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domenica 15 luglio 2012

PARCO ARCHEOLOGICO MURO TENENTE, A DUE PASSI DA ORIA: CLASSICO ESEMPIO DI ABBANDONI, DELUSIONI E FALLIMENTI DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI COM/LI

Muro Tenente: “Muro del pianto”.

Muro Tenente : “Terra bruciata” in tutti i sensi! Non solo per via di un incendio che ha interessato e degradato ulteriormente l’area archeologica messapica che oggi appare completamente abbandonata. Lo scorso ottobre il Parco Archeologico di Muro Tenente fu oggetto di forti polemiche e di un “incidente diplomatico” tra l’ Amministrazione comunale di Mesagne e l’Equipe olandese che per oltre un ventennio ha operato campagne di scavo e di studi sul sito fortificato della città messapica. Chi non ricorda le clamorose dimissioni del Professore di Amsterdam Gert Burgers seguite a quelle dell’Archeologo Napolitano e la “penosa” storia del “livoroso impostore”? Giorni tristi per Muro Tenente, contornati da forti polemiche, accuse, chiarimenti e ripensamenti. Alla fine la riconciliazione a “tarallucci e vino” portò comunque a concordare la necessità di creare subito una convenzione tra i vari Enti interessati ed un Piano di gestione dello stesso Parco Archeologico, azioni propedeutiche al definitivo rilancio sotto il profilo degli studi, della valorizzazione ma anche e soprattutto della stessa fruizione pubblica.
Tanto rumore per nulla!
Di fatti non e’ andata così! A distanza di circa nove mesi dalla querelle, mentre L’Equipe olandese della libera Università di Amsterdam continuava ad attendere segnali importanti e la svolta decisiva per il rilancio definitivo del Parco Archeologico di Muro Tenente, la citta’ di Mesagne e i mesagnesi, oramai a Luglio inoltrato, si sono interrogati sull’assenza dei volti nordici dei “vichinghi” e di alcuni studiosi mori, originari del Suriname (colonia olandese) che per diversi anni, in estate, hanno colorato i vicoli del centro storico di Mesagne.
Dopo varie segnalazioni e tanti perche’, una delegazione di Terra di Mesagne si e’ allora recata nel centro fortificato di Muro Tenente per rendersi conto dello stato dei fatti.
Luglio di solito e’ il mese delle campagne di scavo degli olandesi, il mese delle escursioni, dei gruppi turistici che approfondiscono le conoscenze su uno dei piu’ importanti siti archeologici fortificati del Salento. Luglio e’ il mese degli studi, delle ipotesi, delle conferme e delle relazioni sulle ultime conoscenze ma e’ anche il mese di “Cantieri Aperti”, dove tanti ragazzini ma non solo, si improvvisano archeologi sul campo di scavo e vivono in simbiosi con Muro Tenente. Luglio è il mese dei concerti che hanno avuto il gran merito negli anni scorsi, di far conoscere l’archeologia al grande pubblico e di integrare il Parco Archeologico al territorio. Quest’anno poi, pare si dovesse puntare in modo particolare sulla valorizzazione di Muro Tenente attingendo, aldilà della crisi in atto, ai fondi gia’ disponibili del TURGRATE2.
Luglio evidentemente e’ anche il mese degli abbandoni, delle delusioni e dei fallimenti.
Una veduta spettrale ci ha accolti a Muro Tenente, terra bruciata e desolazione ovunque.
Gli olandesi hanno preferito altri “lidi”, forse per sempre. Non ci resta che piangere!
Il Presidente del Comitato Civico Terra di Mesagne
Mimmo Stella


mercoledì 22 giugno 2011

E' ARRIVATOOOOOOOOOOO !!!!!

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Chi è arrivato? Lo Strillone, periodico di informazione in distribuzione gratuita nei comuni di Ceglie M/ca, Erchie, Francavilla F., Latiano, Mesagne, Oria, Torre S.S. (direttore responsabile Eliseo Zanzarelli).

Sulla prima pagina del primo numero in distribuzione dalla settimana scorsa, si legge: [IL NOSTRO PATTO CON I LETTORI - Lo strillone è il progetto di un gruppo di amici, uniti dalla passione per l'informazione con la I maiuscola. Non è espressione di partiti, movimenti o orientamenti politici, ma non per questo si esimerà dall'occuparsi di politica con occhio critico. Non si fermerà davanti ad accuse o tentativi di delegittimazione, non accetterà ingerenza alcuna, sarà aperto a tutti, ma dipendente da nessuno.]

Col primo numero è arrivata nelle nostre case una notizia esclusiva riguardante la nostra Oria: un importante ritrovamento archeologico nell'area della curia vescovile, un mosaico raffigurante un leone realizzato con ciottoli di fiume, risalente al V-IV secolo a.C. che fa pensare all'esistenza nel sottosuolo di un'antica reggia messapica. Come sempre accade in
questi casi, gli addetti ai lavori avevano pensato di tenerci nascosta la notizia..... chissà fino a quando e chissà per quale motivo (sicuramente serio, ma incomprensibile per noi comuni mortali)! Ho personalmente avuto modo di appurare che personaggi locali, ritenuti vicini ad ambienti della competente Soprintendenza, si sono arrabbiati per questo scoop giornalistico, ma .... ahimé la stampa .... è la stampa, bellezza e deve svolgere il suo ruolo, specie in presenza di una notizia di grande interesse pubblico. Già ... di grande interesse pubblico, in quanto detto mosaico potrebbe riscrivere la storia della nostra città, se si considera che Strabone, antico storico e geografo greco, cita fra le sue opere la presenza, in questo territorio, di un'antica reggia messapica. Non posso dirvi di più, in quanto problemi di copyright me lo vietano. Se volete approfondire la notizia affrettatevi a leggere LO STRILLONE.

venerdì 22 febbraio 2008

BIT DI MILANO: E' FORSE QUESTO UNO DEI PARCHI ARCHEOLOGICI CHE PUBBLICIZZA L'ASSESSORE AL TURISMO DI ORIA??



Si ringrazia Emilio Mola-Senzacolonne per la gentile concessione delle foto.

OGGI TUTTI NOI ORITANI, E I TURISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO (sollecitati anche dall'esposizione alla BIT di Milano curata dall'Assessore al Turismo M. D'Addario), AVREMMO POTUTO AMMIRARE UN MERAVIGLIOSO PARCO ARCHEOLOGICO, OVVERO I RESTI DI UNA NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NELL'AREA PALAZZO MISSIONARI VINCENZIANI. INVECE......... LA FOTO CI MOSTRA COSA HA PRESO IL POSTO DI QUELLA NECROPOLI. VERGOGNA!!!