Visualizzazione post con etichetta abusivismo edilizio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abusivismo edilizio. Mostra tutti i post

domenica 19 novembre 2017

ORIA: ABUSIVISMI EDILIZI GRAZIE ANCHE AL CATTIVO IMPIEGO DELLA POLIZIA MUNICIPALE?

CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE:
Nel post precedente ho informato della nomina dell'agente D/ssa Concetta Mascia a responsabile provvisoria della Polizia Municipale di Oria, in attesa che venga nominato un Comandante  con  procedura di mobilità che a breve dovrebbe essere attivata dalla D/ssa Pasqua Erminia Cicoria, Commissario Prefettizio.

Con questo post voglio invece analizzare un recente articolo pubblicato sul giornale online Lo Strillone circa il saluto di commiato del Dr. Antonio Morelli, già responsabile della Polizia Locale oritana che dal 13 novembre ha preso servizio nella città di Grottaglie.

In particolare, di detto articolo mi ha colpito il seguente passaggio:
"Per ciò che riguarda il consuntivo del mio operato, parto da alcuni rilievi che mi sono stati mossi, in particolare, in relazione all’utilizzo dell’autovelox, impiegato, secondo alcuni, solo per rimpinguare le  casse comunali a scapito di una maggiore presenza all’interno del centro urbano.
Per fare ciò non posso prescindere dal fornire dei dati oggettivi.
Nei primi 6 mesi dell’anno in corso, a fronte di n. 2160 ore di copertura del servizio da parte degli operatori della Polizia Locale, solo 13 ore sono state dedicate al servizio autovelox (se la finalità fosse stata un’altra le ore dedicate sarebbero state molte di più!).
Inoltre, il servizio è stato svolto seguendo, pedissequamente, le indicazioni fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle innumerevoli circolari emanate e dai funzionari dallo stesso dipendenti con i quali ero in stretto contatto ed ai quali chiedevo direttamente chiarimenti."

Orbene, mi piacerebbe sapere:

1)- se il Dr. Morelli è stato obbligato dal Sindaco o da altri ad effettuare servizi con apparecchio autovelox, in particolare sulla S.S.7 Taranto-Brindisi;

2)- il motivo per il quale ha riferito circa il primo semestre e non fino al 31 ottobre;

3)- se il Dr. Morelli è a conoscenza del motivo per il quale la decaduta Giunta Municipale, con delibera di marzo del c.a. ha aumentato del 50% rispetto all'anno precedente la percentuale dei proventi derivanti dalle contravvenzioni al codice della strada (art.208), da destinare alla polizza di previdenza integrativa Reale Mutua Assicurazioni.
 Dalla lettura di detta delibera si evince che non sono inclusi i proventi derivanti dalle contravvenzioni per eccesso di velocità a mezzo autovelox (art.142 del CdS).
Giova evidenziare che la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per il Molise nella Camera di Consiglio del 4 giugno 2014, con Deliberazione  N.96/2014/PAR,  ha affermato che  "Il quadro normativo  permette di affermare che esiste una differenziazione (che ha evidenti risvolti sul piano del riparto della spesa) tra il vincolo di destinazione derivante dall’art. 208 del codice della strada, che riguarda tutti i provvedimenti sanzionatori stradali, e il vincolo di destinazione previsto dall’art. 142, comma 12-ter del codice, riferito alla parte dei proventi sanzionatori derivanti dall’accertamento delle sanzioni in materia di limiti di velocità, che si pone in rapporto alla prima quale norma speciale."
Con determina datata 10 novembre (ben 51 giorni prima dello spirare dell'anno solare) il Dr. Morelli ha disposto il versamento della somma di euro 11.043,00 (in pratica lo stesso importo previsto dalla delibera di Giunta Municipale suddetta) a favore della Reale Mutua Assicurazioni, per il rinnovo della polizza collettiva previdenziale n. 32517, a beneficio degli appartenenti alla Polizia Municipale. In detta determina il Dr. Morelli non fa menzione alcuna dell'importo incassato effettivamente a quella data dalle contravvenzioni  accertate e notificate (con esclusione di quelle per eccesso di velocità). In alcuni Comuni i dipendenti della Polizia Locale possono riscuotere con cadenza triennale le somme loro spettanti dalla polizza collettiva previdenziale. Ad Oria?
Molto sommessamente, mi permetto di evidenziare che in base al comma 4 dell’art.40 della Legge 29 luglio 2010, n.120 "La destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all'articolo 208 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è determinata dalle amministrazioni a consuntivo, attribuendo carattere di priorità ai programmi di spesa già avviati o pianificati." , ragion per cui, a mio parere, l'impiego di detti proventi dovrebbe avvenire sugli importi effettivamente INCASSATI e non su quelli PREVISTI o, comunque, relativi a verbali di accertamento redatti e notificati;

