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domenica 13 aprile 2014
martedì 23 aprile 2013
martedì 26 marzo 2013
domenica 24 marzo 2013
ORIA - FOTO PARTICOLARI A MARGINE DELL'EVENTO BENEDIZIONE PALME (dentro e fuori Piazza Manfredi)
In questa foto è visibile il prodotto (tuttora presente) della defecata del ciucciariello utilizzato per fare scena.
A mio parere a colui il quale vengono in mente queste belle idee (utilizzare le bestie per spettacolarizzare un evento), deve venire anche in mente che anche le bestie sono soggette ad espellere e quindi qualcuno deve pur farsi carico di pulire la sede stradale (specie se trattasi di centralissima piazza e di giorno festivo). A meno che qualcuno non voglia far passare l'equina cagata ..... come attrattiva per i turisti !!!
In quest'altra foto invece è visibile una vigilessa che è perennemente impiegata in attività burocratiche ..... in ufficio, ragion per cui la giornata odierna passerà alla storia per aver avuto la possibilità di mostrarsi alla nostra vista.
venerdì 22 febbraio 2013
ORIA - FIN QUANDO DOBBIAMO SOPPORTARE LA FASTIDIOSA PRESENZA DI QUEL "MARGIALONE" ???
Quella palma (messa a dimora nell'agosto 2004) fu donata dalla famiglia Pozzessere a ricordo del compianto Angelo.
Domanda: chi deve farsi carico (spero quanto prima) dell'espianto e distruzione di quel relitto?
martedì 25 settembre 2012
IL BASTARDO DI PUNTERUOLO ROSSO CONTINUA A COLPIRE AD ORIA.
.....
Una delle ultime palme attaccate è quella posta all'inzio di via Visciglio-Frascata. Detta palma, donata dalla famiglia Pozzessere, era stata piantumata nell'estate 2004, in ricordo del defunto congiunto Angelo (noto commercialista in Oria).
domenica 1 aprile 2012
venerdì 6 gennaio 2012
LETTERA APERTA ALL'AMICO MINO RECCHIA, COORDINATORE CITTADINO DEL MOV/TO POL/CO "LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO"
preferisco scriverti una lettera aperta e non un messaggio privato per dirti alcune cosette che è bene che sappiano anche tutti i lettori di questo blog.
Preliminarmente ti spiego perchè non ho pubblicato il volantino che mi hai inviato ieri e che altri blog e/o organi di informazione (che tu hai ringraziato attraverso Facebook) hanno invece deciso di pubblicare in piena autonomia e libertà.
Non ho pubblicato per il semplice motivo che non ritengo di poter condividere la tua tesi secondo la quale è definitiva la sentenza del Tar di Lecce che recentemente ha ridimensionato il numero dei consiglieri della maggioranza.
Se non ho capito male il 31 di questo mese vi sarà presso il Consiglio di Stato l'udienza collegiale per decidere sulla richiesta di "domanda cautelare" (cd: sospensiva). Infatti
Preliminarmente ti spiego perchè non ho pubblicato il volantino che mi hai inviato ieri e che altri blog e/o organi di informazione (che tu hai ringraziato attraverso Facebook) hanno invece deciso di pubblicare in piena autonomia e libertà.
Non ho pubblicato per il semplice motivo che non ritengo di poter condividere la tua tesi secondo la quale è definitiva la sentenza del Tar di Lecce che recentemente ha ridimensionato il numero dei consiglieri della maggioranza.
Se non ho capito male il 31 di questo mese vi sarà presso il Consiglio di Stato l'udienza collegiale per decidere sulla richiesta di "domanda cautelare" (cd: sospensiva). Infatti
domenica 12 settembre 2010
ORIA - esistono palme di serie A e palme di serie B ???
A parte il fatto che non riesco a capire il significato di quella bandierina rossa che vedete nella prima foto, sinceramente non mi ero accorto che la palma che trovavasi all'incrocio fra Via Sen. Martini e Via Mario Pagano si era ammalata gravemente e non più curabile, fino al punto tale da essere tagliata alla base.
