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domenica 26 febbraio 2023

ORIA - MODIFICA TRADIZIONE PROCESSIONI RELIGIOSE AD ORIA........ED ALTRO ANCORA. I MOTIVI?

Sto cercando di capire cosa c'è alla base delle decisioni di una parte del Clero oritano di modificare alcuni aspetti della festa patronale e delle processioni religiose nella città di Oria, nonché  di non consentire la costituzione di un comitato come si faceva un tempo.

Ne ha parlato ampiamente il giornale online Lo Strillone coi seguenti articoli:








Inoltre, RadioChianca  riferisce che corre voce che quest'anno potremmo assistere a delle novità per quanto riguarda la processione dei Santi Misteri nel giorno del Venerdì Santo.

Ciò premesso, per capire il perché di certe decisioni ho iniziato a fare una ricerca annotando alcuni particolari che ritengo importanti. Eccoli:

All'inizio del 2019 la Cattedrale viene chiusa per restauro. Fino a quel momento fungeva da parrocchia con la denominazione Maria Santissima Assunta in cielo (ultimo parroco Don Raffaele Giuliano).

Il 30 agosto 2021 - Nel corso della santa Messa presieduta nella solennità di San Barsanofio, patrono e protettore della Città e della Diocesi di Oria, il vescovo Pisanello rendeva pubblici gli avvicendamenti nel servizio pastorale della Diocesi. Fra gli altri vi erano i seguenti che facevano presagire i cambiamenti per l'immediato futuro:

☆ delegato per la Basilica Cattedrale dell’Assunta in Oria: don Francesco Nigro;

☆ parroco delle parrocchie di San Domenico e dell’Assunta in Oria (Unità pastorale): don Ivan Cavaliere;

☆ collaboratore dell’Unità pastorale di Oria: sem. Marco Tatullo;

Il 20 febbraio 2022 la Basilica Cattedrale dell’Assunta veniva riaperta  al culto dopo importanti interventi di adeguamento liturgico e risanamento conservativo.

Consultando oggi il sito internet della Diocesi di Oria possiamo rilevare che Don Francesco Nigro risulta Delegato per la Basilica Cattedrale, mentre Don Marco Tatullo suo collaboratore, nonché vicario parrocchiale dell'unità pastorale Parrocchie Maria SS.Assunta e San Domenico.

La nota della Conferenza Episcopale Pugliese (di cui fa parte anche il vescovo di Oria) dal titolo: "L’annuncio del Vangelo nelle feste religiose popolari - A vent’anni dalla Nota Pastorale delle Chiese di Puglia -Le nostre feste-”, in un passaggio così recita:

[[[-Ogni festa religiosa richiede la costituzione di un Comitato il cui presidente è sempre il Parroco, o il Rettore; a questi si affianca il vice-presidente per la gestione degli aspetti tecnico-organizzativi. 

-La costituzione dei Comitati richiede discernimento sulle persone che li comporranno. Il Comitato della festa patronale o parrocchiale, oltre al Parroco-Presidente e rappresentanti del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici, può contenere in sé presenze di espressione delle varie categorie cittadine.

-Il Comitato delle feste parrocchiali deve essere emanazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

-Presieduto dal Parroco (o dal Rettore), ogni Comitato, comunque, si avvarrà di persone,  di comprovata  fede cattolica, attivamente presenti nella Comunità, di indiscussa moralità, prive di interessi personali-privati o appartenenti a realtà di sospetta legalità. 
(a mio parere per Rettore deve intendersi un sacerdote subordinato al parroco, come accadeva per la chiesa di San Francesco di Paola circa dieci anni fa, quando il rettore era Don Franco Ferretti e la funzione di parrocchia veniva esercitata presso la nuova chiesa dedicata a San Barsanofio da altro sacerdote.... Don Giovanni Zanzarelli.... Don Tommaso Prisciano)

-Ogni Comitato, nel suo costituirsi, deve essere debitamente approvato dalla competente autorità ecclesiastica almeno tre mesi prima della festa. ]]]]

Non è dato di sapere se presso la Cattedrale esiste un Capitolo (https://www.vatican.va/archive/cod-iuris-canonici/ita/documents/cic_libroII_503-510_it.html). 
Sul sito internet della Diocesi di legge che Mons. Franco De Padova è Presidente del Capitolo della Cattedrale. 
Nel manifesto per la festa del 30 agosto 2021 Don Francesco Nigro si firmava come Rettore Capitolare (la stessa dicitura riportata nella delibera di Giunta Comunale di concessione del patrocinio per la festa del 20 c.m.), mentre sul manifesto per la festa dei giorni scorsi si è firmato solamente come Rettore.

Nella delibera di Giunta Comunale n.21 del 15/2/2023 avente per oggetto: "Concessione Patrocinio per le celebrazioni della festa patronale del 20 febbraio in onore di San Barsanofio" si legge: [VISTA la richiesta, ns. prot. N 2196 del 31/01/2023, avanzata dal Sac. Francesco Nigro, Rettore Capitolare presso la Parrocchia “Maria Assunta in Cielo” Basilica Cattedrale di Oria, volta all’ottenimento del patrocinio per le celebrazioni della festa patronale del 20 febbraio in onore di San Barsanofio, patrono e protettore della Città e della Diocesi di Oria, ed il servizio di accompagnamento della tradizionale processione a cura di una banda musicale incaricata dal Comune;
DELIBERA Di richiamare le premesse del presente atto;
Di concedere il patrocinio alle celebrazioni del Patrono della Città, San Barsanofio, organizzate dal Comitato Feste Patronali, presso la Parrocchia “Maria Assunta in Cielo” Basilica Cattedrale di Oria, in data 20 febbraio 2023;]

Quanto sopra, che sarà oggetto di approfondimento (mio e spero vostro), a prima vista mette in luce una gran confusione circa i ruoli e le competenze  di chiese, parrocchie e presbiteri. Il risultato di tali approfondite riflessioni potrebbe darci la possibilità di individuare le cause e proporre i rimedi a questa incresciosa situazione.


mercoledì 25 gennaio 2023

ORIA - A PROPOSITO DEL COMITATO FESTE PATRONALI

 Caro Franco, 

in relazione al tuo recente post col quale ci informi della mancata costituzione a tutt'oggi del comitato feste patronali, vorrei farti partecipe di una mia riflessione.

