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domenica 27 aprile 2014

FARE VERDE ad Oria sulle tracce dei nuovi BARBARI: 10 quintali di RSU raccolti! (GRANDE ASSENTE L'AMMINISTRAZIONE COM/LE)

FARE VERDE Puglia
Sede regionale: via Kalefati, 2 – 72024 Oria (Br) -

Domenica 27 aprile, ad Oria il Nucleo “Federico II” dell’associazione di volontariato FARE VERDE Puglia, in collaborazione con l’associazione “Azione e Coraggio” ed il supporto della MONTECO srl, hanno svolto la manifestazione di sensibilizzazione sociale “Dove passano i nuovi BARBARI”.
Una trentina di volontari (tra cui il Presidente Nazionale di FARE VERDE, avv. Francesco GRECO), hanno ripulito, tra il sottopasso FF.SS. Sant’Andrea  e c.da Gallana, hanno raccolto circa 10quintali di RSU abbandonati da novelli BARBARI: plastica, vetro, un supporto TV, schermi TV, stoviglie in

venerdì 25 aprile 2014

ORIA - L'ASS. "FARE VERDE" A CACCIA DI RIFIUTI ABBANDONATI DAI "NUOVI BARBARI"

                                                                   FARE VERDE Puglia
                                                      Oria: “Dove passano i nuovi BARBARI"


Domenica 27 aprile, ore 9.30 (pressi sottopasso via Sant’Andrea) ad Oria il Nucleo “Federico II” dell’associazione di volontariato FARE VERDE Puglia, in collaborazione con l’associazione “Azione e Coraggio” ed il supporto della MONTECO srl, organizza l’iniziativa di sensibilizzazione sociale “Dove passano i nuovi BARBARI”, nell’ambito dell’omonima iniziativa nazionale di FARE VERDE.
Mentre i barbari di un tempo distruggevano i costumi e la civiltà che l’Impero Romano aveva costruito in secoli di storia, i “novelli Barbari” sporcano ed inquinano il territorio circostante alla propria città, sebbene con il sistema di raccolta “porta a porta” i rifiuti, compresi vecchi elettrodomestici e mobili, vengano gratuitamente prelevati vicino alla porta della propria abitazione.
Durante l’iniziativa i volontari ripuliranno alcune strade delle contrade oritane dai rifiuti ivi abbandonati, denunciando alle Autorità preposte eventuali ritrovamenti di Rifiuti Speciali, non raccoglibili con le normali procedure.

Con questa manifestazione i volontari di FARE VERDE Puglia, Azione e Coraggio e delle altre associazioni partecipanti (Confartigianato, VisitOria, ProcivArci Oria, Arcieri di San Sebastiano) vogliono richiamare l’attenzione dei cittadini di Oria sulla necessità di tutelare il proprio Territorio, la Natura, da parte di TUTTI con un’attenta Raccolta Differenziata dei rifiuti, vera e propria RIVOLUZIONE CULTURALE che da tre anni sta interessando Oria, con alterni risultati. Rivoluzione che può lasciare un FUTURO VERDE alle future generazioni!
L’appello è per una numerosa presenza che segni una FORTE RIBELLIONE di civiltà contro i barbari che, ottusamente, continuano ad avere comportamenti lesivi della trimillenaria Cultura e Storia di Oria.
Alla manifestazione interverrà l’avv. Francesco GRECO, Presidente Nazionale di FARE VERDE.

Oria, 19 aprile 2014           
            La resp.le Nucleo “Federico II” di Oria
  FARE VERDE Puglia
      f.to Dott.ssa Serena MUSCO

mercoledì 1 dicembre 2010

Consorzio ATO-BR/2. Raccolta differenziata rifiuti. L'altra faccia della medaglia... da contrapporre ai bla... bla... bla... bla, ai numeri dati ....