Devo denunciare con forza però il diverso trattamento che viene riservato a queste piante. Esistono forse ad Oria palme di serie A e palme di serie B?
Qualcuno riesce a spiegarmi perché un'altra palma, distante un centinaio di metri e morta ormai da mesi (vedere seconda foto) è ancora lì con la sua forma fallica? Forse perché proprio a causa della sua particolare forma ha effetti afrodisiaci sugli avventori (vedere terza foto) degli attigui esercizi pubblici?
Devo denunciare con forza però il diverso trattamento che viene riservato a queste piante. Esistono forse ad Oria palme di serie A e palme di serie B?
Qualcuno riesce a spiegarmi perché un'altra palma, distante un centinaio di metri e morta ormai da mesi (vedere seconda foto) è ancora lì con la sua forma fallica? Forse perché proprio a causa della sua particolare forma ha effetti afrodisiaci sugli avventori (vedere terza foto) degli attigui esercizi pubblici?
domenica 31 gennaio 2010
sabato 5 dicembre 2009
Problema palme infette da punteruolo rosso. Dalla Regione 400 euro di contributo per ogni palma da abbattere.
(Fonte notizia: sito web Regione Puglia)
Punteruolo rosso delle palme: occorre insistere sulla prevenzione.
Ancora pochi i Comuni che hanno fatto ricorso al contributo regionale.
Prosegue la battaglia della Puglia contro il cosiddetto punteruolo rosso, il devastante “killer” delle palme, il coleottero originario dell’Asia meridionale che dal 2005 ha avuto una forte diffusione anche in Italia ed in Puglia. “Una battaglia che ci obbliga a non abbassare la guardia - sottolinea l’assessore regionale alle risorse agroalimentari Dario Stefàno - perché si rischia un colpo mortale ad una delle espressioni botaniche più tipiche del paesaggio mediterraneo e pugliese”.
Un invito rivolto soprattutto ai Comuni pugliesi, per la loro fondamentale azione di controllo del territorio. La prevenzione, infatti, rimane allo stato l’arma più efficace per evitare la diffusione degli insetti dalle piante malate a quelle sane. Per questo è fondamentale un’azione di monitoraggio e la collaborazione dei privati, a cui è chiesto di denunciare la presenza di piante in pericolo e provvedere al loro abbattimento.
Per favorire l’eliminazione delle palme infestate, si ricorda, sono state messe a disposizione risorse del bilancio autonomo regionale per contribuire alle spese di smaltimento. Per ogni palma abbattuta è previsto un contributo di 400 euro che sarà riconosciuto ai Comuni che si attivano mediante convenzione con le società o le aziende che già si occupano del verde urbano o della raccolta dei rifiuti urbani smaltendo, a prezzi calmierati, anche le palme dei privati. Al momento, però sono ancora pochi i Comuni che hanno richiesto il contributo regionale.
Poiché i danni provocati dal punteruolo rosso sono ingenti e, nonostante la costante azione di monitoraggio e le misure di controllo, il fenomeno non accenna ad arrestarsi, gli uffici regionali avvieranno a breve una serie di riunioni di sensibilizzazione con tutti i Comuni per una maggiore collaborazione e una più efficace ed incisiva lotta all’agente parassita.
Un tempestivo abbattimento delle palme, infatti, risulta essere il metodo più valido per arginare gli effetti del punteruolo.
“Abbiamo il dovere – conclude Stefàno – di tutelare un patrimonio ambientale di grande valore che caratterizza il paesaggio pugliese, soprattutto in alcune aree della regione. E per far questo occorre la partecipazione fattiva dei Comuni per scongiurare un flagello che rischia di impoverire la Puglia di una pianta che, dal punto di vista ornamentale e paesaggistico, è grandemente apprezzata”.
Ancora pochi i Comuni che hanno fatto ricorso al contributo regionale.