Il documento della Conferenza Episcopale Pugliese ha stabilito che riveste la carica di Presidente del Comitato il Parroco o il Rettore. Ho dato un'occhiata al sito internet della Diocesi di Oria e la Basilica Pontificia Minore (Cattedrale), alla quale fa capo il comitato feste patronali, non è  riportata né come Parrocchia né come Rettoria.

F/to: un amico.


martedì 24 gennaio 2023

ORIA - COMITATO FESTE PATRONALI. AL MOMENTO NON SI HANNO NOTIZIE CERTE ED UFFICIALI


Ricordo a me stesso che nella vicina Francavilla F/na (stessa Diocesi di Oria) il Presidente del Comitato Feste Patronali viene nominato dal sindaco.

Estratto dal documento della Conferenza Episcopale Pugliese, datato I° ottobre 2020, dal titolo: <<L'annuncio del Vangelo nelle feste religiose popolari.
                                    A vent’anni dalla Nota Pastorale delle Chiese di Puglia “Le nostre feste”>>


5. Ogni festa religiosa richiede la costituzione di un Comitato il cui presidente è sempre il Parroco, o il Rettore; a questi si affianca il vice-presidente per la gestione degli aspetti tecnico-organizzativi.

8. La costituzione dei Comitati richiede discernimento sulle persone che li comporranno. Il Comitato della festa patronale o parrocchiale, oltre al Parroco-Presidente e rappresentanti del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici, può contenere in sé presenze di espressione delle varie categorie cittadine. 

a. Il Comitato delle feste parrocchiali o confraternali deve essere emanazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale con qualche presenza del Consiglio Amministrativo della Confraternita (nel caso di festa confraternale). 

b. Presieduto dal Parroco (o del Rettore), ogni Comitato, comunque, si avvarrà di persone, di comprovata fede cattolica, attivamente presenti nella Comunità, di indiscussa moralità, prive di interessi personali-privati o ap-partenenti a realtà di sospetta legalità. 

c. Ogni Comitato, nel suo costituirsi, deve essere debitamente approvato dalla competente autorità ecclesiastica almeno tre mesi prima della festa.

mercoledì 13 aprile 2022

ORIA - A PROPOSITO DEL COMITATO FESTE PATRONALI.

Oria e Francavilla Fontana sono distanti meno di 6 chilometri; fanno parte della stessa Diocesi, ma, stranamente, non hanno in comune il sistema di nomina del Comitato Feste Patronali. A Francavilla il presidente del comitato viene nominato dal Sindaco, mentre ad Oria fino a qualche anno fa veniva nominato dal parroco della Cattedrale e.....attualmente.....non esiste Comitato Feste Patronali, bensì un gruppo di volontari che collaborano il Rettore della Basilica Pontificia Minore/Cattedrale. 
 In passato già nel mese di dicembre veniva resa nota la composizione del comitato che doveva farsi carico dell'organizzazione dei festeggiamenti civili in onore di San Barsanofio e dei Santi Medici. Alla data odierna tutto tace circa tale aspetto e viene facile pensare che i festeggiamenti per i Santi Medici per il vicino 19 maggio saranno un flop. 
A mio parere, i festeggiamenti in argomento non hanno solo una valenza religiosa, poiché fungono anche da occasione di lavoro per molte persone e, pertanto, qualcosa va cambiato circa il meccanismo di nomina ed i compiti del Comitato Feste Patronali.
 In tal senso, rivolgo un appello a quanti come me hanno a cuore il problema e che potrebbero dare un fattivo contributo per migliorare lo stato di cose.

Ricordo a me stesse che la Conferenza Episcopale Pugliese non ha abolito i comitati feste.
Per approfondimenti:

martedì 16 luglio 2019

ORIA: "ESTATE ORITANA" - ASSENZA FESTA SAN BARSANOFIO, SAN LORENZO E MADONNA DI GALLANA.


Continua il CAMBIAMENTO nella città di Oria.
 Stando al programma (presente nei pieghevoli) allestito dal Direttore Artistico e dall'assessora al turismo, per la prima volta nella storia non sono previsti festeggiamenti per San Lorenzo (10 agosto); Madonna di Gallana (15 agosto) e Santo Patrono (29-30 agosto).

mercoledì 2 maggio 2012

ORIA - COMITATO FESTE PATRONALI: "CAMBIAMENTI CONSONI AL SENTIRE COMUNE DI OGGI" (Mi piacerebbe capire qual'è il comune sentire).

Manca una settimana ai tradizionali festeggiamenti in onore dei Santi Medici ed in Piazza Manfredi la ditta incaricata ha iniziato a montare le luminarie, luminarie che secondo alcuni bene informati non dovrebbero essere montate anche all'esterno di detta piazza.
I motivi di detta novità sono da ricercare nel contenuto di questo ====>> articolo.

Intanto nei giorni scorsi a migliaia di oritani è stata recapitata una lettera, il cui contenuto è pubblicato qui di seguito. A mio parere non credo che questa missiva (il cui invio è stato possibile grazie al contributo economico di ben 4 attività commerciali, evidenziate sul retro del foglio stampato) servirà a stemperare gli animi di quanti non hanno condivisivo e non condividono tuttora le scelte del vescovo e del parroco della basilica cattedrale; nè si può sperare, sempre a mio modesto parere, in un rientro a breve di coloro che sono fuoriusciti dal comitato, avendoli "bollati" come autori di "polemiche sterili".

