo, mentre le ricorrenti (aiutate economicamente dallo scrivente e da altri amici) devono pagare la parcella al proprio difensore (basti pensare che solo per bolli un ricorso del genere da luglio scorso costa 1.500,00 euro).
E che dire della Commissione prov/le Pari Opportunità presieduta dalla D/ssa Salvatori e di cui fa parte la nostra Gigliola Palazzo? Per ben due volte ho inviato mail alla Salvatori senza ricevere un cenno di riscontro. La Commissione al completo si dovrebbe solamente vergognare ... e dimettersi in blocco!
sabato 1 ottobre 2011
IL SINDACO DI ORIA INTERVISTATO DA TRCB SULLA VICENDA "SOSPENSIONE GIUNTA PER QUOTE ROSA"
.....
Potete vedere in TV la prossima edizione delle ore 22,30 di oggi sabato primo ottobre, oppure sul sito www.trcb.it potete visionare il video in formato WMV, del Tg prima parte.
Potete vedere in TV la prossima edizione delle ore 22,30 di oggi sabato primo ottobre, oppure sul sito www.trcb.it potete visionare il video in formato WMV, del Tg prima parte.ECCO L'ORDINANZA DEL TAR DI LECCE CHE SOSPENDE LA GIUNTA MUNICIPALE DI ORIA.
..........

sul ricorso numero di registro generale 1352 del 2011, proposto da:
Serenella Molendini, Antonietta Perrucci, Vittoria Filomeno, Simona Di Bella, rappresentati e difesi dall'avv. Carlo Caniglia, con domicilio eletto presso Nicola De Pietro in Lecce, via B. Martello, 19;
Comune di Oria, rappresentato e difeso dall'avv. Pietrantonio De Nuzzo, con domicilio eletto presso Andrea Fiocco in Lecce, via Duca degli Abruzzi 20;
Claudio Zanzarelli, Cosimo Assanti, Luciano De Nuzzo, Cosimo Di Giovanni, Giuseppe Malva;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Oria;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 settembre 2011 il dott. Luigi Viola e uditi per le parti i difensori Caniglia Carlo, De Nuzzo Pietrantonio;
Considerato:
Accoglie la suindicata istanza cautelare e per l'effetto:
a) sospende gli effetti degli atti impugnati;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 22 febbraio 2012.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
Antonio Cavallari, Presidente
Luigi Viola, Consigliere, Estensore
Massimo Santini, Referendario
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1352 del 2011, proposto da:
Serenella Molendini, Antonietta Perrucci, Vittoria Filomeno, Simona Di Bella, rappresentati e difesi dall'avv. Carlo Caniglia, con domicilio eletto presso Nicola De Pietro in Lecce, via B. Martello, 19;
contro
Comune di Oria, rappresentato e difeso dall'avv. Pietrantonio De Nuzzo, con domicilio eletto presso Andrea Fiocco in Lecce, via Duca degli Abruzzi 20;
nei confronti di
Claudio Zanzarelli, Cosimo Assanti, Luciano De Nuzzo, Cosimo Di Giovanni, Giuseppe Malva;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
dei decreti sindacali n. 8 e 8 bis, n. 9 e 9 bis, n. 10 e 10 bis, n. 11 e 11 bis, n. 12 e 12 bis, del 13-15 giugno 2011, di nomina degli assessori componenti la Giunta comunale; ed eventuali atti successivi di attribuzioni di funzioni, ovvero di modifica delle deleghe assessorili, o di rettifica dei predetti decreti e di ogni altro eventuale decreto di nomina di assessori e componenti la Giunta; nonché di qualunque atto presupposto, connesso o consequenziale; dello statuto del Comune di Oria se interpretato nel senso di legittimare la adozione di un atto di nomina della giunta che non garantisca la presenza delle donne e l'attuazione del principio di equilibrata presenza uomo/donna nella stessa giunta comunale e degli organismi politici e di direzione del Comune.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Oria;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 settembre 2011 il dott. Luigi Viola e uditi per le parti i difensori Caniglia Carlo, De Nuzzo Pietrantonio;
Considerato:
- che, indipendentemente da ogni problematica relativa all’interpretazione della previsione dell’art. 2, 3° comma dello Statuto del Comune di Oria, la presenza in Giunta di almeno un componente di sesso femminile appare garantita dalle previsioni degli artt. 51, 1° comma Cost. e 6, 2° comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, in una lettura destinata a rendere effettiva e non semplicemente programmatica la necessità di "promuovere la presenza di entrambi sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune della provincia";
-che, del resto, tale esigenza di promuovere la presenza in Giunta di Assessori di entrambi i sessi non appare raggiunta dal generico riferimento ai sondaggi eseguiti dal Sindaco di Oria, non apparendo almeno sommariamente dimostrata la completa impossibilità di individuare soggetti di sesso femminile in possesso della professionalità necessaria a ricoprire l’incarico.
