Visualizzazione post con etichetta PUG. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PUG. Mostra tutti i post

martedì 21 giugno 2016

ORIA - COSTRUIRE IN CAMPAGNA? BOTTA E RISPOSTA FRA COALIZIONE PER IL CAMBIAMENTO E MAGGIORANZA.

Nei giorni scorsi le forze politiche della Coalizione per il Cambiamento avevano diramato il seguente comunicato stampa col quale attaccavano il sindaco Ferretti e la sua Giunta:
http://www.lostrillonenews.it/2016/06/06/oria-coalizione-cambiamento-amministrazione-dilettante-messa-ko-da-una-casalinga

Nella giornata di ieri le forze politiche della maggioranza hanno risposto col seguente comunicato stampa:
http://www.lostrillonenews.it/2016/06/21/oria-lamministrazione-oggi-e-finalmente-possibile-edificare-in-campagna

lunedì 2 settembre 2013

ORIA - SPIEGATO IL MISTERO DEI PALI CONFICCATI NEL MARCIAPIEDI.

Articolo correlato con: QUESTO.

In pratica è stata demolita una vecchia abitazione ubicata all'angolo fra Via G. D'Oria e Via San Lorenzo.
Come potete osservare dalla foto quella casa non aveva  solaio in mattoni forati e cemento armato, bensì aveva le classiche VOLTE A STELLA, che, a mio parere, sono dei veri e propri beni culturali.
Qualche Comune del brindisino da tempo ha adottato un regolamento che vieta la demolizione di case simili, obbligando alla ristrutturazione ed alla conservazione di tali beni culturali.
Ad Oria avremo mai tanta sensibilità?
Vedremo disse il cieco!

giovedì 15 agosto 2013

ORIA - ANCORA SENZA PUG (O PIANO REGOLATORE) PER VOLERE DI QUALCHE LOBBY? INTANTO LA REGIONE PUGLIA APPROVA IL PIANO PAESAGGISTICO TERRITORIALE (entro 30 gg. si possono presentare osservazioni).

(Per leggere tutti gli articoli correlati in questo blog, cliccare QUI)

-Sbaglio se affermo che Oria è uno dei pochissimi Comuni d'Italia che ha uno strumento urbanistico (denominato piano di fabbricazione) che risale agli anni Settanta? 

-Sbaglio se affermo che in tutti questi anni la maggior parte dei Comuni italiani si sono dotati di validi strumenti urbanistici, al passo coi tempi, approvando un piano regolatore e successivamente un PUG? 

-Sbaglio se affermo che questa amministrazione comunale, al pari delle precedenti, non ha fatto una beata_minchia per uscire da queste sabbie mobili? Attualmente ad interessarsi del PUG dovrebbe essere il consigliere comunale delegato Giancarlo Marinò, il quale,  essendo, forse, in altre PUGnette affaccendato, non ha avuto tempo (o interesse) a trattare la questione.

-Sbaglio se affermo che questo è un ennesimo esempio di cui vergognarsi di essere oritani. 

-Concordo con Eliseo Zanzarelli quando afferma in un  articolo che a Oria Pug non significa “Piano urbanistico generale” ma “Poi un giorno”!


Adottato il Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia.
 Con delibera n. 1435 del 2 agosto 2013, pubblicata sul BURP n. 108 del 06.08.2013, la Giunta Regionale ha adottato il Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia.

Tutti gli elaborati del PPTR adottato, inclusi i file cartografici vettoriali relativi al "Sistema delle tutele", sono consultabili e scaricabili da questo sito, come disposto dalla Giunta Regionale, anche ai fini della pubblicità e partecipazione sociale prevista dal procedimento di approvazione e variazione cui all’art. 2 della Legge Regionale 7 ottobre 2009 n. 20 “Norme per la pianificazione paesaggistica”.

Cliccare QUI per accedere agli elaborati del PPTR adottato.

Cliccare QUI per accedere alla Scheda dell'Ambito Paesaggistico  che interessa il territorio della trimillenaria Oria.

 La cartografia vettoriale del PPTR (Sistema delle tutele e perimetrazioni degli ambiti di paesaggio e delle figure territoriali e paesaggistiche) è consultabile anche attraverso il WebGIS del portale "SIT Puglia" cliccando QUI.

 Per informazioni: e-mail : paesaggio@regione.puglia.it
 Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia, tel. : 080 540 4353, 080 540 4376

Si fa presente che il periodo di pubblicazione di 30 giorni di cui al comma 4 dell'art. 2 della L.R. n. 20/2009, decorre dal 5 agosto 2013.
Ai sensi dello stesso articolo, entro il trentesimo giorno successivo a tale periodo, chiunque può presentare osservazioni relative al Piano adottato, indirizzate al Presidente della Regione. E' opportuno che tali osservazioni siano contestualmente inviate anche al Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia, alla seguente casella di posta elettronica certificata: servizio.assettoterritorio@pec.rupar.puglia.it

La versione cartacea del PPTR adottato è consultabile presso : Regione Puglia - Assessorato alla Qualità del Territorio, Servizio Assetto del Territorio via delle Magnolie, 6/8 - 70026 Modugno (BA) il mercoledì e il venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

mercoledì 24 aprile 2013

ORIA - TOMMASO CARONE, CONS. COMUNALE DI "Oria è" INTERVIENE A PROPOSITO DEI LOCALI PER L'ORATORIO SING .... ed altro ancora.

Movimento cittadino socio-politico ORIA E'


 Caro Franco,
“...vedremo disse il cieco...” era la conclusione di un Tuo post del 17 aprile scorso, e allora vediamo come stanno veramente le cose!
 Ebbene, lo scorso 15 aprile si è tenuta una riunione dei capigruppo di maggioranza alla presenza del sindaco, relativamente alla quale sono abilmente filtrate delle notizie.
 Intanto una precisazione, per amor di verità: nessuno ha mai chiesto o proposto “...al sindaco di fare occupare parte dell'ex ospedale Martini all'oratorio Sing...”, come da Te riportato nel post. 

Sono stato io a proporre espressamente di trasferire l'oratorio Sing da quell'indecente e infelice sistemazione, ove esso oggi si trova per esservi stato confinato dalla precedente amministrazione Ferretti, in altro immobile da individuarsi tra quelli di proprietà comunale per consentire all'oratorio il rilancio delle sue attività a beneficio dei tanti ragazzi e delle tante famiglie che lo hanno frequentato e che lo vorrebbero frequentare e dei disabili che non lo possono più frequentare(!). 
Non dimentichiamo, e lo rammento a me stesso e alle forze politiche dell'attuale maggioranza, che nel passato consiglio comunale abbiamo condotto una battaglia contro la decisione dell'amministrazione Ferretti di trasferire l'oratorio. Se oggi non ci ponessimo il problema della sede dell'oratorio Sing, oggi che da maggioranza di governo possiamo dare una soluzione diversa di quella data da Ferretti e che allora duramente contestammo, allora dovremmo concludere che quella battaglia l'abbiamo fatta solo contro Ferretti. 
Non è così, e non è stato così, almeno per quel che mi riguarda. Quanto all'Ospedale Martini ci interessa, come credo a tutti, che esso sia adibito alla destinazione impressa e che vi si svolgano le attività e vengano resi i servizi già programmati, nella massima trasparenza possibile e nel rispetto delle procedure che garantiscano la selezione dei migliori operatori del settore su scala nazionale. 
Questa non è una posizione lobbistica perché non sono il rappresentante in consiglio comunale della lobbie dell'oratorio Sing: la mia storia personale, la fondazione di un libero movimento cittadino d'opinione e la presentazione e l'affermazione di una lista civica libera e indipendente ne sono la semplice cartina di tornasole.
Quello dell'oratorio Sing è solo un aspetto di una posizione politica del movimento Oria è, peraltro ben conosciuta, rispetto alle principali problematiche della Città e alle più urgenti questioni politiche e amministrative che occupano il dibattito cittadino. Ed infatti in quella riunione ho affermato delle posizioni ed ho indicato delle priorità che a parere del Movimento devono essere affrontate da una maggioranza politica seria, che non si faccia imbrigliare dai particolarismi e che abbia per orizzonte politico l'assoluta necessità di occuparsi dei problemi della Città.