DIOCESI DI ORIA - BASILICA CATTEDRALE - COMITATO PATRONALI
Carissimi devoti,
anche quest'anno ci accingiamo ad organizzare i festeggiamenti in onore dei Santi Medici nei giorni della loro Perdonanza che cadono il 9 e 10 maggio.
A causa della crisi economica che attanaglia il nostro paese, di alcune incomprensioni verificatesi lo scorso anno per una errata interpretazione di ruoli e regole, di un impoverimento numerico dei membri del Comitato per avanzamento di età o per polemiche sterili, i festeggiamenti si faranno in tono minore, ma si faranno, nel segno della venerazione dei nostri grandi Santi e nel segno di una tradizione che niente e nessuno può interrompere in quanto radicata nella storia della nostra
comunità.
Tuttavia se la storia è fatta da uomini che nel tempo hanno codificato usi e consuetudini, non è scandaloso che queste possano subire adeguamenti e modifiche più consone al sentire comune di oggi, senza nulla togliere alla fede in Cristo e nei suoi Santi. Certo tutto ciò implica un paziente processo selettivo nei modi e nei tempi che comunque deve pur avere un inizio; un processo a cui tutti devono partecipare per ritrovare in tradizioni rinnovate quello spirito di fede, di speranza e di carità, ereditato dai nostri padri.
Quindi, in accordo con una nota pastorale della Conferenza Episcopale Pugliese, relativa alle feste religiose popolari, che privilegia il valore educativo della festa religiosa, invitando i fedeli tutti "a celebrare il sacramento della penitenza e al rinnovamento dei nostri cuori perché una festa che non nasce dal cuore rinnovato non sarà mai una festa"; nonostante l'esiguo numero degli organizzatori e le ristrettezze economiche dovute al periodo di austerity, questo Comitato, avendo un animo profondamente cristiano che non rinuncia ad affermare la propria fede costante è già al lavoro per organizzare la festa in onore dei Santi Cosma e Damiano e chiede la vostra collaborazione, sia in termini di tempo e di buona volontà che economica, che permetta di realizzare il tutto nel migliore modo possibile.
Certi della vostra collaborazione vi informiamo che eventuali somme in avanzo, onorate le spese della festa, saranno utilizzate per quella del Santo Patrono del 29 e 30 agosto p.v..
IL COMITATO FESTE PATRONALI

sabato 7 aprile 2012

ORIA - DI BELLA, PRESIDENTE DEL COMIT. FESTE PATRONALI: NON E' VERO CHE NON SIAMO SENSIBILI AI VALORI MORALI E RELIGIOSI; PROGRAMMA PIU' SINTETICO.

Pubblico la seguente lettera aperta alla cittadinanza a firma del Presidente Delegato del Comitato Feste Patronali. Mi riservo di scrivere una mia "libera nota" (confidando anche in qualche vostro contributo di idee) sui noti problemi sorti circa le novità apportate dall'attuale Vescovo alle consolidate usanze ed abitudini locali nell'organizzazione di feste civili concomitanti con quelle religiose. (Nella foto, in primo piano: Cosimo De Tommaso, Cosimo Franco Di Bella e Franco Filomeno, nella sagrestia della cattedrale, durante un'asta di qualche anno fa).

[Carissimi devoti,
la Conferenza Episcopale Pugliese (CEP), a proposito delle "nostre feste", ha espresso in data 04.02.1998 una nota pastorale su tutte le feste religiose popolari delle chiese di Puglia.
In questa nota viene sottolineata la prospettiva di una nuova evangelizzazione che, privilegiando il valore educativo della festa religiosa, invita i fedeli tutti a celebrare il Sacramento della penitenza e il rinnovamento dei nostri cuori poiché una festa che non nasce dal cuore rinnovato non sarà mai festa.

venerdì 5 agosto 2011

ORIA - TEMPI DI VACCHE MAGRE ANCHE PER LA FESTA DI SAN BARSANOFIO, PROTETTORE.

.....
La crisi, si sa, colpisce ogni settore, ed inevitabilmente anche le feste.
Ultimamente circolavano voci in paese circa un probabile scioglimento (o dimissioni) dell'intero Comitato Feste Patronali, a seguito delle anomalie verificatesi in occasione dei Festeggiamenti dei Santi Medici.
Nulla di tutto ciò è vero. Il Comitato è vivo e vegeto e sta operando per i festeggiamenti del 29 e 30 c.m. in onore del santo patrono, che si prevedono in tono minore a causa delle ristrettezze economiche. Pare che il commissario straordinario, D/ssa IACULLI, nell'approvare il bilancio di previsione per l'anno in corso, abbia tagliato i contributi per detta festa. Come da me accennato in un articolo precedente la Giunta Comunale ha elargito un contributo di mille euro, ma, ahimè! è poca roba. Alcuni piazzaioli bene informati riferiscono che non ci sarà cassarmonica, ci saranno delle luminarie in Piazza Manfredi ed in Via Mario Pagano, la banda è a rischio .... e non è certo se vi sarà uno spettacolo musicale con un complesso a basso costo.

Domanda: sarebbe stato giusto ed opportuno far eseguire il concerto musicale (costato 840 euro alle casse comunali) la sera del 30 agosto anzichè la sera del 2 agosto?

Dal fronte Curia e Direzione Basilica dovrebbe arrivare una novità per quanto riguarda la processione. Quest'anno non dovrebbe esserci la tradizionale asta per la statua, ma solo la possibilità di fare delle offerte in busta chiusa ed assicurarsi quindi la possibilità di portare in spalla il santo per alcune centinaia o decine di metri.

sabato 23 luglio 2011

ESTATE ORITANA, AMICIZIE E PARENTELE VARIE.

.....
Image and video hosting by TinyPicIn relazione all'articolo precedente, preliminarmente desidero evidenziare che la Cooperativa Nuova Yria non è l'unica nel suo genere presente sul territorio. Vi è anche ATOS (Associazione per il Turismo Oritano e Salentino) fra le cui attività vi è anche quella di "prestare assistenza e fornire informazioni ai turisti, anche con la gestione di appositi uffici."
Mi chiedo e vi chiedo se ATOS è stata interpellata .... o forse i dirigenti dell'ATOS non rientrano nelle simpatie dell'intera Giunta Municipale e/o del singolo assessore?
Certamente con MILLE euro non ci si arricchisce, ma ritengo che un minimo di trasparenza e correttezza amministrativa richiederebbe un briciolo di convenzione scritta per capire come, dove, e quando dovrà svolgere la propria opera la Cooperativa Nuova Yria.

Pare che l'assessore al ramo da oltre un mese va ripetendo: NON CI SONO SOLDI.
E forse per mancanza di soldi che non si farà quest'anno Contropalio, giunta l'anno scorso alla undicesima edizione?
Mancanza di soldi o mancanza di volontà politica? Ovvero: questione di amicizia con taluni si e con altri no? Questione quindi di scelte politiche?
A proposito di scelte politiche, qualcuno sa dirmi se negli anni precedenti sono stati elargiti contributi:
- pari a 840 euro per un concerto, durante l'estate, a cura dell’Associazione Culturale Musicale Progetto Artistico Oritano. Ovviamente è pura casualità il fatto che uno dei componenti di detta associazione è legato da stretta parentela con un componente l'attuale Giunta;

- pari a MILLE euro elargiti al Comitato Feste Patronali per le celebrazioni del 29 e 30 giugno 2011. Mi piacerebbe sapere cosa si è festeggiato in quei due giorni e se un componente l'attuale Giunta risulta essere ancora inserito nel Comitato Feste Patronali
con incarico di rilievo.

domenica 14 febbraio 2010

Oria: 20 febbraio Festa di San Barsanofio.

