In questi giorni si è sentito un gran numero di oritani esprimere il proprio dissenso per la decisione di installare, in Piazza Manfredi, le luminarie (villa) in modo molto distante rispetto alle pareti dei fabbricati. Il motivo di ciò pare sia da ricercare nella necessità degli esercenti (bar e simili) di tenere lo spazio libero davanti ai propri locali dove sono ubicati i tavolini. E' parere sempre più diffuso che il fenomeno occupazione suolo pubblico da parte degli esercenti bar e simili di tutte le piazze oritane sta assumento toni allarmanti. Sembra un'esagerazione, ma non lo è: in certi punti riesce difficile passeggiare a piedi con la famiglia, magari con passeggino al seguito. Nella foto (cliccare sopra per ingrandire) è evidenziata dalla freccia rossa la struttura delle luminarie visibilmente spostata verso il centro rispetto agli anni scorsi.



7 commenti:
Non dimentichiamo che gli stessi locali che darebbero fastidio al passeggino sono gli stessi che hanno permesso la maggior parte di eventi estivi oritani...
Non che sia una cosa di cui vantarsi per la nostra città, ma è un dato di fatto...
Senza i soldi dei locali forse quel passeggino non sarebbe neppure uscito di casa per andare in piazza proprio per la mancanza di spettacoli.
In tutte le città a propensione turistica la situazione è simile, perciò non ci vedo nulla di male ai tavolini o ad una luminaria spostata di 2 metri che non crea nessun problema.
Tra l'altro se parliamo di feste, sono più fastidiosi e frequenti i genitori distratti che con i passeggini si fermano al centro delle feste per parlare con altri amici, anch'essi con un altro passeggino, bloccando letteralmente tutto il passaggio...
L'amico Claudio come al solito è un gran "buono" ed in ogni cosa ricerca il lato positivo per giustificare certi comportamenti altrui.
Volendo riassumere il suo commento mi viene da dire che la morale è questa: "L'amministrazione comunale ha speso pochi soldini per le manifestazioni estive e quel poco che si è visto lo si deve ai bar e quindi il Sindaco, assessori e quant'altri preposti al controllo, si sono attaccati quattro fette di grandi melanzane sugli occhi per non vedere quello che succedeva. Il classico "una mano lava l'altra" insomma.
Prima di andare oltre nel discorso voglio premettere che non ho nulla di personale nei confronti dei gestori di questi esercizi pubblici e se ho deciso di scrivere qualcosa in merito è perché ho sentito varie lamentele. Io non mi ero accorto di questo problema della villa montata in tal modo, mi è stato fatto presente da alcune persone il giorno della vigilia mentre mi trovavo in via Torre fra le bancarelle della fiera. Inoltre mi è stato riferito che un oritano è stato intervistato telefonicamente da una radio e si è lamentato di brutto, asserendo che le luminarie sono state montate così perché lo hanno imposto gli esercenti, i quali si rifiutavano di toglere tavolini ed ombrelloni.
Fra l'altro stamattina in Piazza lama vi era un capannello di nostri concittadini che discutevano alla grande di questo problema e tutti erano d'accordo nel dire che il fenomeno occupazione suolo pubblico (specifico) sta assumento contorni allarmanti. Uno in particolare ha aggiunto una particolare interessante: andrebbe studiato un regolamento per rendere più o meno uniforme l'arredo esterno di questi esercizi. Eh già .... mica a caso... è il centro storico.
Vorrei aggiungere all'amico Claudio che quando ho detto PASSEGGINO non mi riferivo al fatto di passeggiare in occasione di una festa col passeggino dei bimbi (che ritengo una cosa antipatica), bensì al passaggiare una comune sera per certi posti. Non faccio esempi pratici per non gettare benzina sul fuoco in direzione di qualcuno in particolare.
E' pur vero che gli esercenti hanno le loro esigenze ma ricordiamo anche che non dobbiamo perdere di vista gli interessi generali. Devono essere tenute in considerazione anche le esigenze di tutti gli oritani. Il suolo pubblico è proprietà comune e se un esercizio è stato autorizzato ad occupare tot metri quadri non deve occupare nulla in più. Vi faccio un esempio di compressione di diritti del 99,99 % degli oritani in favore di una sparuta minoranza: il problema magazzini della frutta - vengono incasinate due strade (Via Francavilla e Via Visciglio).
Tornando alle manifestazioni estive è vero ciò che dice Claudio: viene il disgusto a sentire raccontare certe cose. Mi è stato raccontato che all'inizio di queste "serate di gruppi forestieri" in una piazza una sera si è tenuto uno spettacolo.... alla fine il capogruppo si è recato dal gestore del vicino esercizio e gli ha detto: "l'assessore mi ha detto che mi dovete pagare voi". Pare che qualche serata è saltata proprio per questi motivi (qualche gestore si è ribellato a questo sistema).
