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sabato 14 ottobre 2017

ORIA - IL SINDACO FERRETTI E' ANCORA IN CARICA. CHISSA' SE RIUSCIRA' A MANTENERE QUANTO PROMESSO 3 ANNI FA.

E già, sono ancora in attesa di conoscere le conclusioni del "suo approfondimento dell'intera vicenda", annunciato (ancor prima di essere rieletto sindaco di Oria), col comunicato stampa datato 3.10.2014 che qui riporto integralmente:

COMUNICATO STAMPA

È doveroso da parte mia intervenire sulla vicenda dell’impianto fotovoltaico sorto in località Palombara Piccola e oggetto, recentemente, di una precisa e grave denuncia alle autorità competenti da parte del blogger Franco Arpa per la presunta violazione di un vincolo e per il mancato rispetto di alcune specifiche prescrizioni progettuali.
    Si premette che le questioni poste alla pubblica attenzione da Arpa sono particolarmente complesse ed estremamente tecniche, tanto da aver richiesto, per quanto mi riguarda, un necessario approfondimento attraverso l’esame del fascicolo
depositato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Oria con l’ausilio del Responsabile del settore Urbanistica Ing. Orlando; ciò al fine di evitare conclusioni imprudenti ed avventate.
    A differenza di qualcun altro, non appartiene al mio bagaglio culturale l’attività dello scaricabarile, ma non posso- del resto- non vedere l’intera vicenda che con gli occhi dell’amministratore, nella fattispecie di un sindaco (all’epoca del rilascio delle autorizzazioni) che, in situazioni come questa, deve cercare di adottare la migliore opzione per la collettività senza con ciò pregiudicare o danneggiare la libera iniziativa imprenditoriale (tutelata dalla Costituzione) che, quando riguarda interessi economici rilevanti, se ingiustamente danneggiata, può determinare anche la rovina per un piccolo Comune come Oria. Le decisioni sono quindi difficili e, come sovente accade, devono essere adottate nello scarso tempo disponibile e con le sole informazioni fornite da chi, nell’apparato amministrativo, è preposto e pagato per occuparsi della gestione tecnica e burocratica. Del resto, l’evoluzione legislativa in materia di pubblica amministrazione verificatasi sin dagli anni novanta ha avuto come obiettivo proprio quello di far si che la politica non si immischiasse nella gestione dell’Ente, riservata a dirigenti e responsabili di settore.  La legge ha chiesto alla politica di fare un passo indietro in favore di chi conosce bene la materia e si occupa di questa quotidianamente; bisogna fidarsi, ed è giusto che sia così.
    Nella fattispecie si è trattato di un iter autorizzatorio complesso, di cui era titolare la Regione Puglia, che ha visto la partecipazione di numerosi attori pubblici tra i quali il Comune di Oria rappresentato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico. Solo dopo la chiusura del procedimento autorizzatorio, la componente politica, attraverso il Consiglio Comunale con la seduta del 16/09/2010, è stata chiamata ad esprimersi ma esclusivamente in merito alla approvazione della convenzione con la ditta realizzatrice che, a fronte della rinuncia da parte del Comune ad una parte dell’area di asservimento dell’insediamento, offriva di donare all’Ente un impianto fotovoltaico della potenza di 20 megawatt da realizzare sul tetto di un immobile comunale.
    I ristori per la collettività contenuti nella convenzione, a fronte della riduzione dell’area di mitigazione ambientale, erano importanti: un impianto fotovoltaico del valore di circa 100-120 mila euro da realizzare su un immobile comunale avrebbe determinato un notevole risparmio energetico e garantito l’incasso dei contributi del conto energia per 20 anni: circa 320 mila euro il vantaggio stimato nell’intero periodo per il Comune.
    Si badi che, al di là del contenuto della convenzione, l’impianto di contrada Palombara Piccola sarebbe stato autorizzato ugualmente dalla Regione: si trattava solo di stabilire se l’area di asservimento sarebbe stata di 13 o 26 ettari.
    Il dubbio che potrebbe porsi nella mente di qualcuno è se la componente politica dell’Amministrazione, e in primo luogo il sottoscritto, poteva all’epoca accorgersi dell’esistenza di un eventuale vincolo. Per quanto mi riguarda la risposta è negativa, soprattutto se si considera che nessuno, né la Regione, né la Sovrintendenza, né lo stesso UTC Comunale, ne hanno fatto menzione nelle carte ufficiali: anzi, hanno sostenuto il contrario!
    Come può un Sindaco, un Assessore, un Consigliere Comunale dubitare degli autorevolissimi pareri rilasciati da organi pensati,  nell’Ordinamento Pubblico, proprio per tutelare il nostro passato e per garantire il futuro, costituiti proprio per la tutela di paesaggi e di evidenze storiche ed archeologiche?
    Ancora oggi non mi sento di esprimere giudizi, anche perché se è vero, come parrebbe vero per quanto appurato presso l’UTC con l’attuale Responsabile, che quel vincolo esistesse già all’epoca dei fatti, appare comunque obiettivamente difficile pensare che una società privata, per non arretrare il proprio insediamento fotovoltaico di soli settanta metri, scientemente avrebbe messo a repentaglio un investimento di diverse decine di milioni di euro.
    Per tale ragione attendo fiducioso che gli uffici deputati a verificare l’intera vicenda, che per quanto a mia conoscenza si sono già attivati, facciano il proprio lavoro e lo facciano celermente perché qualsiasi dubbio venga dissipato e si accertino eventuali responsabilità.
Oria, 3 ottobre 2014

Cosimo Ferretti
attuale Consigliere Comunale, già Sindaco di Oria (2006/2010)

venerdì 10 marzo 2017

ORIA - Ho fatto un sogno (CHIESA MADONNA DELLA SCALA, IMPIANTO FOTOVOLTAICO, MANCATO RISPETTO VINCOLO TUTELA.)