Aumentano i siti internet dedicati a San Barsanofio, protettore della città di Oria e della Diocesi.
Si apprende che è nato il sito:
http://festepatronalioria.wordpress.com, il quale, fra l'altro, attraverso l'ultimo articolo ci informa del programma del novenario in corso e dei festeggiamenti civili e religiosi che si terranno la settimana prossima, ivi compreso l'itinerario della processione. Inoltre, grazie al medesimo sito apprendiamo che la reliquia del Santo anacoreta sarà venerata. Ricordate.... l'anno scorso la polemica su questo blog e su Senzacolonne (cliccare QUI) circa il divieto di venerare il braccio del Santo?

martedì 2 febbraio 2010

Oggi voglio dirvi qualcosa a proposito della legittimità dei titoli ecclesiastici: don, monsignore, eccellenza, eminenza, etc....

Secondo la rivista online www.tempidifraternita.it il titolo di "eccellenza" venne concesso ai vescovi italiani con decreto della Congregazione del Cerimoniale il 31 dic. 1930 e subito adottato dai vescovi di tutto il mondo, per rispondere a Mussolini che aveva concesso l’eccellenza ai prefetti italiani; non venne però cancellato per i vescovi quando è stato cancellato in Italia, per disposizione prima di Gronchi e poi di Segni, sia per i prefetti sia per lo stesso Presidente della Repubblica! Del resto i titoli (nel clero) si sprecano: ce n’è uno per ogni gradino gerarchico. Partendo dal "molto reverendo" dovuto ad ogni sacerdote diocesano per salire a "monsignore", "eccellenza", "eminenza", "beatitudine", "santità".
In detta rivista si può leggere in proposito un interessante articolo a firma di Martino Morganti che così inizia: "Carissimi, ho verificato sul dizionario: vanità indica il vano, il vacuo, l’inconsistente; vanitoso è chi coltiva la vanità, si affida all’apparenza; è fatuo, spocchioso, vanesio.
Insomma niente di raccomandabile o proponibile. Ed è inquietante associare cose del genere alla chiesa. Il sacramento, ogni sacramento, non può evitare lo scarto, e scarto sempre notevole, tra il signum (il significante) e la res (il significato). Ma qui si avrebbe addirittura un signum che contraddice e stravolge la res: la chiesa vanitosa come potrebbe raccordarsi e cosa potrebbe trasmettere di Gesù, il "figlio del falegname"?"
Orbene, dopo questa breve premessa vi dico che essendo io un fervente devoto di San Barsanofio almeno una volta al giorno leggo le news su internet che riguardano questo Santo e tutto ciò che ruota attorno e quindi ritengo opportuno visitare anche il neonato sito www.festepatronalioria.org realizzato gratuitamente da quel famoso Mino Piliego, forestiero, fervente devoto di San Barsanofio.
Oggi ho scoperto che in questa opera di volontariato di gestione del sito internet ufficiale del Comitato Feste Patronali di Oria il Piliego è affiancato a partire da oggi da un oritano, il quale ha confezionato l'odierno articolo (copiato-incollato tale e quale): [Il comitato Feste Patronali di Oria insieme a sua eccellezza Don Barsanofio rettore della Basilica Cattedrale di oria vi invita stasera alle ore 17:00 alla fiaccolatache si terrà in onore dei cento anni di SANT'ANNIBALE , nella nostra cittadina.Partendo dall'istituto padre rogazionisti (S.Pasquale) il corteo raggiungerà la Basilica Cattedrale,dove a conlusione si svolgerà la SS. Messa presieduta da sua Eccellenza Mons. Amato,componente della commissione congregazione dei Santi.]
Non so se sbaglio ... ma le mie scarse nozioni in materia mi suggeriscono di dire, molto sommessamente, e con tutto il rispetto che porto verso la Persona, che a Don Barsanofio Vecchio, possiamo riservare il titolo di "molto reverendo" o, al massimo, "Monsignore", essendo -se non erro- arciprete.
E non finisce qui! Nello stesso articolo Monsignor Vecchio viene classificato "rettore" che mal si addice alla titolarità di una parrocchia. Il termine esatto a mio parere è "parroco". In Oria un esempio di "rettore" è Don Tommaso Prisciano, il quale è parroco della Parrocchia di San Francesco di Paola in San Barsanofio e nello stesso tempo è titolare della "rettoria" della chiesa di San Francesco di Paola (quella vecchia per intenderci, costruita tra il 1579 ed il 1582, situata in Piazza Donnolo).
Se sto sbagliando in qualcosa.... non avete che scrivermi e rettifico immediatamente.
Per approfondimenti potete inserire in Google le parole "eccellenza, eminenza".

domenica 31 gennaio 2010

Il Comitato Feste Patronali dopo pochi giorni dall'insediamento si ridimensiona.

Un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno datato 29.11.09 ci aveva informato della costituzione del nuovo Comitato Feste Patronali, composto da ben 27 persone. In questi giorni, grazie a quel tale Mino Piliego, forestiero fervente devoto del Santo anacoreta, Protettore di Oria e dell'intera Diocesi, scopriamo attraverso il sito internet da egli realizzato gratuitamente, che i componenti del comitato oggi sono 16 e lo si desume da una foto ricordo pubblicata, avente la didascalia "IL COMITATO AL COMPLETO". Attraverso detta foto possiamo rilevare che mancano: (ad esempio) Franco Filomeno, Nicola Di Pierro, Oronzo Spina, Cosimo Savini, Salvatore Nodriano, Antonio Caragli, etc.... Rimpasti anche nel Direttivo: Emilio (Domenico) Carbone subentra a Barbara Di Giovanni come segretario.
Sicuramente trattasi di fasi di assestamento... all'inizio penso sia normale.
Intanto mi segnalano un altro sito internet che tratta la stessa materia. Ecco: il link.

giovedì 28 gennaio 2010

San Barsanofio amante dei forestieri. I forestieri amanti di San Barsanofio.

