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giovedì 17 ottobre 2013

DOMANDA DEL GIORNO: PER QUANTI ANNI AVREMO MONS. PISANELLO COME VESCOVO DELLA DIOCESI DI ORIA ???

[....Sono convinto che le Chiese locali meritino più attenzione e quando ricevono un pastore, dovrebbero poter contare sul fatto che il vescovo rimanga in sede come minimo per una decina d’anni.]

Questo ed altro potete leggere in un interessante articolo di Andrea Tornielli, giornalista e scrittore cattolico, sul suo blog "Sacri Palazzi".
Vi consiglio di leggere anche in calce  i commenti  a firma di Cosimo De Matteis e SammyPeter, i quali si lasciano andare a considerazioni nei confronti della diocesi di Oria e dei vescovi M. Semeraro e M. Castoro.

sabato 13 aprile 2013

MONSIGNOR MARCELLO SEMERARO, GIA' VESCOVO DI ORIA E' STATO NOMINATO DA PAPA FRANCESCO SEGRETARIO DEL GRUPPO DI LAVORO CHE DOVRA' CONSIGLIARLO NEL GOVERNO DELLA CHIESA.

Il Papa a un mese dalla sua elezione ha costituito un gruppo di 8 cardinali per consigliarlo nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della "Pastor Bonus", la costituzione sulla curia romana.
Il giornale online quotidiano.net scrive che Monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, avrà funzione di segretario in detto gruppo di lavoro.
 “Tra il Papa e il vescovo Semeraro - ha spiegato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi - è noto che c’è rapporto fiducia che data almeno dal Sinodo 2001, quando l’allora cardinale Bergoglio era relatore generale aggiunto, e dovette sostituire il relatore, che era l’arcivescovo di New York Egan richiamato in diocesi dalla tragedia delle Torri Gemelle, e monsignor Semeraro era segretario speciale, dunque il suo principale collaboratore”. Monsignor Semeraro è stato anche uno dei primi prelati ad essere ricevuto da Francesco dopo l’elezione di un mese fa: l’incontro avvenne nel pomeriggio del 17 marzo a Santa Marta. 

sabato 14 gennaio 2012

ORIA E "LA BENEDIZIONE DEI VESCOVI SEMERARO" (a cura di Bruno Viapiana, già presidente del consiglio com/le)

(foto tratta da www.oritano.it)

Ritengo di notevole importanza (e meritevole di essere tramandato ai posteri) il contenuto di questo articolo in relazione a quanto è accaduto negli anni scorsi in Oria, per questioni politico-amministrative relative a "interessi" della locale Curia.
Stralcio del verbale di consiglio comunale del 31.5.2005. Punto 1)- dell'Odg: "Centro Socio Culturale di S. Cosimo alla Macchia e Santuario SS. Medici: approfondimenti - discussione ed eventuali determinazioni".

Consigliere VIAPIANA:

Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri,
"La Benedizione dei Semeraro". Con questo titolo, civilmente ironico, mi piacerebbe pubblicare il testo del mio discorso odierno.

Nella storia contemporanea della Diocesi di Oria due vescovi si sono particolarmente distinti per la loro fervida devozione ai Santi Medici e per la loro distaccata sollecitudine nella cura del Santuario "alla Macchia".
I nomi delle due episcopali Eccellenze sono Alberico Semeraro, di Martina Franca, vescovo della nostra Diocesi dal 1947 al 1978, e Marcello Semeraro di Monteroni, qui vescovo dal 1998 salvaguardia 2004. Ambedue hanno fatto parlare di sé, quanto nella sfera ecclesiastica, tanto in quella civile.
Alla fine del suo lungo Vescovato, tra il 1977 ed il 1979, Monsignor Alberico Semeraro fu duramente contestato da quattro Sacerdoti della Diocesi Oritana - tutti e quattro oggi viventi - che fecero stampare presso una tipografia manduriana un "Foglio", in quattro grandi pagine col titolo "La verità sul Santuario di San Cosimo alla Macchia".

Questo "Foglio" conteneva notizie precise e documentate, in base alla quali si criticava puntigliosamente la condotta del Vescovo, accusato di interesse privato nell'Amministrazione del Santuario (per non parlare dell'Affare Montalbano). Ho la prova di ciò che ho detto. Ho qui con me la fotocopia del "Foglio" stampato a Manduria per conto della Direzione del Santuario di quel tempo.

giovedì 12 gennaio 2012

CARI ORITANI, ABBIAMO FORSE DIMENTICATO CHE ABBIAMO DEI DIRITTI REALI SULLA STRUTTURA EX SEMINARIO PRESSO IL SANTUARIO DI SAN COSIMO???