Prosegue la battaglia della Puglia contro il cosiddetto punteruolo rosso, il devastante “killer” delle palme, il coleottero originario dell’Asia meridionale che dal 2005 ha avuto una forte diffusione anche in Italia ed in Puglia. “Una battaglia che ci obbliga a non abbassare la guardia - sottolinea l’assessore regionale alle risorse agroalimentari Dario Stefàno - perché si rischia un colpo mortale ad una delle espressioni botaniche più tipiche del paesaggio mediterraneo e pugliese”.
Un invito rivolto soprattutto ai Comuni pugliesi, per la loro fondamentale azione di controllo del territorio. La prevenzione, infatti, rimane allo stato l’arma più efficace per evitare la diffusione degli insetti dalle piante malate a quelle sane. Per questo è fondamentale un’azione di monitoraggio e la collaborazione dei privati, a cui è chiesto di denunciare la presenza di piante in pericolo e provvedere al loro abbattimento.
Per favorire l’eliminazione delle palme infestate, si ricorda, sono state messe a disposizione risorse del bilancio autonomo regionale per contribuire alle spese di smaltimento. Per ogni palma abbattuta è previsto un contributo di 400 euro che sarà riconosciuto ai Comuni che si attivano mediante convenzione con le società o le aziende che già si occupano del verde urbano o della raccolta dei rifiuti urbani smaltendo, a prezzi calmierati, anche le palme dei privati. Al momento, però sono ancora pochi i Comuni che hanno richiesto il contributo regionale.
Poiché i danni provocati dal punteruolo rosso sono ingenti e, nonostante la costante azione di monitoraggio e le misure di controllo, il fenomeno non accenna ad arrestarsi, gli uffici regionali avvieranno a breve una serie di riunioni di sensibilizzazione con tutti i Comuni per una maggiore collaborazione e una più efficace ed incisiva lotta all’agente parassita.
Un tempestivo abbattimento delle palme, infatti, risulta essere il metodo più valido per arginare gli effetti del punteruolo.
“Abbiamo il dovere – conclude Stefàno – di tutelare un patrimonio ambientale di grande valore che caratterizza il paesaggio pugliese, soprattutto in alcune aree della regione. E per far questo occorre la partecipazione fattiva dei Comuni per scongiurare un flagello che rischia di impoverire la Puglia di una pianta che, dal punto di vista ornamentale e paesaggistico, è grandemente apprezzata”.
venerdì 6 novembre 2009
Il Comune di Oria è alla ricerca di ditte specializzate nella eradicazione di palme infette da punteruolo rosso.
(Preliminarmente -una volta tanto- devo fare i complimenti per questa celere azione amministrativa. Un BRAVO da parte mia, in particolare, all'Assessore Morleo e ed al Perito Agrario Aroldo Mola).
OGGETTO: CONTROLLO ED ERADICAZIONE DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME – INDAGINE DI MERCATO.
A V V I S O
Il territorio del Comune di Oria è interessato dalla presenza del coleottero PUNTERUOLO ROSSO, pericoloso endoparassita di numerose specie di palme.
La diffusione del PUNTERUOLO ROSSO sta aumentando velocemente ed il numero delle palme infestate che devono essere abbattute è notevole.
*
Il Comune di Oria, per quanto indicato nella normativa comunitaria e nazionale sulla LOTTA OBBLIGATORIA contro il PUNTERUOLO ROSSO e nelle Determinazioni del Dirigente del Servizio Agroalimentare della Regione Pugflia n.144 dell’11/03/2008 e n.553 del 05/11/2008 che qui si intendono integralmente richiamate, intende selezionare una ditta specializzata che intenda proporsi, nel rispetto delle normative vigenti, all’abbattimento ed allo smaltimento di palme infestate da PUNTERUOLO ROSSO, a costi contenuti.
Le ditte in possesso:
• dei requisiti tecnici idonei all’espletamento delle operazioni in questione;
• dell’iscrizione alla C.C.I.A.A. per attività compatibili con gli interventi richiesti;
• dell’osservanza del Contratto di Lavoro Nazionale, e se esistenti, degli accordi integrativi territoriali e/o aziendali;
• dell’osservanza delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché di tutti gli adempimenti di legge;
che intendono aderire alla presente iniziativa e convenzionarsi con il Comune di Oria, dovranno far pervenire, presso l’ufficio protocollo, le condizioni economiche e di operatività che intendono applicare ai privati e pubblici proprietari per l’intervento di abbattimento e smaltimento delle palme infestate da PUNTERUOLO ROSSO.