Corre voce che un forestiero, tale Mino Piliego, fervente devoto di San Barsanofio anacoreta si sia volontariamente offerto per realizzare a proprie spese, ovvero completamente gratis, un sito internet dedicato a tutto ciò che concerne l'attività del Comitato Feste Patronali di Oria e gli eventi oritani, religiosi e civili, riconducibili ai festeggiamenti del Santo Protettore di Oria e dell'intera Diocesi, nonché dei Santi Medici.
Il sito, www.festepatronalioria.org, realizzato con joomla, (un software open source per la realizzazione di siti Internet) attualmente in costruzione, non sembra essere di grandi pretese, ragion per cui si ha motivo di ritenere che effettivamente è frutto di azione NON a scopo di lucro, riconducibile ad un devoto fervente, il quale oltre a pochi euro per l'acquisto del dominio web, metterà a disposizione qualche minuto del suo tempo libero per fare i necessari inserimenti ed aggiornamenti.
E non ho motivo di pensare il contrario ...... conoscendo quasi tutti i componenti del nuovo comitato, nonché la loro serietà, onestà ed oculatezza (classica dei buoni padri di famiglia).
Non penso che detto sito comporterà un impegno di spesa a carico del bilancio dello stesso Comitato Feste Patronali, poichè in assenza del signor Mino Piliego sicuramente si sarebbero volontariamente offerti anche degli oritani (compreso il sottoscritto) per realizzare gratuitamente detto sito.

domenica 29 novembre 2009

ORIA: DI BELLA TORNA PRESIDENTE DELEGATO DA MONS. VECCHIO

[Vi consiglio vivamente di leggere un mio precedente articolo.]
(Fonte notizia: Gazzetta del Mezzogiorno del 29.11.2009)
Si rinnova il comitato feste patronali con i rappresentanti delle parrocchie.
• ORIA. È già all’opera il nuovo Comitato Feste Patronali dato che, nel prossimo anno, ha l’onere di affrontare non solo l’organizzazione dei solenni festeggiamenti dei santi patroni, quelli di S. Barsanofio di Gaza, protettore principale della Città e della Diocesi di Oria e quelli dei SS. Medici, co-protettori, ma è anche impegnato in alcune ricorrenze particolari che la città e la diocesi devono celebrare nel 2010.

L’arciprete della Basilica Cattedrale, mons. Barsanofio Vecchio, applicando gli articoli del regolamento diocesano per la costituzione dei comitati feste religiose, ha ritenuto opportuno riunire in assemblea i rappresentanti delle parrocchie e i molti cittadini che hanno aderito al suo invito e, in tale adunanza, ha nominato presidente delegato il prof. Cosimo Franco di Bella. Si è quindi proceduto, con l’assenso dei presenti, alla formazione dell’organigramma direttivo del comitato divenuto subito operativo.

Mons. Vecchio ha voluto ribadire il concetto che la partecipazione al comitato è libera e volontaria, ma che tuttavia non può prescindere dalla fede e dalla devozione ai Santi festeggiati che deve animare ogni partecipante.

I componenti del Comitato sono Giancarlo Ariano, Leonardo Bagnardi, Maria Pia Bungaro (in rappresentanza della parrocchia S. Maria Assunta), Cosimo Calò, Antonio Caragli, Emilio Carbone (in rappresentanza della parrocchia S. Francesco d’Assisi), Giuseppe Carbone, Franco Carone, Fernando Carrozzo, Giacinto Chiedi, Federico D’Amuri, Cosimo De Tommaso, Cosimo Franco Di Bella, Fulvio Di Bella, Barbara Di Giovanni, Nicola Di Pierro, Vincenzo Donatiello (in rappresentanza della Parrocchia S. Domenico), Franco Filomeno, Pino Malva, Silvana Mastrogiovanni (in rappresentanza della Parrocchia S. Maria Assunta), Salvatore Nodriano (in rappresentanza della Parrocchia S. Francesco di Paola), Ezio Notarini, Antimo Patisso, Remo Peschiulli, Cosimo Savini, Oronzo Spina, Pietro Vecchio.

L’organigramma direttivo, espressione dell’assemblea, risulta così composto: presidente delegato Cosimo Franco Di Bella; collaboratori alla presidenza Cosimo De Tommaso e Pino Malva; cassieri Federico D’Amuri e Remo Peschiulli; segretaria Barbara Di Giovanni.

martedì 24 novembre 2009

Oria - Ricostituito Comitato Feste Patronali.

Come ben ricorderete nel mese di settembre vi avevo informato che il Comitato Feste Patronali era stato sciolto. Nei giorni scorsi si è ricostituito. Pare che attualmente è composto dalla maggior parte di coloro i quali erano stati spodestati a causa della nomina di Ciccio Conte a Presidente delegato. Per meglio capire i dettagli e l'importanza dell'atto vi invito a leggere il contenuto della seguente immagine.

mercoledì 30 settembre 2009

Sciolto Comitato Feste Patronali di Oria.

