Dovrebbe essere un CAPOSALDO DI LIVELLAZIONE DELL'ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE. Serve come punto di riferimento nella misurazione delle quote (esempio: tot metri sul livello del mare). Se non erro, questo in particolare si trova ubicato su una delle due Porte di Oria (sempre se non ricordo male....Porta degli Ebrei, lato destro). Sei bravissimo Mino e ti dirò che avevo pensato anche io di fare la stessa cosa. L'oggetto lo avevo notato, o meglio riscoperto, recentemente quanto ho fotografato quel sito in fase di restauro. Complimenti vivissimi per essere stato il primo ad utilizzare gli strumenti di AUTORE del blog. Adesso mi aspetto tantiiiiiiiiiii altri articoli.
No tti scappa nienti eh!!! Bravo. Non erri,questo Caposaldo di Livellazione,si trova proprio sul lato destro di Porta degli Ebrei. In corso lavori,passando da quelle parti,notai un mio vecchio amico,intento ad applicare un prodotto che avrebbe preservato dalle intemperie l'opera restaurata.Gli chiesi se potevo dare in anteprima una sbirciatina prima dell'ultimazione dei lavori di restauro,e mi fù concessa. Entrando,fui colpito da quella etichetta,che non avevo mai visto prima,mi armai della mia digitale e la fotografai. Mi informai di cosa si trattasse(non lo sapevo prima?)e la conservai nel mio archivio fotografico. Oggi ho voluto mettere alla prova,prima,la tua capacità osservativa(e mi è andata male)e poi,di quanti frequentano questo blog se avessero mai notato l'esistenza della targhetta e a cosa servisse. Mino
Ricordati che per tanti anni ho fatto un certo lavoro! E ti aggiungo che in una scuola che ho frequentato tanti anni fa (sempre per quel lavoro) ho imparato anche qualcosa su questi aggeggini, oltre che a saper usare certe carte topografiche, mappe, bussola.....Ti aggiungo che da piccolo conoscevo palmo a palmo quel territorio. Giocavo a palline (di vetro, PICIOLINE e non, multicolori e tinta unica) con gli amici.... si faceva la CISTA e si giocavaTi ricordi nei pressi?.... la fontana con quegli alberi di pino? Cosa strana: una volta lì ho trovato un fungo cardoncello.
Ricordo benissimo,io calcavo quello spazio e sobbra la chiesa matri. Quel territorio era pieno di Cisti,a volte anche personalizzate,guai ad invadere la Cista dell'amico. Poi le picioline multicolori valevano tre picioline tinta unica,ricordi?. E che dire dell'omino che a cadenze di tempo regolari,sulla destra dell'attuale ingresso alla sala ricreativa della chiesa, metteva a posto i manici della padelle di latta e non solo? Ricordi comuni a tanti della nostra età Frà.
4 commenti:
Dovrebbe essere un CAPOSALDO DI LIVELLAZIONE DELL'ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE. Serve come punto di riferimento nella misurazione delle quote (esempio: tot metri sul livello del mare).
Se non erro, questo in particolare si trova ubicato su una delle due Porte di Oria (sempre se non ricordo male....Porta degli Ebrei, lato destro).
Sei bravissimo Mino e ti dirò che avevo pensato anche io di fare la stessa cosa. L'oggetto lo avevo notato, o meglio riscoperto, recentemente quanto ho fotografato quel sito in fase di restauro.
Complimenti vivissimi per essere stato il primo ad utilizzare gli strumenti di AUTORE del blog.
Adesso mi aspetto tantiiiiiiiiiii altri articoli.
No tti scappa nienti eh!!! Bravo.
Non erri,questo Caposaldo di Livellazione,si trova proprio sul lato destro di Porta degli Ebrei.
In corso lavori,passando da quelle parti,notai un mio vecchio amico,intento ad applicare un prodotto che avrebbe preservato dalle intemperie l'opera restaurata.Gli chiesi se potevo dare in anteprima una sbirciatina prima dell'ultimazione dei lavori di restauro,e mi fù concessa.
Entrando,fui colpito da quella etichetta,che non avevo mai visto prima,mi armai della mia digitale e la fotografai.
Mi informai di cosa si trattasse(non lo sapevo prima?)e la conservai nel mio archivio fotografico.
Oggi ho voluto mettere alla prova,prima,la tua capacità osservativa(e mi è andata male)e poi,di quanti frequentano questo blog se avessero mai notato l'esistenza della targhetta e a cosa servisse.
Mino
Ricordati che per tanti anni ho fatto un certo lavoro! E ti aggiungo che in una scuola che ho frequentato tanti anni fa (sempre per quel lavoro) ho imparato anche qualcosa su questi aggeggini, oltre che a saper usare certe carte topografiche, mappe, bussola.....Ti aggiungo che da piccolo conoscevo palmo a palmo quel territorio. Giocavo a palline (di vetro, PICIOLINE e non, multicolori e tinta unica) con gli amici.... si faceva la CISTA e si giocavaTi ricordi nei pressi?.... la fontana con quegli alberi di pino? Cosa strana: una volta lì ho trovato un fungo cardoncello.
Ricordo benissimo,io calcavo quello spazio e sobbra la chiesa matri.
Quel territorio era pieno di Cisti,a volte anche personalizzate,guai ad invadere la Cista dell'amico.
Poi le picioline multicolori valevano tre picioline tinta unica,ricordi?.
E che dire dell'omino che a cadenze di tempo regolari,sulla destra dell'attuale ingresso alla sala ricreativa della chiesa, metteva a posto i manici della padelle di latta e non solo?
Ricordi comuni a tanti della nostra età Frà.
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