 Ed infatti come Movimento abbiamo chiesto di avviare da subito, senza arrivare a giugno-luglio, il confronto sul bilancio di programmazione 2013 per evitare di ragionare in dodicesimi, per gestire con più razionalità ed efficienza la spesa comunale, per programmare l'impiego delle risorse e gli interventi nei diversi settori; abbiamo chiesto l'assunzione di un pubblico impegno sui tempi di approvazione del PUG (vecchio Piano Regolatore) e sui contenuti che vorremmo dargli aprendo un confronto con la Città su un tema così grande e rilevante per il suo futuro sviluppo; abbiamo chiesto con forza un atto di indirizzo politico che affronti l'inerzia della politica sul cimitero e che ha di fatto costretto a una scelta per la gestione limitata a soli quattro mesi; opzione non più ripetibile poiché non si può gestire un cimitero affidandone il servizio per brevi periodi di tempo, con un inevitabile aumento dei costi e grave decadimento della qualità e dell'efficienza del servizio; abbiamo chiesto a gran voce, dopo averlo già fatto informalmente con sollecitazioni meno ufficiali, che si ponga mano al problema, non più procrastinabile, della ristrutturazione del palazzetto dello sport comunale ora che potrebbe utilizzarsi, senza incappare nei vincoli del patto di stabilità, il mutuo già acceso e per il quale stiamo già pagando gli interessi; abbiamo chiesto una maggiora chiarezza sulla programmazione e sulle strategia relative al fabbisogno del personale, anche con riferimento al concorso per comandante dei vigili urbani.
Questi i punti che abbiamo sollevato, che ovviamente non sono i soli problemi della Città, che qualcuno potrebbe anche non ritenere, almeno non tutti, prioritari e tali da imporne l'immediato dibattito in seno alla maggioranza.
Sono però, sicuramente, dei problemi che impongono e gridano a delle soluzioni nell'interesse di tutti e della Città, fermo restando che ovviamente rispetto a tutti quelli che il dibattito politico e cittadino vorrà indicare il Movimento non si tirerà indietro.
 E d'altronde come Movimento abbiamo sollecitato nell'immediato passato più attenzione e maggiore impegno, fra gli altri, su problemi come quello dell'apertura del castello ai visitatori e agli studiosi, quello della questione delle antenne e dell'inquinamento elettromagnetico (per cui questo consigliere aveva votato contro in Consiglio Comunale, nella generale indifferenza), quello dello spostamento dell'antenna Telecom, quello delle modalità di gestione dei parcheggi a pagamento anche nell'ottica di una rivisitazione del servizio ovvero anche con il ricorso all'estrema ratio della risoluzione del contratto, quello sulla gestione della raccolta dei rifiuti, ed ancora su molto altro. Insomma, è evidente come la posizione del Movimento sia una posizione di ampio respiro, che focalizza l'attenzione e concentra gli sforzi su aspetti e su problematiche fortemente sentite dalla Città, le cui soluzione contribuirebbero decisamente al miglioramento della qualità della vita ma la cui soluzione dipende essenzialmente da una maggiore efficacia dell'azione politica e dall'approfondimento di sensibilità politiche.
Sul terreno dei problemi della Città il Movimento si impegnerà a fondo perché tutti sappiamo benissimo che la nostra gente ha bisogno di risposte sui problemi non di polemiche e lotte interne sulle poltrone.

Volevo infine chiudere con l'invito a Franco Arpa di non abbandonare il suo blog, da sempre strumento di sollecitazione alla partecipazione e alla conoscenza della vita politica cittadina. Cordialmente.

Avv. Tommaso Carone Consigliere Comunale Oria è

martedì 26 marzo 2013

ORIA - IL SINDACO SI APPRESTA A DECIDERE SE PROCEDERE AD UN RIMPASTO DELLA GIUNTA. BOTTA E RISPOSTA FRA IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PD E PINO ROMANO, CONS. REGIONALE.

-Vignetta tratta dal web-
Mi è giunta notizia che il sindaco Pomarico sarebbe intenzionato a prendere seriamente in considerazione la richiesta della maggioranza degli iscritti al PD oritano di procedere alla sostituzione in Giunta di Claudio Zanzarelli (terzo dei NON eletti alle scorse elezioni) con Emilio Pinto (consigliere comunale ... quindi ELETTO).
Sempre stando a indiscrezioni la decisione del sindaco dovrebbe passare attraverso una valutazione complessiva dell'operato del vice-sindaco ed, in particolare, dopo aver verificato se il medesimo Zanzarelli ha correttamente svolto (entro il 31 marzo 2013) i compiti assegnatigli in data 28.12.2012, ovvero: recupero e decoro facciate delle abitazioni abbandonate nel centro storico; definizione PUG in collaborazione con il C.C. delegato Giancarlo Marinò; completamento e collaudo della zona industriale.

Quanto sopra fra l'altro risulterebbe in linea con il suggerimento del consigliere reg/le PD Pino Romano (notoriamente vicino al consigliere comunale di Oria D. D'Ippolito e quindi vicino a Claudio Zanzarelli), il quale attraverso un comunicato stampa diramato nella giornata di ieri così scrive: ''chiedo al sindaco Pomarico: il tuo vice ha dimostrato di non meritare il suo attuale incarico? Se la risposta è si, allora procedi pure con la sua sostituzione. In caso contrario, non hai alcuna ragione per sostituirlo''.


Poco fa ha però replicato a Pino Romano il segretario del PD oritano Alessandro Perrucci, il quale ha pubblicamente dichiarato:
Immagino come sincero e reale il sentimento di meritocrazia che trasuda dal comunicato stampa del Consigliere regionale Romano; tuttavia, dal basso della mia ignoranza e della mia incompetenza, mi lascia basito come una persona di così grande esperienza come il Romano non abbia quantomeno voluto ascoltare tutte le campane che suonano nella chiesa di miscredenti del PD di Oria. Già, caro Consigliere, forse sarebbe stato opportuno sentire il partito, non il Segretario, ma il partito, come soggetto collettivo; magari è sbagliato affidarsi solo alle bocche di coloro che sicuramente saranno i "Suoi" referenti sul territorio, ma difettano di obiettività, dato che da questo Suo comunicato, emerge una falsità enorme, ossia quella secondo cui il Segretario sia stato un promotore dell'eventuale sostituzione in Giunta, trascurando invece le fisiologiche dinamiche democratiche che a qualcuno magari daranno anche fastidio, ma sono connaturate al DNA di un partito che si qualifica come Democratico. Com'è triste e angosciante veder cantare vittoria (apparente) chi concepisce la politica come numero e non come servizio, che considera come semplici unità di misura gli elettori e non come i destinatari di quel servizio: forse è questo, caro Consigliere Romano, il messaggio che le nuove elezioni politiche hanno voluto trasmettere con forza e di fronte al quale ancora non ci si prostra....

mercoledì 2 gennaio 2013

ORIA - IL SINDACO ASSEGNA I COMPITI AGLI ASSESSORI PER I PROSSIMI MESI. (dovranno relazionare entro il 31 marzo)

Domanda curiosa: perchè alla signora Iacovazzi il compito di "Iniziative per eliminare la presenza dei piccioni nel centro storico" ???? Le sue deleghe sono: Bilancio - Programmazione - Finanze e tributi - Pari Opportunità e Pubblica Istruzione. 