Ricordate la mia denuncia risalente all'estate 2014 circa un presunto mancato rispetto di un vincolo di tutela relativo alla chiesetta Madonna della Scala?
 
Non ho mai ricevuto risposta dagli Enti da me interessati.
 
Stanotte, ho fatto un sogno. Ho sognato che il Prefetto di Brindisi, in questi giorni, ha chiesto chiarimenti al Comune di Oria.
Sicuramente ciò è solo frutto di un sogno e non può essere realtà, in quanto, oltre all'allora sindaco Pomarico, in data 29 ottobre 2014, ho anche interessato l'allora commissaria prefettizia presso il Comune di Oria, d/ssa Pasqua Erminia Cicoria, attuale vicaria del Prefetto di Brindisi........... e mi fermo qui!
 
Sogno a parte, all'attuale sindaco Cosimo Ferretti, molto sommessamente, faccio presente che sono ancora in attesa di conoscere le conclusioni del "suo approfondimento dell'intera vicenda", annunciato col comunicato stampa datato 3.10.2014 che qui riporto integralmente:

COMUNICATO STAMPA

È doveroso da parte mia intervenire sulla vicenda dell’impianto fotovoltaico sorto in località Palombara Piccola e oggetto, recentemente, di una precisa e grave denuncia alle autorità competenti da parte del blogger Franco Arpa per la presunta violazione di un vincolo e per il mancato rispetto di alcune specifiche prescrizioni progettuali.
    Si premette che le questioni poste alla pubblica attenzione da Arpa sono particolarmente complesse ed estremamente tecniche, tanto da aver richiesto, per quanto mi riguarda, un necessario approfondimento attraverso l’esame del fascicolo
depositato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Oria con l’ausilio del Responsabile del settore Urbanistica Ing. Orlando; ciò al fine di evitare conclusioni imprudenti ed avventate.
    A differenza di qualcun altro, non appartiene al mio bagaglio culturale l’attività dello scaricabarile, ma non posso- del resto- non vedere l’intera vicenda che con gli occhi dell’amministratore, nella fattispecie di un sindaco (all’epoca del rilascio delle autorizzazioni) che, in situazioni come questa, deve cercare di adottare la migliore opzione per la collettività senza con ciò pregiudicare o danneggiare la libera iniziativa imprenditoriale (tutelata dalla Costituzione) che, quando riguarda interessi economici rilevanti, se ingiustamente danneggiata, può determinare anche la rovina per un piccolo Comune come Oria. Le decisioni sono quindi difficili e, come sovente accade, devono essere adottate nello scarso tempo disponibile e con le sole informazioni fornite da chi, nell’apparato amministrativo, è preposto e pagato per occuparsi della gestione tecnica e burocratica. Del resto, l’evoluzione legislativa in materia di pubblica amministrazione verificatasi sin dagli anni novanta ha avuto come obiettivo proprio quello di far si che la politica non si immischiasse nella gestione dell’Ente, riservata a dirigenti e responsabili di settore.  La legge ha chiesto alla politica di fare un passo indietro in favore di chi conosce bene la materia e si occupa di questa quotidianamente; bisogna fidarsi, ed è giusto che sia così.
    Nella fattispecie si è trattato di un iter autorizzatorio complesso, di cui era titolare la Regione Puglia, che ha visto la partecipazione di numerosi attori pubblici tra i quali il Comune di Oria rappresentato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico. Solo dopo la chiusura del procedimento autorizzatorio, la componente politica, attraverso il Consiglio Comunale con la seduta del 16/09/2010, è stata chiamata ad esprimersi ma esclusivamente in merito alla approvazione della convenzione con la ditta realizzatrice che, a fronte della rinuncia da parte del Comune ad una parte dell’area di asservimento dell’insediamento, offriva di donare all’Ente un impianto fotovoltaico della potenza di 20 megawatt da realizzare sul tetto di un immobile comunale.
    I ristori per la collettività contenuti nella convenzione, a fronte della riduzione dell’area di mitigazione ambientale, erano importanti: un impianto fotovoltaico del valore di circa 100-120 mila euro da realizzare su un immobile comunale avrebbe determinato un notevole risparmio energetico e garantito l’incasso dei contributi del conto energia per 20 anni: circa 320 mila euro il vantaggio stimato nell’intero periodo per il Comune.
    Si badi che, al di là del contenuto della convenzione, l’impianto di contrada Palombara Piccola sarebbe stato autorizzato ugualmente dalla Regione: si trattava solo di stabilire se l’area di asservimento sarebbe stata di 13 o 26 ettari.
    Il dubbio che potrebbe porsi nella mente di qualcuno è se la componente politica dell’Amministrazione, e in primo luogo il sottoscritto, poteva all’epoca accorgersi dell’esistenza di un eventuale vincolo. Per quanto mi riguarda la risposta è negativa, soprattutto se si considera che nessuno, né la Regione, né la Sovrintendenza, né lo stesso UTC Comunale, ne hanno fatto menzione nelle carte ufficiali: anzi, hanno sostenuto il contrario!
    Come può un Sindaco, un Assessore, un Consigliere Comunale dubitare degli autorevolissimi pareri rilasciati da organi pensati,  nell’Ordinamento Pubblico, proprio per tutelare il nostro passato e per garantire il futuro, costituiti proprio per la tutela di paesaggi e di evidenze storiche ed archeologiche?
    Ancora oggi non mi sento di esprimere giudizi, anche perché se è vero, come parrebbe vero per quanto appurato presso l’UTC con l’attuale Responsabile, che quel vincolo esistesse già all’epoca dei fatti, appare comunque obiettivamente difficile pensare che una società privata, per non arretrare il proprio insediamento fotovoltaico di soli settanta metri, scientemente avrebbe messo a repentaglio un investimento di diverse decine di milioni di euro.
    Per tale ragione attendo fiducioso che gli uffici deputati a verificare l’intera vicenda, che per quanto a mia conoscenza si sono già attivati, facciano il proprio lavoro e lo facciano celermente perché qualsiasi dubbio venga dissipato e si accertino eventuali responsabilità.
Oria, 3 ottobre 2014

