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giovedì 9 gennaio 2014

DRONI (da non confondere con gli UFO) - DAL 14 FEB. 2014 ENTRA IN VIGORE IL REGOLAMENTO ENAC. OCCORRE AUTORIZZAZIONE.

 In questi giorni alcuni organi di stampa hanno riportato la dichiarazione di un professionista francavillese che, trovandosi martedì sera in Oria, verso le ore 22,00, nei pressi di Via Latiano, aveva intravisto nel cielo uno strano oggetto luminoso. Questo il testo della dichiarazione:
 «La parte inferiore di quell'oggetto, a forma di rombo,  emanava un'intensa luce verdastra, mentre all'altezza di uno dei vertici di questo romboide c'era un'altra luce rossa: non posso dire se fosse davvero un Ufo, ma di sicuro io non avevo mai visto prima nulla di simile e muoversi a scatti rapidi in ogni direzione». 
 Il mistero è stato chiarito poco fa da Telerama e dal  giornale online SenzaColonne:
[L’Ufo avvistato dall’ex assessore comunale di Francavilla Fontana non è più un “oggetto volante non identificato” (la parola “ufo” significa proprio questo), dal momento che a un giorno di distanza dalla sua segnalazione l’affare che volteggiava sui cieli di Oria è stato identificato: si tratta di un “drone”, un piccolo velivolo guidato da terra con un telecomando. A rivelarlo è lo stesso “pilota”, Vincenzo Micelli, che martedì sera ha involontariamente indotto in errore l’ex assessore, facendo librare in aria, nei pressi di via Latiano il suo marchingegno volante. “Lo faccio spesso, l’ho comprato proprio a Francavilla” fa sapere.]
Ciò premesso, ricordo a me stesso che i "droni" (e rispettivi proprietari/piloti) a far data dal prossimo 14 febbraio saranno soggetti  al rispetto  del recente Regolamento ENAC, che prevede tutta una serie di obblighi ed autorizzazioni, a seconda del peso del velivolo e dell'uso che ne viene fatto.

La prima distinzione importante da fare è stabilire se, nello svolgere il volo,  le operazioni saranno classificate come specializzate non critiche o come specializzate critiche.

 Secondo il regolamento siamo in presenza di operazioni specializzate non critiche quando:

Art. 8 comma 5a
Per operazioni specializzate non critiche si intendono quelle operazioni che non prevedono il sorvolo, anche in caso di avarie e malfunzionamenti di
 i. aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani e infrastrutture;
 ii. aree riservate ai fini della sicurezza dello Stato;
 iii. linee e stazioni ferroviarie, autostrade e impianti industriali.
 Esse sono condotte nel volume di spazio “V70” e nell’ambito delle seguenti condizioni:
 - ad una distanza orizzontale di sicurezza adeguata dalle aree congestionate, ma non inferiore a 150 m, e ad una distanza di almeno 50 m da persone e cose, che non siano sotto il diretto controllo dell’operatore;
 - in condizioni di luce diurna;
 - in spazi aerei non controllati;
 - fuori dalle ATZ e comunque ad almeno 8 km dal perimetro di un aeroporto e dai sentieri di avvicinamento/decollo di/da un aeroporto

Supponiamo quindi che il soggetto da riprendere sia un immobile disabitato, in mezzo ad un campo, e che le operazioni rientrino nella classificazione di operazioni specializzate non critiche descritte sopra. In questo caso per richiedere l'autorizzazione bisogna produrre della documentazione da inviare all' ENAC, in regime di autocertificazione, e possedere i requisiti sia per il drone che per il pilota.

lunedì 23 dicembre 2013

BANDIERE NATALIZIE E CORRETTA INFORMAZIONE, OVVERO FACCIAMO UN PO' DI CONTI?

Se qualche giornalista vi dice che le 300 bandiere natalizie sono costate al Comune complessivamente euro 2.598,60 IVA compresa, non vi dice la verità, forse perchè non ha letto le carte (o non le ha voluto leggere). 
Se a dirlo invece è l'assessore di riferimento, mi aspetto che qualcuno chiarisca perchè nella determina n.670/2013 è scritto che a seguito di INDAGINE DOCUMENTATA è stato deciso di acquistare 300 bandiere dalla ditta CRESKO srl con sede a Pomezia, per costo complessivo di euro 3.660,00 IVA COMPRESA. 

 Se qualche giornalista vi dice che per l'installazione di dette bandiere, a mezzo di pennoni, ai rioni è stato dato un contributo di euro 250, non vi dice la verità, forse perchè non ha letto le carte (o non le ha voluto leggere). 
 Se a dirlo invece è l'assessore di riferimento, mi aspetto che qualcuno chiarisca perchè nella determina n.685/2013 è scritto che ai rioni vengono elargiti complessivi euro 2.000,00 per detta collaborazione. Se qualche giornalista scrive che "per le vie del centro anziché le tradizionali luminarie sono comparse bandiere dal tema natalizio con gli auguri di buone feste ai turisti e alla cittadinanza", potete benissimo rispondere che sulle bandiere non si rilevano messaggi di auguri e che le luminarie sono state installate. Posso dirvi che la determina dirigenziale indicante la spesa per dette luminarie, non risulta a tutt'oggi pubblicata sull'albo pretorio online (salvo mia svista). Ritengo che la spesa possa aggirarsi sulle DIECIMILA euro. 

Come ben sapete, oltre a quanto sopra, l'assessore di riferimento ha deciso di spendere 2.000,00 euro per la realizzazione di un video della durata di 10 minuti con riprese riguardanti i maggiori punti di attrazione turistica di Oria, CON PARTICOLARE RISALTO ALL'IMBANDIERAMENTO. 

domenica 3 marzo 2013

COSTITUZIONE ITALIANA, ITER DEI DISEGNI DI LEGGE, FORMAZIONE DI UN GOVERNO, POTERE GIUDIZIARIO, ETC. - UN MIO MODESTO SUGGERIMENTO.

(Immagine tratta dal web)
A tutti coloro che singolarmente o in gruppo desiderano apprendere nozioni di diritto costituzionale ed altro, rivolgo un suggerimento: andate sul sicuro, servitevi di video presenti su internet aventi per oggetto lezioni di diritto tenute da preparati e qualificati docenti.

