Nei giorni scorsi moltissimi oritani mi hanno chiesto, in vari modi, ulteriori dettagli sulla lettera anonima riguardante un elenco di 48 presunti evasori Tarsu. Ovviamente ho taciuto sui nomi segnalati, per i motivi che vi ho già detto in un articolo precedente. Nessuno mi ha rimproverato la decisione di averne parlato su internet, cosa che invece hanno fatto due persone, due politici, coinvolti direttamente o indirettamente nella faccenda. La loro teoria è: "Perché fare da cassa di risonanza a degli anonimi? Perché dare loro la possibilità di ridersela alle spalle di tanta gente? Perché correre il rischio di alimentare questa forma di denuncia?"Ciò premesso voglio tornare sull'argomento per dire che:
- non sono pentito di ciò che ho scritto finora e lo rifarei;
- ritengo di aver agito correttamente nel non pubblicare i 48 nomi per ovvie questioni di riservatezza nei confronti di tutti, ed in particolare nei confronti di coloro che non sono evasori;
- non mi sento di aver fatto il gioco di nessuno, in quanto ritengo che simili sollecitazioni ben vengano, anche se provenienti da anonimi, se sono finalizzate a stanare degli evasori .... peggio ancora se sono consiglieri comunali! E ciò ancora per una forma di rispetto per la stragrande maggioranza di onesti cittadini oritani che pagano regolarmente tutte le tasse, tributi e balzelli esistenti. Non dimentichiamo che negli ultimi mesi centinaia di cittadini sono stati "disturbati" dal Dirigente l'Ufficio Tributi con 2-3 raccomandate per parziali evasioni ..... per somme addirittura inferiori al minimo consentito.
Un'amica chianca poco fa mi ha riferito di aver ascoltato casualmente due piazzaioli che chicchierando avevano come argomento proprio quello di questo articolo. Uno dei due avrebbe detto all'altro, che gli chiedeva se sapeva chi fosse l'autore della pasquinata, "Compà ricordati quella famosa locuzione latina -"cui prodest scelus, is fecit" -. Chi ha scritto quella lettera non può essere un cittadino qualunque, deve per forza essere un politico (o più politici) che intende conseguire almeno un risultato utile ad un suo certo progetto politico. Quale potrebbe essere il progetto? Far fuori uno o due consiglieri comunali del proprio partito, magari indesiderato/i alla maggioranza degli iscritti e simpatizzanti ed in tal modo far un minimo di pulizia in vista delle prossime elezioni amministrative. Aver messo tutti quei nominativi è stato un modo per depistare ...... per non rendere facilissima la ricerca investigativa. Non a caso la traduzione della locuzione latina è "colui al quale il crimine porta vantaggi, egli l'ha compiuto".
Il contenuto del post precedente avalla, a mio modesto parere, l'ipotesi riferita dall'amica chianca. Detta frase del giorno sarebbe stata pronunciata da un consigliere comunale, il quale avrebbe candidamente ammesso che il suo nome non è iscritto a ruolo per quanto riguarda il locale adibito a sua attività lavorativa. A questo bell'imbusto io dico: "Dovresti solamente fare silenzio, autodenunciarti, pagare tutti gli arretrati con relative sanzioni ed interessi di mora, dimetterti e chiedere scusa pubblicamente non solo ai tuoi elettori.... ma a tutta la città ..... e dopodiché ritirarti a vita privata, così come ha affermato Cosimo Patisso su Il Controvento"
4 commenti:
Caro Franco, è doveroso da parte mia precisare quanto segue.
Come dirigente del partito Democratico di Oria ho sentito da subito la necessità e la responsabilità di esprimere la propria personale opinione circa l’esposto anonimo sui presunti evasori della TARSU, così come ho fatto. Condivido con te che anche se anonimo l’esposto deve essere quanto meno verificato da chi ne ha la facoltà e l’autorità e mi riferisco in primis al Signor Sindaco il quale dovrebbe garantire l’imparzialità impositiva dell’amministrazione comunale e dovrebbe tranquillizzare tutti i suoi cittadini che le tasse le pagano veramente, indipendentemente dal ruolo che ognuno riveste.