Cosimo Ferretti
attuale Consigliere Comunale, già Sindaco di Oria (2006/2010)

giovedì 12 febbraio 2015

FOTOVOLTAICO - E' UFFICIALE: IL COMUNE DI ORIA NON SI E' COSTITUITO IN GIUDIZIO PRESSO IL TAR CONTRO I RICORSI RELATIVI A PRESUNTE IRREGOLARITA' NELLA RECINZIONE.

Stamattina mi è stata recapitata una lettera raccomandata a firma del Segretario Generale del Comune di Oria, nella quale mi si dice: ""............si comunica che allo stato attuale non risultano adottati atti relativi a questo procedimento, in quanto in questa fase l'Ente non ha ritenuto opportuno costituirsi."

A mio parere continua il mistero, ovvero la presenza di vere e proprie luci ed ombre su questa vicenda.
Potrei sbagliare qualora dichiarassi che forse è la prima volta nella storia di Oria che il Comune non si costituisce in giudizio?

Cosa ha indotto la commissaria prefettizia D/ssa Cicoria a prendere tale decisione, avvalendosi dei poteri della Giunta Municipale ???
Avrà forse chiesto una relazione/parere all'architetto Gabriella Verardi, dirigente pro-tempore dell'UTC?

Possiamo ipotizzare che la predetta  si sia espressa con frasi del tipo: "...appaiono fondate le motivazioni  alla base dei ricorsi presentati dalla Ge.Fin. Energy Oria Division, s.r.l. e  da D’ANTONA Società agricola a r.l., ragion per cui si sconsiglia una costituzione in giudizio da parte del Comune nell'istaurando p.a., al fine di non esporre l'ente .......".

Se da un lato è acclarato che, secondo consolidata giurisprudenza, una mancata costituzione in giudizio da parte del Comune non può essere intesa nè  come affermazione nè come negazione (Qui tacet neque negat, neque utique fatetur), e, pertanto, non dà luogo ad alcuna conseguenza giuridica, da altro lato, qualcuno potrebbe obiettare che  la facoltà della P.A. di costituirsi in giudizio, potrebbe trasformarsi specie in assenza di un pubblico ministero nel processo amministrativo – in un obbligo, trattandosi di una parte che deve istituzionalmente difendere l’interesse pubblico messo in discussione dal ricorso del privato.

E poi.... qualcuno mi spiega cosa significa quel: ".....in questa fase l'Ente non ha ritenuto opportuno costituirsi."???

Concludo col dire: MALA TEMPORA CURRUNT SED PEIORA PARANTUR.

sabato 7 febbraio 2015

ORIA - CHE FINE HANNO FATTO LE GROTTE BASILIANE NEI PRESSI DELLA CHIESA MAD. DELLA SCALA?

Ricordate un mio recente post dove parlavo di una pubblicazione a firma del prof. A. Benvenuto, datata giugno 1970, avente per oggetto: CHIESE E LAURE RUPESTRI NEL CIRCONDARIO DI ORIA ????

Il prof. Benvenuto aveva individuato circa dieci laure (grotte basiliane) situate, quasi tutte, nei pressi della chiesa Madonna della Scala.

Orbene, una di esse si trovava proprio di fronte alla chiesetta, nel terreno ove oggi trovasi un impianto fotovoltaico, proprio a ridosso dell'attuale muretto di recinzione, come documentato nella immagine qui pubblicata, tratta dal testo del prof. Benvenuto.

Ho scritto "si trovava" perchè non sono riuscito a  trovare nessuna persona in grado di dirmi se la grotta basiliana in questione trovasi ancora lì, in un certo qual modo preservata, oppure .... distrutta chissà come..... chissà quando!

Ovviamente lo stesso discorso vale per tutte le altre laure cerchiate nella seguente cartina.

giovedì 29 gennaio 2015

AL TAR DI LECCE SI DISCUTE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI ORIA. MISTERO CIRCA LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DA PARTE DEL COMUNE.