Ad esempio: 
- Costituzione italiana. Storia dal Risorgimento al 1948, ben tre lezioni a questo link;
- Costituzione Italiana : i principi fondamentali, ben cinque lezioni a questo link;  
- Gli elementi dello Stato e i suoi vari poteri, ben quattro lezioni a questo link;
- I tre poteri dello Stato nella Costituzione italiana, ben cinque lezioni a questo link.

Ricordo a me stesso, inoltre, che  l'iter per la formazione di una legge è  quello spiegato nel seguente video: 
 

domenica 23 settembre 2012

INTERNET E DIRITTO DI CRITICA. IL SINDACO DI ORIA PUO' RITENERSI FORTUNATO.

......
Proprio così, è il caso di dirlo: bisogna avere culo nella vita e Pomarico (metaforicamente e politicamente parlando) deve averne abbastanza.
Mi chiedete perché? Presto accontentati. Sono ormai fuori gioco vari blog, siti, forum, piazze virtuali, raduni di bachecari, etc., che, ognuno a modo proprio, svolgeva un ruolo importante nella città, chi più chi meno faceva sentire il fiato sul collo a politci ed amministratori locali. Forse anche colpa di Facebook? Forse, ma tutti sappiamo che Facebook che non è  la stessa cosa.
Avete bisogno che vi rinfreschi la memoria?
Ecco un elenco:
http://oritano.blogspot.it/
http://ilputrisino.blogspot.it/

http://il-controvento.blogspot.it
http://piazzamanfredi.blogspot.com/
http://dsoria.ilcannocchiale.it/
http://www.lostrillonenews.it/

http://www.lilluminista.it
http://www.oria.info/forum/

Lo Strillone cartaceo, nato come quindicinale, sta avendo problemi e nel corso di quest'anno sta uscendo a singhiozzo.
Intanto io continuo sulla strada intrapresa nel gennaio 2008, allorquando ho creato questo blog, piaccia o non piaccia a qualcuno, pur continuando ad accumulare querele. 
A proposito di querele, oltre a quella "sparata" da Pino Proto (sul cui contenuto non so una beata minchia!), il caporedattore di Oria.Info con un articolo  (tipo -a ci capesci capesci-) ha fatto capire che il sindaco mi ha querelato per ==>questo<== articolo, mentre qualcuno ad egli vicino mi avrebbe querelato per ==>quest'altro<== (in pratica per aver falsamente scritto che alcuni alberi vicino al municipio saranno svelliti per far posto alla realizzanda rotonda).

sabato 6 febbraio 2010

ATTENZIONE: STANNO ARRIVANDO STRANE BOLLETTE ENEL. (Ricevo e pubblico una segnalazione)

CONTROLLATE O FATEVI CONTROLLARE BENE LA BOLLETTA ENEL.
Ciao Carissimo,
ho appena ricevuto la bolletta Enel con una brutta sorpresa!! 50 euro in più della media!! Finora mai successo. La media delle mie bollette è di circa 70-75 euro a bimestre.
Anche a casa dei miei genitori è arrivata la bolletta con lo stesso importo in più di 50 euro!
I consumi medi sia miei che dei miei genitori finora sono stati sempre gli stessi.
Ti ho allegato due immagini della mia bolletta in cui in una potrai leggere una strana dicitura: "lettura finale effettiva del contatore sostituito" (premetto che il contatore mi è stato sostituito tanti anni fa) e consumo effettivo/prelievo fatturato Kwh 96, mentre nell'altra immagine sono evidenziati vari consumi per complessivi Kwh 744.
A mio parere qualcosa non quadra.
Dopo vari tentativi di contattare l'enel, fino a questo momento non sono riuscito a contattare nessuno (oltre 20 minuti al telefono in attesa....!)
Se hai ricevuto anche tu la bolletta, controlla bene, vedi se trovi le stesse anomalie, o magari se puoi, chiedi ad amici o parenti di controllare bene la fattura. Fammi sapere.
A me ancora non è arrivata la bolletta Enel, ma controllando quella di mia suocera ho rilevato la stessa anomalia riscontrata dall'amico che mi ha fatto la segnalazione.

martedì 15 dicembre 2009

"GIORNALE DI ZONA" - L'INFORMAZIONE SENZA FILTRO.

Internet ti dà la possibilità di scrivere la tua su tutto, facilmente, con un sito o con un blog.
Se per vari motivi non vuoi o non puoi gestire un sito o un blog e vuoi far sapere come la pensi a tutto il mondo, oppure pubblicare notizie o segnalare disservizi nella tua città da oggi puoi farlo grazie al sito www.giornaledizona.com.
Una volta inserito il tuo scritto, che puoi firmare anche con uno pseudonimo, (clicca sulla scritta INSERISCI NOTIZIA in alto sul sito), insieme a pochi dati ed un indirizzo e-mail, riceverai nella tua casella di posta elettronica una mail dal seguente contenuto:
[ Ti ringraziamo per aver richiesto l' inserimento di una notizia.
Per poter confermare l' inserimento della notizia clicca il link riportato di seguito:
Clicca questo link e conferma l' inserimento della tua notizia!
Qualora non volessi più inserire la tua notizia, ignora semplicemente questa email.
La notizia sarà automaticamente cancellata dal nostro archivio nell' arco delle prossime 48 ore.
Ci riserviamo il diritto di rimuovere la notizia se non idonea e non conforme al regolamento.
Se desideri inserire un' altra notizia, accedi al seguente indirizzo:
http://www.giornaledizona.com/inserisci_notizia.asp
Grazie per la partecipazione! ]
Il tutto gratuitamente. E' superfluo sottolineare che con ciò non diventerete giornalisti o pubblicisti, ma.... se così si può dire ... potete sentirvi dei semplici autori-editori free. Ovviamente come tutti i giornali telematici (ivi compresi i supplementi ad altre testate gionalistiche telematiche), siti e blog del genere, dovete pagare un tributo: sopportare la pubblicità che viene imposta dal sistema che consente dei guadagni all'amministratore del sito. Sapete com'è, la disoccupazione è tanta, e tanti giovani s'inventano questi sistemi per guadagnarsi lecitamente da vivere. Come qualcuno di voi saprà io sono contrario alla somministrazione di pubblicità, ma sto iniziando a cambiare idea per vari motivi. Infatti sto tollerando la pubblicità che appare su Oria.Blogolandia, l'altro blog dove scrivo qualcosa.
*

sabato 12 dicembre 2009

Le cose strane del sito internet del Comune di Oria.

