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venerdì 17 maggio 2019

ORIA NEL 2022 POTREBBE AVERE UNA STAUFERSTEL

Stauferstele al castello Niederhaus vicino a Nördlingen.
Le stele Staufer sono monumenti  finanziati dai donatori che promuovono il comitato dello Stauferfreunde (amici dello Staufer). Scultore è Markus Wolf di Stoccarda-Plieningen, che è diventato noto attraverso i suoi oltre cento monumenti storici distribuiti in Europa.

Trentotto Stele Staufer sono state costruite dal 2000. Una tale rete di monumenti storici è unica al mondo. Trentuno sono in Germania, di cui ventiquattro nel Baden-Württemberg. Una stele è in Francia, tre in Italia, una in Austria, una nella Repubblica Ceca e una nei Paesi Bassi.
Il Comitato amici degli Staufer già dal 2007 ha programmato di donare alla città di Oria una stele.
Mario Capezzuto, cittadino di origine italiana residente a Lorch, attuale Consigliere Comunale nel 2015 aveva pensato di segnalare questa possibilità al Comune di Oria, affinché fosse predisposto un sito nell'allora ristrutturanda Piazza Lorch ove collocare una Stauferstel.

Nel 2016 il borgomastro Bühler insieme a Mario Capezzuto hanno pensato di dedicarsi alla ricerca di donatori per reperire la somma di circa 30mila euro necessaria alla realizzazione della Stauferstel da poter donare alla città di Oria nel 2022, in occasione del 50° anniversario del gemellaggio Oria-Lorch.
Fonti:

mercoledì 15 maggio 2019

LORCH - INAUGURAZIONE DI PIAZZA ORIA_2 IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE

Ricevo e pubblico:

"Carissimo Franco,
premetto che devo ringraziarti per le notizie "controvento o controcorrente" che pubblichi sul tuo blog. Ciò che hai pubblicato negli ultimi giorni circa l'inaugurazione nella città di Lorch di una piazza ristrutturata è tutta verità.
Purtroppo la verità ad alcuni fa male e qualche SCHIFoso fazioso la scambia per fregnacce.
Per amore della verità vorrei aggiungere un qualcosa che forse tu non sai, insieme a tantissimi oritani (eccetto buona parte di quelli che sono andati a Lorch nei giorni scorsi).
Il 26 maggio nella città di Lorch si vota per l'elezione del 9° Parlamento Europeo e per l'elezione diretta del borgomastro e del Consiglio Comunale.
Il Cav. Mario Capezzuto è nuovamente candidato al Consiglio Comunale nella lista SPD (LINK). Non ti so dire al momento se è candidato anche l'attuale borgomastro Karl Buhler.
Ciò premesso, mi chiedo perché tanta fretta nell'inaugurare tale piazza, considerato che a fine maggio in quella città si terrà la tradizionale Festa del Leone, che vedrà la partecipazione di una delegazione di Oria, composta anche da sbandieratori, rappresentanti di rioni e Compagnia d'Arme Milites.
Averlo fatto in piena campagna elettorale ha forse giovato a qualcuno?
Una famosa locuzione latina: CUI PRODEST?

La domanda nasce spontanea e forse pure la risposta???"
Firmato: Faccia_di_ghisa

domenica 12 maggio 2019

LA VERITA' SULL'INAUGURAZIONE DI UNA NUOVA "PIAZZA ORIA" nella città di LORCH

Con riferimento a un odierno articolo de Lo Strillone intendo mettere in luce che il toponimo Oria Platz esiste in Lorch da molti anni (anno 1972), così come esiste in Oria Piazza Lorch. E questo particolare è sicuramente a conoscenza dei sindaci delle due città, ragion per cui non si può far passar il messaggio che trattasi di novità che consente "di consolidare il gemellaggio tra le due cittadine".
Chi ha passato la notizia allo Strillone non ha detto quindi la verità.... a meno che ignorava l'esistenza di un'altra piazza già intitolata ad Oria, ove su una facciata di fabbricato vi è (o vi era fino a qualche giorno fa) lo stemma della città di Oria e la stessa targa con la scritta Oria-Platz che ieri è stata fotografata su un gobbo di legno e che sarà collocata nella piazza ex Schiller-Platz.

I FATTI
Nel 1972, a conclusione della firma del gemellaggio, le due città di Oria e di Lorch decisero di intitolarsi reciprocamente una piazza. La scelta degli oritani cadde sulla piazza (Largo San Domenico) che, dopo Piazza Manfredi, era ed è la più importante, vasta e ricca di vita sociale della città. (fonte: libro di Pasquale Spina: ORIA, strade vecchie, nomi nuovi; strade nuove, nomi vecchi).
Nella città di Lorch, venne intitolata (se ho ben capito) una piazzetta adiacente al municipio, ove fu apposto lo stemma della città di Oria e una targa rettangolare color bronzo recante la scritta "ORIA - PLATZ".