Al Dr. Rosario Cuzzolini, Responsabile dell’Accesso Civico del Comune di Oria
Al Commissario Prefettizio presso il Comune di Oria
e, p.c.: Al Prefetto della provincia di Brindisi

 OGGETTO: RICHIESTA DI ACCESSO CIVICO
(ai sensi dell’art. 5 del Decreto legislativo  n. 33 del 14 marzo 2013)

Il sottoscritto  ARPA Francesco,
PREMESSO
che l’art. 32, comma 1, della legge 69/2009 dispone che “a far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione sui propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”
CHIEDE
in adempimento a quanto previsto dall’art. 5, commi 1, 2, 3 e 6 del Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, la pubblicazione sul sito internet www.comune.oria.br.it e la contestuale trasmissione al sottoscritto, ovvero la comunicazione dell’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale,  degli atti amministrativi  (delibera e determina dirigenziale) della costituzione  in giudizio del Comune di Oria, e conseguente affidamento di incarico legale, relativi a due ricorsi pendenti presso il TAR di Lecce tendenti ad ottenere  l’annullamento  dell’ordinanza n.55 del 3.10.2014 emanata dal Dirigente p.t. dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Oria, avente per oggetto presunte irregolarità nella recinzione dell’impianto fotovoltaico sito in contrada Palombara Piccola. In particolare trattasi del ricorso n.2932/2014 presentato dalla GE.FIN. Energy Oria Division, s.r.l., e del ricorso n.2931/2014 presentato da “D’ANTONA” Società agricola a r.l.. -----

Da fonte confidenziale si è appreso che nei giorni scorsi il TAR con apposita ordinanza avrebbe accolto la richiesta di sospensione cautelare avanzata dai legali della società D’ANTONA, rinviando ad una prossima udienza la trattazione di merito del ricorso.------------------------------------

Per quanto occorrer possa, si rappresenta che sia le parti ricorrenti che il TAR hanno investito lo scrivente della veste di SOGGETTO CONTROINTERESSATO, ai sensi dell’art.41 del Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 2.7.2010, N.104).

Oria lì 29 gennaio 2015
                                    

mercoledì 5 novembre 2014

ORIA - FOTOVOLTAICO NEI PRESSI CHIESA MADONNA DELLA SCALA. NOVITA' DAL COMUNE!

Il Comune ha segnalato alla Procura della Repubblica che la recinzione dell'impianto fotovoltaico sito in contrada Palombara Piccola sarebbe  ABUSIVA, ovvero realizzata in parziale difformità rispetto al permesso di costruire. Cliccare QUI.

Ho motivo di ritenere che a breve apprenderemo altre novità che potrebbero arrivare da uffici della regione Puglia, in relazione alla mia segnalazione circa il vincolo che è stato ignorato in occasione del rilascio dell'autorizzazione unica.
VEDREMO ...... DISSE IL CIECO!
In verità LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI ha asserito che è tutto  in regola e che per quanto riguarda la recinzione farei bene a farmi controllare la vista.

venerdì 31 ottobre 2014

ORIA - VICENDA FOTOVOLTAICO C/DA PALOMBARA PICCOLA E CHIESETTA MADONNA DELLA SCALA. (Vedremo disse il cieco!)

Preg/ma D/ssa Pasqua Erminia CICORIA – Commissario Prefettizio c/o Comune di ORIA
(Trasmissione a mezzo FAX, PEC  e POSTA ELETTRONICA ORDINARIA)
e, p.c.: Al Signor Prefetto  BRINDISI
^^^^^^
In data 26 e 31 agosto c.a., ai sensi dell’art.70 ter dello Statuto del Comune di Oria ho interrogato il decaduto sindaco di Oria, in ordine a presunte illegittimità/irregolarità relative all’impianto fotovoltaico sito in contrada Palombara Piccola.
Ciò premesso, ed in considerazione del fatto che a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta, riformulo dette istanze indirizzandole alla S.V. , nella certezza che questa volta non sarò ignorato.
Nel ringraziare anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Oria, 29 ottobre 2014
Cav. Francesco ARPA

venerdì 3 ottobre 2014

ORIA - FOTOVOLTAICO C/O CHIESA MAD. SCALA: L'EX SINDACO FERRETTI "SI ACCERTINO CELERMENTE EVENTUALI RESPONSABILITA'"

Premessa del gestore del blog:
 Molto probabilmente la società interessata (compresa LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI) sarà contenta di questa lancia spezzata in suo favore laddove il seguente comunicato  recita, più o meno, che riesce difficile pensare a un dolo, ovvero malafede, da parte della committenza.
Faccio rilevare che nè io, nè altri abbiamo palesemente manifestato sospetti in tal senso, così come nessuno ha malignato sulla condotta di quel tecnico comunale che ha posto in calce ad un  Certificato di Destinazione Urbanistica  un'annotazione a propria firma, senza indicazione di data, che attestava la non esistenza di vincoli nell'area interessata; così come nessuno ha malignato del perchè la recinzione dell'impianto (lato strada) è più alta del previsto e, al posto della siepe perimetrale con essenze autoctone, vi sono degli esili arbusti di oleandri; così come nessuno ha malignato del perchè il Comune non ha controllato l'esatto adempimento del predetto obbligo.
A mio parere quello che conta attualmente non è tanto sapere il nome degli eventuali responsabili, ma avere conferma che quel vincolo di tutela è stato ignorato e che, conseguentemente, a cura degli Enti preposti sarà in qualche modo posto rimedio.... in modo lecito, chiaro e TRASPARENTE!