Ai SS.GG. Assessori
 Ai SS.GG. Consiglieri di Maggioranza
 Ai SS.GG. Capi Settore-
Loro Sedi


Oggetto: Programmazione attività anno 2013.
 Carissimi Assessori, per la più corretta ed efficace programmazione degli obiettivi di questa Amministrazione, da realizzare nell'anno 2013, ed anche al fine di evitare la sovrapposizione di compiti, con inutile dispendio di preziose energie e di tempo, si riportano, di seguito, per singolo assessorato, le competenze alle quali deve seguire il raggiungimento concreto del risultato degli obiettivi stessi.
Gli Assessori, entro la data del 31 marzo prossimo, dovranno relazionare per iscritto, i risultati conseguiti e/o le eventuali difficoltà incontrate per il mancato conseguimento del risultato.

Gli Assessori, oltre ai compiti già assegnati, dovranno attivarsi e impegnarsi in via prioritaria, sui seguenti problemi:
 Ass. ASSANTI: affidamento definitivo per la gestione e la cura della villa comunale ai privati; regolamento e attivazione ZTL centro storico; gara per affidamento mattatoio comunale; iniziativa per riapertura Castello della parte monumentale; 
Ass. DI GIOVANNI: progetto e iniziative per la lotta all'abbandono illegale dei rifiuti. 
Ass. IACOVAZZI: Riduzione aliquota IMU; Progetto contro l'evasione IMU e TARSU; Iniziative per eliminare la presenza dei piccioni nel centro storico; 
Ass. MALVA: rapporti con Soprintendenza e famiglia Pasculli per recupero sito archeologico via ERODOTO;
Ass. ZANZARELLI: recupero e decoro facciate delle abitazioni abbandonate nel centro storico; definizione PUG in collaborazione con il C.C. delegato Giancarlo Marinò; completamento e collaudo della zona industriale.

 Il presente programma, aperto a qualsiasi aggiornamento, variazione e/o integrazione, che saranno decise nelle riunioni di maggioranza, sarà discusso di volta in volta e per specifici argomenti, nelle riunioni con i Funzionari dell'Ente e con la presenza dell'Assessore responsabile. 
Orìa, lì 28 dicembre 2012 
Il sindaco Pomarico

martedì 4 settembre 2012

ORIA - PREVISIONI PER NUOVA GIUNTA E PER NOMINA COLLEGIO REVISORI DEI CONTI (a cura dell'infiltrato speciale)

Vi scrivo alcune cosette che ho saputo dopo aver ascoltato l'infiltrato speciale, e lo faccio prima ancora di leggere l'odierna Gazzetta del Mezzogiorno. Il ritaglio che vedete l'ho fotograto al volo sul sito online di detto giornale, dove si può leggere l'intero articolo solo pagando.
Premesso che nelle ultime riunioni di maggioranza hanno mantenuto coesione e tenuto forza i tre consiglieri (Fullone, Sorrento e D'Ippolito) che "qualcuno" voleva ridimensionare, nella giornata di ieri è stato raggiunto l'accordo circa la nomina del collegio dei revisori dei conti e quindi anche della Giunta Pomarico DUE.
Non dovrebbe esserci nessun assessore trombato, ma solo qualche spostamento di deleghe fra gli assessori e qualche delega assegnata ad alcuni consiglieri.
Ricordo che le precedenti deleghe ai consiglieri (non tutte comunicate ufficialmente al consiglio comunale) erano: Giancarlo Marinò: PUG; Fullone: servizi cimiteriali; Emilio Pinto: anniversario gemellaggio con Lorch; Tom. Carone: rapporti con il Consorzio monnezza Ato BR/2.
Nei prossimi giorni a Francesco Biasi (Cargiomo) in quota all'UDC dovrebbe andare la delega per i rapporti con l'Ambito di Zona Servizi Sociali, mentre ad Emilio Pinto una o più deleghe che fino al 16 agosto erano esercitate da Pino Malva.
Quest'ultima decisione avrebbe fatto venire qualche mal di pancia al consigliere comunale di riferimento, in quota a "Oria_è", ovvero l'avv. Tommaso Carone. Dolori che sarebbero stati prontamente calmati con una dose di "stai zitto che vi accontentiamo inserendo il ragionier R.G. nel collegio dei revisori dei conti".
Ed a proposito di collegio dei revisori si registra un'inversione di marcia delle ultime ore: a R.C., che quasi tutti lo indicavano come futuro presidente (ed anche il più votato nel sondaggio qui pubblicato), subentra P.P.. Il terzo componente dovrebbe essere di sesso femminile: S.C..
Per chi non lo avesse capito i tre componenti saranno tutti di appannaggio della maggioranza, in quanto la minoranza (solitamente zoppicante per le assenze di Pino Carbone e per i voti di astensione di Farina) oggi non sarà in grado di piazzarne uno, a causa della sicura assenza del consigliere Spina (è deceduto il suo papà, oggi pomeriggio funerali).

Quanto sopra non è frutto di sogni ma di confidenze del mio amico infiltrato speciale.

martedì 7 agosto 2012

LA RIAPERTURA DEL CASTELLO NON SI BARATTA CON LICENZE ED AUTORIZZAZIONI VARIE. GLI ORITANI DEVONO BATTERSI PER L'APERTURA AL PUBBLICO "INCONDIZIONATA"

(urp@beniculturali.it - dr-pug@beniculturali.it - prefettura.brindisi@interno.it)

AL SIGNOR MINISTRO BENI CULTURALI ROMA
AL DIRETTORE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA PUGLIA
AL SIGNOR PREFETTO DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
e, p.c.:
AI CITTADINI DI ORIA

OGGETTO: Richiesta attivazione procedura di cui all'art. 104 del D. Lgvo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), nei confronti della Borgo Ducale srl, domiciliata in Brindisi e proprietaria del castello di Oria.

PREMESSO CHE:
- il castello di Oria è stato sottoposto a sequestro da parte della Procura della Repubblica di Brindisi in relazione ad un'indagine per presunti abusi edilizi, che vede coinvolti anche 4 funzionari della Soprintendenza;
- detto castello, seppur è stato dissequestrato da qualche mese, continua a rimanere chiuso per decisione dei proprietari, con conseguenti effetti negativi sull'economia locale, a causa di un considerevole calo di visite sia da parte di turisti (anche stranieri) che da parte di scolaresche di ogni parte d'Italia per viaggi d'istruzione;
- la città di Oria ha dovuto registrare (nella totale indifferenza di vari enti ed autorità) la mancata apertura degli archivi privati della "Fondazione Martini Carissimo", che, come affermato dai precedenti proprietari del castello, contengono "documenti inediti e di grande valore sulla storia del Castello, di Oria e della ...famiglia”;

CONSIDERATO CHE:
- l'antico castello di Oria è stato dichiarato di particolare interesse storico artistico con D.M.24.5.1955, così come sono stati dichiarati, con decreto del DIRETTORE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA PUGLIA, datato 14.4.2008, di interesse particolarmente importante ai sensi dell'art.10, comma 3, lettera a) del D. Lgs. 42/04 n. 793 reperti archeologici (conservati all'interno del castello medesimo) e, in quanto tali sottoposti a tutte le disposizioni di tutela contenute nel suddetto Codice dei Beni Culturali;
- i vecchi proprietari hanno sempre consentito le visite ai turisti ed alle scolaresche, anche in virtù di quanto imposto dal Podestà Rocco Greco nel lontano 1933, allorquando fu stipulato l'atto di permuta col Palazzo Martini, fra Comune e il commendator avvocato Giuseppe Martini Carissimo;

