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lunedì 26 ottobre 2015

ORIA - L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA DECISO DI ........................

L’amministrazione comunale ha deciso di impugnare anche il nuovo piano Silletti perché contiene la misura dell’estirpazione delle piante di ulivo sane nel raggio di 100 metri da quelle infette in una vasta porzione del nostro territorio.
 Credevamo che il taglio effettuato a luglio scorso potesse per il momento bastare, in attesa che il TAR decida il ricorso che è già fissato a dicembre. Si tratta di poche settimane e non si comprende l’urgenza di procedere in modo così radicale, irreversibile ed invasivo una volta chiarito che il fenomeno è presente da oltre tre anni. Paghiamo un caro prezzo per errori altrui e questo non è giusto.
La formula del raggio di 100 metri implica che per ogni albero infetto si debbano tagliare oltre tre ettari di piante sane! Si tratta di una misura spropositata che desertifica il territorio, provoca danni ambientali ed economici; soprattutto, rischia di non risolvere il problema se è vero che vengono scoperti di continuo nuovi focolai.
O davvero immaginiamo di dovere tagliare gli ulivi sani da est o ovest del confine pugliese tra Brindisi e Taranto? La stessa Regione Puglia, cui speriamo presto possa tornare ad occuparsi del problema in via di normalità, ha definito a maggio scorso del tutto “insensata” l’idea di tagliare le piante sane nel raggio di centro metri.
Lo ha scritto in una lettera alla Commissione europea. Si vuole dare retta agli insensati? Avremmo preferito che, in una ottica di collaborazione istituzionale, il commissario avesse atteso la decisione del Tribunale. Cosimo Ferretti

mercoledì 22 luglio 2015

ORIA - XYLELLA ULIVI: ASPETTIAMOCI DISTRUZIONE ULIVI SANI NEL RAGGIO DI 100 MT DA QUELLI INFETTI.

A dirlo è stato nei giorni scorsi  il Commissario Europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis, il quale sta seguendo molto da vicino l’emergenza Xylella che sta colpendo gli ulivi nel Salento.

 "Siamo particolarmente preoccupati per il recente focolaio confermato nel Comune di Oria, che è finora l’unico conosciuto al di fuori della provincia di Lecce. 
Ho saputo che 52 alberi infetti sono stati recentemente abbattuti e me ne compiaccio. 
Spero che queste attività continuino e portino alla piena attuazione della legislazione europea senza ulteriori ritardi. A questo proposito devo ricordare la necessità di un approccio precauzionale in tutte le aree al di fuori della Provincia di Lecce. Significa che devono essere abbattuti gli alberi attaccabili dalla Xylella nel raggio di 100 metri dalle piante infette. " 

Per leggere l'intera intervista cliccare QUI 

giovedì 16 luglio 2015

ORIA - FIACCOLATA ALLA MEMORIA DI CHI? (a cura del dr. Enrico Pignatelli, agronomo)

 Caro Franco,
oggi qualcuno ha organizzato una fiaccolata "in memoria degli alberi di ulivo abbattuti" per il problema Xylella
Siamo alle solite.
Vorrei capire chi sono gli organizzatori. Dicono che le piante abbattute stavano bene e che non presentavano evidenza di disseccamenti. Dicono che il territorio è stato depauperato di un patrimonio e che sono stati sopraffatti i diritti dei proprietari e l'autorità del sindaco. Io mi chiedo: se conoscessero il batterio Xylella ed i disastri che provoca!
Per intenderci: se oggi, facendo la dichiarazione dei redditi, scelgo il consulente che mi fa pagare zero... rispetto a quello che mi fa pagare 100, potrebbe capitare che domani debba pagare non 100 ma 1000 e con gli interessi ! Dico a tutti: siamo onesti.
Poche piante si possono anche sacrificare oggi.
Certo non ci sono certezze, ma in attesa di certezze: chi si prende la responsabilità di rischiare una propagazione del focolaio?
E le sanzioni o i blocchi commerciali che scatterebbero dall'Europa chi le pagherebbe ? Se oggi non si trovasse più traccia di Xylella ad Oria, in ogni caso, dovrebbero passare altri 5 anni per dichiarare la zona indenne dal batterio.
I cittadini e gli agricoltori di Oria, secondo me, devono lottare per uscire da tale incubo, anche con le fiaccolate, ma non per commemorare gli alberi di olivo abbattuti il 7 luglio, ma per salvare gli altri oliveti ancora sani e l'immagine di Oria che non può essere associata al batterio Xylella come Avetrana al delitto di Sara Scazzi !