COMUNICATO STAMPA

È doveroso da parte mia intervenire sulla vicenda dell’impianto fotovoltaico sorto in località Palombara Piccola e oggetto, recentemente, di una precisa e grave denuncia alle autorità competenti da parte del blogger Franco Arpa per la presunta violazione di un vincolo e per il mancato rispetto di alcune specifiche prescrizioni progettuali.
    Si premette che le questioni poste alla pubblica attenzione da Arpa sono particolarmente complesse ed estremamente tecniche, tanto da aver richiesto, per quanto mi riguarda, un necessario approfondimento attraverso l’esame del fascicolo

domenica 28 settembre 2014

ORIA - SOSPENDO LE PUBBLICAZIONI IN QUESTO BLOG IN ATTESA DI CONCRETI SVILUPPI CIRCA LA VICENDA "CHIESA MADONNA DELLA SCALA-FOTOVOLTAICO"

E' passato oltre un mese da quando ho interrogato il sindaco di Oria ai sensi dell'art.70-ter dello statuto comunale, in ordine all'impianto fotovoltaico in contrada Palombara Piccola e all'ignorato vincolo di tutela per la chiesa Madonna della Scala, e non ho ricevuto risposta alcuna.

In verità la cosa non mi meraviglia più di tanto, in quanto è accaduto altre volte in passato che il sindaco mi ha ignorato. E dire che in campagna elettorale usava dire che doveva trasformare il municipio in una "casa di vetro" e che doveva tutelare i diritti dei cittadini.

Tornando alla vicenda in esame non vi nascondo che ho registrato una "cappa di assordante silenzio" proveniente non solo dalla politica ma anche dalla società civile (associazioni e singoli cittadini). 
Un silenzio che, a mio modesto parere, è da paragonare a quello degli ambienti omertosi impregnati e succubi della mafia.

Gli attuali consiglieri comunali tacciono, così come tacciono gli amministratori e consiglieri comunali della scorsa consiliatura, epoca in cui venne autorizzato l'impianto fotovoltaico in argomento.

Mi chiedo e vi chiedo se non è il caso di informare la competente Procura della Repubblica su questa vicenda, salvo poi sentir dichiarare il sindaco Pomarico: 

[ ...... bisogna evitare, per il bene di tutti, di rincorrere, chi comincia la giornata cercando il bersaglio quotidiano, per offendere la dignità e la moralità di persone da una vita oneste e trasparenti, il pretesto per generare una rissa, un motivo qualsiasi per alzare la voce e per aprire, senza alcun titolo, “indagini” su tutto e su tutti........]

giovedì 18 settembre 2014

ORIA - FOVOLTAICO NEI PRESSI DELLA CHIESA MADONNA DELLA SCALA: OLEANDRI AL POSTO DI VIBURNO-TIMO, CORBEZZOLO, LENTISCO E BIANCOSPINO.

Avevo deciso di ignorare LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI, per vari motivi: primo fra tutti quello di non personalizzare e cannibalizzare la vicenda. Altro motivo è il voler concentrare l'attenzione solo ed esclusivamente sulla mancata evidenziazione del vincolo di tutela in occasione della conferenza dei servizi.
Sono però costretto, mio malgrado, a fare nuovamente riferimento al tizio, al fine di chiarire qualche importante dettaglio.

LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI ha scritto:

[Sarebbe assurdo se la recinzione di via Madonna della Scala fosse, come qualcuno “intelligentemente” chiede, alta 150 cm e 40 cm da terra perché vi sarebbe il rischio che qualche bambino scambiasse il parco fotovoltaico per un parco giochi e si potrebbe mettere a giocare al piccolo elettricista con i cavi su cui passa un po’ di corrente elettrica che soddisfa giusto mezza Oria. Faccia Lei!
Quanto alle siepi perimetrali, consiglio una visita oculistica in quanto le siepi, autoctone, ci sono e le piante furono poste a dimora nell’agosto del 2011, all’epoca erano alte circa 30 cm, oggi circa 120 e sono posizionate a distanza di 40 cm l’una dall’altra.]

 
RISPONDO che non ho mai accennato ad altezza di cm. 40 da terra per la recinzione ed ho solo riportato l'obbligo imposto dalla Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica:
[In merito alla realizzazione delle aree interessate dall’installazione dei pannelli fotovoltaici, si prescrive di non realizzare l’impianto di illuminazione esterna perimetrale, di ridurre l’altezza della recinzione ad una altezza massima di 1,50 m e di adottare, come misura di mitigazione dell’intervento, l’impianto di siepi perimetrali con essenze autoctone quali viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino.]