RITENUTO CHE:
- allo stato attuale risulta vano ogni tentativo esperito dal sindaco di Oria al fine di convincere la Borgo Ducale srl a riaprire il castello. Fra l'altro il sindaco pur di raggiungere un minimo di risultato a favore della città, stando ad ultime notizie di stampa, starebbe "barattando" il rilascio di autorizzazioni amministrative per organizzare convegni all'interno dell'antico maniero, in cambio di 10 giornate all'anno che il Comune dovrebbe utilizzare per eventi culturali;

VISTI:
-l'art 9 del Testo Unico degli Enti Locali (Decreto legislativo 8 agosto 2000, n. 267), nonchè l'art.74 dello Statuto del Comune di Oria (possibilità per i cittadini di far valere in giudizio "le azioni e i ricorsi che spettano al Comune”);

CHIEDO ALLE SS.LL. ILLUSTRISSIME:
- di attivare, con cortese sollecitudine, nell'interesse generale, non solo dei cittadini di Oria, ma della nazione intera, la procedura prevista dalla normativa indicata in oggetto, affinchè detti "beni culturali di proprietà privata" (castello e n.793 reperti archeologici) vengano assoggettati a visita da parte del pubblico per scopi culturali.

mercoledì 14 settembre 2011

ORIA - LINEE PROGRAMMATICHE DELL'EX SINDACO FERRETTI.

...........
Pubblico il presente documento per soddisfare la richiesta di un lettore.
Nell'occasione mi sia consentita la libertà di esprimere un parere dopo aver letto le linee programmatiche dell'attuale sindaco.
A prescindere dei risultati effettivi conseguiti dall'amministrazione Ferretti, le linee programmatiche risultavano più serie e convincenti, quelle di Pomarico in molti punti mi sembrano un becero comizio da campagna elettorale.

Evidenzio qualche passaggio che a me non è piaciuto a prima vista:

lunedì 20 dicembre 2010

VICENDA CASTELLO..... UDITE UDITE! ALTRO CHE SENSAZIONE DI SBALORDIMENTO.

L'ex assessore alle Attività Produttive del Comune di Oria, la sera di sabato scorso, ha pubblicamente manifestato la sua "sensazione di sbalordimento".
Se è vero ciò che sto per scrivere altro che sbalordimento dovremmo avvertire noi oritani nei confronti della maggioranza che ha governato Oria dal 2001 ad oggi! Forse dovremmo avvertire ben altri sentimenti e sensazioni che volutamente mi astengo dall'esternare in questa sede.
Stamattina sono stato avvicinato da un professionista profondo conoscitore delle vicende del palazzo comunale e di ciò che riguarda il castello normanno-svevo di Oria.
Mi riferiva l'interlocutore che il motivo principale per il quale non è stata rilasciata la licenza alla Borgo Ducale srl da parte dell'Ufficio Attività Produttive è che l'attuale Piano di Fabbricazione del nostro Comune (risalente agli anni Sessanta) non consente tali tipi di attività (grandi eventi, spettacoli, balli, matrimoni, etc.) in zona A, ovvero nel centro storico e quindi nel castello.
Per superare tale vincolo il Comune di Oria avrebbe dovuto approvare per tempo il PUG con delle specifiche varianti a quanto preesistente.
Voi tutti avete dimenticato la questione del PUG (alias piano regolatore)? Come ci ricorda questo interessante articolo a firma di Eliseo Zanzarelli su Il Controvento, il piano regolatore (allora si chiamava così) venne approvato dalla seconda amministrazione Ardito nel marzo 2001, poi arrivò l'amministrazione del sindaco Cosimino Moretto che, cogliendo la palla al balzo, con delibera di consiglio comunale ritirò la delibera di adozione del Piano per “procedere a una sostanziale revisione […] anche alla luce dell'entrata in vigore della nuova legge urbanistica regionale numero 20 del 2001. La situazione di stallo, tra osservazioni e ricorso, paralizzava l'intera attività edilizia comunale, fu la giustificazione. Ma entro sei mesi, sì, entro sei mesi, la città avrebbe avuto un Piano più moderno, si disse.

E intanto i partiti continuano a tacere... a 360 gradi!

lunedì 6 settembre 2010

PUG = una delle più grosse prese per i fondelli dell'attuale maggioranza che governa Oria.

La Giunta Ardito (centrosinistra), poco prima della scadenza del 2° mandato (se non erro all'inizio del 2001) aveva adottato un Piano Regolatore, che venne revocato (per scelte di natura politica) dall'Amministrazione di centrodestra subentrante, capeggiata dal Prof. Cosimo Moretto, il quale si impegnò pubblicamente a riadottare un nuovo PUG nel giro di 6 mesi. Quindi nel 2002 questa città avrebbe dovuto avere il tanto atteso strumento urbanistico al passo coi tempi. Ed invece? Sono passati 9 anni.... sissignore NOVE anni e tutto tace, nonostante l'attuale sindaco, Cosimo Ferretti, all'inizio mandato, 4 anni orsono si è impegnato a portare a termine il tutto in tempi brevi. Se non ricordo male le ultime notizie risalgono all'ottobre 2005, quando in un Consiglio Comunale avvenne quanto illustrato dall'allora Consigliere Comunale Dr. Roberto Carucci in una lettera aperta ai cittadini. Trascrivo il contenuto:
-Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato discusso il Documento Programmatico Preliminare per il Piano Urbanistico Generale (ex Piano Regolatore Generale).
Il consigliere Roberto Carucci ha posto in evidenza le evidenti incongruenze e le carenze del Documento che la Giunta e la maggioranza hanno proposto al Consiglio.
Le numerose osservazioni su un atto fondamentale per lo sviluppo strategico e socio economico della nostra città hanno costretto il Presidente del Consiglio a ritirare l’argomento perché venga rielaborato prima della sua approvazione.
A quasi quattro anni dalla revoca del precedente Piano Regolatore la Giunta Moretto dimostra di non aver fatto nulla:
- il Documento che la Giunta ha approvato nel luglio scorso è quasi la identica copia di quello che la precedente amministrazione aveva approvato nel 1996;
- numerosi dati si riferiscono a fatti e situazioni che non esistono più;
- gli indici riportati sono identici a quelli del 1996, come se la città fosse rimasta ferma (purtroppo la stanno riportando anche indietro!);
- si prevede uno sviluppo della popolazione che non è realistico;
- su molti punti importanti non viene data risposta alle problematiche sollevate dai tecnici progettisti;
- non esiste alcun programma per la viabilità urbana ed extraurbana.
Il Sindaco, gli assessori e la maggioranza (U.D.C., A.N., C.D.U., Nuovo P.S.I., Impegno Sociale e Forza Italia) hanno dimostrato ancora una volta la loro inefficienza amministrativa ed è stato evitato che venisse approvato l’ennesimo atto che danneggia e non garantisce lo sviluppo della città.
I componenti della Giunta Comunale non avevano neanche letto il documento da loro approvato e proposto al Consiglio: non è possibile essere amministrati con questa superficialità.
Adesso chiediamo al Sindaco di riaprire la discussione a tutte le forze politiche per le adeguate modifiche, considerato che l’attuale Giunta non è assolutamente in grado di affrontare problemi di vitale importanza quale è quello in questione.
A pochi mesi dalla auspicabile fine politica di questa amministrazione è opportuno che la maggioranza si limiti ad atti ordinari per evitare di peggiorare la situazione di fatto in cui ha trascinato la nostra città.
Ci auguriamo anche che i cittadini e quelle forze politiche che ambiscono ad amministrare la città in futuro siano maggiormente presenti alle sedute del Consiglio Comunale. Oria, 28 ottobre 2005.
Volete scommettere che qualcuno oggi dirà che è stato un bene non aver ancora adottato uno strumento urbanistico???