4)- se il personale impiegato con apparecchio autovelox sulla S.S.7 Appia è stato distolto da importanti servizi di controllo del territorio (per controlli nel settore edilizio, per esempio). Non a caso ho avuto modo di apprendere attraverso atti pubblicati nell'Albo Pretorio online che un episodio di abusivismo edilizio nelle campagne oritane non è stato scoperto dalla Polizia Municipale, bensì da personale dell'Ispettorato del Lavoro di Brindisi, il quale ha fatto segnalazione al Comune in data 6 giugno u.s..
Da quella data son dovuti trascorrere oltre 4 mesi affinchè si registrasse un intervento da parte della Polizia Municipale.
 Infatti solo in data 13 ottobre u.s., in occasione di sopralluogo congiunto da parte del Comando Vigili e dell'UTC è stata accertata la realizzazione abusiva (totale assenza di permesso a costruire) di un'immobile in fase di ultimazione della superficie complessiva coperta pari a circa mq.170, con una volumetria di circa mc. 515 (4 vani, 2 bagni, corridoio e porticato).

Ciò premesso, da cittadino e contribuente oritano auspico che il Commissario Prefettizio (D/ssa Cicoria) e la responsabile p.t. della Polizia Municipale (D/ssa Mascia) decidano di non utilizzare i vigili urbani (n.4 escluso il Dirigente p.t.) nel controllo con apparecchiatura autovelox sulla SS.7 Appia, almeno fin quando non sarà possibile aumentare l'organico, il quale, in base all'art.6 della L.R. n°37/2011, dovrebbe essere di circa 30 unità (un operatore ogni 500 abitanti essendo Oria considerato Comune a vocazione turistica).
D'altronde, i controlli su detta strada possono essere benisssimo effettuati da pattuglie della Polizia Stradale, così come avviene su altre strade statali della provincia.

giovedì 6 marzo 2014

Oria, abusivismo edilizio: i carabinieri sequestrano una villa con piscina a un loro collega maresciallo. (Notizia di stampa)

A mio sommesso parere, se questa storia è vera ha dell'incredibile! 

Qualche mese addietro con un semplice rapporto del Comando Vigili Urbani e dell'UTC una signora è stata denunciata all'A.G. per abusivismo edilizio per non aver presentato una DIA al Comune prima di ricostruire un muretto di cinta abbattuto da un'auto uscita fuori strada. Oltre alla denuncia all'A.G. la signora è stata attinta da un'ordinanza di demolizione, contro la quale ha presentato  ricorso al TAR di Lecce. Cliccare QUI.

Nelle ultime ore abbiamo appreso dal giornale online LO STRILLONE del sequestro di una villa con piscina, oggetto di abusivismo edilizio. Il sequestro, disposto dal GIP presso il Tribunale di Brindisi, dopo mesi di accurate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, è stato eseguito dai carabinieri del Comando Provinciale.

 Sapremo mai se il Comando Vigili e l'UTC di Oria sapevano? Altri oritani in odor di presunti piccoli abusi edilizi vengono invece pizzicati e mazzolati. Cliccare QUI.