EVIDENZIO che quando dico che non esiste alcuna siepe perimetrale con essenze autoctone, dico solo e semplicemente la verità, in quanto le piante che, a dire della PERSONA INFORMATA DEI FATTI, furono messe a dimora nell'agosto 2011, altro non sono che dei miseri arbusti di oleandri e NON piante di viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino di cui all'obbligo suddetto. E' chiaro quindi il concetto?

mercoledì 10 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA - IMPIANTO FOTOVOLTAICO: OSSERVATE QUESTO DOCUMENTO.

Grazie alla PERSONA INFORMATA DEI FATTI che lo ha pubblicato su un giornale online, possiamo osservare attentamente un documento che, a mio modesto parere, non può passare inosservato al fine di scoprire eventuali "distrazioni" da parte dei soggetti che hanno avuto ingerenza con la pratica in questione.

Vi aiuto con un particolare: IL DOCUMENTO E' FIRMATO DALL'ALLORA  DIRIGENTE L'UTC, arch. P. Incalza, MENTRE L'ANNOTAZIONE SUCCESSIVA (aggiunta con macchina da scrivere) RECA LA FIRMA DEL TECNICO GEOM. UMBERTO DURANTE.
Non credo di dover aggiungere altro..... per il momento.
Per ingrandire cliccare due volte sull'immagine.


domenica 7 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: RISPONDO "ALLA PERSONA INFORMATA DEI FATTI".

Preg/ma PERSONA INFORMATA DEI FATTI,
come preannunciato, rispondo su questo spazio alle tue dichiarazioni pubblicate su un giornale online nei giorni scorsi. Lo faccio in modo sintetico, poichè, con molta serenità e fiducia, attendo la risposta che a breve mi forniranno gli Enti interessati.

1)- HAI SCRITTO: "......iter autorizzativo a cui hanno partecipato più di 30 Enti Pubblici, più di 30 Alti Dirigenti degli uffici regionali pugliesi"

TI RISPONDO: [a mio parere, ai fini della vicenda "IGNORATO VINCOLO DI TUTELA" sono da prendere in considerazione solo le condotte di uffici e rispettivi dirigenti che dovevano essere a conoscenza, e riferire, circa l'esistenza di detto vincolo.
Mi riferisco: a)- alla Soprintendenza (o alle Soprintendenze); b)- all'Ufficio della Regione Puglia che ha competenza a trattare cartografie, nonchè atti e corrispondenza coi Comuni relativi al PUTT/p; c)- all'Ufficio Tecnico del Comune di Oria.
E' arcinoto che a volte si sbaglia anche in buona fede e che, purtroppo, s'incappa nella sventura di essere indagati per reati di natura penale, salvo poi essere scagionati dal punto di vista penale e risponderne solo sul piano amministrativo.
Ciò premesso, ricordo a me stesso che alcuni Dirigenti, i cui nomi compaiono negli allegati da te linkati (in qualità di firmatari o minutanti),   risultano tuttora indagati per vari reati.
Cliccare: 1) - 2) - 3) - 4)

2)- Sulla questione "RECINZIONE E SIEPI PERIMETRALI" non ritengo opportuno sprecare tempo per rispondere alle smargiassate che usi al solo fine di ostentare sicurezza...... quella sicurezza che, come tutti hanno capito, in realtà non hai! Dico solo che negli articoli precedenti ho documentato abbondantemente con foto lo stato dei luoghi nei pressi della chiesa Madonna della Scala.

3)- Non so a chi ti riferisci quando scrivi: [....qualcuno dice che trattasi di “pisciata in testa”.]

P.S.: Allo stato attuale mi sembra tanto da incoerenti ed ipocriti continuare ad essere amici (Facebook compreso), ragion per cui fra poco procederò ad eliminarti dalla lista dei miei contatti.

sabato 6 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: ECCO LA PROVA CHE IL VINCOLO DI TUTELA ERA ED E' DOCUMENTATO NEL PUTT/P.

La Giunta Regionale Puglia, con delibera n. 1748 del 15 dicembre 2000, ha approvato definitivamente il Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (P.U.T.T./P.), strumento di pianificazione

venerdì 5 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA, BENE CULTURALE FAGOCITATO DA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO. I CONSIGLIERI COMUNALI EBBERO IL TEMPO DI VERIFICARE QUALSIASI COSA?


Pubblico lo stralcio di un documento politico datato 2010 (che pubblicherò integralmente quando lo riterrò opportuno). Trattasi di parte dell'intervento di un consigliere comunale.

 [........E' questo il problema, è questo il gravissimo vulnus che non è stato arrecato all'ambiente ma agli interessi della collettività da parte di questa Amministrazione che non ha mai fatto una seria politica ambientale e che non ha mai detto o aperto bocca da due anni a questa parte da quando questo procedimento si è aperto perché l'azienda oggi gode di un procedimento per autorizzazione unica prevista dalla legge regionale nell'ambito del decreto legislativo nazionale e pertanto dobbiamo presumere e pensare, perché ci è mancato il tempo di verificare qualsiasi cosa, che è un procedimento che si è svolto nell'ambito del rispetto delle norme e delle leggi, è chiaro che dobbiamo presumerlo, non possiamo fare altro. Ma di fronte alla tutela dell'interesse collettivo questa Amministrazione non è stata capace di dire una parola......]

giovedì 4 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: PUTT/P, IL COMUNE SEGNALO' ALLA REGIONE PUGLIA IL VINCOLO DI TUTELA NEL 2005.