martedì 27 aprile 2010

BASTA PAROLE, VOTIAMOCI A SANT'ANDREA! (a cura di Eliseo Zanzarelli)

(L'immagine è "una perla" di quei mattacchioni del blog "gli amici della lanterna")

Traggo, come sono abituato a fare, spunto dall'argomento “clou” del periodo – la strada Sant'Andrea - per alcune riflessioni sull'avvio di questa campagna elettorale in vista delle comunali del prossimo anno. Di questo si tratta, è palese. Lo faccio pur non essendo o, a maggior ragione non essendolo, un politico. Né sindaco, né consigliere né assessore provinciale.
Premessa. La strada Sant'Andrea è importantissima sebbene – a mio modestissimo avviso – non fondamentale come qualcuno o più di qualcuno vuole o vorrebbe far credere.
Mi spiego. È possibile che in un paese al collasso, con attività che chiudono e altre che aprono sapendo già che chiuderanno, con ragazzini che di meglio non hanno da fare che imbrattare muri (vedasi largo cattedrale e parete esterna liceo scientifico), con adolescenti che di meglio non trovano che berci su, con giovani preparati a cui non resta che emigrare, con le poche associazioni sportive culturali e ricreative ancora esistenti costrette a vivere alla giornata contando sulle proprie forze o su mance comunali “una tantum”, con amministratori che di meglio non fanno che soprassedere, la priorità diventi un tratturo di campagna che lontano è e lontano resterà dalla superstrada al di là di ogni qualsivoglia allargamento e abbellimento?
Suvvia, signori, siamo seri che, se c'impegniamo, ci riesce pure bene. Chi, secondo voi, questi anni ha rinunciato a venire a Oria o ad andare a Brindisi o a Taranto o altrove perché la Sant'Andrea era uno scempio?
Chi ha rinunciato ai suoi affari perché doveva arrivare a Oria, in alternativa, da un tratturo dissestato, da Francavilla o da Latiano?
Io credo nessuno, ma tant'è, in campagna elettorale evidentemente tutto fa brodo e, in assenza di altre vivande, i cittadini devono accontentarsi di un bel brodino vegetale, che è sempre meglio di molto fumo e poco arrosto. Il problema, infatti, è a monte: che da e per Oria, affari non ne passano granché.
Al di là dell'ironia. Sapete quanto ci si impiega a passare da un'uscita all'altra sul raccordo anulare a Roma? Dipende dai giorni e dal traffico ma di sicuro molto più di quanto s'impieghi da Oria a percorrere a proprio rischio e pericolo il tratturo Sant'Andrea o a imboccare la statale 7 da Francavilla o Latiano.
È un bene, certo, che i nostri consiglieri provinciali si battano per una questione che riguarda da vicino il paese che ha consentito loro di accomodarsi in Provincia, ma dopo i primi botta e risposta – appurato che la Sant'Andrea è interesse comune a tutti – l'argomento diventa un poco stucchevole.
È singolare, peraltro, che si sfrutti un argomento “provinciale” per parlare di questo territorio. Ma a quelli prettamente locali, di guai, chi pensa?
D'altra parte, se proprio ci si volesse scervellare sul tema viabilità coinvolgendo l'ente provinciale, perché allora non caldeggiare il completamento della circonvallazione?
Forse quella sì, sarebbe più utile: decongestionerebbe il traffico cittadino – certe ore è davvero impossibile percorrere la circamoenia – di conseguenza gioverebbe all'ambiente e, soprattutto, costituirebbe un toccasana per la salute dei cittadini.
Qualche anno fa, ricordo, era stato presentato un progetto da realizzare in project financing – quindi grazie alla collaborazione tecnico-economica pubblica e privata – per lo sbancamento di Piazza Lorch al fine di ricavarne un parcheggio sotterraneo che avrebbe potuto, se non risolvere, migliorare il problema parcheggi e, al contempo, l'intasamento in superficie.
Ebbene, quel progetto è finito nel dimenticatoio e non tanto, e non solo, perché il privato che l'aveva proposto nel frattempo si è tirato indietro, ma anche perché nessuno ha fatto davvero qualcosa per incentivarlo a persistere nell'originario intento.
Più recente, invece, è il progetto di riqualificazione – questa volta in superficie – della stessa Piazza Lorch per mano di due giovani e preparati progettisti oritani (Alessio Carbone e Giuseppe Modeo) che, per amor del proprio paese, vi avevano lavorato gratis. Dopo un grazie ricevuto a denti stretti, Carbone e Modeo hanno dovuto rassegnarsi all'idea che la loro fatica finisse in uno dei tanti cassetti impolverati dell'Ufficio tecnico. Dove, peraltro, è in buona compagnia: assieme al progetto di rigenerazione del centro storico, a quello del macello comunale, a quelli di ristrutturazione del palazzetto dello sport e del campo comunale. Solo per citarne alcuni, of course.
Ma all'epoca, le priorità erano altre: c'era da “sistemare” le basole di piazza Mannfredi e rilanciare l'economia della principale agorà cittadina. Obiettivi raggiunti? Macché. Le “chianche” sono state “maltrattate” e ricollocate secondo un preciso disegno (criminoso, però). L'economia della piazza? Da allora non si è più ripresa, è tuttora mortificata. Chiedere agli esercenti per credere. E menomale che agosto si avvicina. Ché di solo torneo ormai si è abituati a campare. Ma, a lungo andare, di solo torneo si potrebbe morire. Nonostante l'“eccezionale” contributo di 20mila euro della Provincia, che servirà appena a pagare il “Federico II” di turno (sarà la volta di Richard Gere quest'anno?).
Da qualche tempo a questa parte, però, Oria a fine aprile ha anche la sua fiera, anzi, la “fera” di San Cosimo, rispondente più alla logica - alcuni la chiamano arte - dell'arrangiarsi che ad altro, come del resto molte situazioni “made in Oria”.
A ridosso della “fera”, la casa protetta Madre Teresa di Calcutta che – per la modica cifra di 83,00 (ottantatre/00) euro al mese di affitto, anzi canone enfiteutico, che poi nei fatti fa lo stesso – opera in quello che avrebbe dovuto rappresentare un super-seminario o - fallita l'esperienza seminaristica per il calo delle vocazioni o delle ambizioni - qualsiasi super-altra cosa.
Il rischio, tra mille e più questioni, è quello di divagare - come probabilmente ho già fatto – così, tornando al discorso d'origine, davvero credo che la Sant'Andrea in questo momento non rappresenti la panacea in grado di curare tutti - ma forse neppure uno solo - i mali oritani.
Nella vicina Francavilla - tanto perché l'erba del vicino è sempre più verde o almeno così sembra - è stata da qualche giorno istituita e assegnata a un assessore giovane e donna e preparata (sacrilegio plurimo!) – l'architetto Roberta Lopalco – la delega alla “Cittadinanza attiva”: l'amministratrice si occuperà, oltre che di Urbanistica (perché finalmente lì si discute di Pug, mentre a Erchie l'hanno adottato da un paio d'anni e qui si va avanti con il piano di fabbricazione degli anni '70), di lamentele e soprattutto di proposte dei cittadini per migliorare e rendere più vivibile la città. Chiaro è che presupposto per attivare questo ramo amministrativo sarebbe l'esistenza, prim'ancora che di una cittadinanza attiva, di un'amministrazione o quantomeno di un assessore attivo.
Ma per come stiamo messi oggi – pur con tutto l'ottimismo di cui uno sia capace – più che discuterne, a Sant'Andrea converrebbe “votarsi”. Nel senso non elettorale del termine, ovviamente.

venerdì 19 marzo 2010

ORIA - Documento programmatico per la rigenerazione territoriale.