Vogliamo scommettere che non sapremo mai il nome del benemerito maresciallo e/o dell'intestatario dell'immobile? E' FORSE COLPA DELLA LEGGE DEL MENGA?

lunedì 16 dicembre 2013

E IO PAGOOOOOOOO!!! NOI ORITANI SIAMO LA GIOIA DEGLI AVVOCATI. DURA LEX, SED LEX ....MA BISOGNEREBBE ESSERE UN PO' ELASTICI, caxxo!

Ricordo, casualmente, Luciano Rossi che cantava "semo sempre de più, semo sempre de più i separati, semo la gioia de chi, semo la gioia de chi, semo la gioia degli avvocati" 

Questo articolo è strettamente correlato a QUESTO e a QUESTO
 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
N. 00605/2013 REG.PROV.CAU.
N. 01797/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 1797 del 2013, proposto da:

Anna Maria De Siato, rappresentata e difesa dall'avv. Roberto Palmisano, con domicilio eletto presso Andrea Fiocco in Lecce, via Duca degli Abruzzi n. 20;
contro
Comune di Oria, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Carone, con domicilio eletto presso Carlo Casciaro in Lecce, via Campania n. 42;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza di demolizione n. 24 - protocollo n. 13170 del 1.7.2013, notificata in data 2.7.2013, del Comune di Oria; di ogni altro atto presupposto e/o comunque connesso e/o consequenziale; Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Oria;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2013 il dott. Luigi Costantini e uditi per le parti gli avv.ti R. Palmisano e F. Carone.;
Considerato che l’attività edilizia sanzionata sembra limitarsi al ripristino di un muro di cinta danneggiato da un’auto in transito e tenuto conto del pregiudizio grave e irreparabile derivante dall’ordinanza di demolizione impugnata
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza accoglie la suindicata istanza e fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 26 febbraio 2014.
Spese compensate. La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2013 con l'intervento dei magistrati: Luigi Costantini, Presidente, Estensore Enrico d'Arpe, Consigliere Luca De Gennaro, Primo Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
Image and video hosting by TinyPic

domenica 13 ottobre 2013

ORIA .... E LE SUE STORIE DI ABUSI EDILIZI

Il fotografo ha rimosso la foto anche dal suo sito. Io però conservo copia che avevo scaricato, a disposizione di chiunque volesse visionarla privatamente. Articolo aggiornato alle ore 17,00 del 14.10.2013.
 Grazie al fotografo Angelo Dell'Aquila e ai suoi "droni" mi sono ricordato di un'opera edilizia abusiva all'interno dello storico giardino di San Francesco d'Assisi.
Nel giugno 2010 l'abuso fu scoperto e bloccato, in corso d'opera, grazie alla confidenza fatta a questo blog da una chianca anonima.
Subito dopo il parroco di allora, attraverso un noto tecnico del luogo, presentò domanda di sanatoria, che a mio modesto parere, poteva essere diffcilmente accolta, stante le norme del Codice dei Beni Culturali. L'UTC del Comune inviò la pratica per quanto di competenza alla Soprintendenza.
Da allora non ho saputo altro.
Oggi, grazie ad una foto aerea realizzata a mezzo "drone" da Angelo Dell'Aquila, ho potuto rilevare che il manufatto in questione è ancora lì, seppur allo stato grezzo, esteriormente (almeno così mi par di vedere nella foto).

Per approfondimenti cliccare QUIQUI.

sabato 12 ottobre 2013

IL SEGRETARIO DEL PD ORITANO DICHIARA PUBBLICAMENTE CHE IL GEOMETRA-CONS. CONDANNATO-INDAGATO PER ABUSI EDILIZI E VIOLAZIONI NORME PAESAGGISTICHE, E' IN QUOTA AL SUO PARTITO.

E' un fiume in piena il segretario del PD. Sul sito CarpediemOria è stato un suo appassionato ed interessante intervento relativo all'oggetto.

