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lunedì 9 dicembre 2013

ORIA - PIAZZA LAMA: IERI TRAFFICO BLOCCATO PER ALMENO DIECI MINUTI A CAUSA DI UN PULLMAN CHE NON RIUSCIVA A IMBOCCARE VIA LATIANO.

Verso le ore 12,10, per colpa di qualche automobilista indisciplinato che aveva parcheggiato proprio sull'incrocio, un pullman, proveniente da Via Mario Pagano, non riusciva a svoltare a destra per Via Latiano, bloccando di fatto il traffico. 

Oltre alla presenza dell'auto in divieto di sosta, ostacolava la manovra il palo coi due lampioni dell'illuminazione pubblica, incorniciato col rosso nella foto qui pubblicata. In pratica lo specchio retrovisore esterno sinistro collideva con il palo.

Chissà se l'assessore e il consigliere comunale di maggioranza (che hanno assistito impotenti alla scena) faranno qualcosa per evitare il ripetersi di simili incresciosi episodi. Una cosa è certa: i due, forse per risparmiarsi situazioni di imbarazzo, hanno preferito interrompere la conversazione, che durava da oltre mezzora, e hanno abbandonato la piazza.

mercoledì 1 maggio 2013

ORIA - IL CITTADINO PARIDE DESIMONE DENUNCIA LA PERICOLOSITA' DELL'INCROCIO VIALE REG. MARGHERITA CON VIA DE FILIPPO.

Alla c.a. Sig. Sindaco di Oria 
e, p.c. Assessore all'Urbanistica
 e, p.c. Comandante Polizia Municipale 

Oggetto: Incrocio pericoloso, Viale Regina Margherita con Via De Filippo 

Egr. Sig. Sindaco, Assessore all'Urbanistica e Comandante Polizia Municipale,
 sono un cittadino abitante in una via nelle immediate vicinanze dell'incrocio in oggetto.
 Vi scrivo questa lettera, per denunciare, anzi per urlare, il pericolo che incombe oramai da tempo immemore su quell'incrocio maledetto. Ieri sera intorno alle 21.00 si è verificato l'ennesimo incidente. Ieri sera, non è andata bene come le scorse volte, come quello di una settimana fa, in quanto sono dovute intervenire ben due ambulanze e si è sfiorata la tragedia. 
Ora mi chiedo e Vi chiedo, se dovessero esserci dei decessi, che prima o poi per la legge dei grandi numeri avverranno senza alcun dubbio se non si porrà rimedio a questa situazione, come farete a giustificarVi, per non aver mosso un dito? 
Ma qualcuno si è mai preso la briga di controllare in prima persona questo nuovo “Incrocio della morte”? 
Viale Regina Margherita, durante la bella stagione, e non solo, si trasforma in una vera e propria pista su cui gareggiare, dove si superano abbondantemente di 100kmh. Ci sono vere e proprie gare di velocità tra motocicli. Chi viene da Via De Filippo, non ha ne il tempo ne la visibilità per poter evitare l'impatto. Peccato che lo stesso viale è meta di passeggio, per bambini. Signori: per BAMBINI! Ma qualcuno si è mai preso la briga di verificare con una semplicissima “passeggiata” in automobile, la reale visibilità di questo incrocio?
 Eppure la dinamica è quasi sempre la stessa. Se da Via De Filippo, si procede in direzione Via Santo Spirito, ed apprestandosi ad impegnare l'incrocio ci si deve nuovamente fermare per dare la precedenza ad i veicoli provenienti da destra, ci si trova a guardare un vero e proprio numero di alberi a sinistra, con l'impossibilità di poter vedere in sicurezza, se provengono dei veicoli dalla stazione.
 Eppure basterebbe veramente poco per porre rimedio a questa pericolosissima situazione. Invertire, ad esempio, il segnale di stop, e da Via De Filippo, riposizionarlo, come fu per poco tempo su Viale Regina Margherita, da dove la visibilità è ottima sia in direzione stazione che in direzione Via Latiano. Posizionare, oppure, gli stessi passaggi pedonali sopraelevati, che si sono posti in varie zone di Oria per poter rallentare la folle corsa dei veicoli a motore.
 Utilizzare una postazione fissa di Autovelox potrebbe essere un potentissimo salva vita.
Insomma, soluzioni per salvaguardare la vita umana, ce ne sono basta volerlo.
Sperando che questa mia non rimanga Vox clamantis in deserto, porgo distinti saluti. 
Oria, lì I° maggio 2013 
Paride Desimone

giovedì 3 aprile 2008

RICEVO E PUBBLICO DAL DISGUSTATO SPECIALE

Quo usque tandem abutere patientia nostra?
Caro Disgustato Speciale non pensi che questo potrebbe essere pane per i denti dei giovani del Servizio Civile presso il Comune di Oria (progetto Sicurezza ed Ambiente)? O forse qualcuno ha pensato che le priorità sono altre, tipo: consigliare ai ragazzi della 5^ elementare come si conserva l'acqua?