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martedì 26 marzo 2013

ORIA - E' VOLATO IN CIELO L'AVVOCATO COSIMO IACOVAZZI.

Per Mimino Iacovazzi  è giunta  l'ora del tramonto!
Già ... tramonto ..... ricordo che amava citare, in determinate occasioni, la  seguente frase: "Quando l’ombra dei pigmei si allunga....... l’ora del tramonto è vicina”.
Molti oritani lo hanno sempre considerato un VATUSSO, per la sua elevata statura professionale e morale.
Ciao avvocato, riposa in pace.

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mercoledì 4 febbraio 2009

“Quando l’ombra dei pigmei si allunga....... l’ora del tramonto è vicina” (a cura dell'avv. Cosimo Iacovazzi)

Giustizia e politica.
Il pool di mani pulite operò solo per amore di giustizia? In questi giorni infuria in Italia la polemica sulla giustizia. Il Premier Berlusconi annuncia, fra l’altro, la “riforma della giustizia”, gli fa eco il rappresentante dell’Italia dei valori”, On.le Di Pietro, che accusa il Premier di “voler deformare la giustizia e non riformarla”. Il Presidente della Corte di Appello di Roma nella sua relazione in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario ha affermato “che è una esigenza primaria la riforma della giustizia”. A questo punto l’uomo della strada si domanda: Giustizia e Politica!!! “È vero o non è vero che la Giustizia, come affermano i politici, straripa dalle sue funzioni di Potere Giudiziario”, nel tentativo di condizionare “il potere legislativo”, allo scopo precipuo di difendere privilegi acquisiti soprattutto dai PM in questi anni di eccessive concessioni da parte della politica”. E’ questo l’autorevole parere espresso anche dall’On.le Violante. L’ex PM Di Pietro insorge contro queste accuse (Cicero pro domo?...) e, col solito linguaggio, rissoso e demagogico, gradevole soltanto alle orecchie di Veltroni (fino a quando?) difende ad oltranza la Magistratura. In questi giorni il Prof. Dominioni, Presidente Nazionale della Camera Penale, ha presentato denunzia contro l’On.le Di Pietro per offesa al Capo dello Stato. Strenuo difensore della Magistratura con la quale mi sono lealmente raffrontato in sessant’anni di esercizio professionale (Toga d’oro nel 1999) non mi permetto di entrare nel merito della polemica che, in questi giorni ha toccato punte elevatissime, specie “dopo i sequestri e dissequestri delle due Procure Salerno e Catanzaro in contrasto tra loro", ma non posso astenermi, per amore di verità, dallo stigmatizzare il deprecabile comportamento di un tale Dott. Borrelli, allorquando, in rappresentanza del Pool di Mani Pulite, ordinò di notificare un avviso di garanzia al Presidente del Consiglio, On.le Berlusconi, impegnato al Congresso Internazionale di Criminologia che si celebrava a Napoli, il giorno in cui col suo intervento doveva concludere il Congresso. In quel momento il Dott. Borrelli non offese la persona Berlusconi, ma, il rappresentante dell’Italia e, quindi, tutti gli italiani. Se non è interferenza questa. Interferenza, con l’aggravante della “faziosità” e della “parzialità” se è vero, come è vero, che il Pool infierì particolarmente contro i due maggiori Partiti al Governo: DC e PSI. Una sera, nella trasmissione “Porta a Porta” magistralmente condotto da Bruno Vespa, L’On.le Stefania Craxi e la On.le Moroni, il cui padre si suicidò dopo aver appreso dalla stampa che sarebbe stato raggiunto da un avviso di garanzia per reati di una certa gravità, contestarono senza mezzi termini al PM Di Pietro che il Pool operò “a senso unico” e che la Giustizia venne “influenzata”, rectius, inquinata da un “Pool politicizzato” con grave nocumento della DC e della PSI. Siccome fra i reati contestati spiccava, soprattutto, quello del “finanziamento illecito ai Partiti” è d’uopo ricordare la sfida lanciata dall’On.le Craxi in occasione di un famoso discorso al Parlamento, nell’anno 1989, allorquando, rivoltosi ai suoi accusatori, cioè a dire, ai deputati dell’opposizione, disse: “mi smentiscano i rappresentanti e responsabili dei Partiti che non abbiano ricevuto finanziamenti" (illeciti). In altri termini: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Silenzio in aula. Lasciamo alla Storia il compito di pronunciare l’ardua sentenza, io mi limiterò a qualche considerazione di carattere strettamente giuridico. E’ a conoscenza dell’On.le Di Pietro che “l’avviso di garanzia non richiede l’urgenza della notifica, nel senso che può essere notificato in qualsiasi momento, a differenza dell’ordinanza di custodia cautelare” che deve essere notificata immediatamente e in qualsiasi luogo si trovi il destinatario della stessa. Da ciò si deduce che l’On.le Borrelli aveva la possibilità di far notificare l’avviso di garanzia dopo la conclusione del Congresso e in forma privata, al Presidente del Consiglio Italiano quanto meno per rispetto verso gli Italiani che sono stati offesi ed umiliati da una iniziativa inopportuna e scorretta. Il grande Borrelli, pervaso dalla mania dello “scoop” non si rese conto del fatto che quel gesto insano provocò la reazione della maggioranza degli italiani e fece la fortuna di Berlusconi. Concludo questo mio intervento col pensiero di Victor Hugo: “I giganti rimangono sempre giganti anche se si trovano nel fondo del pozzo più profondo. “I nani rimangono sempre nani anche se si pongono sulla cima del monte più alto del mondo”. E’ proprio vero “quando l’ombra dei pigmei si allunga....... l’ora del tramonto è vicina”. Commento: “chi ha orecchie per intendere…..intenda”. Firmato: Cosimo Iacovazzi