Qui appresso alcuni passaggi salienti:
[......circa una condanna della magistratura che avrebbe colpito un consigliere comunale del PD. Ci tengo a precisare come chi invoca chiarezza in merito a questa vicenda e, soprattutto, in merito alla “questione morale” all’interno del PD di Oria è animato dalla volontà di provocare un ulteriore sconquasso all’interno del circolo cittadino (ormai è tutto già dilaniato)............
Purtroppo, la mancanza di fiducia di un direttivo composto per i 4/7 da parenti e amici di questo consigliere del suo assessore di riferimento mi ha impedito di attuare le mie volontà e ogni mia idea politica che potesse intaccare i loro orticelli di potere. Mi assumo io tutta la responsabilità per non essermi dotato di un Consiglio direttivo capace e svincolato da rapporti affettivi con codesti “signori”; purtroppo, l’inesperienza mi ha fatto commettere un errore che mi è costato carissimo.]

giovedì 10 ottobre 2013

LA PAROLA AI LETTORI: I DUE PESI E LE DUE MISURE DEL PD DI ORIA (a proposito del geom.-consigliere condannato per abusi edilizi ed altro)

 Notizia di questi giorni è che un consigliere comunale “geometra” condannato in primo grado per “abuso edilizio” è anche indagato  per ulteriore “abuso edilizio”. (cliccare QUI)

Non me ne vogliano gli amici del PD con i quali ho avuto un lungo percorso politico ma mi corre l’obbligo rammentare loro quanto accaduto in passato, quando a seguito di un intervento in consiglio comunale proprio da parte di un consigliere comunale dei DS (Nicola D’Ippolito) venne alla luce una “ipotesi di abuso edilizio” commesso, tra gli altri da un altro “tecnico all’epoca assessore comunale” (Farina). 

In seguito a tale intervento furono avviate delle indagini con il conseguente rinvio a giudizio delle persone coinvolte, oltre che all’annullamento degli atti amministrativi riguardanti la relativa costruzione. 

Come sempre l’iter giudiziario ebbe i suoi lunghi tempi e quindi processi e ricorsi vari iniziarono quando ormai il consigliere interrogante non era più consigliere e soprattutto i DS avevano partorito il nuovo soggetto politico PD, partito che della questione morale ne fece un suo cavallo di battaglia, con a capo, in particolare, i consiglieri comunali. Giustamente il PD (non perché il consigliere rinviato a giudizio fosse l’undicesimo “dell’amministrazione Ferretti” ma solo e soltanto per una questione morale) più e più volte si scandalizzò dell’accaduto e della circostanza che l’ex-assessore (eletto poi consigliere comunale) rinviato a giudizio, potesse avere una commistione tra la gestione pubblica dell’ufficio tecnico e la professione privata. 

Questa premessa era necessaria per “giustificare” le conclusioni a cui addiverrò.
 Oggi in consiglio comunale siedono diverse persone che all’epoca dei fatti facevano parte del PD (Domenico D’Ippolito, Tommaso Carone, Giancarlo Marinò) e non si capisce questo silenzio da parte degli stessi e soprattutto come mai è venuta meno la questione morale del PD di Oria, del suo Segretario Perrucci, dei suoi consiglieri D’Ippolito e Pinto e del suo assessore Zanzarelli Claudio. 

Chi scrive era un dirigente del PD oltre ad essere parente della proprietaria “dell’immobile oggetto di presunto abuso”, ma non ha mai contrastato e contraddetto l’azione politica dell’allora PD poiché riteneva giusto “scandalizzarsi per il fatto che un amministratore pubblico con delega all’ufficio tecnico comunale e rinviato a giudizio per abuso edilizio, potesse continuare a gestire la “cosa pubblica”.

 E’ evidente invece, con il senno di poi, (e questo silenzio assordante ne è la prova provata) che “tale indignazione da parte dei piddini” non fosse dovuta alla logica della questione morale ma solo ad un semplice pretesto per danneggiare la parte politica avversaria o, ancora peggio, danneggiare le singole persone per acredine dovuta ….chissà…. a fatti personali. 


INSOMMA, DUE PESI E DUE MISURE DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ORIA. 