Si precisa che l’offerta dovrà comprendere tutte le operazioni prescritte dall’Osservatorio Fitosanitario Regionale, e che di seguito, ad ogni buon conto, si riportano:
• copertura con teli plastici dello spessore di almeno 0,40 mm. dell’area sottostante la proiezione della chioma della pianta da abbattere, al fine di agevolare le operazioni di raccolta delle parti vegetali tagliate e di tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto caduti accidentalmente al suolo;
• chiusura del fusto della palma con una rete a maglie della dimensione 5 x 5 mm. In modo da intercettare e bloccare insetti adulti che possono tentare di abbandonare la pianta;
• l’eliminazione dell’intera chioma e corona fogliare;
• l’abbattimento completo dello stipite;
• per l’altezza del fusto, se necessario, eventuale taglio a sezioni. Il cantiere deve prevedere almeno due operatori, di cui uno addetto ai tagli in sommità ed uno a terra per la raccolta immediata e tempestiva del materiale di risulta;
• tutte le parti di pianta tagliate che rilevano cavità con presenza anche sospetta di larve o adulti, prima di essere avviate alle distruzione o all’interramento, devono essere imbustate;
• soppressione degli adulti e/o delle larve e/o dei bozzoli, che potrebbero accidentalmente liberarsi nell’area circostante a mezzo di sconfinamento in recipienti chiusi ed attivati con p.a. insetticidi e/o eliminazione per compressione meccanica e/o bruciatura;
• al termine dei lavori, raccolta ed imbustamento di tutti i residui finali depositati sul telone di plastica;
• distruzione delle piante abbattute attraverso incenerimento (conferimento ad un inceneritore oppure bruciato presso una apposita isola ecologica), interramento (trincea profonda almeno 1 (uno ) metro oltre il diametro del fusto), triturazione (con trattamento del materiale ottenuto con un insetticida di contatto o incenerimento) o con combinazione di tali metodi.
Questo Comune fungerà da intermediario tra le ditte selezionate ed i terzi che richiederanno l’intervento, senza alcun onere a carico del Comune.
L’offerta dovrà pervenire al Comune entro le ore 12,00 del 12/11/2009 tramite raccomandata A/R, corriere, consegna brevi mani, ed altro mezzo consentito, in busta chiusa e firmata sui lembi di chiusura, indirizzata a “Comune di Oria, Ufficio Agricoltura – 72024 Oria (BR)” , riportante, altresì, l’intestazione e l’indirizzo della ditta mittente e la scritta “Offerta per l’indagine di mercato relativa alla lotta al punteruolo rosso – Abbattimento e smaltimento palme infestate”.
Insieme all’offerta, e nella stessa busta, dovrà essere prodotta una autocertificazione, come da fac-simile predisposto da questo Comune, relativa ai requisiti generali della ditta.
La ditta o le ditte selezionate, saranno tenute a produrre:
- Piano operativo di sicurezza;
- D.U.R.C.;
- certificato di iscrizione alla C.C. I.A.A. per l’attività da espletare. con l’annotazione antimafia e fallimentare;
Con dette ditte verrà stipulata una convenzione, come da schema disponibile e/o visionabile presso l’ Ufficio Agricoltura di questo comune.
Si precisa che questo Comune non assume alcun impegno per la prosecuzione del procedimento, che potrà, invece, essere autonomamente annullato sospeso o rinviato, senza nulla dovere alle ditte offerenti.
Responsabile del procedimento è il sottoscrittore del presente atto, telefono 0831/846546 – fax 0831/846560.
06.11.2009
IL RESP/LE DEL PROCEDIMENTO
Per. Agr. MOLA Aroldo
venerdì 23 ottobre 2009
Lo sapevate che tutti i cittadini sono obbligati a segnalare la presenza di palme infette?