Nella città tedesca, di recente è stata ristrutturata  Piazza Schiller.
Il giornale tedesco Rems-Zeitung, con un articolo dal titolo "Schillerplatz o Oriaplatz? Le opinioni in Lorch sono divergenti", riferisce che tempo addietro, in una sessione a porte chiuse del Consiglio Comunale di Lorch, al borgomastro Karl Buhler era parso di capire che tutte le forze politiche fossero d'accordo circa la proposta di rinominare in Piazza Oria la  ristrutturata Piazza Schiller, ma, nel Consiglio Comunale del 4 aprile, le cose sono andate in modo diverso. Il gruppo CDU si è mostrato decisamente contrario e ne è scaturito un "acceso dibattito".
 La proposta di rinominazione veniva motivata da tale Schultes con la necessità di mettere in risalto l'importanza del gemellaggio con la città di Oria, dando una collocazione migliore della precedente Piazza Oria.
Il Dr. Dietmar Hermann parlando a nome di tutto il CDU (democristiani) dichiarava di essere orgoglioso e grato dell'amicizia con Oria, ma essendo il gemellaggio sentito solo da un piccolo numero di persone, la rinominazione della Piazza Schiller potrebbe non essere adeguatamente condivisa dai cittadini di Lorch. In alternativa proponeva di denominare uno spazio verde dietro il municipio intitolandolo "Oria - Garden".
 I tre consiglieri del SPD con in testa Mario Capezzuto erano molto confusi su questa proposta del CDU e ricordavano che Oria ha dato il nome "Piazza Lorch" alla piazza più bella della città.
Secondo Capezzuto, Questo grande gesto di collaborazione mostra l'importante gesto di amicizia di Oria nei confronti di Lorch e tale amicizia  non può essere ricambiata con "Oria - Garden". Concludeva: "Il Consiglio deve avere il coraggio di impegnarsi nel gemellaggio con Oria!"
Questa osservazione provocava una tempesta di proteste e il Dr. Hermann  parlava di "insolenza" ed "insinuazione" che il CDU fosse contrario al gemellaggio con Oria sol perché non era d'accordo a rinominare Piazza Schiller.
In calce all'articolo del giornale Rems-Zeitung viene postato un commento a firma di tale Vorneweg il quale si dichiarava preoccupato su quanto accaduto in Consiglio Comunale, in quanto il vento del sud potrebbe far giungere fino alla Puglia e quindi alle orecchie degli oritani (e degli amministratori comunali che erano attesi per un incontro ufficiale) che solo una maggioranza risicata (13 contro 12) aveva votato a favore della rinominazione di Piazza Schiller in Piazza Oria. Ciò potrebbe essere percepito in Italia come un affronto, soprattutto se si considera che il toponimo "Schillerplatz" a Lorch  è stato introdotto nel 2005. La Germania è piena di tale toponimo, mentre Oria è solo presente a Lorch.

Il 18 aprile lo stesso giornale torna sull'argomento col titolo "Schillerplatz diventa Piazza Oria" e riporta quanto segue:
"L'intera procedura è stata un po' complicata e ha causato confusione. Ma il risultato è ora chiaro, anche se scarso: la Schillerplatz di fronte al Lorcher Bürgerhaus viene ribattezzata Oria-Platz!
Nel voto del consiglio comunale due settimane fa sono stati commessi degli errori. Hanno votato la proposta di cambiare il nome del luogo, con 13 voti a favore e 12 contrari. Tuttavia, poiché questa decisione non era valida a causa di un errore procedurale, mercoledì sera è stata votata nuovamente. Questa volta per l'ulteriore richiesta, 12 contro 12 voti senza maggioranza. Così rimane la decisione di rinominare la Schiller Platz in Oria Plaz.






giovedì 9 maggio 2019

ORIA REGALA UN ALBERO DI ULIVO ALLA CITTA' DI LORCH (a caval donato .....)


In questi giorni nella gemellata città di Lorch (Germania) si trova una delegazione di Oria per presenziare alla inaugurazione (11 maggio) della ristrutturata piazza che porta il nome della nostra città. (FONTE: https://www.stadt-lorch.de/Startseite/Rathaus+_+Service/einweihung+oriaplatz_+30_04_19.html)

A rappresentare l'Amministrazione Comunale oltre alla sindaca, il vice sindaco e l'assessora Grassi.
Secondo una fonte confidenziale pare che sono accompagnati dal Segretario Generale e dalla Vice Segretaria.