Nulla di personale, ma mi permetto di invitare gli amici del PD di allora (CARONE, MARINO’ e D’IPPOLITO) e di oggi (PERRUCCI, D’IPPOLITO, PINTO e ZANZARELLI) ad esprimersi in merito alla questione, sicuro che l’eventuale protrarsi del loro silenzio rafforzerà la mia convinzione (e quella di molta altra gente) che quanto fatto in passato era dovuto solo a risentimenti personali o verso lo scrivente o verso il consigliere Farina.

 Per la cronaca mi preme precisare che all’epoca dei fatti esisteva un semplice rinvio a giudizio (non una condanna di primo grado come oggi) e che i vari processi non hanno portato ad alcuna condanna nei confronti della proprietaria e del tecnico.
Oria, lì 10.10.2013
 E.M.

mercoledì 9 ottobre 2013

ORIA - A PROPOSITO DI ABUSIVISMI EDILIZI .... E CONSIGLIERI COMUNALI ... PALADINI DELLA QUESTIONE MORALE.... DELLA LEGALITA' !!!

C'era una volta ad Oria che delle marachelle dei tecnici impegnati in politica se ne discuteva in Consiglio Comunale ... a seguito ... di lettere anonime. Qui appresso uno stralcio dei lavori del Consiglio Comunale del 30.11.2004. 

Consigliere D'IPPOLITO Nicola (DS)
 .........La terza interpellanza, Sindaco, è di un'importanza particolare, perché io, insieme ad altri Consiglieri Comunali, abbiamo ricevuto (...) aspetto il Sindaco.

PRESIDENTE: La sto ascoltando io.

Consigliere D'IPPOLITO Nicola (DS)
 Sindaco, io chiedo la sua attenzione perché riguarda personalmente la persona del Sindaco, ma anche il Consiglio Comunale. Voglio dire, io qualche tempo fa, una decina-ventina di giorni fa, ho ricevuto una lettera anonima, insieme anche a qualche Consigliere Comunale perché mi sono sentito con qualcuno e l'ha ricevuta. Io prima di chiederle le cose, gliela voglio leggere, Sindaco, anche se non è il momento adatto.

PRESIDENTE
 Chiedo scusa, l'interpellanza è questa?

Consigliere D'IPPOLITO Nicola (DS)
 Sì, sì l'interpellanza.

PRESIDENTE
 Poi ce l'ha scritta per presentarla?

Consigliere D'IPPOLITO Nicola (DS)
 Sì, sì tutto qua....... è bene che lei Sindaco ed il Consiglio Comunale sappia che questo signore anonimo ha scritto una lettera.

"Oggetto: (OMISSIS) amministratore del Comune di Oria ne approfitta del suo ruolo ed è agevolato nel rilascio della concessione edilizia dei suoi clienti.

Gentilissimo Consigliere Comunale, mi scuso anticipatamente dell'anonimato della presente, ma spero comunque di essere ascoltato e che soprattutto possa il fatto che appresso vi racconterò dimostrare al Sindaco Moretto (che purtroppo anch'io ho votato) ed alla cittadinanza tutta da che parte sta l'onestà e la correttezza che spesso i volti immacolati come quello dell'(OMISSIS) lo sono solo in apparenza.
Il fatto. (Non cito la signora per una questione di delicatezza). 
1) ha inoltrato un progetto per eseguire lavori edili dell'immobile sito in Oria alla via (OMISSIS).
 2) il tecnico progettista, ( .... amministratore -OMISSIS- del Comune ); 
3) in tempi brevissimi ed a costi modesti è stata rilasciata la concessione edilizia n.______ ed è stato dato l'avvio ai lavori; 
4) nel mese di ottobre 2004, su segnalazione al Comando dei Vigili Urbani, sono stati sospesi i lavori che, a dire il vero, erano quasi completati.
Le irregolarità sono le seguenti.
1)            il ritiro della concessione edilizia senza il preventivo parere della Soprintendenza dei Beni Culturali, poiché zona sottoposta a vincolo paesaggistico;
2)               ritiro della concessione edilizia senza il versamento degli oneri di urbanizzazione.
È comunque iniziata la corsa ai ripari per mettere tutto a tacere e per salvare il tecnico (OMISSIS) con la ........... 
È stata pratica di questi giorni procedere al versamento degli oneri di urbanizzazione ed al completamento della documentazione necessaria da inviare alla Soprintendenza dei Beni Culturali per l'ottenimento del parere paesaggistico. 
Il tutto, ovviamente, ad opera già realizzata. 
È inutile stare a sottolineare l'illegittimità del fatto per sé, ma la cosa più grave è dovuta soprattutto alla pratica al preventivo parere della Soprintendenza .........
Si dice in giro che per risolvere le pratiche scabrose bisogna rivolgersi all'Ufficio Tecnico dell'(OMISSIS) di cui all'oggetto".