Enrico Pignatelli 
(un dott. agronomo cittadino di Oria)

sabato 28 marzo 2015

ORIA - OTTIMA RIUSCITA ASSEMBLEA CITTADINA "GRAVE PROBLEMA ULIVI INFETTI"


A conclusione dell'odierna assemblea cittadina tenutasi presso l'auditorium della chiesa San Giovanni Battista in Oria, organizzata dal "Comitato degli operatori della filiera olivicola dell'Alto Salento", di cui è presidente il dr. Francesco Morleo, ho il piacere di manifestare pubblicamente tutto il mio compiacimento per l'esito della manifestazione.

Attraverso articoli di stampa che saranno pubblicati per l'evento (era presente anche TeleNorba) la Comunità Oritana, a differenza di altre occasioni, darà una bella immagine di compattezza e di CITTADINANZA ATTIVA.

Un grazie di cuore agli organizzatori, i quali, a causa del grave problema "ulivi infetti", sono da vari giorni impegnati su vari fronti (stampa, istituzioni, incontri con cittadini ed esperti), sottraendo tempo alla propria attività lavorativa ed alle proprie famiglie.

 Non sono il solo stasera a pensare che da molti anni non si assisteva ad una massiccia partecipazione popolare per un problema di interesse generale. Devo altresì ringraziare pubblicamente (oltre ad averlo già fatto di persona sul posto) le persone del basso Salento che hanno portato preziosi contributi e testimonianze relative al problema del Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (la cui concausa è addebitata al batterio Xylella Fastidiosa).

Preziosa la presenza di agronomi locali e forestieri, con in testa il Presidente Provinciale dell'Ordine. Ed infine, non posso non elogiare pubblicamente tutti quei politici che hanno risposto all'invito FORMALE a partecipare, facendo sentire la loro presenza nella gremitissima sala. Tutti indistintamente lo hanno fatto in modo silenzioso, senza bandiere e/o simboli, fregandosene di quanti potevano pensare che erano lì per fare PASSERELLA!

Posso testimoniare che fino a qualche giorno fa i politici delle due coalizioni facenti capo a Mimino Ferretti e Maria Lucia Carone se ne stavano in disparte, preferendo forse seguire silenziosamente l'evolversi della situazione.... proprio per evitare di essere fraintesi.
 Lunedì 23 marzo ho personalmente inviato sms ad amici politici delle due coalizioni, pregandoli di "informarsi....farsi vedere...farsi sentire, etc.", in quanto, a mio parere, è un grave problema, piovuto fra capo e collo su tutta la comunità e nessuno deve esimersi dal dare il proprio contributo, seppur con la propria presenza fisica....di supporto ed incoraggiamento al comitato neocostituito.

Domani, io ed altri oritani saremo a Lecce per partecipare, alle ore 15,00 in piazza Sant'Oronzo, ad una grande manifestazione interprovinciale in difesa degli ULIVI DEL SALENTO.

Concludo con qualche parolina di biasimo nei confronti di chi sta amministrando la nostra città in questo periodo di gestione commissariale, assumendo e racchiudendo in sè i poteri di Sindaco, Giunta Municipale e Consiglio Comunale. 
Solo qualche parolina devo sommessamente indirizzarle, in qualità di libero cittadino, seppur con la prudenza e la moderazione che m'impone il mio status di Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, nonché di Cavaliere al Merito della Repubblica e vice-presidente regionale dell'Associazione Nazionale Cavalieri.
Questa Signora pare si sia rifiutata di concedere, per l'evento odierno, l'uso dell'aula consiliare del municipio.
Non ha pensato minimamente di interfacciarsi con la città al fine di informare circa la "disgrazia" in questione.
Si è limitata a far stampare ed affiggere per le vie cittadine un manifesto riportante il sunto dell'ordinanza-piano operativo emanato dalla Regione Puglia. Ha "calpestato" il NOSTRO STATUTO COMUNALE, ignorando i NOSTRI DIRITTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE.

sabato 21 marzo 2015

ORIA - DOMENICA 22 MARZO: CONVEGNO INFORMATIVO SUL PROBLEMA "ULIVI INFETTI"

Trattasi di un convegno informativo sulla "Xilella Fastidiosa", la malattia che sta colpendo gli ulivi del Salento e che, purtroppo, ha già visto il suo primo focolaio ad Oria.