ORIA - DOPO DUE ANNI DI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEI SANTI MEDICI E S. BARSANOFIO Il Comitato Feste patronali si dimette per «incompatibilità» (Fonte Gazzetta del Mezzogiorno del 29.09.2009) • ORIA. «Consolidata incompatibilità ambientale». Ciccio Conte, presidente del Comitato feste patronali, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico scrivendo una lettera al parroco della basilica mons. Barsanofio Vecchio non senza una punta di polemica per via dei rapporti che - a suo dire - non sarebbe stati idilliaci all’interno dello stesso comitato. Con la lettera di dimissioni presentata da Conte, si scioglie di fatto il Comitato feste patronali che ora dovrà essere nuovamente nominato in vista dei prossimi appuntamenti che avranno inizio praticamente il prossimo anno con la festa del Patrono del 20 febbraio. «Questa decisione - scrive nella lettera Ciccio Conte - scaturisce principalmente da una consolidata incompatibilità ambientale e, in subordine, da impegni di famiglia ampiamente trascurati in questi due anni di presidenza». Prima di lasciare l’incarico, però, Conte si toglie un sassolino dalla scarpa. «L’unica cosa lieta in questo biennio - scrive ancora - è stata la consapevolezza di aver dato alle due Feste Patronali la giusta visibilità supportata dai cittadini e forestieri». La festa - sia sotto il profilo religioso curato da mons. Vecchio sia sotto l’aspetto dei festeggiamenti civili gestiti dal Comitato - ha avuto un rilancio sia in occasione della festa dei Santi Medici del mese di maggio sia in occasione della festa in onore del Protettore San Barsanofio del 29 e 30 agosto. Ora, dunque, cambia il Comitato che potrebbe essere nominato nelle prossime settimane per preparare al meglio i festeggiamenti del prossimo anno. -------------- Bene..... quello che avete letto è l'articolo di stampa scritto "forse" dal nostro concittadino Vincenzo Sparviero, persona ottimamente informata di certi ambienti anche (ma non solo) a causa della sua attività di giornalista professionista in seno alla redazione brindisina della Gazzetta del Mezzodì. Come ben sapete però io devo dire la mia ...... altrimenti "skattu". Non faccio altro che esercitare un sacrosanto diritto previsto dall'art.21 della Costituzione Italiana. Lo faccio oggi così come liberamente l'ho fatto in data 25.01.2008 dopo pochi giorni dalla nascita di questo mio blog, con un articolo (CLICCA QUI) dal titolo "ORIA- Comitato Feste Patronali - Paese che vai gente che trovi (ovvero assalto alla diligenza). L'articolo che raccontava dettagliatamente come l'oritano Ciccio Conte aveva "conquistato" la carica di Presidente delegato del Comitato Feste Patronali, mi procurò un dispiacere (diciamo così...... ) una sera d'inverno. Il predetto Conte, in Piazza Lama, alla presenza di più persone al fine di ringraziarmi per l'articolo pubblicato mi apostrofò con dei termini irripetibili, offendendomi pesantemente in pubblico. L'articolo della Gazzetta soprariportato, così inizia: "ORIA DOPO DUE ANNI DI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEI SANTI MEDICI E S. BARSANOFIO" ....... ed io aggiungerei: "BEN POCO RISPETTO A PERIODI BEN PIU' LUNGHI DI ALTRI COMITATI COMPOSTI DAI VARI COSIMO, ISIDORO, GIUSEPPE, EZIO, FRANCHINO, PINO, EMMA, ETC.....". Io da cittadino e fedele nato e residente in Oria, penso di avere il diritto, alla pari di tutti i cittadini dell'intera diocesi, di conoscere nei dettagli i motivi di "incompatibilità ambientale" denunciata dal Conte, in considerazione del fatto che ognuno di noi cittadini potrebbe aspirare a far parte del nuovo comitato feste patronali e ...... chissà.... arrivare a ricoprire la carica di Presidente Delegato ...... ammesso che rientri nelle grazie del Presidente Monsignore (Don Barsanofio Vecchio). Quindi prudenza e cautela imporrebbe e/o consiglierebbe ad ognuno di noi di conoscere preventivamente quali insidie e difficoltà si annidano in quell'AMBIENTE ...... SI da creare "CONSOLIDATA INCOMPATIBILITA' AMBIENTALE". Come da me sussurrato in QUESTO ARTICOLO (clicca QUI) già da tempo una vox populi raccontava di dissapori, di contrasti, fra il parroco ed i componenti il comitato feste patronali. Era verità...... era culacchio? Non lo so. Circa il sassolino dalla scarpa che si sarebbe tolto il Conte (secondo sempre l'articolo di stampa) mi si consenta di esprimere alcuni dubbi, in considerazione del fatto che sono sicuramente valutazioni prettamente di parte non confortate da riscontri oggettivi rivenienti da terzi soggetti (calza a pennello il vecchio proverbio A CI SI VANTA SULU VALI NU PASULU!). Non dimentichiamo che durante i due anni di presidenza Conte il Comitato Feste Patronali non ha dovuto competere con altre feste organizzate da altri a ridosso, per esempio, della Festa di San Barsanofio anacoreta, Protettore di Oria e dell'intera diocesi. Tutti noi sappiamo che in precedenza era proprio lo stesso Conte che si impegnava al massimo ad offuscare l'operato del Comitato Feste Patronali, organizzando "La Sagra dell'Uva" immediatamente dopo la festa del Santo Protettore, con un chiaro spirito competitivo al fine di sperare di sentir dire dal popolino: "Bravu Cicciu.... è fattu propia na bella festa..... megghiu ti quedda ti San Barzanofiu". Previsioni? Chi si assumerà l'impegno di costituire un nuovo comitato feste patronali? Riuscirà a mediare eventualmente le varie posizioni (anche fra il parroco Don Barsanofio Vecchio e il costituendo comitato) il nuovo Vescovo che dovrebbe essere nominato a breve? Cosa che qualcuno, forse sbagliando, rimprovera a Monsignor Michele Castoro, vescovo uscente. Altro quesito: Ciccio Conte tornerà l'anno prossimo ad organizzare la Sagra dell'Uva ? Sperando comunque che a differenza di quest'anno vi sia una migliore annata per i viticoltori. Invito il Sindaco, che in base allo Statuto dovrebbe far parte di diritto del Comitato, a svolgere costantemente le sue funzioni di controllore super partes, in considerazione anche che ogni anno la Giunta delibera un cospicuo contributo a favore del Comitato Feste Patronali. Ah.... dimenticavo di dire che nel dicembre 2007 il vecchio comitato feste patronali aveva lasciato in cassa alcune migliaia di euro che dovevano essere destinati al restauro della statua di San Barsanofio.
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venerdì 25 gennaio 2008