 Sindaco, in virtù di questa lettera, poiché può essere anche una falsità, e se tale è chiedo scusa, io voglio sapere, a nome mio personale ma a nome del partito che rappresento, se risultano a verità queste cose, e se sono vere cosa intende fare l'Amministrazione Comunale in virtù di questo fatto che ne approfittano della carica che ricoprono per risolvere i loro problemi personali? Chiedo risposta per iscritto. Grazie.

martedì 8 ottobre 2013

ORIA - IL GEOMETRA-CONS. COM/LE IMPLICATO IN ABUSIVISMO EDILIZIO SI DIMETTERÀ????

Non credo alla vox populi secondo la quale quel geometra (cliccare QUI), su pressante richiesta di altri amici della maggioranza nelle prossime ore potrebbe dimettersi.

Non credo che ciò avvenga in considerazione del fatto che una persona che reitera un certo reato fino a
rendersi responsabile di violazione alle norme del Codice dei Beni Culturali, non può che essere considerato una grande faccia tosta... o di bronzo?... e scarsa cultura della legalità?
 
[In particolare un geometra (consigliere comunale), con sentenza emessa nel 2012, dal Tribunale di Brindisi, sezione distaccata di Francavilla Fontana, sarebbe stato condannato alla pena di gg. 20 di arresto e Diecimila Euro di ammenda, in quanto ritenuto responsabile, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili, del reato previsto dall'art.44, comma 1) lett.B del DPR 380/01.
 Preciso che non sono in grado di riferire se, allo stato attuale, detta sentenza è irrevocabile o meno.
 Il medesimo tecnico, nella scorsa primavera, avrebbe ricevuto dalla Procura della Repubblica di Brindisi l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei suoi confronti, in ordine alle seguenti ipotesi di reato:
 1)- art. 110 C.P. e art. 44 lett.B) DPR 380/01, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili eseguiti dal proprietario di un immobile, in totale difformità alla D.I.A.;
2)- art.81-110 C.P. a art. 181 del D.Lvo n.42/04, per avere in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, eseguito le opere di cui sopra in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, senza aver richiesto la preventiva autorizzazione alla competente autorità amministrativa.]

Come mi è pervenuta la notizia? Ecco:

venerdì 4 ottobre 2013

GEOMETRI CONSIGLIERI COMUNALI CHE NELLA QUALITA' DI PROG. E DIR. DI LAVORI, VENGONO INDAGATI E CONDANNATI PER VIOLAZIONI LEGGE ABUSIVISMO EDILIZIO .... E NESSUNO NE PARLA. CAPITA AD ORIA.

PREMESSO CHE:
- ai sensi del DPR 380/2001, art.31, comma 7, il segretario comunale redige e pubblica mensilmente, mediante affissione nell'albo comunale, i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente, oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e delle relative ordinanze di sospensione e trasmette i dati anzidetti all'autorità giudiziaria competente, al presidente della giunta regionale e, tramite l'ufficio territoriale del governo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

CONSIDERATO CHE:
- non mi  è mai capitato  di leggere  nelle pubblicazioni di cui sopra nomi di tecnici, progettisti e/o direttori di lavori abusivamente realizzati;

RILEVO ED EVIDENZIO:
- un silenzio assordante generale in ordine a indagini concluse, nonchè  sentenze di condanna a pena detentiva, per reati di abusivismo edilizio rilevati dalla Polizia Municipale e dall'Ufficio Tecnico di Oria, nei confronti di un geometra del luogo che riveste la carica di consigliere comunale.