Gli scenari che si stanno delineando per i nostri ulivi, il nostro olio, il nostro territorio, il nostro turismo e, non per ultima, la nostra salute sono spaventosi.
Il convegno ha l'obiettivo di informare i cittadini affinchè prendano coscienza del problema.

Interverrà Cristian Casili un agronomo leccese, laureato in scienze e tecnologie agrarie con specializzazione in produzioni e certificazioni biologiche, che da anni segue e studia questo fenomeno.

Domenica 22 marzo alle ore 9,00 ad Oria presso l'Istituto dei Padri Rogazionisti (San Pasquale).

L'ingresso è libero.

venerdì 1 marzo 2013

FIRMATE LA PETIZIONE ONLINE PER SALVARE I NOSTRI ULIVI SECOLARI.


Un grave flagello incombe sulla bellezza e sul futuro della nostra amata regione: i nostri ulivi secolari sono in pericolo.
Il Touring Club ha lanciato l'allarme a livello nazionale. Ogni approfondimento è ora disponibile anche sulla home page del sito ufficiale TCI, con un intervento del presidente nazionale Franco Iseppi. Il conto alla rovescia è iniziato. 
Il 5 marzo in Consiglio Regionale si discute la scellerata proposta di modifica della legge regionale n. 14/2007 che tutela gli ulivi secolari di Puglia. 
Le associazioni ambientaliste pugliesi - Italia Nostra, Legambiente, Touring Club, WWF - manifestano compatte la propria ferma contrarietà. 
Ma non basta.
 Dopo il doveroso silenzio per assicurare il pieno e libero esercizio del diritto di voto, adesso è giunto il tempo di agire
 Non è ancora troppo tardi!
Iniziamo a condividere e firmare questa petizione da inoltrare al Presidente e ai consiglieri della Regione Puglia. 
Giù le mani dai nostri ulivi secolari.


Sono certo cari amici che firmerete  e divulgherete con ogni mezzo l'invito a sostenere la petizione, ad approfondire e conoscere. 
Grazie infinite per il tempo e l'impegno che dedicate a quest'azione che aiuterà i nostri figli e nipoti a godere della bellezza delle nostre campagne e di un paesaggio che ci fa sentire al centro del Mediterraneo. 
Gli ulivi non sono solo dei simboli, sono essere viventi.

martedì 25 ottobre 2011

PETIZIONE PUBBLICA: ALLARME! ALLA REGIONE PUGLIA C'E' IL RISCHIO CHE VENGA MODIFICATA LA LEGGE DI "TUTELA DEGLI ULIVI MONUMENTALI E SECOLARI" -

.....
Il Dott. Marcello Gaballo sul sito spigolature_salentine così scrive:


"Gli amici di Forum Ambiente Salute nella giornata del 20 ottobre hanno informato il web di un imminente pericolo che potrebbe abbattersi sulla nostra Regione e che riguarda uno tra i beni più importanti della nostra terra, gli ulivi di Puglia. Restare indifferenti o delegare ad altri una necessaria e netta presa di posizione forse poteva tornare comodo, ma non me la son sentita ed ho subito condiviso le preoccupazioni e le ansie dei tanti amici e conoscenti di Facebook, che hanno disperatamente gridato all’ennesimo scandalo.



Ecco il testo che potrete sottoscrivere cliccando nel
link in basso:

lunedì 7 aprile 2008

ECCO "LI CURMUNI SCOMPARSI"



Dalla redazione di "CHI L'HA VISTO?" mi hanno fatto sapere che sono stati avvistati gli ulivi "curmuni" che qualcuno ha segnalato come scomparsi qualche giorno addietro. Ecco le foto. Qualcuno di voi sa dirmi dove si trovano adesso?
Articoli precedenti:
A)
B)
N.B.: Pare che detti alberi hanno cambiato dimora poiché quel terreno di Via Torre, prospiciente la circonvallazione (una volta denominato La Cisuredda, ovvero contrada Chiusurella), è diventato edificabile ed a breve sarà lottizzato.