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lunedì 7 aprile 2014

DON GIOVANNI, IL PRETE DEI POVERI, DEGLI UMILI, DEGLI OPPRESSI.


Fonte articolo: QUI.
ORIA- 2 aprile. E' venuto a mancare questa notte, nella sua casa ad Oria, a causa di un arresto cardiaco, Don Giovanni Zanzarelli. L'uomo avrebbe compiuto 87 anni a Giugno prossimo.
Don Giovanni, è stato il prete dei poveri, degli umili e degli oppressi. E' famoso poichè negli anni sessanta fu la causa di una protesta agguerrita e storica tanto che per sedare gli animi dovette intervenire l'esercito che presidiò Erchie per molti giorni e notti.
Don Giovanni arrivò a Erchie subito dopo essere stato ordinato sacerdote e si conquistò la benevolenza degli erchiolani per ben 12 anni fino a quando il vescovo dell'epoca decise di trasferirlo. Non lo avesse mai fatto, gli erchiolani popolo unito e compatto quando si tratta di lottare per ottenere qualcosa iniziarono una protesta murando addiriturra l'entrata della chiesa con proteste e scioperi. Ma santa romana chiesa non torna mai sui suoi passi. Una notte un tremendo temporale (qualcuno disse un segno di Di Dio) si abbatte su Erchie che allagò il paese. Questo fattore, creò un certo sbandamento tra gli ercolani in sciopero. I carabinieri a sorpresa caricarono don Giovanni nella camionetta e lo portarono via. Si seppe dopo al monastero di Cotrino.
A Latiano stette altri 12 anni, poi a Oria altri 20 anni. Da circa nove anni era in pensione. Si prendeva cura di lui un altro prete "Santo", don Tommaso Prisciano, e sarà quest'ultimo a celebrare i funerali di don Zanzarelli domani, giovedì, alle 14,30 nella parrocchia di San Francesco Di Paola (chiesa nuova).

venerdì 4 aprile 2014

SENZA PAROLE.

Spero che anche senza alcuna mia nota questo mio post possa essere di facile interpretazione.
Spero che sia sufficiente la foto qui pubblicata.

giovedì 3 aprile 2014

ORIA: ESEQUIE DON GIOVANNI ZANZARELLI - VIDEO

 

Nel pomeriggio di oggi nella gremitissima chiesa di San Francesco di Paola è stata celebrata la messa per le esequie del compianto Don Giovanni Zanzarelli. Ha celebrato il vescovo Mons. Pisanello, alla presenza di numerosi sacerdoti della diocesi.

 Nel corso della funzione sono stati vari i momenti di commozione generale. Forse il più toccante si è verificato in occasione della Comunione. Molti dopo aver ricevuto l'ostia tornavano al loro posto piangendo. Ciò era forse anche dovuto alla presenza, ai piedi dell'altare, della bara scoperta, che mostrava il volto serafico di Papa Nino, come tanti usavano chiamarlo. Personalmente ho pianto per quasi tutta la funzione, forse anche a causa di un certo effetto emulativo dovuto alla presenza di una giovane donna, seduta davanti a me, la quale piangeva .....piangeva.

 Il vescovo, verso la fine,  ha riferito che stamattina ha partecipato ad una riunione della CEP (Conferenza Episcopale Pugliese) ed in tale occasione il suo predecessore, Mons. Michele Castoro, gli ha consegnato un messaggio da leggere durante la messa.
 
Non mi è parso di vedere un solo amministratore comunale o un solo consigliere comunale. Con molta probabilità, come tante altre persone,  sono stati impossibilitati a partecipare per vari plausibili e giustificati motivi.

Alla fine della funzione, prima del saluto alla salma da parte di tutti gli astanti, la signora Rosaria Mancuso ha letto il seguente testo:

CIAO GIO' - (DIEGO MORETTO IN MEMORIA DI DON GIOVANNI ZANZARELLI)

Ciao Giò! 
Solo chi, come me, ha avuto la fortuna di trascorrere un po' di anni accanto a lui può capire tutto il senso di quelle due parole. Giò non è Giovanni: forse oggi sarebbe meglio dire che non lo era perchè quel Gio' era un modo, tutto suo, di chiamare ciascuno di noi, ragazzi e giovani dell'ACR della Parrocchia di San Francesco di Paola a cavallo degli anni '80 e '90, anni in cui le parrocchie rappresentavano un punto di aggregazione per tanti di noi.
 Quante storie, quanti amori, quanti litigi nati all'ombra di quei giardinetti antistanti la nostra parrocchia e su quelle panchine: non c'era estate, non c'era inverno, la parrocchia rappresentava il nostro appuntamento quasi quotidiano. 
Chi potrà mai dimenticare le notti passate a costruire il presepe? Ad organizzare le iniziative più disparate di Pasqua e Natale? ed ovviamente chi mai potrà dimenticare le avventure, perchè di quello si trattava, dei campi scuola a Serracandele? Questa foto rappresenta solo una minima parte di quello che era il gruppo di giovani e ragazzi di ACR: tutti, caro don Giovanni, ti devono qualcosa, ciascuno a suo modo, perchè ciascuno di noi, in cuor suo, deve ringraziarti per qualcosa. 
Ciao Gio'....e grazie per tutto quello che ci hai dato. RIP 


