martedì 6 dicembre 2022

ORIA - MANOVRE PRE-CAMPAGNA ELETTORALE: SCENDONO IN CAMPO I REDUCI E COMBATTENTI DELLA PRIMA E DELLA SECONDA REPUBBLICA

 Dopo il post dei giorni scorsi circa le manovre in atto per formare le liste per la prossima elezione del sindaco, RadioChianca torna a riferirci delle voci che circolano fra i piazzaioli oritani.

Corre voce che alcuni cittadini si sono fatti promotori di organizzare delle riunioni allo scopo di riflettere, discutere, decidere su ciò che potrebbe essere giusto per Oria. Pare che l'iniziativa sia opera di alcuni che mal digeriscono il metodo che viene utilizzato per decidere circa le candidature, dopo la scomparsa dei partiti. Mai come questa volta si sta assistendo alla mancanza di un minimo di progetto politico da parte dei vari soggetti che si stanno proponendo candidati. Tutto ruota attorno al consenso personale, facendo previsioni e pronostici circa i voti che ogni candidato può racimolare. E' facile sentire Tizio affermare che la lista che sta organizzando è a buon punto e che insieme ad altri quattro compagni di cordata, sulla scorta di precedenti risultati elettorali, prevede un paniere di almeno 1000 voti, che aggiunti a quelli degli altri 11 candidati della lista gli permetteranno di vincere le elezioni. Tutto ciò porta a pensare a nulla di buono, se si considera che stanno avendo un ruolo importante i rancori fra attori attivi e passivi di crisi relative a ben tre mandati elettorali terminati anticipatamente negli ultimi 15 anni.

Tornando alle riunioni che accennavo in premessa, molti sono a conoscenza che si è già tenuto un incontro cui hanno partecipato oltre 20 persone (quasi tutti over 70) e che a breve torneranno ad incontrarsi. L'invito che viene recapitato per l'incontro inizia così: "APPELLO  ai REDUCI della PRIMA REPUBBLICA e ai COMBATTENTI della SECONDA REPUBBLICA". Fra di loro anche alcuni ex sindaci, ex assessori, ex consiglieri comunali. L'iniziativa, a mio parere, è di tutto rispetto, se non altro perché crea momenti di discussione, di riflessione circa il degrado della politica locale.

Il mio auspicio è che prossimamente RadioChianca possa riferirci di analoghe iniziative ad opera degli under 50, under 40, under 30, under 20, finora assenti ingiustificati!

domenica 4 dicembre 2022

ORIA - PRESENTATO IL 24 NOVEMBRE L'ULTIMO LIBRO DEL PROF. PINO MALVA

La sera del 24 novembre u.s., presso palazzo Martini ho assistito con piacere alla presentazione del libro di Pino Malva dal titolo "Andar col naso per aria", il cui contenuto è sinteticamente indicato nella copertina che qui vedete pubblicata.

Opera molto interessante che, a mio parere, dovrebbe essere presente nella casa di ogni oritano.

Ho trovato altresì interessantissimo l'intervento in apertura tenuto dal funzionario archeologo della Soprintendenza Architetto Fernando Errico, il quale con linguaggio fluido ed eloquente ha appassionato il pubblico con le sue dissertazioni sulla città di Oria arrivando a bacchettarci perché, a suo dire, come oritani dovremmo amarla di più.

Prima di oggi non avevo avuto tempo per iniziare a leggere il corposo volume. L'ho fatto oggi per la prima volta e sono rimasto molto colpito dal fatto che il primo "bene culturale" preso in esame è Palazzo Scazzeri del quale mi sono interessato, anche grazie alla preziosa collaborazione dell'architetto Alessio Carbone, nel giugno del 2009 (come passa il tempo....ahimé). Quel mio interessamento, purtroppo, non è stato gradito da una persona, la quale con fare rancoroso continua a lasciarsi andare a velati "apprezzamenti" nei miei confronti sui social. Pazienza, me ne faccio una ragione. Ciò non mi vieta di tornare a parlare di Palazzo Scazzeri. 