-che, del resto, tale esigenza di promuovere la presenza in Giunta di Assessori di entrambi i sessi non appare raggiunta dal generico riferimento ai sondaggi eseguiti dal Sindaco di Oria, non apparendo almeno sommariamente dimostrata la completa impossibilità di individuare soggetti di sesso femminile in possesso della professionalità necessaria a ricoprire l’incarico.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione PrimaAccoglie la suindicata istanza cautelare e per l'effetto:
a) sospende gli effetti degli atti impugnati;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 22 febbraio 2012.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
Antonio Cavallari, Presidente
Luigi Viola, Consigliere, Estensore
Massimo Santini, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 30/09/2011
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
Il 30/09/2011
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
venerdì 30 settembre 2011
IL TAR DI LECCE HA ACCOLTO LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA PRESENTATA COL RICORSO "QUOTE ROSA COMUNE DI ORIA"
......
Nella mattinata di ieri si è tenuta presso il Tar di Lecce l'udienza per discutere la richiesta di "ordinanza cautelare" (sospensiva) di cui al ricorso contro la decisione del sindaco di Oria di non nominare nessuna donna in Giunta.
Con ordinanza n°0676 di oggi il Tar ha accolto detta richiesta. Ricordo a me stesso di essere stato il primo, in qualità di Coordinatore del Movimento Politico Persone Indipendenti Libere Unite per Oria, a credere in questo risultato e di aver preannunciato un ricorso all'indomani della costituzione della Giunta. In attesa di leggere il contenuto di detto provvedimento collegiale ringrazio pubblicamente la d/ssa Serenella Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità, per aver sposato la causa delle tre donne oritane che hanno avuto il coraggio di esporsi personalmente sottoscrivendo il ricorso, pur nella consapevolezza di poter scatenare becere reazioni da parte di qualche interessato, tipiche di un modo di fare politica aggressivo ed intimidatorio. Basti pensare che nella memoria difensiva dell'attuale intera Giunta è evidenziato che "le tre ricorrenti oritane non potevano essere nominate assessori in quanto oltre a non essersi proposte, avevano una palesata incompatibilità politica ed una totale carenza di rapporto fiduciario essendosi apertamente espresse negativamente in campagna elettorale su diversi blog nei confronti del sindaco e degli altri componenti della coalizione". Parole che non meritano nessun commento, non foss'altro per quel minimo di rispetto verso le istituzioni che queste persone rappresentano.
Un ringraziamento particolare mi corre l'obbligo di esternare all'avv. Carlo Caniglia, per l'alta professionalità, per l'impegno profuso nello studio della problematica e per l'intensa attività di ricerca che gli ha consentito di ottenere questo primo risultato, in attesa che il ricorso venga discusso nel merito.
Nella mattinata di ieri si è tenuta presso il Tar di Lecce l'udienza per discutere la richiesta di "ordinanza cautelare" (sospensiva) di cui al ricorso contro la decisione del sindaco di Oria di non nominare nessuna donna in Giunta.Con ordinanza n°0676 di oggi il Tar ha accolto detta richiesta. Ricordo a me stesso di essere stato il primo, in qualità di Coordinatore del Movimento Politico Persone Indipendenti Libere Unite per Oria, a credere in questo risultato e di aver preannunciato un ricorso all'indomani della costituzione della Giunta. In attesa di leggere il contenuto di detto provvedimento collegiale ringrazio pubblicamente la d/ssa Serenella Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità, per aver sposato la causa delle tre donne oritane che hanno avuto il coraggio di esporsi personalmente sottoscrivendo il ricorso, pur nella consapevolezza di poter scatenare becere reazioni da parte di qualche interessato, tipiche di un modo di fare politica aggressivo ed intimidatorio. Basti pensare che nella memoria difensiva dell'attuale intera Giunta è evidenziato che "le tre ricorrenti oritane non potevano essere nominate assessori in quanto oltre a non essersi proposte, avevano una palesata incompatibilità politica ed una totale carenza di rapporto fiduciario essendosi apertamente espresse negativamente in campagna elettorale su diversi blog nei confronti del sindaco e degli altri componenti della coalizione". Parole che non meritano nessun commento, non foss'altro per quel minimo di rispetto verso le istituzioni che queste persone rappresentano.
Un ringraziamento particolare mi corre l'obbligo di esternare all'avv. Carlo Caniglia, per l'alta professionalità, per l'impegno profuso nello studio della problematica e per l'intensa attività di ricerca che gli ha consentito di ottenere questo primo risultato, in attesa che il ricorso venga discusso nel merito.
giovedì 8 settembre 2011
AD ASSISI RICORSO QUOTE ROSA ...... COME AD ORIA.
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Da qualche giorno Oria ed Assisi hanno un altro elemento in comune. Infatti in entrambe le città è stato presentato ricorso al competente TAR contro la decisione dei rispettivi sindaci di non nominare nemmeno una donna nell'attuale organo di governo comunale, che, come è noto, è composto da cinque membri tutti di sesso maschile.
E' forse il caso che le donne implorino Santa Chiara d'Assisi, collaboratrice di San Francesco, per un esito favorevole del ricorso?
Per scoprire gli altri elementi in comune cliccare QUI e QUI.
Da qualche giorno Oria ed Assisi hanno un altro elemento in comune. Infatti in entrambe le città è stato presentato ricorso al competente TAR contro la decisione dei rispettivi sindaci di non nominare nemmeno una donna nell'attuale organo di governo comunale, che, come è noto, è composto da cinque membri tutti di sesso maschile.
E' forse il caso che le donne implorino Santa Chiara d'Assisi, collaboratrice di San Francesco, per un esito favorevole del ricorso?
Per scoprire gli altri elementi in comune cliccare QUI e QUI.
sabato 13 agosto 2011
DONNE PROPONGONO MODIFICA LEGGE ELETTORALE REG/LE PER AUMENTARE PRESENZA DONNE IN CONSIGLIO.
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Nell'articolo, pubblicato sul Corriere della Sera, si parla anche del ricorso presentato da alcune donne di Oria e dalla Consigliera Regionale di Pari Opportunità, D/ssa Molendini.
lunedì 8 agosto 2011
ORIA - RICORSO QUOTE ROSA: L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI COSTITUISCE IN GIUDIZIO.