giovedì 12 giugno 2008

E' VOLATO IN CIELO COSIMO MORETTO ULTIMO (o penultimo?) CUSTODE DELLA VILLA COMUNALE

Non è più in mezzo a noi Cosimo Moretto (ex dipendente comunale: prima di andare in pensione aveva fatto il custode alla villa comunale). I dettagli di questo annuncio li troverete a destra nella sezione "Oria ...e i suoi cari estinti". Per la curiosità di qualcuno (e per gli infami che affermano che io sono un Robin Hood che ruba le idee ai ricchi...... di idee) dico che è il primo necrologio che non troviamo nell'archivio online di uno specifico sito oritano nato recentemente. Non aggiungo altro per non creare malintesi e per evitare che qualcuno pensi che questo sia un attacco al gestore di quel sito, mio amico.
A proposito di villa comunale un anonimo mi ha chiesto di mettere in luce il fatto che a tutt'oggi è chiusa..... non fruibile.
-
P.S.: alle ore 08:57 di oggi 12 giugno un "signorino" che continua a celarsi dietro al nickname di emilio59 ha tentato di inserire un commento. A questo signore ho già detto che nei giorni scorsi ho registrato il suo IP (identico a quello di poco fa). Lo informo che se continua di questo passo sarò costretto a sporgere formale querela/denuncia all'autorità competente. (materiale correlato: blog l'oritano, commenti in questo articolo
)

sabato 31 maggio 2008

MEMORABILIS

Carissimo Franco,
e lettori di tutta la comunity,
vorrei esporre alcune riflessioni riguardo la nascita di un nuovo sito alquanto originale: www.memorabilis.it
Sicuramente avrete avuto modo di visitarlo, beh, trattasi di un'archivio "NECROLOGICO" della nostra città! Nulla da ridire sull'iniziativa, potrebbe sembrare un po' "macabra", ma forse
forse, potrebbe essere utile per chi non sempre ha la possibilità di poter leggere i manifesti funebri, in particolare per coloro che vivono lontano da oria, vogliono "tenersi informati"!!!
Ma quello che voglio a Voi sottoporre sono alcuni quesiti in merito:
1- La pubblicazione di foto e relativi manifesti su internet del defunto, ma i familiari sono e vengono messi a conoscenza che vengono poi pubblicati in rete?? La privacy è compromessa?

2- Se notate bene, il sito è in "collaborazione" (ovviamente SPONSOR!!) con le agenzie funebri Oritane. C'è conflitto d'interessi? Per ogni defunto vi è il relativo logo dell'agenzia che ha curato le esequie. Basta fare un giro, e si può fare una "classifica" delle agenzie più "proficue"!!!. Non credete che basterebbe al massimo solo sponsorizzare il sito, senza specificare che il funerale di quel o quell'altro defunto sia stato eseguito da quella o l'altra agenzia tramite l'aggiunta del logo??

3- Se ancora notate bene, nell'elenco non vi sono tutte le agenzie, ne manca una.
Mi chiedo e Vi chiedo, i funerali che cura quell'agenzia vengono lo stesso caricati sul database del sito??? Penso di no!!. Per quei cittadini lontani da Oria e non, che vogliono "tenersi informati sui necrologi", non saranno a conoscenza se, un defunto che verrà curato da questa agenzia assente (al momento sembra così), un'amico o conoscente è defunto o meno!!

A mio parere, l'idea è buona, ma andrebbe perfezionata in molti aspetti, soprattutto Etici, leggere sì i necrologi in rete con foto e tutti i manifesti, ma rispettare per primi i familiari e poi gli stessi defunti (chiedere almeno ai familiari l'autorizzazione a pubblicarli), e senza porre per ogni defunto il proprio logo dell'agenzia, approfittando (forse) così del loro dolore per farsi pubblicità "occulta" su ogni singolo defunto!!!!
Ovviamente, tengo a precisare, che non voglio assolutamente entrare in polemica con l'autore del sito e sulla sua idea di creare un sito di questo tipo. E' solo una considerazione, anche se personale, su alcuni aspetti etici, sulla quale comunque, tutti dovremmo un'attimino riflettere. Magari, dalle discussioni, possono nascere nuovi spunti per poter migliorare il sito stesso e renderlo un pò meno "business" e più di utilità collettiva.. A Voi i commenti
Saluti Franco
JOSEPH68