ORIA - COMITATO FESTE PATRONALI


PAESE CHE VAI USANZE CHE TROVI
(ovvero: assalto alla diligenza)
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Per meglio spiegare quello che innanzi andrò a dire devo necessariamente trascrivere il contenuto di un manifesto murale datato 7 gennaio 2008.
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CITTA' DI ORIA - COMITATO FESTE PATRONALI
Carissimi Concittadini,
mi corre l'obbligo informarVi che il Comitato "Feste Patronali"di Oria, presieduto dallo scrivente in tutti questi anni decorsi, ha concluso la propria attività soprattutto per quanto riguarda il mio impegno nella funzione sin qui espletata.
Ringrazio tutti coloro che hanno vissuto con me questa esperienza con abnegazione e spirito di sacrificio; ringrazio Voi che, sebbene in forme diverse, ma tutte altrettanto importanti, con la Vostra collaborazione ci avete consentito di realizzare delle belle manifestazioni che certamente hanno contribuito a dare alla nostra Oria un'immagine degna della sua storia e della sua civiltà.
Inoltre, la saggia amministrazione usata in tutti questi anni ci ha consentito un accantonamento di somme pari ad € 3.946,85 che il Comitato aveva deciso di utilizzare, insieme ad altre offerte dei cittadini, per il restauro della statua del nostro Santo Protettore. Siamo convinti che voi che ci leggete approverete questo nostro lodevole intendimento.
Auguro al nuovo Comitato buon lavoro ed a Voi tutti una vita serena e partecipativa a queste manifestazioni di carattere religioso, innanzitutto, ma anche di carattere sociale.
Grazie con tutto il cuore Vs. affezionatissimo Ins. Cosimo Franco Di Bella
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Orbene, a prescindere dalle considerazioni che ognuno di noi può fare circa il contenuto del manifesto e del messaggio che si vuol dare alla cittadinanza, una cosa è chiara: “è cambiato il Comitato Feste Patronali”. Ciò che non è chiaro, leggendo il manifesto, qual è stato l’iter procedurale in tale cambio di gestione. Cercherò di spiegarvelo io per aver visto e sentito personalmente certe cose laddove sono state prese delle decisioni. Verso la metà dello scorso mese di dicembre ho notato affisso al portone interno della chiesa di San Francesco di Paola un avviso (a firma non ricordo di chi) con il quale si informavano i fedeli che a breve presso la Basilica Cattedrale, S.E. il Vescovo, come ogni anno, doveva procedere a nominare il nuovo Comitato Feste Patronali. Si invitavano quindi eventuali interessati a partecipare presso la Cattedrale ad apposita riunione la sera del 18 dicembre. Personalmente mi sono sentito coinvolgere da tale invito a partecipare, quanto meno, alla riunione, in occasione della quale avrei deciso se e in quale misura partecipare al nuovo sodalizio. La sera del 18 ho partecipato nei locali della sagrestia della Cattedrale alla prevista riunione. In verità non eravamo in molti, circa 12-13 persone, (forse anche a causa della temperatura bassa…tant’è che la notte nevicò). Oltre al parroco, Don Barsanofio Vecchio, vi era Don Mino Massa, dei giovani della parrocchia, ed altre persone del Comitato uscente, compreso il Presidente Franchino Di Bella. Il parroco dopo aver letto parte dello Statuto Comitato Feste manifestava la volontà di procedere a nominare il nuovo Presidente (o confermare il vecchio) seguendo, ancora per quest’anno, il vecchio sistema di voto palese per alzata di mano fra i presenti all’assemblea. Dopodiché, di comune accordo, si decideva di aggiornare la riunione alla sera del 28 dicembre, per dare la possibilità ad altri di partecipare.
La sera del 28 dicembre, a causa di imprevisti dell’ultimo momento, arrivai in Cattedrale con qualche minuto di ritardo. Giunto nella sagrestia con somma meraviglia notai che nel locale dove si teneva la riunione non vi era posto nemmeno per stare in piedi. Infatti io fui costretto a rimanere in piedi, sull’uscio. Ho stimato che vi fossero presenti non meno di 50 persone. In quel mentre chi parlava (Franchino Di Bella prima ed il parroco subito dopo) cercava di spiegare la procedura da seguire e l’opportunità di votare subito oppure rinviare ad altra data. Subito dopo prese la parola il signor Ciccio Conte, responsabile della sezione oritana del partito UDEUR, nonché Presidente del Comitato festeggiamenti Sagra dell’Uva il quale dichiarò:
“Questa sera penso che qui si deve solo votare per il Presidente, il quale poi successivamente si presenterà con la sua squadra. Penso che in passato si è così fatto e su questo, io ed altri 20 amici che si trovano qui dentro, siamo d’accordo per averne già parlato, fuori di quest’ambito. Ripeto… parlo non a titolo personale… ma anche in nome e per conto di circa 20 persone che stanno qui dentro. Nell’occasione vi ringraziamo per averci dato la possibilità di partecipare a questa riunione tramite quegli avvisi affissi nelle parrocchie.”
Appena il Conte terminò l’intervento chiese ed ottenne la parola un altro degli astanti, tale SAGACE, della locale azienda floricola, il quale si affrettò a dichiarare: “Condivido pienamente quanto ha detto l’amico Ciccio Conte ed anzi propongo all’assemblea di votarlo come Presidente”. Ed il Ciccio Conte, con perfetto sincronismo, duettò: “Prendo atto della proposta dell’amico Sagace, che ringrazio, e con spirito di servizio mi metto a vostra disposizione, dichiarandomi disponibile ad accettare l’incarico di Presidente di questo Comitato Feste Patronali”.
Personalmente ho classificato detti interventi come tipici da assemblee di partito laddove si vuole fare politica in un certo modo al fine di accaparrarsi qualcosa. Tutti noi conosciamo certi meccanismi che avvengono nei partiti quando a suon di tessere comprate si tenta di imporre la propria linea in un congresso e quindi far si che “vinca la propria mozione”.
Forse sbagliavo in queste mie considerazioni, forse esageravo…… fatto sta che decidevo di andare via senza assistere oltre a quella scena poco piacevole ai miei occhi ed alle mie orecchie. Il mattino seguente apprendevo che si era votato e che Ciccio Conte era stato nominato Presidente supportato da una schiacciante maggioranza precostituita. Il parroco non si era fatto convincere da chi aveva proposto di prendere tempo……per riflettere…… di rinviare ad altra data la votazione. Evidenzio che non ho nulla di personale, a favore o contro il Comitato uscente o di quello subentrante. La maggior parte delle persone che ne fanno parte sono persone amiche che stimo e rispetto.