......
Devo ammettere pubblicamente che fra i miei difetti vi è anche la diffidenza, dovuta sicuramente all'età e ad esperienze pregresse nei rapporti interpersonali.
Inoltre a nessuno sarà sfuggito il mio spiccato senso dell'osservazione che mi porta a mettere fuoco ogni particolare di ciò che mi circonda. Ovviamente non tralascio di analizzare comportamenti di miei concittadini che rivestono funzioni pubbliche, al fine di scoprire ed evidenziare all'opinione pubblica manovre targate "presa per i fondelli", documentando il tutto con foto e video. Un esempio di detta mia attività è stato ed è tuttora il monitoraggio del servizio raccolta differenziata dei rifiuti. Quanti articoli, quante foto, quanti video ... ho pubblicato finora! Il sindaco tiene ben presente ciò e ieri sera, per l'ennesima volta, mi ha citato pubblicamente (ovviamente NON nel senso buono) nel corso del consiglio comunale, dicendo che il servizio ha raggiunto ottimi livelli "nonostante qualcuno faceva fotografie ai rifiuti abbandonati sulla circonvallazione e scriveva sul blog". Le parole di ottimismo del sindaco sarebbero supportate dai dati "COMUNI RICICLONI PUGLIA 2010" pubblicati da Legambiente in questi giorni (QUI e QUI), che vedrebbe in Puglia Oria ai primi posti insieme ad altri 4 comuni del consorzio Ato/BR-2. Consorzio definito "un gioiellino" dal suo presidente, ovvero lo stesso sindaco di Oria. Ad alimentare questo ottimismo circa il servizio raccolta rifiuti provvede ogni tanto anche la locale sezione di Fare Verde, che fa capo al consigliere di maggioranza Francesco Greco,
che in cambio di oltre diecimila euro (qualcuno asserisce 16-17mila) starebbe, a suo dire, conducendo nelle varie scuole la Campagna di Informazione “La Terra nelle Tue Mani”. Nei giorni scorsi in un comunicato stampa abbiamo potuto leggere che [Fare Verde, da sempre impegnata concretamente nella riduzione dei rifiuti e nella loro raccolta differenziata, ha raccolto circa 500 Kg di carta, cartone, plastica ed alluminio con il Concorso “Differenzio e … Vinco” in svolgimento presso la Scuola Primaria “C. Monaco” di Oria. Iniziativa alla quale ha partecipato, quale verificatore dei dati, Francesco Greco, presidente onorario di Fare Verde Puglia.].

Sinceramente devo dirvi che, dopo aver letto, visto ed ascoltato certe cosette nei giorni scorsi, a me personalmente sono sorti dei dubbi circa la bontà delle notizie pubblicate sia da Legambiente che da Fare Verde, in considerazione del fatto che trovo delle discordanze enormi con la realtà dei fatti, che sintetizzo come appresso:

Nelle giornate di ieri e di oggi sia l'assessore all'ambiente di Oria, Dr. Franco Morleo, che il coordinatore locale della Monteco-Cogeir, parlando con lo scrivente, hanno lamentato enormi difficoltà nel servizio raccolta rifiuti dovute all'inciviltà e scarsa partecipazione dei cittadini, ma anche alla totale assenza di un idoneo organismo comunale di vigilanza ambientale. A dire degli stessi quasi in tutte le scuole di Oria non verrebbe effettuata la separazione dei rifiuti in modo differenziato e che sarebbero in atto degli incontri presso i vari istituti proprio per sensibilizzare al massimo l'utenza scolastica.
Le strade cittadine verrebbero continuamente invase da volantini pubblicitari depositati quasi quotidianamente sugli usci delle abitazioni anziché solo ed esclusivamente nelle cassette per la posta, senza che sia mai stata elevata una contravvenzione da parte della locale Polizia Municipale, nei confronti dei responsabili di tale insozzamento.
Carmine Taurino, coordinatore della Monteco-Cogeir (immortalato in un mio scatto fotografico nel mentre installa dei nuovi cestini portarifiuti nel piazzale del Municipio), aggiungeva che altro problema si verifica:
- con l'abbandono di rifiuti nei pressi delle campane per il vetro, nonostante l'affissione di manifesti di divieto;
- con l'immissione di rifiuti vari nei cassonetti ubicati all'interno dei due cimiteri.

Non potevo a questo punto dare torto al coordinatore della Monteco-Cogeir, circa la mancanza di un organismo di vigilanza che possa multare, secondo normativa, i "soliti porci", al fine di creare degli esempi che possano fungere da deterrente a tutta l'utenza. I due interlocutori mi hanno aggiunto che attraverso pezzi di carta rinvenuti nei rifiuti hanno individuato i nomi di alcuni "probabili porci", ma nessuno è in grado di agire in modo consequenziale.