In particolare un geometra (consigliere comunale),  con sentenza emessa nel 2012, dal Tribunale di Brindisi, sezione distaccata di Francavilla Fontana,  sarebbe stato condannato alla pena di gg. 20 di arresto e Diecimila Euro di ammenda, in quanto ritenuto responsabile, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili, del reato previsto dall'art.44, comma 1) lett.B del DPR 380/01.
 Preciso che non sono in grado di riferire se, allo stato attuale, detta sentenza è irrevocabile o meno.

Il medesimo tecnico, nella scorsa primavera, avrebbe ricevuto dalla Procura della Repubblica di Brindisi l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei suoi confronti, in ordine alle seguenti ipotesi di reato:
1)- art. 110 C.P. e art. 44 lett.B) DPR 380/01, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili eseguiti dal proprietario di un immobile, in totale difformità alla D.I.A.;
2)- art.81-110 C.P. a art. 181 del D.Lvo n.42/04, per avere in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, eseguito le opere di cui sopra in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, senza aver richiesto la preventiva autorizzazione alla competente autorità amministrativa.

Che dire? Ad ognuno di voi le considerazioni del caso.

Avverto tutti i curiosi (compresi consiglieri comunali  e giornalisti) che non dirò il nome della persona in contesto nemmeno sotto tortura, ragion per cui si astenessero dal farmi domande.
Ovviamente consiglieri comunali  e giornalisti possono attingere le informazioni del caso direttamente presso i competenti uffici comunali.

giovedì 4 luglio 2013

ORIA - CHI NON RISPETTA LE NORME IN MATERIA DI EDILIZIA RISCHIA LA DENUNCIA PENALE.

Domanda: ad Oria la denuncia penale scatta INDISTINTAMENTE per tutti i trasgressori del  D. Lgs. n.380/2001?

Ho appreso che nei giorni scorsi una persona proprietaria di un terreno posto in aperta campagna, lontano dal centro abitato, su una nota curva pericolosa, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per aver osato ricostruire, senza aver presentato all'UTC  la prescritta DIA, un muro di cinta in muratura di conci di tufo, nonchè una colonna e relativa inferriata, a seguito dell'ennesimo incidente stradale causato da terze persone.

In pratica non ha fatto altro che ripristinare lo stato dei luoghi senza notiziare preventimanente l'Ufficio Tecnico Comunale.



sabato 11 giugno 2011

CASO SOSPENSIONE LAVORI AL CASTELLO DI ORIA: ENNESIMA BUFALA?

........
Piccola premessa: nell'articolo di stampa riportato qui di seguito non si dice quando è stata comunicata l'ultimazione dei lavori di restauro. Ve lo dico io: 20 ottobre 2010.

Non si dice che il 18 maggio (giorno precedente a quello della proclamazione del nuovo sindaco) il sopralluogo all'interno del castello è stato congiuntamente effettuato dal Dirigente dell'Ufficio Tecnico Comunale e dal Comando Polizia Municipale (probabilmente rappresentato dalla persona che dopo poche ore ha cessato di essere il responsabile pro-tempore su incarico rinnovato dal commissario straordinario).
Non si pone l'interrogativo perchè funzionari del Comune hanno atteso dal 20 ottobre 2010 al 18 maggio 2011 per fare "il loro dovere".
Non si pone l'interrogativo se il tutto può avere un minimo di correlazione col risultato elettorale.
In detto articolo, come in altri, di altri organi di stampa, non si fa riferimento alle modalità con le quali si è venuti in possesso della copia dell'ordinanza, forse prima ancora della Borgo Ducale srl.
Non si dice che i lavori sono stati eseguiti sotto la continua sorveglianza della competente Soprintendenza e che in occasione della manifestazione di inaugurazione un suo rappresentante, l'architetto Bramato, ebbe a pronunciare parole di elogio nei confronti dei proprietari del castello. Disse, fra l'altro, che restauri di tale portata solitamente durano un decennio, mentre in questo caso è durato solo due anni.