In qualità di libero cittadino, nonché contribuente oritano, penso però di avere la libertà di affermare che in questa epoca, all’inizio del terzo millennio, non si dovrebbero tollerare simili sistemi che non hanno un minimo di connotazione di democrazia e trasparenza, bensì ricordano certi film western con le classiche scene di ASSALTO ALLA DILIGENZA.
Confido nella saggezza di S.E. il Vescovo, il quale, sono certo, saprà ben intervenire, affinché il tutto rientri nei parametri comportamentali pacifici, trasparenti e civili, facendo sì di non rendere traumatico il passaggio dal vecchio al nuovo, a beneficio dell’intera comunità.
Invito il Sindaco, che in base allo Statuto dovrebbe far parte di diritto del Comitato, a svolgere costantemente le sue funzioni di controllore super partes, in considerazione anche che ogni anno la Giunta delibera un cospicuo contributo a favore del Comitato Feste Patronali.
Al signor Ciccio Conte nel fare gli auguri di buon lavoro rivolgo due preghiere:
1)- che si faccia promotore di una petizione popolare da inoltrare al Sindaco affinché si intitoli a San Barsanofio una via o piazza più importante di quella attuale (ultima traversa a sinistra di Via Frascata);
2)- chiarire pubblicamente, a beneficio della sua serietà ed onorabilità e nell’interesse generale della Comunità oritana, l’increscioso episodio che lo ha visto in un certo qual modo coinvolto (direttamente o indirettamente) l’estate scorsa, nella sua qualità di Presidente del Comitato Sagra dell’Uva, in occasione della mancata presenza di una nota cantante di fama internazionale presso il Caffè Decò, ubicato in Piazza Lama, così come riportato dai due comunicati stampa, tuttora presenti su siti web, emessi dal gestore di detto esercizio pubblico, che qui di seguito trascrivo:-------------------------------
CAFFE’ DECO’ - Comunicato stampa del 6.9.2007. Il Sig. Caforio Paolo, nella sua qualità di titolare del "Caffè Decò", nel presentare alla propria gentile clientela le scuse per quanto accaduto nella serata dell' 1 settembre c.a., comunica quanto segue. ************ (nome oscurato) al Decò: La presenza dell'artista (*********) presso il "Caffè Decò", prevista per le ore 23.30 dell' 1 settembre, era stata concordata con il rappresentante del Comitato Promotore della "Sagra dell'Uva 2007" il quale aveva fornito ampie rassicurazioni in merito, nonché consegnato idonea documentazione fiscale rilasciata per l'occasione dalla (********* impresario dell'artista), e relativa al compenso concordato in € 2.200,00. Senza nessun preavviso e senza nessuna motivazione, i suddetti soggetti venivano meno ai loro impegni, con la nota artista che non si presentava presso il Caffè Decò, né nell'ora concordata né in quelle successive. Si rende pubblico, quanto appena detto, al fine di portare alla conoscenza dei clienti del Caffè Decò e dei cittadini di Oria, il reale svolgimento dei fatti, che ha visto come principale vittima proprio il sottoscritto, il quale nella organizzazione dell'evento ha impegnato oltre che risorse finanziarie (stampa e affissione di manifesti, ecc.), anche la propria immagine e quella della sua attività commerciale. Per quanto accaduto, nonché per il grave pregiudizio sofferto, lo scrivente ha già dato mandato al proprio legale Avv. Cosimo ASSANTI, per valutare le azioni più opportune da intraprendere nei confronti dei soggetti responsabili della vicenda appena narrata.
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CAFFE’ DECO’ - COMUNICATO STAMPA di sabato 08 settembre 2007. Il Sig. Caforio Paolo, nella sua qualità di titolare del "Caffè Decò", con riferimento alla ben nota vicenda relativa alla presenza dell'artista ***** ****** presso il Caffè Decò per la sera del 1° settembre c.a., ed in parziale rettifica al comunicato del 2 settembre 2207, comunica quanto segue. (Nome impresario dell'artista), con missiva datata 5 settembre 2007, ha comunicato che nessuna presenza dell'artista (***********) presso il Caffè Decò è stata mai concordata con rappresentanti della medesima (*********nome impresario), la quale non ha mai pattuito o ceduto per l'occasione, i diritti di immagine della citata artista. La documentazione fiscale rilasciata al Sig. Paolo Caforio, inoltre, riguarda solo un "Contributo per il concerto di (****nome artista) presso Piazzale Municipio", nulla di più. Per quanto detto, la (******nome impresario)" si dichiara completamente estranea ad ogni circostanza riguardante quanto verificatosi la sera del 1° settembre c.a. presso il Caffè Decò, non avendovi avuto alcun ruolo. Quanto appena detto inoltre si evinceva chiaramente anche dal contenuto del comunicato apparso sul sito del Caffè Decò in data 02.09.2007, laddove viene detto che:" La presenza dell'artista (**********) presso il "Caffé Decò ", prevista per le ore 23.30 dell'1 settembre, era stata concordata con il rappresentante del Comitato Promotore della "Sagra dell'Uva 2007" il quale aveva fornito ampie rassicurazioni in merito,... ". Il sottoscritto, nel ringraziare la (*********Impresario artista) per i chiarimenti forniti prende atto della estraneità della stessa ad ogni vicenda, sottolineando la necessità di addivenire ad un serio chiarimento con il responsabile del Comitato Promotore "Sagra dell'Uva 2007", soggetto con il quale è materialmente intercorso l'accordo.
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Concludo con un riferimento al titolo di questa mia nota:
PAESE CHE VAI USANZE CHE TROVI
Attraverso un articolo di stampa, ho scoperto che nella vicina Francavilla Fontana il Presidente Comitato Feste Patronali viene nominato dalla Giunta, che quest’anno (l’anno scorso era stata indicata la ProLoco) all’unanimità ha votato per Monsignor Alfonso Bentivoglio, Arciprete della locale Chiesa Madre, al quale a sua volta spetta il compito di scegliere e nominare i componenti del comitato. Mi chiedo: “Perché questa diversità fra due comuni confinanti appartenenti alla stessa diocesi ?”
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P.S.: Oggi 11 febbraio 2008 ho apportato delle variazioni a seguito di specifica richiesta del Signor Paolo Caforio, il quale mi ha cortesemente pregato di oscurare il nome della nota cantante e del suo impresario, in quanto potrebbe avere problemi legali legati all'utilizzo dei loro nomi senza specifica autorizzazione. Il signor Paolo Caforio aggiunge di aver cancellato dalla home page del sito http://www.caffedeco.it/ il comunicato di cui sopra. Io sinceramente non ci ho messo molto ad accontentarlo....
Ah........ dimenticavo d dirvi che se avete bisogno di leggere il testo integrale dei due comunicati stampa del gestore del Caffé Decò signor Paolo Caforio potete rivolgervi a me (ho conservato tutto). Potrete quindi conoscere anche il nome della cantante.