Concludendo dico all'amico Claudio che rispetto il suo pensiero, ma tengo a precisare che quasi mai qui esprimo, (in occasione di critiche del genere) un pensiero personale. Quando decido di scrivere è perché già esiste una certa vox populi.
sicuramente claudio non ha figli piccoli .
e mi riferisco al passaggio sui genitori distratti , magari poteva dire maleducati visto che il distratto è stato usato come sinonimo .sicuramente io faccio parte di quella schiera , ma tu senza passeggino non ti sei mai fermato ? ti asicuro che lo hai fatto , hai creato ugualmente intralcio al passaggio pedonale .
allora mettiamo un divieto a passeggini e carrozzelle visto che magari fà più effetto . e si perchè anche le carrozzelle si fermano tra le barracche . sicuramente i commercianti di piazza manfredi sono stati penalizzati durante questa estate vista la carenza di manifestazioni in piazza , ma per difendere loro magari non era il caso di condannare altri .
ribadisco che le luminarie nonostante ho un bimbo nel passeggino non mi hanno creato fastidio .
emilio 69 ( sai chi sono franco )
Certamente caro Emilio non c'era motivo che le luminarie dovevano dare fastidio a te o ad altri col passeggino. Avrai sicuramjente capito a cosa mi riferivo inizialmente accennando alle passeggiate col passeggino... LEGITTIME E SACROSANTE. Per carità sono legittime anche in occasione delle feste, però a volte ho assistito a delle scene in dei punti di ressa (festa San Cosimo ed altre di folla piena) che mi spingevano a pensare che era un rischio e pericolo per sè e per altri. Questa parentesi da me inserita non ha nulla a che vedere col problema delle luminarie. Infatti ho risposto a Claudio che mi riferivo a passegiate in qualsiasi serata estiva....col passeggino .....o carrozzella IN CERTI PUNTI DI QUALCHE PIAZZA. Un esempio? Vicino alla statua di una Madonna.
Emilio ti assicuro che non era mia intenzione condannare i genitori, ci mancherebbe! Probabilmente mi sono espresso male, incentrando il discorso su altro e poi chiudendo in maniera striminzita.
La scelta della parola "distratti" era esatta, semplicemente per dire che tutti, in modo differente, creiamo intralcio agli altri. Magari senza neppure accorgercene. Chissà quante volte ho creato intralcio anche io...
Si tratta solo di avere buon senso e tolleranza verso gli altri: verso chi lavora, verso chi passeggia, verso chi si ferma a parlare, verso chi crea intralcio con un passeggino, verso chi siede ad un tavolino o verso chi è sfortunatamente costretto a stare su un'ingombrante carrozzella, verso chiunque compie le proprie attività nel rispetto delle leggi.
Sul fatto che sia necessario regolamentare meglio il tutto non posso che esser d'accordo.
Dico solo che bisogna uscire fuori dal proprio ruolo e venire incontro agli interessi di tutti.
Solo così si può crescere.
"verso chiunque compie le proprie attività nel rispetto delle leggi."
E quindi [anche] non occupare più spazio con tavolini oltre quanto si è stati autorizzati e per il quale si paga la Tosap.
Cito:"verso chiunque compie le proprie attività nel rispetto delle leggi."
E quindi [anche] non occupare più spazio con tavolini oltre quanto si è stati autorizzati e per il quale si paga la Tosap.
Ovvio, infatti io ho risposto in riferimento alla villa spostata.
Se è stato fatto per agevolare i locali che pagano quello spazio (non so se sia per quello, ma mi fido di quanto ti hanno riferito) non ci vedo nulla di male. Tanto un paio di metri di differenza non hanno fatto male a nessuno..
Loro pagando, avranno chiesto di poter usufruire della loro area anche durante la festa. Come non capirli?
Mi metto nei panni soprattutto dei locali della parte alta della piazza (in maniera disinteressata, infatti non ho alcun rapporto con i proprietari). Che per i vari palchi o strutture montate per manifestazioni si ritrovano spesso ad esser limitati nelle loro attività. Cercare una sistemazione che possa accontentare tutti diventa per loro fondamentale. Non avere spazio proprio in occasioni degli eventi sarebbe un danno non da poco.
Ma tutto ciò ricade nella piena legalità.
Se poi c'è qualche caso in cui qualcuno sta occupando superfici maggiori rispetto a quelle concesse è giusto che venga richiamato al rispetto delle regole.
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