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venerdì 20 aprile 2012

PROMEMORIA: STASERA ORE 18,30 NELLA BASILICA CATTEDRALE DI ORIA MESSA IN SUFFRAGIO DEL COMPIANTO COMM. PINO PATISSO


Pino, deceduto qualche giorno fa, merita di essere ricordato per il suo passato da eroe, oltre che per la sua serietà ed i suoi alti valori morali.
E' stato combattente sul fronte russo nel 1942, ove riportò gravi ferite in occasione di eroica impresa a seguito della quale gli venne conferita la medaglia d'argento al valore militare.
In seguito venne nominato anche Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Da anni viveva a Taranto con la famiglia, ove ha prestato servizio, fino al momento del congedo, nella Polizia Ferroviaria.
MOTIVO DEL CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE: Caporale, comandante di pattuglia di sicurrezza a trecento metri dal suo reparto (resti del 15° Battaglione Guastatori) viene attaccato da numerose pattuglie nemiche fortemente armate. Risponde arduamente con i suoi uomini benché ferito al braccio e spalla e con inizio di congelamento, continuava a dirigere sagaciamente l'azione. Col valoroso suo comportamento riesce a tenere in scacco il nemico già soverchiante, dando così modo al suo Battaglione di organizzare la difesa ed evitare l'accerchiamento. Bella prova di capacità, fede, sacrificio ed eroismo specie dato le condizioni materiali della situazione. Fronte russo 18 dicembre 1942.

martedì 10 aprile 2012

ORIA - UN VECCHIO PROVERBIO RECITA: "NNURA LI VIVI QUANNU SONTU VIVI !!!"

Circa quattro anni fa ho proposto all'allora sindaco di Oria Cosimo Ferretti di conferire la cittadinanza onoraria a Giuseppe Patisso (deceduto ieri sera in Taranto, vedasi articolo precedente).
Della mia iniziariva qualche giorno dopo ne parlò la Gazzetta del Mezzogiorno (cliccare QUI), ma dal Comune nessuno si degnò di rispondermi (della serie IERI COME OGGI).
Nel frattempo vecchiaia e malattie hanno portato all'aldilà il buon Patisso senza essere stato in qualche modo "onorato" dalla sua città natale.

Oggi mi son chiesto se il sindaco Pomarico ha avuto la sensibilità di inviare almeno un telegramma di condoglianze alla famiglia, anche in considerazione del fatto che una delle figlie di Pino Patisso, Flora (dottoressa in agraria) fa parte della Commissione Paesaggistica del Comune di Oria.
A beneficio di eventuali interessati comunico che i funerali avranno luogo domani 11 c.m. in Taranto, nella chiesa di Santa Lucia (Via Milo), muovendo da casa dell'estinto, Via Crotone, 21, alle ore 16,00. Una messa in suffragio sarà celebrata venerdì 20 c.m., alle ore 18,30, nella Basilica Cattedrale di Oria.

MOTIVO DEL CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE: Caporale, comandante di pattuglia di sicurrezza a trecento metri dal suo reparto (resti del 15° Battaglione Guastatori) viene attaccato da numerose pattuglie nemiche fortemente armate. Risponde arduamente con i suoi uomini benché ferito al braccio e spalla e con inizio di congelamento, continuava a dirigere sagaciamente l'azione. Col valoroso suo comportamento riesce a tenere in scacco il nemico già soverchiante, dando così modo al suo Battaglione di organizzare la difesa ed evitare l'accerchiamento. Bella prova di capacità, fede, sacrificio ed eroismo specie dato le condizioni materiali della situazione. Fronte russo 18 dicembre 1942.

GIUSEPPE PATISSO, CLASSE 1922, NATIVO DI ORIA, DA ANNI RESIDENTE A TARANTO, E' VOLATO IN CIELO.


Pino, merita di essere ricordato per il suo passato da eroe, oltre che per la sua serietà ed i suoi alti valori morali.
E' stato combattente sul fronte russo nel 1942, ove riportò gravi ferite in occasione di eroica impresa a seguito della quale gli venne conferita la medaglia d'argento al valore militare.
In seguito venne nominato anche Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Da anni viveva a Taranto con la famiglia, ove ha prestato servizio, fino al momento del congedo, nella Polizia Ferroviaria.
I funerali si terranno domani 11 aprile in Taranto, partendo da casa dell'estinto Via Crotone, 21, e la salma sarà successivamente tumulata nel cimitero di Oria.


domenica 15 giugno 2008

DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 14 GIUGNO 1008

ORIA |Proposto il conferimento di due cittadinanze onorarie.
Una per Giuseppe Patisso, l'altra per Donato Palazzo.
ORIA. Con una lettera in­dirizzata al sindaco Cosimo Ferretti e al presidente del consiglio comunale Gianfran­co Sorrento, il cav. (Ordine al merito della Repubblica) Franco Arpa propone di con­ferire la cittadinanza onoraria al sig. Giuseppe Patisso, di quasi 85 anni, «esempio vi­vente per i giovani di grande servitore della Patria e dello Stato», scrive Arpa. Il sig. Patisso, da anni re­sidente a Taranto, è nato ad Oria; la sua carriera, in qualità di soldato combattente sul fronte russo prima e di ap­puntato delle guardie di Po­lizia fino a 65 anni, è stata contraddistinta da tutta una serie di encomi e onorificen­ze. E' stato decorato da meda­glie d'argento e di bronzo al valor militare e insignito del titolo di commendatore dell'Ordine al merito della Re­pubblica italiana per le «belle prove di capacità - si legge nella motivazione contenuta nel documento di conferimen­to-, fede, sacrificio ed eroismo, soprattutto in considerazione delle condizioni materiali della situazione storica». Il riferimento è al fronte russo, nel dicembre del 1942 quando il sig. Patisso, capo­rale, comandante di pattuglia di sicurezza, venne attaccato dai nemici. Benché ferito al braccio e alla spalla, con inizio di congelamento, continuò a dirigere l'azione consentendo ai suoi commilitoni di orga­nizzare la difesa ed evitare l'accerchiamento. «Oria non può che essere fiera ed orgogliosa - aggiunge il cav. Arpa nella sua richiesta - di questo suo concittadino anco­ra vivente e che può essere di esempio per i giovani». La proposta di conferimento avanzata dal sig. Arpa arriva dopo la richiesta dell'associa­zione culturale «Nuovi oriz­zonti» di assegnare la citta­dinanza onoraria al dott. Do­nato Palazzo, originario di Francavilla Fontana ma resi­dente da tantissimi anni in Oria, Procuratore generale onorevole della Corte di Cas­sazione. Fonte: Gazzetta Mezz. del 14.6.08 (Autore G.Fantini)

martedì 10 giugno 2008

BELLA PROVA DI CAPACITA', FEDE, SACRIFICIO ED EROISMO.......

UN VECCHIO PROVERBIO RECITA:
"NNURA LI VIVI QUANNU SONTU VIVI !!!"
E questo "figlio di Oria" da anni emigrato, merita sicuramente di essere da noi "onorato". Ho inoltrato richiesta al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale al fine di valutare la possibilità di concedere un onorificenza (possibilmente la cittadinanza onoraria) al contemporaneo Giuseppe Patisso (Pino per amici e parenti) che ha servito lo Stato, in modo esemplare, per un lunghissimo periodo (prima da soldato e successivamente da poliziotto). Insignito anche dal Capo dello Stato dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.