Non vi sto a ripetere tutto ciò che i nostri amministratori comunali hanno sempre promesso (e mai mantenuto) a noi fessacchiotti di oritani circa la trasparenza nell'attività amministrativa e l'informazione al cittadino. Date un'occhiata al sito web ufficiale del Comune e vi renderete conto della pochezza del tutto.

Addirittura ogni tanto qualche documento interessante viene tolto. Poco fa ho scoperto che non è più visionabile all'inidirizzo: http://www.comune.oria.br.it/news/view.php?id=410 lo stralcio della Delibera di G.M. relativa agli Indirizzi dell'amministrazione comunale in ordine alle aree di parcheggio a pagamento. Spero solo che ciò non sia dovuto a qualche motivo...... capisciammè? A pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca! (Andreotti dixit). Per fortuna io l'avevo salvata fra le mie cose e la pubblico (cliccare QUI) affinché tutti possano consultarla sempre.
Per ridere un pò rileggetevi il seguente articolo in questo blog.
Intanto apprendo che le ragazze ausiliarie del traffico hanno percepito regolarmente la prima mensilità di stipendio. Mi fa piacere. Non è dato di sapere se la Maggioli ha già elargito alle casse comunali il 27% degli introiti come prevede il contratto. Una vox populi riferisce che con l'anno nuovo dovrebbero aumentare le strisce blu, proprio per incrementare i guadagni della società Maggioli. A tal proposito "qualcuno" sta studiando i probabili siti da sottoporre ad aree parcheggio a pagamento. Un sito papabile pare sia la zona prospiciente il comprensorio pubblico (Poste-Carabinieri-Uffici Sanitari, etc.) di Via Frascata. Infatti ieri i Vigili Urbani hanno effettuato un blitz in loco e multato tutte le auto in sosta all'interno di detto comprensorio.

giovedì 10 dicembre 2009

COMUNICATO DI SERVIZIO.

Non dovremmo meravigliarci se un bel (o brutto?) giorno non riuscissimo più a visionare questo blog. Le cause potrebbero essere varie: problemi tecnici; attacchi da parte di pirati ciberneutici; oscuramento disposto dalla Magistratura a seguito di una delle querele a mio carico tuttora pendenti, etc..
In tal caso voi assidui miei lettori avete due opzioni: o chiedere notizie direttamente a me scrivendo una mail all'indirizzo francoarpa@alice.it, oppure dare un'occhiata sul blog www.oritano.it dove potreste trovare un eventuale mio annuncio contenente indicazioni circa un mio nuovo blog dove potrete continuare a leggermi (inclusi ovviamente tutti i vecchi articoli).
Con questo ho voluto tranquillizzarvi: continuerò a scrivere fin quando lo deciderò io, smetterò quando lo deciderò io e non quando altri me lo imporranno o vieteranno. Ho motivo di ritenere che in molti coltivano il desiderio di vedermi azzittito...... magari per sempre!

giovedì 3 dicembre 2009

L'oritano Eliseo Zanzarelli e le sue inchieste sul periodico Demoprovincia.

Nell'ultimo numero del periodico d'informazione DEMOPROVINCIA troverete vari articoli interessanti che recano la sua firma. Uno in particolare spiega della vicenda dell'omicidio di Joseph De Stradis, 17enne oritano. Dopo poco più di tre anni uno degli assassini è ritornato in libertà a causa di lentezze della Giusitizia. Cliccare  QUI  per scaricare il periodico in formato PDF.