lunedì 6 ottobre 2008

ORIA - L’Unione delle Pro Loco premia l’avvocato Iacovazzi

Plausi e riconoscimento dall’Unpli all’assemblea nazionale per l’impegno profuso da Iacovazzi.
NEMO PROFETA IN PATRIA .....è proprio il caso di dirlo! L'avvocato Iacovazzi riceve gli onori da 5.600 Pro Loco italiane ad eccezione di quella di Oria, che, stranamente, continua a rimanere fuori dall'importante sodalizio.
Un cittadino oritano pro­tagonista all'Assemblea Nazionale Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) celebratasi lo scorso fine settem­bre in Abruzzo, a Montesilvano (Pescara).
Si tratta dell'avvocato Cosimo Iacovazzi, uno dei princi­pi del foro della provincia di Brindisi. Alla presenza di 500 delegati pro­venienti dall'intera Penisola - in rappresentanza di 5.600 Pro Loco -, l'illustre cittadino oritano, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento per l'attività svol­ta in oltre 50 anni a promozione del suo amatissimo territorio, ma anche a livello regionale e nazio­nale. All'adunanza erano presenti, oltre ai vertici nazionali e regio­nali dell'Unione, autorevoli personalità del panorama politico nazionale, quali gli onorevoli Carlo Giovanardi, Enrico Paolini (Presidente Vicario della Giunta regionale abruzze­se) e Marino Roselli (Presidente del Consiglio regionale abruzzese). Dopo l'intervento del pre­sidente regionale pugliese dell'Unpli, Angelo Lazzari, dal tema "Pro Loco: una grande risorsa per il Paese", è stata la volta di Iacovazzi, che ha poi ricevuto il premio direttamente dalle mani del presidente nazionale Unpli Claudio Nardocci. Commosso per l'apprez­zamento unanime e tra applausi scroscianti, l'av­vocato, dopo aver sentitamente ringraziato la platea, si è lasciato andare ad una sapiente arringa, l'ennesima della sua bril­lante carriera.
Arringa non difensiva ma propositiva, apertasi coi saluti ed i rin­graziamenti e conclusasi con una promessa ed una rassicurazione per gli astanti: quella di essere ancora disposto a spendersi in prima persona nell'interesse esclusivo delle Pro Loco d'Italia, considerato anche il prestigioso incarico nazionale di Esperto del diritto affidategli in seno al soda­lizio. (Fonte: Senzacolonne del 5.10.08)

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domenica 10 agosto 2008

LA GIUNTA COMUNALE DI ORIA E I BLOG - L'OPINIONE DI.....

Apprendo dalla stampa (Senza Colonne ed. 17-19 e 22 luglio u.s. e Nuovo Quotidiano ed. 24 luglio u.s.) che la nostra Giunta Municipale ha adottato la Delibera n. 158 dell’8 luglio 2008, con la quale ha affidato ad uno Studio Legale l’incarico di controllare tutti i siti internet e blog, allo scopo di intervenire con opportuna azione legale, qualora dovesse riscontrare gli estremi del reato in danno della buona reputazione (sic!!!) dell’Amministrazione Comunale. Saggezza dei nostri padri: "Coscienza lesa fa l’uomo timido"......Avv. Cosimo Iacovazzi