Concludendo, qualcuno dovrebbe spiegarmi perché se il servizio è ottimale (come continua a dichiarare il sindaco, Legambiente e Fare Verde) il sindaco della vicina Torre Santa Susanna è stato costretto ad emanare l'Ordinanza sindacale n. 17 del 5.11.2010:
"Divieto conferimento e/o deposito rifuiti prodotti fuori dal territorio comunale", con la quale [Il Sindaco Dott. Costantino Galasso e l’Assessore all’Ambiente Dott.ssa Franca Cervellera informano che è stata adottata l’Ordinanza Sindacale n. 17 del 05/11/2010 che vieta e sanziona il conferimento dei rifiuti nei cassonetti dislocati nelle aree di confine del territorio comunale da parte dei cittadini non residenti e dei titolari di attività non insediate nel Comune di Torre Santa Susanna. L’iniziativa si è resa necessaria per cercare di contenere il notevole costo del servizio che si è constatato essere dovuto all’aumento dei rifiuti conferiti dai cittadini non residenti, in concomitanza con l’avvio della raccolta differenziata nei Comuni limitrofi.]

mercoledì 25 novembre 2009

Ricordate i bluff estivi dei percorsi enogastronomici serali nel centro storico?

Qualche buontempone di oritano sta scommettendo che qualcosa di simile possa ripetersi nel periodo natalizio. Mi spiego meglio. Qualche associazione indicata nello scritto che segue è stata una di quelle che doveva organizzare i percorsi enogastronomici serali estivi che poi si sono rivelati una bufala. Sinceramente non vedo il nesso fra l'attività di Visitoria e di Fare Verde in questa richiesta di finanziamento indirizzata al Comune. Non dimentichiamo a chi fa capo l'associazione Fare Verde.

AL SINDACO DEL COMUNE DI ORIA SIG. COSIMO FERRETTI

ALL'ASSESSORE AL TURISMO Dott. GIANFRANCO SORRENTO
(Ma sbaglio... o il numero massimo di assessori era già stato raggiunto? NdR.)
Oggetto: Richiesta patrocinio e partecipazione alle spese di realizzazione e gestione delle iniziative dell'Associazione in occasione del periodo natalizio da realizzare nella Piazza Manfredi.



Progetto Visite Guidate nel Centro Storico di ORIA.

Nel percorso di promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico di Oria, l'Associazione Turistica VisitOria, per il periodo che va dal 08 Dicembre 2009 al 06 Gennaio 2010, intende organizzare, in giorni prestabiliti, vìsite guidate nel centro storico e nei principali monumenti della città e l'apertura di un Infopoint in Piazza Manfredi, e una serie di iniziative, come di seguito elencati, che animeranno le serate di Piazza Manfredi
Finalità: Dare continuità alle attività estive di accoglienza e assistenza ai turisti, permettendo lapossibilità di usufruire gratuitamente di una guida nella visita ai monumenti di Oria.
Luoghi interessati:
Basilica Cattedrale e Ipogei
Centro Storico (Quartiere Ebraico)
Cripta dell' Arciconfraternita della Morte
Museo Diocesano (Mostra dei Presepi)
Centro di Documentazione Messapica (se disponibile)
Cappella di San Biagio [Piazza Manfredi con un tradizionale "Presepe in movimento"
del premiato artista di Manduria (TA) Angelo Pecoraro], Periodo di apertura (dettaglio):
1) Mese di Dicembre: nei giorni 8, 13, 20, 25, 26 e 27 Mese di Gennaio: nei giorni 1, 2, 3 e 6.
Orari e luogo: Partenza Infopoint Piazza Manfredi (Un giro ogni ora) Mattina: dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Pomeriggio: dalle ore 16,00 alle ore 18,00.
In collaborazione con i Commercianti di Piazza Manfredi e di Corso Roma, vorremmo realizzare una serie di iniziative, che animeranno le serate dì Piazza Manfredi nei giorni sotto indicati:
-13 dicembre - Mercatino del Baratto con Fare Verde e attività ludiche consiste nello scambio di oggetti tra privati cittadini (senza scopo di lucro) con riuso di oggetti destinati allo smaltimento, riducendo così l'impatto ambientale dei singoli cittadini. Contestualmente attività ludiche da svolgere in piazza.
orario: dalle ore 17.00 alle ore 20.00
-20 dicembre – Tombolata realizzata dai commercianti di piazza Manfredi orario: dalle ore 18,00 alle ore 20,00;
- 24 dicembre - Consegna dei regali a Babbo Natale da consegnare ai piccoli ilgiorno da parte dei genitori orario: dalle ore .............alle ore.............
-25 dicembre - Babbo Natale consegna i regali ai piccoli in cambio della letterina -orario: dalle ore...... alle ore...........
-27 dicembre - Mercatino del Baratto con Fare Verde e attività ludiche - orario: dalle ore 17.00 alle ore 20.00 6 gennaio 2010 - Mercatino del Baratto con Fare Verde e attività ludiche orario: dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Inoltre VisitOria provvederà a sue spese: alla realizzazione del Presepe in Piazza Manfredi all'interno del Palazzo "Il Sedile", se verrà concesso l'utilizzo in comodato d'uso;
all'impianto di filodiffusione di Piazza Manfredi e Corso Roma se i fondi saranno disponibili. Richiesta di finanziamento: € 2.500,00.
Oria lì 12 Novembre 2009
IL PRESIDENTE
Nicola Palazzo