(Fonte: www.senzacolonne.it) - Passa dalle mani di Palazzo di Città a quelle della magistratura l’ordinanza con cui l’ufficio tecnico comunale di Oria ha intimato mercoledì scorso alla rappresentante legale di “Borgo Ducale” Isabella Caliandro, la sospensione dei lavori presso il castello di Federico II, da 3 anni di sua proprietà. L’intero materiale prodotto dai tecnici del Comune, dal quale si evincono almeno 17 opere realizzate senza alcun permesso, sarebbe ora a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Raffaele Casto che, vagliato il contenuto dell’ordinanza, deciderà il da farsi. Lungo l’elenco di presunte violazioni emerse a margine del sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune lo scorso 18, fra colonne rimosse, muretti demoliti, alberi tagliati e perfino nuove finestre aperte fra le storiche mura medievali. Il novero inserito nell’ordinanza prende in esame anzitutto il piazzale interno al castello, in cui sarebbe stata accertata una diversa configurazione dei percorsi pedonali, delle aiuole e delle relative superfici rispetto alle prescrizioni.
In particolare i tecnici dell’Utc hanno denunciato “una sensibile diminuzione delle due aiuole centrali; la realizzazione di muretti perimetrali alla scala che conduce al piano interrato; una diversa conformazione delle aiuole perimetrali adiacenti al muro di cinta”.
L'articolo completo sull'edizione di Senzacolonne oggi in edicola.

giovedì 9 giugno 2011

ORIA - EMESSA DAL COMUNE ORDINANZA SOSPENSIONE LAVORI CASTELLO, PER DIFFORMITA' RISPETTO ALLA CONCESSIONE.

.....
La notizia è stata poco fa data dal TG di Telerama.
Proprio così.... quando ormai è tutto terminato da circa 7 mesi, quando ormai vi è stata l'inaugurazione con tanto di presenza del sindaco Ferretti e del sottosegretario agli Interni on/le Mantovano, oltre che di altre autorità civili e militari; quando vi è stata una manifestazione con la presenza del commissario straordinario vice prefetto d.ssa M.Rita IACULLI; quando ormai sono stati programmati eventi di una certa portata come IL PREMIO FEDERICO II° ed. 2011 ...... ecco che arriva l'ordinanza di sospensione lavori (per difformità rispetto alla concessione) a firma del Dirigente dell'UTC. Per sospendere cosa? Per demolire cosa? Per ripristinare cosa? Vedremo.... disse il cieco....... e sentiremo l'altra campana.... quella dei proprietari.

N.B.: Non è la prima volta che assistiamo a queste ordinanze tardive. Ricordate l'altra di un paio d'anni fa riguardante i lavori di ristrutturazione del cinquecentesco palazzo ex Scazzeri in Via Milizia? Cliccare QUI e QUI.

P.S.: Articolo correlato su www.brindisireport.it

venerdì 25 febbraio 2011

CHI LO AVREBBE MAI DETTO: ANCORA ABUSIVISMO EDILIZIO?

...
Spiegato il motivo perché poi il Comando Polizia Municipale di Oria non riesce a verificare tutti i verbali autovelox prima di inviarli ai destinatari: hanno anche altro da fare, devono controllare anche il terrritorio per eventuali costruzioni abusive edilizie. Peccato che il sequestro che vedete in foto (angolo circonvallazione-Via Torre) è stato operato solo a recinzione ultimata, il 22 febbraio 2011. Pazienza! La prossima volta, forse, tra un verbale autovelox e l'altro, riusciranno ad accorgersene prima.