.......
ISTANZA AL SINDACO
art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

Il sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,

Preliminarmente lamenta di non aver mai ricevuto un solo rigo di risposta alle varie istanze inoltrate alla S.V., sempre a mezzo PEC ed ai sensi del surrichiamato articolo dello statuto comunale;

PREMESSO:

-di essere a conoscenza dell'esistenza presso il Santuario di San Cosimo alla macchia di una imponente struttura un tempo adibita a seminario vescovile. Di essere altresì a conoscenza che detta struttura venne realizzata a partire dalla fine degli anni 80, per volere dell'allora vescovo Mons. Armando Franco. I lavori, che si protrassero per molto tempo, furono possibili grazie al contributo di migliaia di fedeli e a cospicui finanziamenti pubblici che fu possibile ottenere grazie all'interessamento dell'allora amministrazione di centrosinistra (1993-2001) guidata dal sindaco Ardito. In cambio il Comune di Oria avrebbe goduto nel tempo di alcuni diritti reali sulla struttura ed in particolare avrebbe potuto utilizzare direttamente o far utilizzare gratuitamente ad associazioni locali il teatro e gli impianti sportivi (campo di calcio ed altro).

Di essere altresì a conoscenza che il 12 dicembre 2004 l'allora vescovo Marcello Semeraro prima di partire per Albano Laziale, sua nuova sede, sottoscrisse con la società "Madre Teresa srl" di Torre Santa Susanna (nata venti giorni prima) un contratto di cessione trentennale di detto immenso seminario, ceduto in affitto con un canone che all'epoca lasciò i più esterrefatti: 83 euro al mese, da adeguare nel tempo;

CONSIDERATO:
- di aver messo piede per la prima volta in detta struttura nella serata del 10 gennaio corrente, in occasione della presentazione del libro del dr. Colizzi e di aver sentito con le proprie orecchie il regista Gino Cesaria, animatore della serata, ringraziare pubblicamente il direttore della Casa Protetta Madre Teresa per la gentile concessione del teatro;

CHIEDE:
- alla S.V. di conoscere se codesta Amministrazione è a conoscenza dell'esistenza dei predetti diritti reali a favore del Comune (e quindi della collettività oritana) ed in caso di risposta positiva si chiede di informare adeguatamente la cittadinanza, almeno tramite una comunicazione attraverso il sito internet istituzionale, affinchè le associazioni interessate possano farne richiesta (del teatro e/o delle strutture sportive), stante la mancanza di analoghe strutture di proprietà comunale in città.

Nel ringraziare si porgono distinti saluti.

Oria, lì 12 gennaio 2012

F. Arpa

martedì 7 settembre 2010

"Chiavi di ricerca" utilizzate quotidianamente da qualcuno per arrivare a questo sito.

Ogni giorno, immancabilmente, qualcuno si collega a questo sito dopo aver immesso in Google la chiave di ricerca "ARPA ORIA VESCOVO SEMERARO".
Due sono le ipotesi:
-curiosità per eventuali articoli sul vescovo Marcello Semeraro, attuale vescovo di Albano Laziale, già vescovo di Oria;

-curiosità per eventuali articoli sul defunto vescovo Alberico Semeraro.
Personalmente mi sono fatto un'idea. Trattasi sempre della stessa persona che mi tiene sotto "stretta sorveglianza" su incarico di "qualcuno". E quando penso a queste cose inevitabilmente il mio pensiero vola al giorno in cui un tizio mi disse: "Fai attenzione......"

mercoledì 9 giugno 2010

Altra "promozione" per S.E. Mons. Marcello Semeraro, già vescovo di Oria.

Alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione del giornale "Avvenire" Monsignor Semeraro, attualmente vescovo di Albano Laziale, aggiunge quella di presidente della commissione per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi. Monsignor Semeraro che fa parte dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è considerato da Paolo Rodari un fedelissimo del Cardinale Ruini.
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giovedì 29 maggio 2008

Vescovo Marcello Semeraro. VISITE AL BLOG DAL "VICARIATO DI ROMA"

Una curiosità. Spesso questo blog viene visitato da persone che utilizzano il provider del VICARIATO DI ROMA inserendo come chiave di ricerca MARCELLO SEMERARO. Ultima visita stamattina alle ore 09:42:41 . Immagino che ha attinenza con ambienti della chiesa (esempio Diocesi di Albano Laziale, nei pressi di Roma) e che vi sia interesse a sapere cosa si scrive sul conto del Vescovo Marcello Semeraro, già pastore della Diocesi di Oria. Visto che in questo blog più volte è stato citato il suo nome (in particolare: questione necropoli messapica distrutta nell'area ex conventuale Padri Vincenziani di Oria), a me personalmente farebbe piacere ricevere e pubblicare su questo mio spazio qualche suo intervento.