Consiglio Comunale di Oria(BR)
Seduta Consiliare del 27 Ottobre 2005
Convocazione ore 16.00 - Inizio ore 16.55.


Il Sig. Presidente procede all’appello dei Consiglieri. Risultano presenti nr. ... Consiglieri su nr.21 eletti.


PRESIDENTE
I lavori di oggi vertono su tre argomenti. Procediamo con il primo punto.
……………………omisis………………………

PUNTO NR. 2: "Primi adempimenti comunali per l'attuazione del P.U.T.T./Paesaggio. Adeguamento cartografia".

PRESIDENTE
 In sostanza, questo argomento prevede un'ottemperanza alla normativa regionale. Si tratta dell'adeguamento della cartografia comunale rispetto alle nuove disposizioni di Legge. Adempimento  che è stato predisposto dal dirigente dell'Ufficio Tecnico, che è presente in aula per eventuali chiarimenti. Anche su questo argomento io, se volete, leggo la proposta di delibera, visto che si tratta di un argomento che discutiamo per la prima volta.
La proposta di delibera recita all'oggetto:

«"Primi adempimenti comunali per l'attuazione del piano urbanistico territoriale tematico per il paesaggio. Adeguamento della cartografia del vigente programma di fabbricazione.

lunedì 1 settembre 2014

DOMANDA DEL GIORNO: "CHIESA MADONNA DELLA SCALA. IL SILENZIO DA PARTE DI POLITICI ED AMMINISTRATORI IN ORDINE ALLE ILLEGITTIMITA' DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO E' STATO RICOMPENSATO CON DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI SUL MUNICIPIO?"

Sicuramente qualche lettore sta arricciando il naso per questi miei continui articoli sulla vicenda, ma ... ahimè! ... la carne a cuocere è tanta e di tanto interesse, che, a mio sommesso parere, merita di essere portata all'attenzione dell'opinione pubblica.
Orbene, poco fa, girovagando sul web, mi sono imbattuto in un  comunicato stampa pubblicato un anno fa sul giornale online Oria.Info. L'articolo era stato inviato dall'ing. Claudio Zanzarelli, allora vicesindaco, nonchè assessore ai LL.PP. e all'Urbanistica.

L'articolo (cliccare QUI) così inizia: "Una svolta verso l'utilizzo delle energie rinnovabili quella messa in campo dall'Amministrazione comunale di Oria guidata dal sindaco Cosimo Pomarico che, grazie ali'interessamento dell'assessore ai Lavori pubblici e all'Urbanistica ing. Claudio Zanzarelli e all'apporto di tutto l'Ufficio tecnico comunale, ha installato e avviato al funzionamento due impianti fotovoltaici in altrettante pertinenze comunali. 
Si raccolgono già i primi frutti dall'impianto fotovoltaico installato dalla fine del 2011 sul lastrico solare del Municipio, con una potenza disponibile circa 20 kw e in grado di produrre energia elettrica per circa 26mila kwh all'anno, da utilizzare per l'alimentazione elettrica nel Palazzo di Città. L'utilizzo di questo impianto evita emissioni di C02 per circa 18mila kg rispetto all'utilizzo delle fonti convenzionali;  per assorbire tali emissioni sarebbero infatti necessari circa 3 ettari di bosco con circa 300 alberi a medio fusto per ettaro. Oltre all'utilizzo dell'energia elettrica il Comune, cui tale impianto è costato nulla, beneficerà per 20 anni di un incentivo ammontante a circa 8mila euro  all'anno."

L'ing. Zanzarelli mentiva, sapendo di mentire.....spudoratamente, in quanto i pannelli fotovoltaici sul tetto del municipio sono stati installati dalla Società Tékne s.r.l., incaricata dalla società GE. FIN. Oria Division S.r.l. (proprietaria dell'impianto fotovoltaico nei pressi della chiesa Madonna della Scala). Vi/mi state chiedendo il motivo di tanta bontà? Vi rispondo copiando-incollando una parte di un documento politico che pubblicherò integralmente quando lo riterrò opportuno:
 [ La mitigazione ambientale c'è, il Comune aveva chiesto un asservimento di 26 ettari, il 30 giugno di quest'anno la ditta proponeva: “Tenuto conto che la mitigazione ambientale di fatto viene realizzata, tenendo conto che andremo a piantumare specialità arboree mediterranee per evitare l'impatto diretto dell'impianto sull'ambiente, noi proponiamo una riduzione degli ettari da asservire all'impianto come formulati dall'Ufficio Tecnico Comunale da 26 ettari a 13 in cambio andiamo a realizzare su di una o su più strutture comunali, sarà l'Ufficio Tecnico in confronto con la ditta GE.FIN. ad andare ad individuare tecnicamente dove andarlo a realizzare, quindi non stiamo parlando di un'unica struttura da 20 chilowatt, ma di una struttura comunque da 20 chilowatt però su più plessi - così come la bozza di convenzione propostaci dalla ditta riporta - per un ammontare di circa 100 mila euro. ................
........... Credo che quello che viene proposto sia – così come diceva la GE.FIN. - nello spirito secondo il quale erano state poste quelle condizioni da parte dell'Ufficio Tecnico nell'esprimere il parere favorevole, sia l'esatta esplicazione di quell'interesse comunale ad ottenere la tutela del proprio territorio e mitigare l'impatto ambientale. Per il resto credo che al di là di quella che può essere la lamentela generale di avere il tempo di approfondire questi progetti e situazioni per tempo,............. siamo chiamati solamente a valutare la positività o meno di questa proposta che ci viene rivolta. Per quello che riguarda il (mio gruppo politico) esprimo parere favorevole.]