L’omicidio di Joseph De Stradis, assurto ai disonori
delle cronache nazionali nella sua tragicità, può a distanza di un lustro dirsi ufficialmente risolto. I tre responsabili sono stati assicurati alla Giustizia e tutti condannati in primo grado. Due vicende giudiziarie chiuse, una ancora apertissima. È quella di Luigi Caffa, all’epoca dei fatti 20enne (adesso 25enne). Per lui dispositivo di condanna a 16 anni in abbreviato nell’ottobre 2005, poi una lunga attesa fino allo scorso febbraio. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Taranto Ciro Fiore se l’è presa comoda: gli ci son voluti 40 mesi per spiegare le ragioni della decisione presa quattro anni prima, per depositare cioè la motivazione della sentenza. L’omicida, nel frattempo, è uscito di galera causa scadenza dei termini di carcerazione preventiva (un anno) e ha potuto tranquillamente incrociare gli sguardi dei genitori del povero Joseph, portato via con la forza, insultato, torturato e sepolto ancora in vita sotto la sabbia in località Torre Borraco, marina di Manduria. Il pubblico ministero Ciro Saltalamacchia, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, ha potuto impugnare la sentenza solo lo scorso aprile, 42 mesi dopo la pronuncia del gup Fiore. A 48mesi dal dispositivo, il processo d’appello non è stato ancora fissato. IL FATTO. Era il 20 aprile 2004 quando il branco entrò in azione. In tre costrinsero con la forza il 17enne Joseph De Stradis, per tutti Joe, a montare in macchina e lo portarono via da Oria, destinazione aldilà. Il falegname 61enne (oggi di anni ne ha 66) Francesco Fullone e due giovinastri suoi sodali, il 20enne (oggi 25) Luigi Caffa e il 17enne (oggi 22) Fabio Palazzo erano determinati: Joe l’avrebbe dovuta pagare una volta per tutte. Da tempo aveva fi ccato il naso nelle faccende di Fullone, moglie e tre figli, e scoperto che questi aveva molestato e continuava a importunare una ragazzina sua amica. L’ultrasessantenne non sopportava che Joe frequentasse la ragazza e cercasse addirittura di proteggerla dalle sue morbose attenzioni. È qui che scattò "la vendetta". I tre, come emerso dalle indagini successive quasi legati da un patto di sangue, misero in pratica un piano studiato a tavolino e sequestrarono il ragazzo. Caricatolo in macchina come un sacco di patate, gli legarono i polsi con del fil di ferro. Dapprima si diressero a Francavilla, cabina telefonica. Qui Joe chiamò, dietro “gentile” invito degli altri, proprio la ragazza: “S., sono Joe. Sono costretto. Veniamoci incontro, non roviniamo famiglie”, le disse in tono concitato. Lei capì subito, ma era già troppo tardi, il “piano” non si sarebbe fermato né lì né in quel modo. Il piano prevedeva un’escursione a mare, l’ultima volta di Joe, madre e padre all’epoca separati già da quattro anni, sulla spiaggia. Il ragazzo se l’era già vista brutta l’11 settembre 2001, quando assieme a papà Lino si era ritrovato a pochi metri dalle Torri Gemelle al momento dell’attentato. I due, pur avendo respirato terrore morte e polvere, scamparono all’ecatombe e la poterono raccontare. Forse pensarono che qualcuno, da lassù, li aveva protetti e potesse continuare a farlo. Ogni certezza svanì quella sera sul fi nire dell’aprile 2004. Da Francavilla a Torre Borraco, marina di Manduria, il viaggio dovette essere pesantissimo per Joe, relegato sui sedili posteriori e tenuto a bada da due dei suoi carcerieri (il terzo era alla guida). Tra essi, finanche quello che fino a pochi istanti prima reputava un amico, uno dei suoi migliori amici: Fabio Palazzo, 17enne come lui. Una volta sul litorale jonico, la penultima fase del “disegno”, quella delle percosse e della tortura (è emerso pure il particolare di sevizie con un cacciavite), aecondo le indagini preordinata all’uccisione. Il colpo di grazia o meglio i colpi di grazia furono assestati, però, con un corpo contundente, si presunse un attrezzo da lavoro del carpentiere, probabilmente un martello, poi bruciato. L’ultima fase consistette nel seppellire il povero ragazzo, creduto defi nitivamente morto. Gli fu scavata una fossa nella sabbia e in fondo vi fu scaraventato il corpo senza sensi. Joe, si è scoperto in seguito, respirava ancora quando si ritrovò nel sottosuolo. In sostanza, agonizzante, soffrì ulteriormente. I tre balordi, Fullone, Caffa e Palazzo, dopo la “missione” ecero ritorno a Oria. La “mente” del branco, l’ideatore della spedizione punitiva, l’artigiano, non era affatto pago dell’impresa poco prima portata a compimento. Così, di rientro a casa, decise di far visita al padre di Joe suo conoscente, il signor Lino, dal quale si fece addirittura offrire un caffè. Come se nulla fosse accaduto, come se non gli avesse ucciso il figlio. Il cadavere, in cattivo stato di conservazione com’era ovvio che fosse sotto l’arenile, quattro giorni dopo la sepoltura fu scoperto per caso da alcuni passanti: dalla sabbia spuntava una scarpa. Era di Joe. Le indagini partirono a razzo e il clamore di un crimine così efferato balzò ai disonori delle cronache nazionali. I responsabili, inizialmente recalcitranti poi collaborativi con le forze dell’ordine, vennero presi a stretto giro di posta. Pure il movente fu ricostruito in brevissimo tempo. Da qui presero avvio le vicende processuali di Francesco Fullone, Luigi Caffa e Fabio Palazzo, a conclusione delle indagini tutti rinviati a giudizio. I PROCESSI. Tre capi d’imputazione per ciascun componente del branco: sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il carpentiere Francesco Fullone e il suo legale, Giancarlo Camassa di Latiano, optarono per il rito ordinario o, meglio, non optarono per quelli alternativi. La Corte d’Assise di Taranto, presieduta dal giudice Anna Maria La Stella, lo condannò in data 25 maggio 2006 alla pena dell’ergastolo. Il difensore impugnò la decisione e in Corte d’Assise d’Appello, al termine delle “concertazioni” tra avvocato e Procura, la condanna scese dal carcere a vita a 30 anni. Questo, relativamente presto, era l’8 giugno 2007. L’allora minorenne Fabio Palazzo, coetaneo della vittima, difeso dall’avvocato Giovanni Luigi De Donno di Manduria, fu processato dal gup con rito abbreviato (su esplicita richiesta di parte) in base allo stato degli atti del procedimento, saltando così la fase dibattimentale. Condanna a 12 anni datata 11 novembre 2005 inflittagli dalla Corte d’Assise sezione Minori. Palazzo potè beneficiare del processo minorile quasi per un pelo: l’omicidio risaliva all’aprile e avrebbe soffiato sulle 18 candeline nel giugno successivo. Il percorso giudiziario del terzo imputato, l’oggi 25enne Luigi Caffa, è stato ed è (presente obbligatorio) ben più controverso, rispetto a quello dei correi. Il dispositivo di condanna, anche per lui a seguito di abbreviato, giunse relativamente presto, il 31 ottobre 2005: 16 anni di reclusione per i reati di omicidio volontario e occultamento di cadavere al netto degli sconti di pena legati alla richiesta del rito alternativo e alla concessione delle attenuanti generiche. Assistito dall’avvocato Pasquale Annicchiarico di Oria, Caffa fu assolto dall’imputazione di sequestro di persona. Mentre il dispositivo arrivò per tempo, così non è stato per la motivazione, per la disperazione delle parti civili (i parenti di Joe), mamma Anna Ungaro, papà Lino e fratello Jonathan De Stradis, assistiti nel processo rispettivamente dagli avvocati Gianluca Schifone di Oria, Fausto Passaro di Francavilla e Antonio Maurino di Brindisi. Il filo logico-giuridico seguito dal gup del Tribunale di Taranto Ciro Fiore è stato reso noto solo il 16 febbraio 2009, 40 mesi dopo il dispositivo di condanna. Nel frattempo, decorsi i 12 mesi di carcerazione preventiva, l’imputato è uscito di galera e ha potuto tranquillamente incrociare gli sguardi dei congiunti di Joe. Al sostituto procuratore Ciro Saltalamacchia la motivazione è stata comunicata solo il successivo 19 marzo, dopodiché ha potuto impugnare la sentenza. Lo ha fatto il 17 aprile contestando: l’assoluzione di Caffa dal reato di sequestro di persona; la concessione delle attenuanti generiche (quelle che hanno fatto scendere la pena fi no a 16 anni); “la determinazione della pena sia in relazione al reato base di omicidio volontario sia all’aumento ex articolo 81 codice penale (‘Concorso formale. Reato continuato’)”. La data d’avvio del processo d’appello, e non avrebbe potuto essere altrimenti, non è stata ancora fissata. Come dire, (in)Giustizia, per il momento, è fatta.

martedì 1 dicembre 2009

Raccolta Differenziata, pluralità e libertà d'informazione.

Sul sito www.barilive.it, a proposito del rapporto di Legambiente COMUNI RICICLONI ho letto il seguente passaggio: "Il governatore Vendola ha raccontato che “nel 2005 non c’era nulla, se non un bando di gara, appeso a un contenzioso, più 15 discariche esaurite”. Oggi invece, secondo Vendola, “ci siamo quasi”. Per arrivare a una buon sistema di gestione della raccolta differenziata, una mano in più la darebbe l’elargizione di premi e punizioni a seconda che i comuni siano virtuosi o inadempienti. Eventualità che potrebbe ben presto diventare realtà."
In calce all'articolo il seguente commento: "postato da BiagioElefante 30 novembre 2009 @ 18.11 "Ci siamo quasi"? A cosa? Al pieno e totale controllo della mafia sull'intero ciclo, adesso anche sulla differenziata; all'aumento continuo dei costi (furti); alla proroga permanente dei contratti-truffa fotocopie con gli appaltatori nei comuni; all'abdicazione di fatto delle ATO, finora; e fra poco Berlusconi le abolirà, visto che non le abbiamo sapute far funzionare, per favorire i mafiosi nostri grandi elettori........"

Mi chiedo e vi chiedo: "il signore che ha commentato può essere classificato soggetto incattivito che si esprime cafonescamente?". Secondo il mio punto di vista è solo una persona libera se si è firmato col nome e cognome veri.

Ciò premesso voglio aprire una piccola parentesi e dire che obiettivo principale di questo mio blog non è mai stato quello di fare informazione. Fra l'altro non potrei per tutta una serie di motivi. Significativo è ciò che potete leggere nei motori di ricerca a proposito del profilo di questo blog (in verità non so chi ha fatto detta classificazione):
"SENZA PADRONI, SENZA PADRINI - Libero blog di Oria (BR) - Puglia ...Pagine personali di Franco Arpa. Considerazioni riguardo società, politica e attualità cittadina, il tutto corredato da foto e filmati."
Pagine personali quindi.... direi di un oritano, attento osservatore, al fine anche di tentare di lasciare qualche traccia ai posteri delle vicende e vicissitudini, di qualsiasi natura, che si verificano nella propria città. Il tutto, senza maschera, senza nascondermi dietro pseudonimi o nickname vari...... e con i miei limiti intellettuali e culturali. Non mi vergogno a dire che ho un mezzo diploma di istruzione professionale post licenza media inferiore e di essere un autodidatta. E' innegabile che questo "passatempo", questa passione, mi ha procurato delle forti inimicizie e quattro querele tuttora pendenti. Mi riferiscono che su internet è addirittura presente un blog gestito da un anonimo PDM (ad ognuno di voi la libera traduzione) il quale confezionerebbe certe cosette nei miei confronti, in quanto da egli ritenuto blogger incattivito. Libertà è anche questa: mascherarsi vigliaccamente per attaccare una persona.
Dopo questa piccola premessa vorrei oggi porre alla vostra attenzione il modo di scrivere di tre diverse "penne oritane". Chi di voi ha tempo e voglia può leggersi articoli a firma di questi onorabili concittadini, a proposito della raccolta differenziata, scritti su periodici di informazione e pubblicità, i quali hanno snocciolato vari aspetti della raccolta differenziata che fanno capire che non è tutto oro che luccica quella percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal nostro Comune e da altri comuni dell'Ato BR/2. Non scrivo i nomi delle persone che hanno scritto detti articoli per non influenzarvi, per non rischiare di creare pregiudizi e per non personalizzare la questione. Fra l'altro se volessi o dovessi farlo dovrei anche dirvi se qualcuno dei tre è responsabile o meno di un'associazione che percepisce contributi dall'amministrazione comunale di Oria.
Ogni articolo è corredato di foto ed ognuno di voi potrà valutare se chi lo ha scritto era e/o è animato da cattiveria nei confronti di qualcuno; se lo ha fatto in modo imparziale e con realismo; se è stato buonista nei confronti di qualcuno; se può essere classificato "penna libera" o meno.
Cliccando sui seguenti collegamenti potete leggervi gli articoli in questione...... e se lo riterrete opportuno potete anche comunicarmi le vostre impressioni.

Articolo UNO; Articolo DUE; Articolo TRE.

giovedì 26 novembre 2009

Comunicato di servizio: LA NEWSLETTER

Da circa una settimana invio a 200 persone, con cadenza giornaliera, una newsletter contenente le mie Note delle ultime 24 ore. Ho appreso che non tutti i destinatari ricevono detta corrispondenza. Il motivo è sicuramente di natura tecnica e legato alle impostazioni della propria casella di posta elettronica. Essendo corrispondenza inviata a più persone è possibile che la mia mail venga classificata da qualche sistema come SPAM e quindi viene scaricata automaticamente nella cartella di POSTA INDESIDERATA.
Per ovviare a questo inconveniente le soluzioni sono varie:
1)- modificare le opzioni relative alla cartella di "posta indesiderata" affinchè l'indirizzo email francoarpa@gmail.com sia considerato attendibile e quindi non BLOCCATO;
2)- verificare giornalmente la posta scaricata nella cartella "POSTA INDESIDERATA";
3)- iscriversi alla newsletter direttamente sul blog, inserendo il proprio indirizzo mail nel rettangolino in alto a destra.

lunedì 9 novembre 2009

Raccomandazioni a scuola circa l'influenza A

Sabato scorso si è riunito il Consiglio di Circolo presso la scuola elementare di Oria Camillo Monaco ed ha deliberato quanto scritto nell'immagine qui pubblicata. Cliccare per ingrandire.

mercoledì 4 novembre 2009

L'ADOC DI ORIA A PROPOSITO DELL'INFLUENZA A

SEDE COMUNALE DI ORIA
ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA E L’ORIENTAMENTO DEI CONSUMATORI
COMUNICATO
Dopo i gravi episodi di influenza A, che hanno già causato la morte di 18 persone, l'Adoc Uil chiede al Governo l'impegno e la rassicurazione sulla disponibilità del vaccino per tutti coloro che intendono vaccinarsi ed in particolar modo per gli studenti. Bisogna tenere conto, infatti, che la maggior parte delle classi registra punte di un terzo degli alunni ammalati. Stiamo ricevendo, come Adoc, numerose richieste dei consumatori sul cosa fare e quali rischi si corrono con l'influenza A. Sarebbe utile, a tal proposito, diffondere un promemoria particolareggiato sui sintomi e sulle differenze con altre malattie similari. E’ stato chiesto, in particolare, che venga adottata e diramata una direttiva omogenea, a livello nazionale, che dia disposizioni precise ai medici di famiglia che devono diventare il terminale ultimo per tutti i cittadini, anche per evitare intasamenti delle strutture di pronto soccorso degli ospedali. A livello locale più in particolare richiamiamo ad un impegno maggiore, ognuno per le proprie competenze, poiché la lotta all’infezione è fatta anche oltre che di informazione, prevenzione, di soccorso e cura soprattutto di sinergie. Richiamiamo la Direzione dell’azienda sanitaria al rispetto degli impegni assunti con i cittadini, anche a mezzo organi di informazione, nella fase di programmazione degli interventi. Ricordiamo, infatti, quanto dichiarato dal Direttore generale circa la copertura dell’assistenza pediatrica anche nei giorni prefestivi e festivi. Tutto ciò vista la non specializzazione della guardia medica e al fine di rassicurare maggiormente le famiglie. Un’esigenza espressa allora dall’ADOC UIL a cui purtroppo non si riesce a dare seguito e non si sa per quale motivazione, forse per mancanza di fondi? Attendiamo risposte in merito. Un’attenzione inoltre la rivolgiamo alle innumerevoli iniziative che si stanno sviluppando sul territorio per discutere dell’influenza suina. Il più delle volte i cittadini si ritrovano dinanzi figure specializzate che interpretano ruoli all’occorrenza creando confusione e disorientamento. Non capiamo infatti come mai da una parte pubblicamente si consiglia la vaccinazione mentre nelle mura di alcuni ambulatori invece no. Altro capitolo riguarda il ruolo degli enti locali che in tema di prevenzione stanno facendo poco quanto niente. Non ci risultano infatti potenziati i servizi di disinfestazione negli edifici ed uffici aperti al pubblico così come non siamo a conoscenza di ordinativi circa la fornitura, che dovrebbe rientrare nella normalità, di materiale per l’igiene personale come sapone e quant’altro specie nelle scuole dell’infanzia e primaria. Di fatto si sta lasciando all’autonomia delle famiglie un aspetto molto importante.
Per concludere auspichiamo che quanto da noi segnalato serva affinché alle parole seguano fatti concreti a tutela dei cittadini dell’intera Provincia.
3 Novembre 2009
IL RESPONSABILE COMUNALE
ORONZO SPINA

mercoledì 23 settembre 2009

RACCOMANDAZIONI E INDICAZIONI PER PREVENIRE L'INFLUENZA PANDEMICA DA VIRUS A/H1N1V.

Oggi il bachecaro WOLF ha inserito nella chat di questo blog il seguente commento: "come mai nelle scuole i diretti responsabili non hanno comunicato ai docenti l'informativa dei sintomi del virus ai docenti xchè se ne vedono uno in quello stato chiudono la scuola. perchè?"

Rispondo io a WOLF con l'intento da parte mia di non creare inutili allarmismi, bensì di veicolare quella che è l'informazione ufficiale riveniente da fonti governative.
Dico a WOLF che a mio parere, FORSE, ai docenti non è stata ancora comunicata alcuna informativa per il semplice motivo che la circolare emanata congiuntamente dal Ministero della Pubblica Istruzione con quello della Salute reca la data del 18 settembre. Quindi consideriamo che il 19 e 20 era week end un minimo di tempo lo dobbiamo concedere alla burocrazia per diramare a tutte le scuole e rispettivi docenti il contenuto di essa, che ad ogni buon fine trascrivo qui di seguito insieme al poster allegato.
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Prot. A00DPIT/2410
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l'istruzione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolasti Regionali
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali
Al Dipartimento per l’Istruzione Autonoma Trento
Alla Regione Autonoma Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per le scuole della località ladine di Bolzano
All’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole statali e paritarie dell’infanzia, primaria e secondaria
LORO SEDI

e, p.c. Al Ministero del Lavoro, della Salute
e delle Politiche Sociali
ROMA

Roma, 18 settembre 2009
Oggetto: Raccomandazioni e indicazioni operative per la gestione dei casi di influenza pandemica da virus A/H1N1V.
Si trasmettono le raccomandazioni e le indicazioni, concordate con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sui comportamenti che le scuole devono osservare per la gestione dei casi di influenza pandemica (VIRUS A/H1N1V) nelle scuole e per la prevenzione della sua diffusione.

Al documento in questione è allegato un poster sulle principali regole di prevenzione, scaricabile dal sito www.istruzione.it ed utilizzabile per una sensibilizzazione e informazione nelle scuole. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della propria autonomia, potranno utilizzare il predetto documento e i materiali reperibili sul sito per accompagnare le iniziative di prima sensibilizzazione degli studenti e delle loro famiglie.

A tal fine gli Uffici scolastici regionali e provinciali avranno cura di promuovere ogni forma di raccordo e sostegno alle azioni di prevenzione, anche tramite il coinvolgimento dei propri referenti per la salute. In relazione alle possibili evoluzioni della pandemia influenzale, sarà cura di questo Ministero inviare ulteriori indicazioni. Si ringrazia per la collaborazione.
IL CAPO DIPARTIMENTO
F.to Giuseppe COSENTINO
Clicca sull'immagine per ingrandire:
N.B.: Io Franco Arpa, gestore di questo sito, dico che ognuno può farsi liberamente un'idea sulla materia attraverso una ricerca su internet. Suggerisco di inserire in Google le parole -video influenza suina- e visionare alcuni video.

lunedì 20 luglio 2009

PUNTO INFORMAZIONE TURISMO - TOURIST INFORMATION POINTS

Si informa che da pochi giorni, e lo sarà per tutto l'estate (con orario 18/21), è operativo un Punto Informazioni al Turista in un locale adiacente al Palazzo Il Sedile in Piazza Manfredi. L'iniziativa è dell'associazione di promozione turistica VISITORIA che si avvale di personale della Cooperativa Nuova Hyria (guide turistiche telefono cell: 3203789070 - 3357261616).

martedì 11 novembre 2008

IN PARLAMENTO PROPOSTA DI LEGGE PER REGOLAMENTARE (anche) ATTIVITA' BLOG

PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa del deputato LEVI
"Nuova disciplina del settore dell'editoria e delega al Governo per l'emanazione di un testo unico delle disposizioni legislative in materia di editoria."
Presentata il 9 giugno 2008
In base al comma 3 dell'art.8 di detta PdL questo mio blog sarebbe escluso dagli obblighi della nuova legge.
3. Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.
E' bene comunque seguire i lavori, questa è la scheda==>[@]

mercoledì 15 ottobre 2008

Disboscamento Bosco Laurito - aggiornamento

Sul perché del disboscamento del bosco Laurito le versioni non sono univoche. La zona è interessata dalla coltura di alberi destinati all’industria del legname e della carta, ma agli stessi militari è giunta la voce, non confermata, che insistentemente circolava fra i cittadini allarmati: si starebbero tagliando gli alberi per far posto ad un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Al di là dei motivi, comunque, con il passare delle ore il disappunto dell’opinione pubblica è andato montando. Un comitato spontaneo sta organizzando una raccolta di firme allo slogan “Salviamo Laurito”, mentre il circolo Piaroa-Legambiente di Oria ha già reso nota, attraverso il presidente Antonella Palazzo, la sua posizione: il bosco va protetto in ogni caso perché è un prezioso serbatoio di biodiversità. Anche il Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale Dr. Francesco Greco, Dirigente regionale e nazionale dell'associazione ambientalista Fare Verde si sta interessando al caso e non si escludono per la giornata di domani sviluppi ulteriori. Nel settembre 2007 si verificò uno strano incendio che solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco (che lavorarono alacremente per diverse ore) evitò la distruzione di diversi ettari di pineta del bosco Laurito. Significativo l'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno datato 14.9.2007, (leggere su OritanoBlog cliccando QUI) laddove indica un chiaro sintomo di incendio doloso: "Tra gli operatori presenti qualcuno parlava di diversi punti nei quali potrebbe essere stato appiccato il fuoco" . L'intera proprietà (bosco, centro benessere, albergo, etc.) è in vendita dal 19 luglio scorso su Ebay (chicca reperita grazie ai giovani del forum oria.info) al prezzo complessivo di Euro 8.500.000,00 (vedere QUI) ed è chiaramente indicato: "Oltre i 40 ettari circa che fanno parte del Residence e i 12 ettari circa di Parco Ricevimenti, sono disponibili ulteriori 108 ettari di terreni destinati prevalentemente a pinete con una parte a bosco secolare, che puo’ essere disboscato e venduto per installazione fotovoltaico ( per i quali vi sono tante richieste). Esclusiva trattativa in loco."

Nominato delegato UDC per Oria

Il Dottor Adolfo Sartorio è stato nominato delegato per Oria del partito UDC. Auguri di buon lavoro da parte mia.

BOSCHETTO LAURITO VERSO LO SVELLIMENTO

Mi hanno informato che fra ieri ed oggi hanno svellito moltissimi alberi di pino presso il bosco di Laurito. Una parte è stata posta sotto sequestro perché tutelata da vincolo della Regione Puglia, ma per il resto non si hanno notizie certe circa ciò che può accadere. Allertate le associazioni ambientaliste ed associazioni varie di cittadini. Questa mattina oltre alle Guardie Forestali, Carabinieri e Polizia Municipale sono intervenuti vari organi di stampa e TV.

POLITICA, CONSIGLIERI, CITTADINI, DEMOCRAZIA, QUERELE (a ci capesci capesci)