Cliccare QUI per leggere questo importante documento redatto da esperti presso il Comune di Oria.
Potrete scoprire che:

- è in fase di redazione il PUG (sic!.. ormai lo sento ripetere dal 2001!!!). In esso obiettivi primari, fra l'altro, sono: cintura di verde interamente ciclabile e idonea ubicazione degli impianti di telefonia (fusse ca fusse.... la vota bbona che viene eliminato quel mostruoso traliccio della Telecom ed il ripetitore -che doveva essere provvisorio- della Vodafone presso il cimitero nuovo;

- fra le feste religiose che si tengono in Oria sono elencate quella della Maddalena e quella della Passione nel borgo antico. (sic! la Festa della Maddalena non esiste, mentre la rappresentazione della Passione non può essere considerata una festa religiosa!!!);

- che esiste (???) una manifestazione sportiva denominata "Raduno ciclistico San Cosimo alla macchia" ed il "raduno auto d'epoca Bugatti" (???);

- che fra i 9 comuni della provincia elencati, Oria è il fanalino di coda per quanto riguarda il reddito medio pro-capite annuo con appena 8.681, riferito all'anno 2006;

- ancora una volta si sbaglia a denominare GHETTO il quartiere ebraico di Oria. Non mi stanco di ripeterlo: ad Oria gli ebrei non sono mai stati ghettizzati o perseguitati dal potere locale costituito.

giovedì 3 dicembre 2009

Degustibus et coloribus non est disputandum?

Se Lor Signori della politica oritana non si affrettano ad emanare immediatamente un serio piano regolatore (come vogliamo chiamarlo.... strumento urbanistico .... PUG) la nostra bella città medievale diventerà sempre più alla Arlecchino maniera e assomiglierà sempre più ad un sobborgo del Sudamerica. In un post precedente ho parlato di una somiglianza con il quartiere Caminito di Buenos Aires.

Cliccare sull'immagine per ingrandire.

venerdì 6 novembre 2009

Oria si avvicina sempre più al quartiere Caminito di Buenos Aires

Se Lor Signori della politica oritana non si affrettano ad emanare immediatamente un serio piano regolatore (come vogliamo chiamarlo.... strumento urbanistico .... PUG) la nostra bella città medievale diventerà sempre più alla Arlecchino maniera e assomiglierà sempre più ad un sobborgo del Sudamerica. In un post precedente ho parlato di una somiglianza con il quartiere Caminito di Buenos Aires.

Cliccare sull'immagine per ingrandire.
*

giovedì 20 agosto 2009

LO AVEVO PREVISTO: IL CONSIGLIO COM.LE DI OGGI..... UNA BOLLA DI SAPONE

Il sindaco ha informato dei nomi della NUOVA Giunta.
Giovanni Guida: Vice Sindaco + Affari Generali, Beni Culturali, Cultura, Oritani nel mondo;
Monia Tancredi: Pubblica Istruzione e Pari Opportunità;
Angelo Mazza: Bilancio, Programmazione Economica, Fiscalità, Tributi e Attività Produttive;
Piero Orsino: Lavori Pubblici e Personale;
Franco Morleo: Verde, Ambiente ed Agricoltura;
Pino De Stradis: Cimiteri, Sport e Polizia Municipale;
Antonio Madaghiele: Politiche Sociali.

Deleghe consiliari:
Tonio Monticelli: rapporti con l'ASL per il poliambulatorio; passeggiata Montalbano-Castello;
F.sco Greco: Centro storico, valorizzazione parchi, gemellaggi;
Gianf. Sorrento: Turismo, Spettacolo e valorizzazione dell'immagine di Oria.
Al Consigliere Glauco Caniglia sono confermate le deleghe per l'Ambito Territoriale Servizi Sociali e per il PUG.

Dopodichè il consigliere di minoranza Carone ha letto la mozione di sfiducia, ne è seguita un'arringa di difesa del sindaco (clicca QUI per il testo completo) a cura dell'avvocato Francesco Greco, che così concludeva:
RESPINGONO (i 10 della maggioranza):
la mozione di sfiducia e confermano pieno appoggio al Sindaco Ferretti, esortandolo a continuare nell'attività intrapresa senza condizionamenti di sorta e con maggiore entusiasmo di prima;
ANNUNCIANO:
altresì, di non partecipare alla discussione ed al voto in quanto si ritiene la mozione di sfiducia in argomento pretestuosa e strumentale.
-------
Faccio gli auguri a tutti noi oritani..... ho timore dell'ultima frase nel documento dei dieci di maggioranza allorquando dicono che nei pochi mesi che gli rimangono CAMBIERANNO IL VOLTO DI ORIA. Speriamo bene..... perché visto ciò che è accaduto alle basole di Piazza dei Normanni (eh... già hanno cambiato il nome... non è più la nostra Piazza Manfredi!).... io non mi fido molto.