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La Giunta Municipale di Oria con delibera n.25 in data odierna, reputate infondate le ragioni e le richieste avanzate, ha deciso di costituirsi in giudizio e di resistere contro il ricorso al TAR presentato da alcune donne circa la mancata inclusione di componenti di genere femminile in detto organo collegiale, all'atto della nomina avvenuta in data 13 giugno scorso. Il sindaco si sta difendendo quindi con i soldi dei contribuenti oritani ....... e dire che in occasione di un'intervista a BrindisiReport, nello scorso mese di giugno, aveva dichiarato:
La Giunta Municipale di Oria con delibera n.25 in data odierna, reputate infondate le ragioni e le richieste avanzate, ha deciso di costituirsi in giudizio e di resistere contro il ricorso al TAR presentato da alcune donne circa la mancata inclusione di componenti di genere femminile in detto organo collegiale, all'atto della nomina avvenuta in data 13 giugno scorso. Il sindaco si sta difendendo quindi con i soldi dei contribuenti oritani ....... e dire che in occasione di un'intervista a BrindisiReport, nello scorso mese di giugno, aveva dichiarato:
[“............ Faremo di tutto per evitare qualsiasi contenzioso, oltre che sperpero di denaro pubblico. Avevamo urgenza di partire e di designare l’esecutivo, visto che è già trascorso un mese dal voto, ma ci metteremo presto al lavoro affinchè una donna possa occupare un posto nella nostra giunta”.] (fonte brindisireport.it).
Vedremo come andrà a finire questa storia e chi pagherà le spese legali nel caso le ricorrenti dovessero vincere il ricorso.
martedì 2 agosto 2011
ULTIM'ORA: AZZERATA LA GIUNTA DELLA REGIONE SARDEGNA PER MANCATO RISPETTO QUOTE ROSA.
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E' il caso di dire VENTO A FAVORE PER IL RICORSO DI ORIA!
(Fonte: www.tmnews.it)
Cagliari, 2 ago. (TMNews) - Le donne non sono rappresentate in giunta e il Tar di Cagliari azzera l'esecutivo regionale della Sardegna. Al tribunale amministrativo si erano rivolte le consigliere regionali Francesca Barracciu del Pd, Claudia Zuncheddu dei Rossomori, le deputate del Pd Amalia Schirru e Caterina Pes, l'assessore della Provincia di Cagliari Lalla Pulga,
(Fonte: www.tmnews.it)
il presidente dell'assemblea del Pd Valentina Sanna, il sindaco di Sadali, Romina Mura e le rappresentanti di numerose associazioni.
"Giustizia è fatta - ha dichiarato Francesca Barracciu - Il Tar ha annullato la giunta di soli uomini. Sono felice per la Sardegna e per tutte le donne".
La tesi delle ricorrenti è stata accolta dal collegio presieduto da Rosa Panunzio. Lo scorso 15 luglio anche il Tar del Lazio aveva azzerato la giunta del Comune di Roma per il mancato rispetto della rappresentanza femminile imposta dallo Statuto.
"Giustizia è fatta - ha dichiarato Francesca Barracciu - Il Tar ha annullato la giunta di soli uomini. Sono felice per la Sardegna e per tutte le donne".
La tesi delle ricorrenti è stata accolta dal collegio presieduto da Rosa Panunzio. Lo scorso 15 luglio anche il Tar del Lazio aveva azzerato la giunta del Comune di Roma per il mancato rispetto della rappresentanza femminile imposta dallo Statuto.
ORIA - QUOTE ROSA: DONNE RICORRONO AL TAR CONTRO DECISIONE SINDACO. VIDEO.
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Il ricorso è stato presentato da alcune donne di Oria e dalla d/ssa Serenella Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità. Attendiamo adesso di vedere il sindaco Pomarico mettere in atto quanto aveva dichiarato in una intervista a BrindisiReport, nello scorso mese di giugno:
Il ricorso è stato presentato da alcune donne di Oria e dalla d/ssa Serenella Molendini, Consigliera Regionale di Pari Opportunità. Attendiamo adesso di vedere il sindaco Pomarico mettere in atto quanto aveva dichiarato in una intervista a BrindisiReport, nello scorso mese di giugno:[La questione non lascia sordo il primo cittadino, che di inaugurare il mandato con un contenzioso non ha punto voglia:
“............ Faremo di tutto per evitare qualsiasi contenzioso, oltre che sperpero di denaro pubblico. Avevamo urgenza di partire e di designare l’esecutivo, visto che è già trascorso un mese dal voto, ma ci metteremo presto al lavoro affinchè una donna possa occupare un posto nella nostra giunta”. Parola di sindaco.] (fonte brindisireport.it)
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