Voglio comunicare quindi, e di questo ne sono enormemente contento, che anche se in quello scritto anonimo risultassero consiglieri comunali del Partito Democratico di Oria, nell’ultima riunione del consiglio direttivo ho avuto rassicurazione da parte di tutti e 5 i consiglieri comunali che attualmente fanno parte del PD, che nessuno di loro è evasore della TARSU. Tale assicurazione mi basta, mi soddisfa e mi tranquillizza, non essendo io persona autorizzata e preposta al controllo degli elenchi del ruolo TARSU; ne tantomeno ho motivo di dubitare della loro parola, in quanto data appunto davanti al consiglio direttivo del proprio partito.Sarebbe ora opportuno ed auspicabile che simile assicurazione fosse data con chiarezza da altri responsabili di partiti e gruppo politici di Oria, di maggioranza e di opposizione, in maniera tale che almeno per una volta, si diano risposte chiare e certe ai cittadini ormai stanchi e rassegnati che queste cose possano succedere davvero.Resta del tutto immutato il proprio personale giudizio che qualora accertato che l’amministratore pubblico è un evasore di una tassa comunale, lo stesso deve sentire la responsabilità morale di rimettere il proprio incarico e a ritirarsi a vita privata. Cosimo Patisso
Caro amico Cosimo, mi dispiace dirtelo, ma devo proprio dirtelo. Stai dando l'impressione di giocare al gioco delle 3 carte se si considera che tantissime persone sono ormai a conoscenza del contenuto del PAPIELLO ANONIMO. Ti stai semplicemente coprendo di ridicolo usando il condizionale circa la presenza di consiglieri del PD nell'elenco in questione.
Tommaso Carone ha copia di quella lettera. Che motivo c'era di scrivere che è stato chiesto ai 5 consiglieri. Dovevi scrivere a mio parere: [è stato chiesto ai consiglieri indicati nella lettera anonima ed hanno risposto così "....."] Successivamente il segretario Tommaso Carone in qualità anch'egli di consigliere comunale, avendo diritto di accesso agli atti del Comune, ha verificato (o verificherà) quanto dichiarato dai due. Questo è parlare chiaro ... su dai... per favore smettila di fare la parte dell'ipocrita che mal ti si addice.
A questo punto preferisco il silenzio di tutti gli altri che non essere preso per i fondelli da te;
preferisco la franchezza ruvida di Leonzio Patisso il quale in un commento su il Controvento ha detto PANE AL PANE E VINO AL VINO.
Firmato: Franco Arpa
Cara redazione e caro Franco Arpa, giusto per onor di cronaca e per fugare ogni dubbio in merito, la mia dichiarazione di ieri era ed è tesa a comunicare pubblicamente che il partito democratico di Oria, ALMENO, ha sentito la necessità e la sensibilità di discutere al suo interno del “papiello anonimo” recapitato al nostro segretario e non a difendere o ad accusare qualcuno; da tale discussione, ribadisco, è emerso che nessun consigliere comunale del PD (che attualmente sono 5 e non solo 2) ha avuto timore di risultare evasore della TARSU sia da questo elenco anonimo di 48 persone che da un prossimo elenco di presunti evasori, annunciato nello stesso scritto anonimo……quindi solo questo e non altro il mio riferimento a 5 e non solo 2 consiglieri comunali del PD…..e non vedo dove sia l’ipocrisia e il ridicolo in tutto questo….ma se preferisci chi tace, se preferisci chi non vede non sente e non parla……questo è solo un problema tuo e della tua coerenza e non mio.
E’ naturale poi che, fino a prova contraria, bisogna prendere atto della bontà della dichiarazione di corretta contribuzione di ogni singolo consigliere comunale, ed è altrettanto naturale che il nostro segretario controllerà la documentazione relativa e ne darà conto pubblicamente.
Cosimo Patisso
Caro C. Patisso, ritengo non alimentare ulteriormente la polemica e concludo col dirti NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE.
Comunque il riferimento a 2 consiglieri e non a 5 collima con il contenuto del commento di Leonzio Patisso su Il Controvento, il quale parla solo di 2 consiglieri del PD indicati come presunti evasori Tarsu. Se vuoi continuare a fare questo gioco fallo pure e ti auguro di essere convincente verso qualcuno.
N.B.:In questo caso non vedo che c'azzecca la mia coerenza.
Franco Arpa
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