lunedì 27 luglio 2009

MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO DA PARTE DELLA META' DEI CONSIGLIERI COM/LI


Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Oria
Al Signor Segretario Generale del Comune di Oria
Al Signor Sindaco del Comune di Oria
Mozione di sfiducia al Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ex art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e art. 52 D. Lgs. 267/00.
I sottoscritti consiglieri comunali D'Ippolito Domenico, Marinò Giancarlo, Malva Giuseppe, Cacciatore Vincenzo, Carone Tommaso, Marinò Mauro, Metrangolo Antonio, Conte Egidio, Fullone Antonio, De Nuzzo Luciano
Premesso che:
sin dal giorno del suo insediamento al governo della città, il Sindaco Cosimo Ferretti e la sua giunta non sono stati capaci di dare ad Oria ed agli oritani le risposte di cui v’era bisogno, nell’interesse collettivo;
il Sindaco Cosimo Ferretti e la sua Giunta hanno messo immediatamente e ripetutamente le mani nelle tasche dei contribuenti, iniziando con l’aumento dell’addizionale IRPEF, passando all’aumento della TARSU, sforando per ben due volte il patto di stabilità, elargendo incarichi ed incarichini spesso superflui ed inopportuni, ed in ultimo regalando ai cittadini oritani anche l’onta di dover pagare un ticket per il parcheggio nei pochi posti che abbiamo a disposizione;
non è stato realizzato, nemmeno parzialmente, un solo punto del programma elettorale del 2006 che il Sindaco ha sottoposto ai cittadini di Oria;
l’approvazione del PUG, strumento fondamentale per ridisegnare il futuro e lo sviluppo della città è fermo alle promesse dell’ormai lontano 2001, mentre nel contempo sono state approvate diverse varianti per migliaia e migliaia di metri cubi, con pregiudizio per lo stesso PUG e evidente compromissione del territorio, senza peraltro dare risposta alle esigenze abitative popolari;
il disagio sociale aumenta di giorno in giorno ed al tempo stesso i principali indicatori economici dimostrano che la città sta attraversando una grave crisi strutturale;
il sistema non persegue l’innovazione e l'efficienza dell'azione amministrativa mentre prosegue lo sperpero di risorse pubbliche con, a puro titolo esemplificativo, il fallimento dei bandi per la vendita dei beni immobili comunali e l'annullamento dei concorsi e la pessima ed irrazionale utilizzazione delle già poche risorse umane a disposizione;
assoluta mancanza di una seria politica per il turismo: scarsissime presenze turistiche, totale mancanza di una strategia che ne consenta lo sviluppo a livello regionale e nazionale, un pessimo cartellone degli eventi per l'estate 2009 approvato in grandissimo ritardo, senza alcuna efficace programmazione e pubblicizzazione degli eventi, ridotti a manifestazioni e sagre puramente ed esclusivamente paesane senza alcun respiro sovra comunale;
paralisi della politica per lo sviluppo e gli insediamenti artigianali e industriali con la vicenda della zona artigianale che è ormai diventata una vera e propria farsa con scarico di competenze e responsabilità fra Sindaco e giunta, fra assessori e assessori e fra assessore e uffici, con l'unico risultato che lo sviluppo economico è tutt'oggi ancora una chimera;
in questo contesto, di per sé già insostenibile sotto il profilo politico e amministrativo, è esplosa la questione della “RACCOLTA DIFFERENZIATA”, gestita in modo grossolano ed affrettato, senza alcuna effettiva informazione e partecipazione, con ovvi riflessi sull'efficienza del servizio, di per sé molto più costoso che in passato ma con livelli di efficienza e gestione assolutamente non commisurati agli impegni finanziari assunti dall'Ente;
non si riesce a far rispettare il contratto stipulato con la Monteco, cosa ancora più grave se si pensa che il sindaco Cosimo Ferretti è anche Presidente dell’ATO BR/2, assumendo una gestione del contratto e dei relativi obblighi che ne scaturiscono in modo a dir poco arbitrario, di fatto modificando senza alcun criterio obbiettivo e riferimento legislativo sia il capitolato d'appalto che l'offerta tecnica della ditta aggiudicataria senza alcun effettivo, apprezzabile e visibile beneficio per i cittadini e la Città, sempre più sporca, disadorna e disordinata;
Considerato che:
il Sindaco è stato spesso, ed anche recentemente, contestato e messo di fronte alle proprie responsabilità politiche e amministrative e invitato a dare le dimissioni, atto quanto mai opportuno sul piano morale, etico e della buona amministrazione a fronte di situazioni di siffatta gravità;
non ha mai avvertito la sensibilità istituzionale e politica di rendere conto alla Città e per Essa al Consiglio Comunale delle inefficienze ed incapacità politiche e amministrative più e più volte denunciate, procedendo piuttosto come se nulla fosse;
come se nulla fosse si è comportato e continua a comportarsi dopo aver perso in Consiglio Comunale l'appoggio di ben cinque consiglieri, potendo contare sulla presunta fedeltà di soli dieci consiglieri, situazione foriera di gravissimi condizionamenti dell'azione politica e amministrativa e dell'assoluta impossibilità di operare scelte strategiche importanti per la Città che non siano la miope politica del giorno per giorno e del tirare a campare;
tale situazione reca con sé l'impossibilità di affrontare la grandi scelte per il futuro della Città e rendono estremamente difficile anche la gestione dell'ordinaria amministrazione, rendendo del tutto vane le prospettive di sviluppo della Città e la speranza di crescita dei cittadini;
tanto si è verificato numerosissime volte in questi tre anni di mala amministrazione Ferretti, non ultima la vicenda della nomina del collegio dei revisori dei conti che per contrasti e veti tutti interni alla maggioranza si è ritardato di eleggere, contro ogni buona regola di buona, efficiente e trasparente amministrazione, impedendo la valutazione e la discussione del rendiconto di gestione, sul quale l'organo consiliare non poteva deliberare mancando l'obbligatorio parere del Collegio dei revisori, facendo subire in modo irresponsabile all'Ente la disciplina del enti locali deficitari;
l'azione del governo cittadino è ormai sacrificata e annichilita dalle ambizioni di alcuni dei consiglieri comunali che sostengono l'esanime Sindaco Ferretti, senza che le scelte politiche e amministrative siano dettate dei reali bisogni dei cittadini e dalle aspettative della Città, rispondendo solo ed esclusivamente a logiche di parte nelle quali nessuno sembra avere voce se non il mero egoismo personale e la pura convenienza del calcolo elettorale;
Atteso che:
- la situazione innanzi denunciata e descritta si è addirittura aggravata con il ritiro delle deleghe assessorili, con il così detto “azzeramento” della giunta, portando l'Ente alla totale e completa paralisi politico-amministrativa;
- il rito dell'azzeramento si è consumato al riparo di voci indiscrete e di nascosto dall'attenzione dei cittadini, nelle segrete stanze in cui si discute di squallidi equilibri di potere interni alla maggioranza, senza che nessuno sia in effetti messo al corrente del perchè e del come si sia giunti a tale gravissima, delicatissima ed ormai non più sopportabile situazione di stallo;
- tali pratiche appartengono al peggiore retaggio culturale che fa della amministrazione di una città il terreno fertile, per pochi, della spartizione del potere contro l'interesse generale;
- di tanto, ovviamente, non è stato informato il Consiglio Comunale, preferendo che la crisi politica ormai irreversibile dell'attuale maggioranza venga gestita in gran segreto e nella solita ottica della conservazione del potere e della gestione politico- amministrativa elettoralistica e personalistica, caratteristiche salienti del mandato del Sindaco Ferretti, della sua giunta e della sua maggioranza;
- il Consiglio comunale e la Città non intendono e non possono assistere passivamente a questa situazione;
- è dovere di tutti i consiglieri comunali, anche con motivazioni disgiunte da queste, restituire alla politica la dignità che le compete e assicurare un governo autorevole ed efficiente alla città;
- l'unica strada per raggiungere tale obiettivo è restituire la parola agli elettori entro la prima tornata elettorale utile, senza lasciare la città nella stessa situazione nella quale si dibatte da ormai tre anni.
Tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali, sulla base di quanto sopra esposto,
propongono
al Consiglio Comunale la presente mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ai sensi dell’art. art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e dell'art. 52 D. Lgs. 267/00
chiedono
che detta mozione di sfiducia venga messa all'ordine del giorno per la discussione in apposito Consiglio Comunale secondo i termini e le forme di legge e statutarie e regolamentari.
Con osservanza
Oria 27.07.09
Carone Tommaso, Giancarlo Marinò, Giuseppe Malva, Domenico D'Ippolito, Vincenzo Cacciatore, Mauro Marinò, Antonio Metrangolo, Egidio Conte, Antonio Fullone e Luciano De Nuzzo.