Al Signor Sindaco di Oria
All'Assessore al Verde Pubblico -Oria-
Al Signor Dirigente l'UTC -Oria-
Al Comando Polizia Municipale -Oria-
(inviato FAX alle ore 14,45 di oggi 23.10.09)All'Assessore al Verde Pubblico -Oria-
Al Signor Dirigente l'UTC -Oria-
Al Comando Polizia Municipale -Oria-
^^^^^^
Io sottoscritto Francesco Arpa, socio ArcheoclubItalia, residente ad Oria,
PREMESSO CHE:
Le misure fitosanitarie per il controllo e l’eradicazione del Punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) emanate dalla Regione Puglia - ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI SETTORE ALIMENTAZIONE - Osservatorio Fitosanitario Regionale - (cliccare QUI) dispongono fra l'altro: "Chiunque accerti la presenza di una palma sospetta di attacchi da parte del Punteruolo, ha l’obbligo di avvertire il Servizio Fitosanitario Regionale o gli Uffici Provinciali Agricoltura competenti per territorio o gli Uffici tecnici del proprio comune, indicando luogo ed indirizzo dell’ubicazione della palma.";SEGNALO PER OGNI EFFETTO DI LEGGE:
la presenza in questa città di palme oggetto di attacchi da parte del punteruolo rosso, nelle seguenti vie: Viale Grande Europa (nei pressi del supermercato Alvi; Via Dragonetti Bonifacio all'interno del cortile palazzine ex INA CASA; Via Senatore Martini, sul marciapiedi della chiesa di San Francesco d'Assisi;
INVITO LE SS.LL.:


ad attuare tutti gli interventi (di profilassi di carattere preventivo ed eventuali distruzioni di palme infette) previsti dalla normativa in materia; suggerirei inoltre una adeguata campagna di informazione alla cittadinanza in considerazione che la normativa prevede:
•monitoraggio del territorio da parte dei Servizi Fitosanitari al fine di identificare le zone di insediamento, zone infestate, zone cuscinetto e zone indenni;
• obbligo per le piante importate in Italia da un paese terzo, di un anno di quarantena nel paese esportatore e un anno nel paese importatore con protezione fisica o chimica totale;
• misure di controllo nei vivai al fine della commercializzazione delle palme;
• le palme potranno essere movimentate a qualsiasi titolo solo se accompagnate dal passaporto delle piante;
• abbattimento e distruzione delle piante infestate da parte dei proprietari;
• attivazione di procedure da parte delle Amministrazioni Comunali per interventi ritenuti idonei alla salvaguardia della incolumità pubblica.
• possibili sanzioni amministrative o azioni penali in caso di inadempienze.
Le azioni di abbattimento e distruzione delle palme infestate sono a cura e a spesa del proprietario o conduttore, a qualsiasi titolo, inoltre, considerata la pericolosità che una pianta adulta può determinare a cose e persone in caso di crollo, gli stessi si assumono ogni responsabilità in caso di mancato abbattimento.
• obbligo per le piante importate in Italia da un paese terzo, di un anno di quarantena nel paese esportatore e un anno nel paese importatore con protezione fisica o chimica totale;
• misure di controllo nei vivai al fine della commercializzazione delle palme;
• le palme potranno essere movimentate a qualsiasi titolo solo se accompagnate dal passaporto delle piante;
• abbattimento e distruzione delle piante infestate da parte dei proprietari;
• attivazione di procedure da parte delle Amministrazioni Comunali per interventi ritenuti idonei alla salvaguardia della incolumità pubblica.
• possibili sanzioni amministrative o azioni penali in caso di inadempienze.
Le azioni di abbattimento e distruzione delle palme infestate sono a cura e a spesa del proprietario o conduttore, a qualsiasi titolo, inoltre, considerata la pericolosità che una pianta adulta può determinare a cose e persone in caso di crollo, gli stessi si assumono ogni responsabilità in caso di mancato abbattimento.
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