venerdì 20 novembre 2009

Qualcuno di voi era preoccupato?

Qualcuno di voi non dormiva la notte al pensiero di sapere che fine fanno i suoi rifiuti? Eccolo accontentato con un manifesto murale. I soliti malpensanti dicono che quel manifesto insieme al convegno che si è tenuto giorno 19 c.m. presso il Comune fanno parte di quella campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata che deve realizzare l'associazione Fare Verde su incarico del Consorzio Ato_BR/2, per la quale otterrà contributi per rimborsi spese pari a circa 14mila euro.

giovedì 19 novembre 2009

Le bugie hanno le gambe corte.


Image and video hosting by TinyPicUdite udite udite: CASTRONERIA DEL GIORNO a cura del Presidente Regionale di Fare Verde (fonte notizia: QUI):
" In Puglia molti comuni si stanno attrezzando per salire a livelli molto maggiori come ad esempio Oria dove il Comune, tramite un'azzeccata strategia, con il supporto di Fare Verde, ha portato la percentuale di raccolta differenziata dallo zero al 60%, in soli 11 mesi. "
Nello specchietto sopra riportato ci sono i dati pubblicati sul sito della Regione Puglia relativi ad Oria. Giudicate voi.

martedì 17 novembre 2009

In questi giorni un convegno ad Oria per la questione monnezza. (ovvero la QUESTIONE DA PORCI.)

Ho letto la notizia: QUI.
In pratica è stato fatto il copia-incolla di una notizia apparsa nel marzo 2005 dal titolo: [Convegno a Taranto su “Meno rifiuti in città più qualità in campagna” ] . Ciò ha portato a scrivere delle imprecisioni. Una... ad esempio: il Comune di Rofrano (SA) (qualcuno ci fa ricordare di essere gemellato con Oria) avrebbe raggiunto una percentuale di differenziata vicina al 90%, mentre quest'anno ha raggiunto circa il 78%.
Ecco la notizia copiata (o semplicemente è la stessa che circola da un pò di anni in tutta Italia?):