In una determinazione pubblicata nell'albo pretorio online del Comune è scritto che la Giunta Comunale "ha inteso omaggiare la comunità di Lorch con un albero di ulivo, pianta simbolo della nostra terra". Ovviamente la delibera di G.C. del 3 maggio la leggeremo fra non meno di una decina di giorni (sic! .... ormai siamo abituati)
La pianta, munita di passaporto fitosanitario al fine di poter oltrepassare le Alpi, avente le seguenti misure: vaso 1 metro x 1 metro, diametro pianta piede 40 cm, al centro 20cm, altezza pianta compreso vaso 4 metri, è stata acquistata a nord della cinta di protezione dalla Xylella, presso l'Azienda Agricola Vivai Piante Fortunato, avente sede in Sammichele di Bari (Ba), al prezzo di € 800,00 più Iva al 10%. Non è dato di sapere se nel prezzo è compreso il trasporto fino a Lorch.

Qualche considerazione è d'obbligo circa l'opportunità di donare un albero di ulivo.
In tutta Europa forse sanno che Oria e buona parte della Puglia sono flagellate dal problema Xylella Fastidiosa, che è arrivata fino alla città di Monopoli, distante circa 35 km. da Sammichele di Bari ove è stato acquistato l'albero da donare alla città di Lorch.

La pianta acquistata è della varietà "frantoio", tipica della Toscana e non della nostra terra.

"Il clima perfetto per lo sviluppo corretto della pianta di olivo frantoio è senz'altro quello temperato, con delle temperature minime che non vanno sotto gli 8-10 gradi centigradi sotto il livello dello zero termico, in particolar modo in alcuni periodi, nel momento in cui la pianta attraversa la fase dell'attività vegetativa." Fonte: https://www.giardinaggio.net/frutti/ulivo/olivo-frantoio.asp

A caval donato non si guarda in bocca, ma è lecito pensare che i cittadini di Lorch potrebbero non gradire l'albero di ulivo come pianta da mettere a dimora in una loro piazza, non solo per il sospetto che possa avere attinenza col batterio Xylella, ma anche perché consapevoli che le inadeguate condizioni climatiche potrebbero causarne la morte.

 In Germania, "per aiutare gli ulivi  a sostenere le temperature sotto lo zero degli inverni tedeschi, gli alberi vengono avvolti in teli imbottiti riscaldati all’interno da macchinari a forma di spirale" (FONTE: http://www.askanews.it/video/2015/11/06/in-germania-%C3%A8-chic-avere-un-ulivo-in-giardino-ma-senza-le-olive-20151106_video_17422269/).
Inoltre, pare che una volta impiantati in Germania, gli ulivi  non sono più in grado di produrre i loro preziosi frutti.

Conclusione: vedremo….. disse il cieco!

giovedì 7 giugno 2012

ORIA - CAVOLI A MERENDA IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE 40° ANNIVERSARIO GEMELLAGGIO CON LORCH. FOTO E VIDEO.

Ad Oria capita anche che tu ti rechi al Comune per assistere ad un evento collegato al 40° anniversario del gemellaggio con Lorch ed anzichè ricevere in omaggio un numero unico specifico per l'evento, ricevi un opuscolo a colori di 24 pagine, sulla cui copertina c'è scritto "DA CONSERVARE - Primo anno di amministrazione".
Che dire? La cosa si commenta da sè.
Domanda: detto opuscolo è stato distribuito anche agli amici di Lorch?

martedì 29 maggio 2012

40° ANNIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO TRA LE CITTA’ DI ORIA E LORCH - PROGRAMMA

COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ORIA

Nel 1967, a cura della Pro Loco nasce la rievocazione storica del Torneo dei Rioni e, dopo alcuni anni si intuì che detta manifestazione doveva avere anche un respiro internazionale riunendo intorno a sé quelle Città che erano state governate dall’imperatore svevo Federico II e si pensò di partire proprio da quelle terre che gli aveva dato i natali. Fu individuata la Città di Lorch e il I° maggio 1971 una delegazione della Città di Oria si recava in quella Città per firmare la “ Promessa di Gemellaggio” tra le Città degli Hoestaufen. La Delegazione di Oria era composta dal Sindaco Avv. Pasquale Sartorio, dagli Assessori Emanuele Mazza e Antonio Baldari, dal Presidente della Pro Loco Gennaro Martini Carissimo, dal Presidente Onorario della Pro Loco Dott. Donato Palazzo e dal Vice Presidente della Pro Loco Luciano Calò. In quella circostanza si decise di firmare ad Oria l’atto di Gemellaggio nell’anno successivo ed, infatti il 28 maggio 1972 nel campo del Torneo alla presenza del Borgomastro Walter Kubler e del Sindaco di Oria, Pasquale Sartorio, con le rispettive delegazioni fù firmato ufficialmente l’atto che gemellava le due Città.
Da quella data sono passati quarantanni e, ancora oggi tale sentimento, seppur tra tante difficoltà, è ancora vivo e vegeto. Numerose sono state le iniziative intraprese nel corso degli anni che hanno visto protagonisti non solo la pubblica amministrazione ma anche molti cittadini e famiglie che hanno intrecciato rapporti di vera amicizia con famiglie tedesche favorendo scambi socio-culturali con varie iniziative svoltesi nelle due Città. Quest’anno la Città di Oria rinnoverà tale atto di Gemellaggio per rinsaldare e confermare ancora una volta i forti legami che legano le due Città. Dal 6 al 10 giugno p.v., una delegazione tedesca composta da Consiglieri Comunali guidata dal Borgomastro Karl Buhler sarà presente in Oria. Giovedi 7 giugno p.v. alle ore 18,30 nell’aula consiliare è prevista la “Cerimonia di Rinnovo del Gemellaggio” ove sarà convocato un Consiglio Comunale congiunto con i rappresentanti delle due Città. E’ stato predisposto per tale evento un apposito programma ove è invitata tutta la cittadinanza, come di seguito riportato:

P r o g r a m m a:
Introduce: Dott. Emilio Pinto, Consigliere Delegato al Gemellaggio
Saluta: Antonio Metrangolo, Presidente del Consiglio Comunale di Oria
Interviene: Prof. Cosimo Mazza “Il Gemellaggio nei suoi 40 anni”
Proiezione breve filmato sulla storia del Gemellaggio a cura di OriaInvideo
Concludono: Cosimo Pomarico, Sindaco di Oria e Karl Buhler, Borgomastro di Lorch con la firma di rinnovo del Gemellaggio
Partecipano: - Il Coro Polifonico di San Pasquale –Oria “A. Dello Monaco” Direttore Giuseppe Massa, Organista Franco Leo
- Istituto Tecnico Commerciale per il Turismo “G.Calò” di Oria

lunedì 28 maggio 2012

A BREVE AD ORIA SARA' INAUGURATA LA STATUA RAFFIGURANTE "FEDERICO II DI SVEVIA".

L'occasione potrebbe essere data dalle imminenti celebrazioni per il quarantennale del gemellaggio Oria-Lorch. Auspico un coinvolgimento di tutti gli artisti locali in un apposito concorso di idee. Vi state chiedendo perchè dico questo? Ecco la risposta: ricordate la statua del cuovo galante V. Corrado? Perchè a realizzare quella statua fu quell'artista forestiero e non altri? A proposito: qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quella statua?

Nell'immagine qui pubblicata è raffigurata la statua in bronzo di Federico II, ubicata nella città di Lamezia Terme.

giovedì 24 maggio 2012

QUEST'ANNO SI CELEBRA IL QUARANTENNALE DEL GEMELLAGGIO ORIA-LORCH. PREPARATIVI IN CORSO DA PARTE DEL COMUNE.

Dal sito web del Comune di Oria: [Dal 1972 Oria è gemellata con la cittadina tedesca di Lorch nel nome della nobile famiglia di Federico II: gli Hohenstaufen. Trait d'union tra le due comunità è stato il Torneo dei Rioni, la rievocazione storica imperniata sulla figura dell'Imperatore svevo. Lorch si trova nella regione del Baden Wurtemberg, esattamente nella pare settentrionale della valle del Rems.

Le due comunità hanno precorso i tempi rispetto all'unità dell'Europa ed hanno mantenuto nel tempo rapporti cordiali con frequenti visite nelle rispettive cittadini e scambi culturali ed economici di vario tipo. Oggi, a sostegno del gemellaggio, è stato costituito un apposito comitato formato da consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni e delle famiglie che hanno contatti diretti con le famiglie della cittadina tedesca.]

Il trentennale, stranamente, non venne celebrato nel 2002, bensì nel 2003 e nell'occasione Poste Italiane SpA dedicò uno speciale annullo filatelico:

sabato 19 giugno 2010

Delegazione di Oria è stata ospite a Lorch (Germania) in occasione della Festa del Leone.


Nei giorni scorsi si è tenuta a Lorch (Germania), città gemellata con Oria, la tradizionale "Festa del Leone". E' stata ospite una delegazione oritana composta da alcuni soci dell'associazione di promozione turistico-culturale VISITORIA, compreso il presidente Nicola Palazzo e da Rene e Dino Di Levrano, chef del ristorante Alla Corte di Hyria, che ha organizzato in loco una cena medievale. Grande ospitalità, come sempre, è stata riservata ai nostri concittadini dagli amici tedeschi. Al borgomastro di Lorch la delegazione di Oria ha donato alcuni dipinti opera dell'artista oritano prof. Antonio Palazzo. Particolare attenzione è stata rivolta alla delegazione di Oria dal consigliere comunale di Lorch Cav. Mario Capezzuto e dal presidente dei commercianti, signora Marion Jade. Grande risalto è stato dato dalla stampa tedesca alla presenza della delegazione di Oria.
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mercoledì 4 giugno 2008