A spiegarcelo dettagliatamente è il Dr. Angelo Mazza, consigliere comunale, attraverso il suo blog.Cliccare QUI.
A spiegarcelo dettagliatamente è il Dr. Angelo Mazza, consigliere comunale, attraverso il suo blog.
Oria. Durante i lavori del Consiglio Comunale del 15 luglio 2008 il consigliere Tommaso Carone (che da circa un anno non ci delizia più con i suoi scritti .... quei tanti scritti ..... NdR), allora all'opposizione, mise il dito nella piaga dei "residui attivi" presenti nel bilancio 2007, così esordendo:"Io ho guardato ed approfondito l’esame della documentazione legata al rendiconto di gestione, mi permetto di evidenziare alcuni argomenti alla discussione e all’Amministrazione. Vorrei porre l’attenzione per flash, su alcuni punti che ritengo salienti, quello per esempio dei residui attivi. Mi sembra che la gestione dei residui attivi, non sia improntata a criteri di prudenza ed attendibilità. I residui attivi possono essere considerati,
Domanda birichina: "Ammesso e non concesso dovesse risultare vera la prima ipotesi, il silenzio degli attuali amministratori troverebbe giustificazione nel fatto che pensano che il medesimo GIOCHETTO CONTABILE potrebbe essere nuovamente attuato nel corso dei prossimi 5 anni?"
1)- che per tali accertamenti non siano state emesse le relative cartelle esattoriali, e pertanto, tali accertamenti sono fittizi e creati ad hoc al solo fine di far risultare entrate tali da permettere il superamento del patto di stabilità di quell'anno, o più anni! In pratica quel GIOCHETTO CONTABILE a cui ha accennato il sindaco in una intervista a Telerama. Giochetto contabile che configurerebbe quell'illecito (leggasi ELUSIONE DEL PATTO DI STABILITA') che la Corte dei Conti sta perseguendo in questi ultimi mesi con controlli mirati;
2)- che per tali accertamenti siano state emesse le relative cartelle (ovviamente non notificate ai presunti evasori totali o parziali), e pertanto, si sarebbe creato un danno erariale rinunciando alla pretesa creditoria! In tal caso ci si chiede se esistono le relative cartelle di accertamento e chi le ha firmate.
Domanda birichina: "Ammesso e non concesso dovesse risultare vera la prima ipotesi, il silenzio degli attuali amministratori troverebbe giustificazione nel fatto che pensano che il medesimo GIOCHETTO CONTABILE potrebbe essere nuovamente attuato nel corso dei prossimi 5 anni?"
2)- che per tali accertamenti siano state emesse le relative cartelle (ovviamente non notificate ai presunti evasori totali o parziali), e pertanto, si sarebbe creato un danno erariale rinunciando alla pretesa creditoria! In tal caso ci si chiede se esistono le relative cartelle di accertamento e chi le ha firmate.
[I compiti dei futuri componenti il suddetto Ufficio di Staff saranno direttamente collegati ad attività di ricerca, informazione ed elaborazione dati ed, in generale, di sostegno all’attività degli organi di governo, per lo svolgimento dei quali i suddetti Componenti potranno avvalersi di strutture e luoghi a disposizione dell’ente a costo zero, oltre all’utilizzo delle proprie strutture e dei propri strumenti con costi a loro carico.]
1)- che per tali accertamenti non siano state emesse le relative cartelle esattoriali, e pertanto, tali accertamenti sono fittizi e creati ad hoc al solo fine di far risultare entrate tali da permettere il superamento del patto di stabilità di quell'anno, o più anni! In pratica quel GIOCHETTO CONTABILE a cui ha accennato il sindaco in una intervista a Telerama. Giochetto contabile che configurerebbe quell'illecito (leggasi ELUSIONE DEL PATTO DI STABILITA') che la Corte dei Conti sta perseguendo in questi ultimi mesi con controlli mirati;Domanda birichina: "Ammesso e non concesso dovesse risultare vera la prima ipotesi, il silenzio degli attuali amministratori troverebbe giustificazione nel fatto che pensano che il medesimo GIOCHETTO CONTABILE potrebbe essere nuovamente attuato nel corso dei prossimi 5 anni?"
2)- che per tali accertamenti siano state emesse le relative cartelle (ovviamente non notificate ai presunti evasori totali o parziali), e pertanto, si sarebbe creato un danno erariale rinunciando alla pretesa creditoria! In tal caso ci si chiede se esistono le relative cartelle di accertamento e chi le ha firmate.
Come spiega un manifesto murale affisso nei giorni scorsi, a partire da quest’anno i bollettini I.C.I. non saranno più recapitati al domicilio dei contribuenti, per cui chi desidera utilizzare i bollettini di c.c.p. potrà rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune o direttamente all'Ufficio Postale. Ricordo comunque che il pagamento può anche essere effettuato a mezzo mod. F24 con l’indicazione dei seguenti codici: