lunedì 14 febbraio 2011

LISTA P.I.L.U., MULTA BIRICHINA A DOBLO' SUPERSONICA, MATRIMONIO ECCELLENTE AL CASTELLO - ORIA ALLA RIBALTA , NEL BENE O NEL MALE, PURCHE' SE NE PARLI

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Provate a inserire la parola "Oria" nel motore di ricerca di Google e constaterete che in appena 20 giorni i maggiori media nazionali si sono occupati di tre eventi riguardanti la nostra città. In ordine di tempo: la nascita del Movimento Politico LA LISTA TI LU PILU (Persone Indipendenti Libere Unite); una macchina FIAT Doblò multata con verbale di contravvenzione recante un errore materiale relativo alla velocità (1230 Km/h) e, per ultimo, la notizia (subito smentita) che Piersilvio Berlusconi nel prossimo mese di settembre sposerebbe la sua bella Silvia Toffanin nel castello normanno-svevo di Oria. Bene, quest'ultima notizia, seppur .... pare ..... infondata, a mio parere potrebbe risultare utile per la nostra Oria, per quanto riguarda il rilancio del turismo. E' stata tutta pubblicità gratuita forse di gran lunga superiore 10 volte la BIT di Milano. Come oritani non possiamo non essere contenti e sbaglieremmo di grosso qualora dovessimo remare contro la buona sorte con castronerie come quelle contenute in alcuni commenti (inseriti pare da persone non di Oria) che ho letto in alcuni siti internet:
"Perchè non vanno a sposarsi nella loro bella Padania, invece di venire in Terronia a ostentare la loro nobiltà regale... Visto che ci schifano tanto VADINO in Transilvania nel castello di Dracula...e tanti auguri!!!" "Non è così che si guadagna "fama"; poi sopratutto con la famiglia Berlusconi. Ve ne accorgerete quando inizieranno a fioccare condanne..." "a noi non ce ne frega niente...di questi tempi dove ci sono problemi seri e gravosi proponete di annullare questo tipo di notizie...non fanno più tendenza nè interessano a nessuno...se non a qualche vecchia signora in pensione nullafacente" "Oria non ha bisogno del matrimonio di Berlusconi per avere visibilità, ci guadagna solo la proprietà del castello in pubblicità gratuita già con questa notizia studiata a tavolino. Si sposi a milano2 negli studi mediaset oppure in una delle tante ville di suo padre, oppure in quelle ville non vuole andare per le tante feste organizzate da babbo silvio. mantovano e fitto già al lavoro?" "Ma per l'amor di dio ci manca solo il matrimonio del rampollo di casa berlusca !!!!!!!!!!! Non se ne può più basta con berlusconi e c."
Qualche lettore di questo mio blog si è chiesto perchè (a differenza di altri) non ho rilanciato la notizia, e sono stato anzi il primo a smentire riportando un preciso comunicato dell'Agenzia ANSA. Vi rispondo subito. Proprio perchè ho seguito la pseudo-notizia (o pseudo-bufala) dal momento che è stata confezionata da una giornalista, allertata da "una sua fonte confidenziale", ho avvertito una sensazione "a pelle" che qualcuno poteva farsi prendere la mano e che da un fiocco di neve potesse diventare una slavina, una valanga. La stessa giornalista (che scrive per varie testate) in un articolo ha scritto che "Pare che sia stato Piersilvio Berlusconi in persona a chiamare Emanuela Romanin" e in un altro articolo ha scritto "Pare che i promessi sposi abbiano già visitato la struttura, e il contatto con la famiglia Romanin, proprietaria del castello, ci sarebbe stato qualche mese fa." Fantasia, pura fantasia in entrambi i casi ....... PARE .... (lo stesso Pare usato dalla giornalista). Per nostra fortuna (e della Borgo Ducale srl, proprietaria del castello) fra i giornalisti vige una regola: "Chi smentisce ufficialmente conferma poi in privato" e strafregandosene della smentita dell'entourage di Berlusconi jr: "Nessun matrimonio in vista. Il castello? Pura fantasia" continuano a riempire pagine di giornali online e/o di carta stampata con la sensazionale notizia del matrimonio eccellente che avverrà nel prossimo settembre nella città di Oria nello stesso castello dove Federico II° nel 1225 (alcuni hanno scritto 1125, .... SIC!) sposò Jolanda di Brienne (sic!). State ridendo vero? Eh già... è stata scritta anche questa castroneria! Ma quando mai! Sono stati fatti salti mortali nei secoli per convincerci che lo Stupor Mundi per almeno una notte ha dormito nel VASCELLO DI PIETRA ... e adesso ..... voilà sentiamo dire che anzichè a Brindisi il matrimonio con la figlia di Giovanni di Brienne avvenne addirittura nella nostra città. Suvvia... cerchiamo di essere seri! Domani avrò il piacere di collaborare con un giornalista caporedattore di un famoso rotocalco nazionale, il quale viene da Roma per realizzare un servizio su questo (più o meno) probabile matrimonio dell'anno nella messapica Oria. Nell'interesse della Borgo Ducale srl e di riflesso di tutta la comunità oritana auspico che possa procedere celermente e concludersi positivamente il procedimento "conferenza dei servizi" che dovrebbe consentire il rilascio delle necessarie licenze amministrative. La conferenza dei servizi potrebbe portare dei benefici alla collettività oritana in quanto questi procedimenti di variante allo strumento urbanistico presuppongono che comunque si realizzi un interesse pubblico che potrebbe consistere nel maggiore richiamo turistico che la struttura potrebbe produrre; nell'eventuale forza lavoro necessaria (locale???) e, chissà..... (io lo spero) migliorare anche i rapporti tra la Proprietà e la Città.

5 commenti:

Salv. Filotico ha detto...

Caro Franco,
leggo il tuo ultimo commento sulla vicenda “matrimonio del secolo” ( Oddio come siamo ridotti male nel dover ci occupare del matrimonio tra il maturo rampollo di un vecchio miliardario ed una giovane velina di regime !!!!! L’Italia, la Puglia ed Oria meriterebbero ben altro ed hanno ben altri problemi !!!!).
Avevo deciso di non intervenire sulla vicenda Castello/ concessioni perché non avevo ( e non ho elementi di giudizio sufficienti per esprimermi. Di fatto non entrerò nel merito di quella vicenda se non per dire che auspico anche io una rapida soluzione nell’interesse di tutti ma soprattutto della Città di Oria.
Ma permettimi di dire anch’io alcune “castronerie” riguardo a questa storia.
Premesso che la “ Borgo Ducale ha tutto il diritto ed il dovere di valorizzare e tutelare un patrimonio di sua proprietà sul quale hanno scommesso investendo fior di quattrini e riuscendo a fare un restauro di pregio in tempi da record; premesso che la proprietà ha il diritto di scegliere tutte le forme di pubblicità che ritiene più idonee per valorizzare questo patrimonio ( questo lo dico per non essere tacciato di “mistificazione”), entro nel merito di ciò che voglio dire.
Oria non dovrebbe aver bisogno di esibire protagonisti ed ospiti di matrimoni “del faraone” per promuovere la sua immagine ( o ”brandizzare” come scriveva qualcuno,poi scomparso dalla scena tempo fa,) la sua immagine. Oria possiede tali e tanti tesori e patrimoni culturali che aspettano solo di essere valorizzati e messi in risalto attraverso la creazione di percorsi turistici e la realizzazione di strutture di accoglienza ed accompagnamento che potrebbero, questi sì, favorire la creazione di numerosi posti di lavoro. Accanto a questi percorsi si possono ( e si debbono creare servizi enogastronomici per valorizzare i prodotti di questa magnifica terra.
Non è con lo sfavillio di un lusso faraonico (di dubbio buon gusto) o esibendo lo sgambettare di quattro belle ragazze che si creano occasioni e posti di lavoro e si promuove l’immagine di una Città.
.... continua......

Salv. Filotico ha detto...

Tutt’al più si può richiamare l’attenzione momentanea di qualche media di regime o di qualche nostalgico aficionado dell’anziano faraone o di qualche pseudopolitico in cerca di notorietà; ma poi questa notorietà occorre mantenerla e potenziarla nel tempo.
Per stabilizzare questa notorietà occorrono idee, progetti e proposte ed è necessario poi andarsi a cercare le risorse ed i fondi per realizzarle (considerato, poi, che proprio grazie alle scellerate politiche del governo del vecchio faraone e dei suoi sodali Bondi e Tremonti la cultura ha subito un colpo mortale, un altro colpo mortale lo hanno inferto le politiche per sviluppo del Mezzogiorno e del sistema trasporti, nonché dell’agricoltura, messe in atto dalla Lega con l’avallo del ministro Fitto: una vicenda per tutte: la scomparsa dei fondi FAS utilizzati per altri scopi al Nord).
Tanto per non essere tacciato di mistificazione e partigianeria ti ricordo un progetto di valorizzazione : quello dell’amico Ferruccio Calò (che come sai non la pensa, politicamente, come me ma che resta uno dei miei più cari amici ed è una persona straordinaria) per il restauro ed il recupero di ciò che resta delle mura oritane. Tu stesso mi hai fatto conoscere dei giovani seri ed in gamba che potrebbero essere coinvolti in questi progetti e che hanno delle idee che aspettano di emergere e di essere messe insieme.
C’è, poi, un fattore non trascurabile che è di carattere educativo. Ci si lamenta de giovani che non si assumono responsabilità, che non s’impegnano che non hanno voglia di farsi carico della “FATICA” DI INZIARE DALLA GAVETTA.
...conitnua.....

Salv. Filotico ha detto...

Mi pongo e ti pongo una domanda : ma perché dovrebbero farlo se poi gli sottoponiamo l’immagine di una società nella quale basta “apparire”, saper vendere la propria immagine (e gli annessi e connessi) per raggiungere subito successo, notorietà e soldi? Una società nella quale è lecito al faraone ( ed alle “faraone” di turno) affermare che per risolvere il problema del lavoro basta accalappiare il rampollo del potente di turno?
Perché un giovane dovrebbe impegnarsi nello studio, nella ricerca nell’inventare progetti e “fare impresa” sapendo che per tutto questo occorrono sacrifici e sforzi rischiando in proprio? Non è più facile presentarsi ben vestiti alla festa del faraone di turno e sedersi al suo desco a costo di qualsiasi cosa?.
Queste, caro Franco, sono le vere ragioni di chi ti scrive, come me, quelle “castronerie”: esse si basano sulla legittima difesa della propria dignità e dei propri diritti (sanciti costituzionalmente) che non possono essere negoziabili e svenduti agli umori ed alle decisioni del faraone di turno.
Allora lasciamo alla Borgo Ducale il diritto/dovere di promuovere la propria immagine e tutelarla come crede ed impegniamoci a sx. al centro ed a dx per lo sviluppo di politiche per il turismo ed il lavoro molto più serie e durature per il futuro di Oria che di risorse ne ha tante, oltre al Castello che potrebbe restare uno dei perni attorno ai quali far ruotare lo sviluppo di Oria (anche con il contributo di imprenditori come i Romanin).
Con affetto
Salvatore Filotico

Tonino Italiano oritano in Monfalcone ha detto...

Carissimo Franco, questa volta sento proprio il dovere di intervenire per smentire quanti parlano male di Berlusconi a proprio danno. Magari fosse. Non si rendono conto, questi soloni dell'ignoranza, del beneficio che un evento del genere sarebbe per la nostra città. Cosa importa se odiano o amano Berlusconi, dovrebbero auspicare, invece, che succedesse. Molta gente è prevenuta su tutto, anche sulle cose buone che potrebbero avvenire facendo pubblicità gratuita alla nostra Oria. So che vivendo lontani si sente tanto la nostalgia e che si vorrebbe che le cose andassero per il meglio, ma addirittura auspicare che non avvenga nessun evento, questo è troppo. Ti auguro buon lavoro e, sono orgoglioso di esserti amico e di leggerti tutte le volte che ho il tempo di farlo. Un caro saluto, Tonino Italiano. (oritano da anni residente a Monfalcone -TS-)

Salvatore Filotico ha detto...

Gentile sig Italiano, prima di tutto non sono abituato a affibbiare etichette a chi non conosco nè ad offendere pur di prendere le difese di qualcuno.
Personalmente prima di parlare sono
abituato a documentarmi ed a parlare su dati di fatto. Ho le mie idee e la mia visione della politica che rivendico e che può non piacere a qualcuno; altrettanto sono abituato a collaborare con chi mi rispetta
anche se ha una visione della politica lontana dalla mia (Franco lo sa e può testimoniarlo)
Non mi risulta proprio che il "faraone d'Italia", che Lei sembra tanto amare e difendere abbia fatto molto per la tutela del patrimonio artistico e culturale d'Italia soprattutto del Sud e
della Puglia( del resto poco hanno fatto anche alcuni esponenti della
sinistra).
Inoltre proprio grazie alle politiche messe in atto dal sig
Raffaele Fitto e soci la Regione Puglia si è vista scippare i fondi FAS utilizzati per pagare le quote latte evase dai signori leghisti; si è vista scippare fondi per il finanziamento delle opere ubbliche e del sistema trasporti e così via, senza contare lo scempio del sistema sanitario perpetrato dai signori Fitto e Palese a danno della Puglia pur di mettere in difficoltà il presidente Vendola.
Forse Lei queste cose vivendo a Monfalcone non può saperle e neppure immaginarle.

Inoltre chi scrive ha vissuto, come Lei,per 25 anni al Nord ed ha
ancora i figli a Brescia, Milano e Trieste, laureati (mantenendosi soli all'Università), precari ( grazie alle politiche sul lavoro di questo governo). Pertanto vivo sulla mia pelle il distacco dai figli, la loro condizione di precari e l'amore per questa terra meravigliosa alla quale mi sento radicato ed attaccato fortemente e per la quale continuo a vivere qui ed ad occuparmi di far qualcosa di concreto per il suo progresso.
Se Lei si fosse preso cura di leggere attentamente cosa ho
scritto avrebbe intuito che dietro alla mia critica a questo
pseudogoverno del fare (cosa poi? Forse solo gli interessi di pochi e
dei soliti noti) c'erano proposte concrete ed apprezzamento per i
giovani e gli imprenditori del luogo che come i Romanin, i Monaco, i Calò e tanti altri lottano ogni giorno per sopravvivere tra mille problemi e promesse mancate , insicurezza ecc ecc. Accanto a loro lottano e ci mettono del proprio operai, precari, disoccupati con la
creatività che contraddistingue la gente di questa terra e lo fanno con un senso di solidarietà straordinario senza bisogno di egoismi e localismi di alcun genere.
Sarebbe bastato che chiedesse a Franco Arpa che mi conosce bene e che mi onora della sua amicizia anche quando non mi condivide. informazioni su di me e su ciò che faccio anche oggi da pensionato.
Avrebbe evitato di essere quanto meno poco corretto nei miei confronti.
Come vede ho espresso le mie idee senza scadere in scorrettezze ed offese gratuite. Tanto le dovevo.
Cordiali saluti

Salvatore Filotico