martedì 17 marzo 2009

Qualcuno mi sa dire che fine ha fatto il PUG di Oria

Nell'articolo relativo al numero (meno di 15.000) di abitanti di Oria (Progetto Hospitis) si parla di "Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG) e relative indicazioni circa la nuova pianificazione comunale e la redazione del Piano Urbanistico Generale - PUG". Ciò mi ha fatto tornare alla mente uno dei punti del programma di questo sindaco (e di quello precedente).
A mio parere basta ciò che sto per raccontarvi per farvi rendere conto di come non mantengono gli impegni questi signori, nostri..... ahimè.... amministratori, e che farebbero veramente bene a dimettersi.
La Giunta Ardito (centrosinistra), poco prima della scadenza del 2° mandato (se non erro all'inizio del 2001) aveva adottato un Piano Regolatore, che venne revocato (per scelte di natura politica) dall'Amministrazione di centrodestra subentrante, capeggiata dal Prof. Cosimo Moretto, il quale si impegnò pubblicamente a riadottare un nuovo PUG nel giro di 6 mesi. Quindi nel 2002 questa città avrebbe dovuto avere il tanto atteso strumento urbanistico al passo coi tempi. Ed invece? Sono passati 7 anni.... SETTE e tutto tace, nonostante questo sindaco si è impegnato due anni orsono a portare a termine il tutto in tempi brevi. Se non ricordo male le ultime notizie risalgono all'ottobre 2005, quando in un Consiglio Comunale avvenne quanto illustrato dall'allora Consigliere Comunale Dr. Roberto Carucci in una lettera aperta ai cittadini. Trascrivo il contenuto:
-Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato discusso il Documento Programmatico Preliminare per il Piano Urbanistico Generale (ex Piano Regolatore Generale).
Il consigliere Roberto Carucci ha posto in evidenza le evidenti incongruenze e le carenze del Documento che la Giunta e la maggioranza hanno proposto al Consiglio.
Le numerose osservazioni su un atto fondamentale per lo sviluppo strategico e socio economico della nostra città hanno costretto il Presidente del Consiglio a ritirare l’argomento perché venga rielaborato prima della sua approvazione.
A quasi quattro anni dalla revoca del precedente Piano Regolatore la Giunta Moretto dimostra di non aver fatto nulla:
- il Documento che la Giunta ha approvato nel luglio scorso è quasi la identica copia di quello che la precedente amministrazione aveva approvato nel 1996;
- numerosi dati si riferiscono a fatti e situazioni che non esistono più;
- gli indici riportati sono identici a quelli del 1996, come se la città fosse rimasta ferma (purtroppo la stanno riportando anche indietro!);
- si prevede uno sviluppo della popolazione che non è realistico;
- su molti punti importanti non viene data risposta alle problematiche sollevate dai tecnici progettisti;
- non esiste alcun programma per la viabilità urbana ed extraurbana.
Il Sindaco, gli assessori e la maggioranza (U.D.C., A.N., C.D.U., Nuovo P.S.I., Impegno Sociale e Forza Italia) hanno dimostrato ancora una volta la loro inefficienza amministrativa ed è stato evitato che venisse approvato l’ennesimo atto che danneggia e non garantisce lo sviluppo della città.
I componenti della Giunta Comunale non avevano neanche letto il documento da loro approvato e proposto al Consiglio: non è possibile essere amministrati con questa superficialità.
Adesso chiediamo al Sindaco di riaprire la discussione a tutte le forze politiche per le adeguate modifiche, considerato che l’attuale Giunta non è assolutamente in grado di affrontare problemi di vitale importanza quale è quello in questione.
A pochi mesi dalla auspicabile fine politica di questa amministrazione è opportuno che la maggioranza si limiti ad atti ordinari per evitare di peggiorare la situazione di fatto in cui ha trascinato la nostra città.
Ci auguriamo anche che i cittadini e quelle forze politiche che ambiscono ad amministrare la città in futuro siano maggiormente presenti alle sedute del Consiglio Comunale. Oria, 28 ottobre 2005.

Volete scommettere che qualcuno oggi dirà che è stato un bene non aver ancora adottato uno strumento urbanistico in quanto il "piano casa" che il Governo Berlusconi sta per varare apporterà delle sostanziali modifiche in ordine alla "cubatura" preesistente per effetto della ventilata possibilità di aumentarla del 20% ???
A parer mio non convince molto questo piano casa con cui "gli italiani potranno aggiungere stanze alle loro ville e villette". Ora, in un momento di crisi come questo, dubito che gli italiani abbiano così tanti soldi da spendere per dare commesse edilizie. Poco importa, poi, se questo provvedimento non ha praticamente nessun impatto sull'economia reale e avrà solo il pregio di dare il via a un immane ondata di abusivismo e cementificazione. La stragrande maggioranza degli italiani che vive in condomini come aumenteranno del 20% le loro abitazioni?
Interessante la lettera di un tale Santino Garau pubblicata sul quotidiano Il Riformista del 10 marzo scorso. Questo il testo: "Caro Direttore, e se una settimana fa la società cui è intestata Villa Certosa avesse depositato presso l'ufficio urbanistico del Comune di Olbia un progetto di ampliamento di cubatura in deroga alla disciplina regionale e comunale conseguente all'ampliamento del parco tramite acquisto di 350.000 mq. di terreno confinante (in aggiunta alla superficie corrente di 1.000.000 mq) che direste? Potremmo chiederlo al sindaco di Olbia. Peccato si tratti del medico personale di Berlusconi quando è in villa, quindi probabilmente il segreto professionale lo vincola. Ma al Comune lavora anche qualcuno che non è "dipendente" dell'illustrissimo "sardo d'adozione"....
Villa Certosa, vent'anni fa era una casa colonica che Berlusconi comprò da Flavio Carboni, il faccendiere sardo coinvolto nell'omicidio del banchiere Roberto Calvi. L'ha trasformata in una reggia che dispone anche di un bunker anti-nucleare. E' a forma di palma la grande piscina con acqua di mare di Villa Certosa, il «buen retiro» sardo di Silvio Berlusconi. La grande piscina a forma di palma, usata per la talassoterapia è circondata dalla collezione di cactus e di piante grasse del Cavaliere che nulla hanno a che fare con la natura dell'isola.
La collinetta artificiale, alta dieci metri, è stata realizzata con milioni di metri cubi di terra e permette di godere dello straordinario panorama di Punta Volpe. Sulla cima è stata installata anche una piccola panchina per meglio godere della vista di una delle zone più affascinanti di tutta la Sardegna. Tra le rocce si erge una statua in simil bronzo che raffigura un cavallo con il volto di donna proteso verso il cielo. Nel parco di 60 ettari (equivalenti a 600mila metri quadrati) Berlusconi ha voluto un teatro greco-romano dove si esibisce con il cantautore napoletano Apicella.

Chi desidera inserire commenti a questo articolo può inviarmi una mail con identità certa riscontrabile con un numero telefonico, altrimenti per brevi messaggi utilizzare la bacheca a fianco. Grazie.
Foto e Testi © OriaOggi. E' vietata ogni riproduzione, anche parziale, senza preventiva autorizzazione.

mercoledì 2 aprile 2008

RICEVO E PUBBLICO DA PARTE DEL DR.SERGIO ARDITO

Egregio Arpa avra' sicuramente avuto la notizia dell'installazione di una antenna per telefonini c/o il nuovo cimitero. Questo solo per ricordare a me stesso le polemiche infinite quando sotto la mia amministrazione se ne voleva installare una in zona parco Lorch. Chissa' dove sono andati a finire i consiglieri-guerrieri dell'epoca (ricordo tra tutti il piu' animoso e cioe' il cons. Giacomo Italiano). La seguo con attenzione. Saluti. Sergio Ardito. (email in data 27 marzo 2008).
----------------
(Segue mia risposta, email in data 27 marzo 2008) Ho saputo giorni addietro. Condivido certe cose che dice e Le assicuro che scriverò qualcosa sul blog appena mi documenterò. Preliminarmente dico solamente che questa è la conseguenza della mancanza di un PUG nel quale si poteva regolamentare anche questo. Ho dato atto pubblicamente, scrivendo a proposito sul mio blog, che l'amministrazione Ardito aveva portato a termine la redazione di un nuovo strumento urbanistico, il quale come tutti sappiamo è stato revocato dalla Giunta Moretto (sostenuta da buona parte di politici oggi in questa maggioranza) appena insediatasi e non è stata mantenuta la promessa di adottare un PUG entro SEI mesi dalla primavera del 2001. Di questo Lei sa che io non ho colpe, anzi io e gli amici ProgettOria nell'ottobre 2005 abbiamo "sbandierato abbondantemente ai 4 venti" queste inadempienze della Giunta Moretto. Ancora oggi non abbiamo un Piano Regolatore, così come non abbiamo ancora un Mercato Ortofrutticolo funzionante nell'area ex polveriera e continuiamo a tenere quello schifo di ingorgo di mezzi in Via Visciglio e Via Francavilla.
Tornando alla questione dell'antenna nei pressi del cimitero pare che in caso mancanza di regolamentazione da parte del Comune i gestori di telefonia hanno facoltà di installare anche nel centro abitato antenne-ripetitori.
----
STASERA HO GIA' CHIESTO SCUSA DI PERSONA AL DR.ARDITO PER IL RITARDO NELLA PUBBLICAZIONE DI QUESTO SCAMBIO DI MAIL CHE ABBIAMO AVUTO IN DATA 27.3.08. Purtroppo non ho mai ricevuto (forse per problemi di server di posta elettronica) la successiva mail con la quale il Dr. Ardito mi autorizzava alla pubblicazione.