Ritengo opportuno stendere un pietoso velo sull'operato dei consiglieri comunali dell'attuale opposizione, per non aver, fra l'altro,  sonoramente sbugiardato l'ing. Zanzarelli. 

Concludo col chiedermi se vi è solo buona fede da parte dei politici e/o amministratori, nonchè da parte di funzionari del Comune, nell'aver ignorato l'esistenza del VINCOLO DI TUTELA CON ANNESSA FASCIA DI RISPETTO per la Chiesa Madonna della Scala, oltre ad aver taciuto sulla mancata realizzazione delle siepi perimetrali con essenze autoctone. 

domenica 31 agosto 2014

ORIA - IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEI PRESSI DELLA CHIESA MADONNA DELLA SCALA: LA RECINZIONE E' PIU' ALTA DEL PREVISTO E MANCA L'IMPIANTO DI SIEPI PERIMETRALI CON ESSENZE AUTOCTONE.



===>>Al Sindaco del Comune di Oria
e, per quanto di competenza,
===>>AL DIRIGENTE IL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASTRUTTURE MATERIALI PER LO SVILUPPO - REGIONE PUGLIA  - BARI
===>>Alla Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica        BARI
e per conoscenza:
===>>al Signor Prefetto di Brindisi


ISTANZA AL SINDACO
art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

OGGETTO: ORIA -Impianto fotovoltaico nei pressi della chiesa Madonna della Scala in c/da      Palombara Piccola.
-Mancato rispetto vincolo tutela;
-Violazione obblighi di cui all'Autorizzazione Unica (REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASTRUTTURE MATERIALI PER LO SVILUPPO, 21 ottobre 2010, n. 232).

Seguito PEC relativa all'oggetto, datata 26.8.2014, riportata in calce alla presente.


Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,


INTERROGO LA S.V.:

-in merito all’impianto di energia elettrica fotovoltaica realizzato in località Madonna della Scala (ovvero contrada Palombara Piccola), in agro di Oria.

In sede di rilascio dell'Autorizzazione Unica, indicata in oggetto, la Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica, con nota prot. n. 3580 del 23.07.2010, espresse parere favorevole a condizione di non realizzare l’impianto di illuminazione esterna perimetrale, di ridurre l’altezza della recinzione ad un'altezza massima di  mt. 1,50 e di adottare, come misura di mitigazione dell’intervento, l’impianto di siepi perimetrali con essenze autoctone quali viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino.

Orbene, stamani, nel mentre passeggiavo nei pressi della chiesa rupestre Madonna della Scala (posta a circa trenta metri dalla recinzione dell'impianto) ho rilevato che non esiste alcuna siepe perimetrale e che la recenzione (costituita per metà da tufi e per altra metà da rete verde ombreggiante) è alta circa mt. 2,50 anzichè mt. 1,50 come prescritto.

Ciò premesso, si chiede di conoscere quali azioni intende intraprendere la S.V. nei confronti della società proprietaria dell'impianto fotovoltaico, affinchè vengano rispettati gli obblighi imposti al momento del rilascio dell'Autorizzazione Unica, considerato che a norma dell’art. 27 comma 1 del T.U. 380/2001 è stato demandato al Comune il controllo, il monitoraggio e la verifica della regolare e conforme esecuzione delle opere  autorizzate con il  provvedimento di cui è cenno.

 Cordiali Saluti.

Oria, lì 31 agosto 2014
Cav. Francesco ARPA

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: VINCOLO DI TUTELA? FASCIA DI RISPETTO? NIENTE DI TUTTO QUESTO.... ANZI STA DIVENTANDO UNA DISCARICA A CIELO APERTO! VERGOGNA!

Già... proprio così! A ridosso dell'antica chiesa c'è di tutto e di più: scarti di edilizia; rifiuti speciali (fra i quali anche amianto e pneumatici).Vi state chiedendo perchè non intervengono le associazioni ambientali e quelle al servizio dei Beni Culturali? Risposta: NON SE NE FOTTONO UN'AMATA MINCHIA! Pensano a organizzare spettacoli con la partecipazione (per esempio) di personaggi come Sandra Milo e non muovono un dito per problematiche come questa. Qualche esempio? Non hanno mosso un dito quando una vox populi riferiva già nel 2009 di scempi al castello svevo; non hanno aperto bocca quando si è verificato, nello scorso mese di maggio, il furto di reperti archeologici dall'interno di Palazzo Martini.
Meditiamo gente.... meditiamo!!!

sabato 30 agosto 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA, MANCATO RISPETTO VINCOLO TUTELA. STO REALIZZANDO UN DOSSIER. ACCETTO COLLABORAZIONI.

Al fine di consegnarlo alle competenti autorità, nonchè per tramandarlo alle future generazioni, sto raccogliendo materiale utile alla realizzazione di un dossier sull'intera vicenda di cui in oggetto.
Ciò premesso, accetto suggerimenti e particolari utili al caso. Grazie.