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Ricordate il Consiglio Comunale del 15 luglio scorso? Per un episodio avvenuto durante i lavori di detto Consiglio sono stato querelato. (Per il momento non posso dirvi altro)
Consiglio ad alta tensione: sfiorata la rissa. (articolo di Francesca D'ABRAMO, Il Quotidiano, 16.7.2008)
Un consiglio comunale così acceso non si vedeva da decenni a Oria. Fra attacchi verbali, bagarre in aula e una rissa sfiorata, l'assise di ieri finirà negli annali della politica locale. Merito di tanta concitazione uno degli argomenti all'ordine del giorno, ossia l'approvazione del rendiconto di gestione dello scorso anno, ma anche un clima piuttosto teso che c'è fra maggioranza e opposizione ed all'interna della stessa compagine al governo della città. Negli ultimi mesi, il tutto è stato esacerbato da durissimi volantini e comunicati stampa con attacchi politici e personali; ciliegina sulla torta l'ultimo consiglio comunale "lampo", svoltosi, con grande rapidità, prima dell'arrivo di opposizione e parte della maggioranza. Nella seduta di ieri, dunque, in molti avevano qualche pietra nella scarpa da togliersi pubblicamente. Più di tutti il sindaco, Cosimo Ferretti, che, attaccato in questi giorni da destra e da sinistra, ha difeso con energia la propria amministrazione e non ha esitato a fare una denuncia pubblica: gli è stato chiesto di azzerare la giunta e di parlare di candidature alle provinciali prima di passare al bilancio di Oria.
I lavori si sono aperti con la relazione dell' assessore al bilancio, Angelo Mazza. Il Comune, come già annunciato, ha sforato il patto di stabilità per il 2007 di 1,8 milioni di euro e bisognerà varare una manovra di rientro. A determinare questa situazione i pagamenti, non più rimandabili, di alcune ditte che avevano eseguito dei lavori, fra cui la metanizzazione, oltre che l'ultimo decreto fiscale Brunetta con effetti retroattivi. All'apertura del dibattito sulla relazione si è intuito subito che piega avrebbe preso la seduta, con un serratissimo botta e risposta fra maggioranza e opposizione. Gli interventi per il centrodestra sono stati di Antonio Alimento, Glauco Caniglia e Francesco Caniglia; per l'opposizione di Tommaso Carone, Domenico D'Ippolito, Cosimo Pomarico e Mauro Marinò. Ha preso la parola anche il gruppo degli indipendenti con Mauro Marinò, Antonio Metrangolo ed Egidio Conte. Fortissima la tensione nei banchi del centro destra quando si è parlato di chi aderisce al Pdl, ma lo scontro, controllato dai richiami del presidente del consiglio Gianfranco Sorrento, è rimasto verbale. Il sospetto di una registrazione non autorizzata degli interventi ha scatenato una discussione ancora più accesa fra il consigliere Francesco Caniglia e un cittadino del pubblico, Franco Arpa. I toni sono immediatamente saliti ed i due, visibilmente alterati, si sono spostati fuori, nella piazza Municipio piena di persone per l'inaugurazione di Giocoria. Subito diversi altri consiglieri, sicuri che si passasse dalle parole alle mani, li hanno seguiti, intervenendo nell'alterco, insieme ad alcuni spettatori della manifestazione. Svuotatasi letteralmente l'aula, il consiglio è stato sospeso e sono stati allertati i carabinieri. La lite si è poi conclusa spontaneamente e si è potuto tornare in aula. Al voto i "sì" sono stati 11 su 20 e la relazione tanto sofferta è passata. ----------------
Assegnate anche le deleghe a tre consiglieri. Dopo il Consiglio-lampo quello fiume.Approvato il consuntivo mercoledì 16 luglio 2008 di ELISEO ZANZARELLI, Senzacolonne, 16.7.2008
Dopo il consiglio-lampo, la seduta-fiume, quella andata in scena ieri fino a tarda sera, le 21 circa. Allietata dalle note, abbastanza alte, della giornata inaugurale di "Giocoria", proprio sul piazzale del municipio, proprio fuori la sala consiliare.
E' cominciata in ritardo a differenza dell'ultima volta: tutti puntuali i consiglieri d'opposizione, giustamente timorosi di incappare nel secondo blitz, parte della maggioranza ritardataria.
Lavori iniziati solo dopo l'arrivo di Greco, Italiano e Viapiana che hanno preferito prendersela con comodo. Tre i punti all'ordine del giorno: l'approvazione del conto consuntivo relativo allo scorso anno; l'assegnazione di deleghe ad alcuni consiglieri da parte del sindaco; l'approvazione del regolamento riguardo la videosorveglianza di aree ed immobili pubblici a rischio vandalismo e atti illeciti.
Conto consuntivo.
Dopo l'accurata relazione tecnica dell'assessore al Bilancio Mazza, che ha illustrato la gestione operata dall'attuale governo della città lo scorso esercizio - notevoli ma inutilizzabili gli avanzi di amministrazione e cassa -, sono seguiti i vari interventi consiliari. Di giubilo da parte della maggioranza, di critica, anche accesa, da parte della minoranza. Oggetto principale sia delle critiche sia delle strenue difese, l'intervenuto sforamento del patto di stabilità. Ritenuto quasi fisiologico da chi amministra il paese, altamente indicativo di malagestione da chi è all'opposizione, considerato che per via dei conti che non sono tornati il Comune sarà penalizzato nella gestione ora in corso. Necessario si rende adesso infatti il cosiddetto "piano di rientro" - tradotto, tirare la cinghia -, imposto appunto dalla normativa statale sul patto, che altro obiettivo non si pone se non quello di tenere a freno la spesa pubblica a livello centrale. È su questo punto che la maggioranza ha fatto leva: il patto di stabilità - è stato detto - non è norma posta a tutela dei conti degli enti locali, ma dello stato. L'intervento conclusivo, prima della votazione del punto, è stato del sindaco Ferretti, che ne ha avute per tutti, in particolare per quanti, inizialmente a lui vicini, ora gli fanno opposizione: "Chi ora chiede le mie dimissioni - ha affermato il primo cittadino -, invitato in passato a discutere di bilancio, non ha inteso parlare di cose fatte e da farsi per la città, ma di poltrone, assessorati e candidature alla Provincia. Ecco perché non accetto che questa gente oggi venga da me a fare la morale, su come si e come non si amministra. Stiamo facendo sforzi enormi, sono fiero dei risultati raggiunti finora, altro che dimettermi". Fine della discussione, diversi gli interventi - impossibile sintetizzarli tutti -, votazione: maggioranza 11, opposizione 8.
Punto 2, determinazioni del sindaco in ordine ad incarichi esecutivi.
Alcune deleghe dispensate a tre suoi consiglieri particolarmente meritevoli dal sindaco: a Glauco Caniglia la delega al Piano Urbanistico Generale; ad Antonio Monticelli quelle a Poliambulatorio e Passeggiata ai piedi del castello; a Francesco Greco quelle a Parchi e verde pubblico e Gemellaggi e centro storico.
Punto 3, approvazione del regolamento riguardo la videosorveglianza di aree ed immobili di proprietà pubblica.
Della redazione dello strumento normativo locale si è occupato il comandante della Polizia Urbana Emilio Dell'Aquila, che su espressa richiesta dell'amministrazione l'ha stilato in tempi da record. Esso prevede la regolamentazione del collocamento, in determinate aree pubbliche ritenute a rischio vandalismo e atti 'illeciti, e dell'utilizzo di alcune videocamere di sorveglianza. Strumenti che rappresenteranno ausili sia repressivi di condotte riprovevoli ma diffuse, sia preventivi, di supporto alle attività di polizia in caso di accadimenti che richiedano interventi d'urgenza.
Così come d'urgenza è stata l'approvazione di ieri, voluta a tutti i costi perché il piano sicurezza sia esecutivo a stretto giro di posta.
Inutili, anche in questo caso, le richieste dell'opposizione orientate verso un rinvio del punto perché "la sicurezza del paese è argomento che interessa anche la minoranza e vorremmo anche noi partecipare alla stesura del regolamento, cosa che ci è stata impossibile fare finora.
Va bene anche ridiscuterne domani stesso". Ma niente. Approvato, maggioranza compatta a 11.
"Undici -ha affermato Glauco Caniglia in un suo intervento -, e cosa c'è di tanto strano? Anche la passata amministrazione Moretto governò in undici, così come la precedente ancora, quella Ardito". Ore 21, missione compiuta, tutti a casa. Come asserirebbe l'anonimo amministratore del blog www.oritano.blogspot.com: "I ragazzi della casa del Grande Fratello 11, tra amori litigi gioie dolori e colpi di scena, ce l'hanno fatta ancora. Riusciranno a resistere fino al 2011? Alla prossima puntata".
Seduta accesa quella di ieri, ripetuti gli scontri verbali e non solo, tra membri dell'assise e non solo. Fatto sta che da qualche anno a questa parte usanza vuole che col surriscaldarsi del clima finiscono per surriscaldarsi anche gli animi a Palazzo di città. Altri dettagli==>QUI

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