Orbene, Pino Malva nel fare una descrizione della facciata dell'immobile, sito in Via F. Milizia, n.10, riferisce che in passato era noto come Sala Aurora, che ha ospitato il teatro delle Marionette e spettacoli di compagnie locali. 

Secondo il concittadino Gino Capone (cfr. volumetto pubblicato nel 2002 dal titolo "Fuori chi l'ha visto!"),  il piano primo di Palazzo Scazzeri, "col tetto spiovente in legno, piuttosto insolito per l'architettura locale, diventò la Sala Roma, il primo locale oritano d'intrattenimento per cinema e teatro" grazie all'intraprendenza e lungimiranza di tal Michele Massa detto Frisuloni. Gino Capone ha confidato in passato all'amico Alessio Carbone che all'interno della Sala Roma si iniziarono a proiettare i primi film muti accompagnati al pianoforte dal maestro di musica Tonino Grassi (falegname e direttore di banda). Nella facciata dovrebbe essere tuttora presente e visibile la finestrella per la presa d'aria del proiettore che forse era a carbone.

Concludo col dire che dei costi per la stampa del libro in questione si è fatto carico un amico dell'autore,  un imprenditore locale, che ometto di menzionare avendomi querelato nel 2013 per diffamazione a mezzo stampa (querela che con suo sommo dispiacere è stata archiviata dalla magistratura).

In occasione della presentazione, il libro è stato offerto gratuitamente ai cittadini in cambio di un'obolo volontario in favore della mensa dei poveri presso l'Istituto dei Padri Rogazionisti (San Pasquale). Non so dirvi come potreste venire in possesso di una copia.

sabato 3 dicembre 2022

ORIA - VOCI DI CHIANCA CIRCA LE MANOVRE IN ATTO PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE

E' forse giunto il momento che io scriva qualcosa circa le voci che circolano in relazione alla formazione delle liste per le prossime elezioni amministrative (primavera 2023).
Una premessa è d'obbligo: da qualche anno Oria ha un calo demografico e la popolazione è scesa sotto la soglia dei 15mila abitanti, ragion per cui se nel frattempo sarà pubblicato il DPR che certifica la popolazione legale, si dovrebbe votare col sistema a turno unico, ovvero senza ballottaggio e senza coalizioni formate da più liste che supportano un candidato sindaco. In tal caso avremmo un candidato sindaco supportato da 16 candidati consiglieri.

Altrà novità importante sarà la scomparsa del voto disgiunto.

Come in passato, non sarà possibile presentare una lista di candidati composta solo da persone dello stesso genere. In ogni lista nessuno dei due generi  potrà superare il limite di due terzi, ragion per cui il numero di candidati per ciascun genere non potrà essere inferiore a 5.

Ciò premesso, passo alle voci di piazza riferite dalla solita RadioChianca. 

Sembra ormai certa la ri-candidatura a sindaco per la terza volta di Mimino Ferretti.

In contrapposizione, il gruppo Fullone-Spina-Micelli sta organizzando una lista, il cui papabile candidato sindaco al momento è top secret. Qualche voce riferisce che il candidato sindaco potrebbe essere Mimino Pomarico, già sindaco in passato. Corre voce che alle riunioni che si stanno tenendo in quest'area non viene invitato Tommaso Carone.

Altra voce circolante è quella relativa alla ri-candidatura di Sergio Ardito (già due volte sindaco), supportato più o meno dalle stesse persone delle volte precedenti.

Altro riferisce RadioChianca, ma come ben potete comprendere non tutto può essere pubblicato.

Per il momento è tutto.


venerdì 2 dicembre 2022

ORIA - OMISSIONE PUBBLICAZIONE DI ALCUNI ATTI NELL'ALBO PRETORIO DEL COMUNE DI ORIA.........e i consiglieri comunali ????



