Alle ore 10,20 di oggi 23.4.08 ho intercettato all'incrocio circonvallazione-Viale Grande Europa questi camion che trasportavano 7-8 "curmuni di ulivo". Chissà dove erano diretti e chissà se per leciti e legittimi motivi.
4 commenti:
Anonimo
ha detto...
Ciao Franco,anche io ho notato questi "curmuni" viaggiare(per destinazione certa)per il nostro piccolo raccordo anulare. Ma ci sono motivi per cui ciò sia lecito/legittimo o no?. Ma un legittimo proprietario di queste sculture che mamma natura,a plasmato nel corso di decine o centinaia di anni,può spostarli da un luogo ad un'altro senza violare la legge?. Mino
Mino, il tuo intervento è senz'altro interessante in quanto contiene degli spunti di riflessione notevoli. Esiste una normativa che consente l'espianto e il reimpianto in altri luoghi. Sicuramente è una normativa complessa. Chi la vuole leggere può inserire in Google le parole "normativa ulivi". Un plauso merita il comune di Monopoli che si è dotato di un proprio regolamento che fra l'altro obbliga i proprietari, in caso di necessità di espiantare, di reimpiantarli in terreni ricadenti nell territorio comunale. In altro post dedicato agli ulivi plurisecolari ho scritto qualcosa a proposito della legge di tutela regione Puglia del 2007. Concludo col dire.... che siamo alle solite e ti chiedo: In quanti siamo a mostrare questa sensibilità? E pensare che in Oria abbiamo due associazioni che si dovrebbero interessare di queste cose: LEGAMBIENTE E FAREVERDE. Cosa fanno? Boh... Basti pensare che di recente in Oria si è tenuto il concorso fotografico Il Ravanello d'Oro a cura di Legambiente... io ho partecipato e ti dico che c'era da ridere a vedere certe opere, o meglio la maggior parte di esse, tutto rappresentavano fuorché problematiche locali. Cose di altri territori: esempio Pozzo Guaceto o ppure certe donne africane con le tette di fuori. Forse l'unico sono stato io a presentare per quanto riguarda un settore a presentare foto che riguardavano il nostro territorio. Non a caso la commissione mi ha premiato con libri offerti dalla provincia. Mi fermo altrimenti divento lungo.
Tempo fa incuriosito da numerose vendite di ulivi secolari su Ebay avevo letto la normativa regionale.
Scoprendo che in teoria è molto severa, ma non so se se sempre applicata.
In molti casi la stessa legge prevede giustamente la possibilità di spostare gli alberi all'interno di zone limitrofe. Ad esempio se si deve costruire o se l'albero non è più produttivo. A patto di darne preventiva comunicazione all'ispettorato.
Penso che sia molto significativa questa parte: Chiunque espianti alberi di ulivo senza la necessaria autorizzazione o non ottemperi agli obblighi di reimpianto viene punito con una sanzione amministrativa pari al decuplo del valore commerciale degli alberi. Tale sanzione, per gli esemplari plurisecolari, viene stabilito da euro 30.000 sino a 500.000 per ogni pianta in relazione alla gravità della violazione.
Quindi conviene fare tutto a regola, viste le cifre in gioco.
4 commenti:
Ciao Franco,anche io ho notato questi "curmuni" viaggiare(per destinazione certa)per il nostro piccolo raccordo anulare.
Ma ci sono motivi per cui ciò sia lecito/legittimo o no?.
Ma un legittimo proprietario di queste sculture che mamma natura,a plasmato nel corso di decine o centinaia di anni,può spostarli da un luogo ad un'altro senza violare la legge?.
Mino
Mino, il tuo intervento è senz'altro interessante in quanto contiene degli spunti di riflessione notevoli. Esiste una normativa che consente l'espianto e il reimpianto in altri luoghi. Sicuramente è una normativa complessa. Chi la vuole leggere può inserire in Google le parole "normativa ulivi". Un plauso merita il comune di Monopoli che si è dotato di un proprio regolamento che fra l'altro obbliga i proprietari, in caso di necessità di espiantare, di reimpiantarli in terreni ricadenti nell territorio comunale. In altro post dedicato agli ulivi plurisecolari ho scritto qualcosa a proposito della legge di tutela regione Puglia del 2007.
Concludo col dire.... che siamo alle solite e ti chiedo: In quanti siamo a mostrare questa sensibilità? E pensare che in Oria abbiamo due associazioni che si dovrebbero interessare di queste cose: LEGAMBIENTE E FAREVERDE. Cosa fanno? Boh...
Basti pensare che di recente in Oria si è tenuto il concorso fotografico Il Ravanello d'Oro a cura di Legambiente... io ho partecipato e ti dico che c'era da ridere a vedere certe opere, o meglio la maggior parte di esse, tutto rappresentavano fuorché problematiche locali. Cose di altri territori: esempio Pozzo Guaceto o ppure certe donne africane con le tette di fuori. Forse l'unico sono stato io a presentare per quanto riguarda un settore a presentare foto che riguardavano il nostro territorio. Non a caso la commissione mi ha premiato con libri offerti dalla provincia.
Mi fermo altrimenti divento lungo.
Tempo fa incuriosito da numerose vendite di ulivi secolari su Ebay avevo letto la normativa regionale.
Scoprendo che in teoria è molto severa, ma non so se se sempre applicata.
In molti casi la stessa legge prevede giustamente la possibilità di spostare gli alberi all'interno di zone limitrofe.
Ad esempio se si deve costruire o se l'albero non è più produttivo.
A patto di darne preventiva comunicazione all'ispettorato.
Penso che sia molto significativa questa parte:
Chiunque espianti alberi di ulivo senza la necessaria autorizzazione o non ottemperi agli
obblighi di reimpianto viene punito con una sanzione amministrativa pari al decuplo del
valore commerciale degli alberi. Tale sanzione, per gli esemplari plurisecolari, viene stabilito
da euro 30.000 sino a 500.000 per ogni pianta in relazione alla gravità della violazione.
Quindi conviene fare tutto a regola, viste le cifre in gioco.
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