Convegno a Taranto su “Meno rifiuti in città più qualità in campagna” 02/03 L’associazione FARE VERDE è da tempo impegnata nel proporre soluzioni alternative all’incenerimento dei rifiuti ed alla prevenzione della desertificazione dell’Italia. In tale ottica FARE VERDE ha organizzato, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, la Coldiretti ed il Consorzio Italiano Compostatori, una Campagna nazionale di sensibilizzazione sociale mirata al recupero della frazione organica (scarti alimentari di cucina, mercatali, scarti verdi di aree verdi pubbliche e private) dei rifiuti urbani da utilizzare, sottoforma di compost di qualità, nell’agricoltura. In tale ambito, la Presidenza Regionale della Puglia di Fare Verde, ha organizzato per il 3 marzo ore 17.00, a Taranto, presso l’Aula Consiliare della Provincia di Taranto, un Convegno sul tema "MENO RIFIUTI IN CITTA’, PIÙ QUALITA’ IN CAMPAGNA. Dall’Emergenza Rifiuti all’Agricoltura di Qualità?". Il convegno, unico per l’intero Sud Italia, , con il patrocinio, inoltre, della Provincia di Taranto e dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, presenterà il compostaggio come alternativa concreta e praticabile al sistema dell’incenerimento, in piena applicazione della normativa UE ed italiana vigente.
Nel corso del Convegno sarà presentato l’Accordo tra FARE VERDE, Coldiretti e Consorzio Italiano Compostatori sottoscritto a Roma per promuovere la pratica del compostaggio al fine della lotta alla desertificazione e per un’agricoltura di qualità. Inoltre, sarà presentata anche la guida sul compostaggio domestico, affinchè ogni cittadino possa contribuire alla riduzione dei rifiuti attraverso piccoli e semplici gesti quotidiani. Si parlerà, attraverso la relazione del Presidente Provinciale di Cosenza di Fare Verde, dei risultati raggiunti in provincia di Cosenza e del Comune di Altomonte, unico comune della provincia di Cosenza ad avere deliberato in favore del compostaggio domestico ed unico comune ad avviare una campagna di compostaggio attraverso la raccolta dello scarto floreale proveniente dal cimitero ed il suo impiego nella cura e manutenzione del verde pubblico.
Adottare il sistema di compostaggio non solo consente di ridurre significativamente la quantità di materiale da conferire in discarica e, quindi, all’incenerimento ma consente di:
- migliorare il drenaggio dei terreni agricoli riducendo il fenomeno del dilavamento da forti piogge;
- combattere il fenomeno della desertificazione dei terreni;
- ridurre l’emissione nell’atmosfera di sostanze che concorrono all’effetto serra.
Se al Nord sono molti i Comuni e le Province in cui si recupera, con la raccolta differenziata effettuata con il sistema del “porta a porta”, la frazione umida e verde dei rifiuti (con una media di 58 Kg. prò capite annui di frazione organica raccolta separatamente), proprio al Centro Sud, dove i terreni agricoli soffrono un particolare impoverimento di sostanza organica, si registra un forte ritardo: al Centro si raggiungono 24 Kg. pro capite per anno, mentre al Sud si è fermi ad una media di solo 8 Kg. pro capite annui raccolti, con tante Province e alcune Regioni inattive su questo fronte.
I nostri terreni sono affamati di sostanza organica ed è follia continuare a gettare oltre otto milioni di tonnellate di rifiuti organici a marcire nelle discariche o bruciati negli inceneritori!
Il compostaggio è un’attività sostenibile in quanto viene garantita la sostenibilità delle risorse, la sostenibilità della salute umana e la sostenibilità economica. Le trasformazioni di scarti organici in compost ed il conseguente impiego nei diversi comparti agricoli sono certamente pratiche sostenibili:
L’impiego di compost permette di evitare l’utilizzo di risorse non rinnovabili ed una eccessiva dissipazione energetica (per il trattamento alternativo dei rifiuti, per la produzione di fertilizzanti chimici, ecc);
Si evita lo smaltimento di scarti organici in modo improprio con evidenti benefici sociali indiretti;
Il relativamente basso prezzo del compost è favorevole al settore agricolo in generale e agli agricoltori in particolare oltrecché all’intera collettività che non deve affrontare spese eccessive per lo smaltimento dei rifiuti organici di scarto.
Il compostaggio, inoltre, permette un’aumento dell’occupazione, sia direttamente nella raccolta della frazione organica porta a porta che nell’indotto, con riduzione dell’onere di smaltimento dei RSU a carico dei cittadini e un possibile guadagno, dalla vendita del compost, per le casse dei Comuni: in tal senso è emblematica l’esperienza del Comune di Rofrano (Sa) che, in poco tempo, ha raggiunto una percentuale di Raccolta Differenziata vicina al 90%, ha costruito un impianto di compostaggio che occupa 15 dipendenti e devolve al Comune 100.000 euro annui di royalties.
Per ottenere un compost di qualità è necessario che la frazione organica venga raccolta attraverso l’adozione di sistemi domiciliari, che sono gli unici in gradi di produrre risultati qualitativamente validi. La raccolta a domicilio non costa di più di una raccolta con altri sistemi ma produce, come vantaggi diretti per i cittadini:
un servizio migliore e più comodo;
aumento del decoro e della pulizia delle strade e dei quartieri derivante dalla scomparsa dei cassonetti stradali.
Non si può scindere la tutela ambientale dalla qualità della produzione agricola e dalla qualità dell’offerta turistica per una Regione, come la Puglia, che proprio su questi settori basa il proprio volano economico e di crescita occupazionale.
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