A MEZZO PEC 
Alla cortese attenzione di:
 
 Responsabile I° Settore Affari Generali 

 e, per conoscenza: 
Sindaco
 Segretario Generale 
 Al Presidente del Consiglio Comunale 
                        Comune di Oria

 Il 29/11/2022 è stata pubblicata nell'albo pretorio online la determinazione n.1231 a firma della S.V. avente per "OGGETTO: Avviso pubblico rivolto ai cittadini interessati ad accedere al contributo regionale 'DIGITAL DIVIDE' nel rispetto dei requisiti elencati dall`art. 4 della L.32/2021 così come modificato dall`art. 73 della L.R. n.51/2021. Approvazione graduatoria provvisoria dei beneficiari ammessi al contributo", nel cui testo, fra le altre cose, si legge:

 -2. di approvare, pertanto, con il presente atto, la graduatoria provvisoria delle istanze pervenute entro la data del 13.10.2022, come indicato nel prospetto allegato riportante il numero dei beneficiari le cui generalità sono omesse al fine di tutelare la sensibilità dei dati; 

 3. di procedere alla pubblicazione del presente atto e relativi allegati sull’Albo Pretorio del Comune nonché sul sito internet del nostro ente. 

 Ciò premesso, vi chiedo cortesemente di provvedere a pubblicare gli allegati a tutt'oggi mancanti alla pubblicazione anzidetta e di consentire la visione ai cittadini per 15 giorni a partire dalla data del caricamento nell'albo pretorio.

 In attesa di positivo riscontro, ringrazio e porgo cordiali saluti. 

 Oria, lì 02/12/2022
 Francesco ARPA

giovedì 1 dicembre 2022

ORIA - ACQUISTATA DA UN IMPRENDITORE LA VILLA DEL DEFUNTO DR. D'ADDARIO. CAMBIAMENTI IN ATTO?

 RadioChianca  riferisce che il fabbricato che vedete in queste foto è stato acquistato da un imprenditore locale con l'intento di  realizzare una non meglio specificata struttura "resort". 

Secondo RadioChianca, i soliti piazzaioli  riferiscono che, al momento, vi è certezza dell'avvenuta compravendita del solo piano terra e seminterrato.

Intanto fra ieri ed oggi sul lastrico solare è stata notata una struttura metallica che dovrà sorreggere un qualcosa. Cosa? Boh?!?!

Per adesso è tutto.





mercoledì 30 novembre 2022

ORIA - SCAVI STRADALI ENEL IN PARTE EFFETTUATI SENZA SORVEGLIANZA ARCHEOLOGICA.

Ieri sera io ed altri cittadini oritani abbiamo avuto la conferma ufficiale che per gli scavi stradali ENEL in atto, effettuati prima del 04/10/2022 (nelle vie Crocefisso,  Erodoto,  G. D’Oria e  Regina Margherita) non vi è stato il controllo archeologico continuativo ordinato dalla competente Soprintendenza in sede di rilascio dell’autorizzazione ai sensi dell’art.21 del D. Lgs. 42/2004.

Ieri sera, i dubbi ed i sospetti sono risultati fondati dopo aver ascoltato, in occasione dei lavori del Consiglio Comunale, la seguente testuale frase pronunciata da un Consigliere Comunale: “Io sono molto preoccupato per il tratto trinciato a ridosso dell’area archeologica vincolata del Parco Archeologico (denominato Pasculli, prospiciente Via Erodoto, NdR). Non vorrei che la Soprintendenza richiedesse la riapertura perché è stato fatto tutto in mancanza di archeologo, di sorveglianza archeologica)."

Personalmente, sicuramente per mio deficit, non ho capito quale fosse la preoccupazione del consigliere comunale.

Ciò premesso, ricordo a me stesso che solitamente nelle autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza a sensi dell’art.21 del D.Lgs. 42/2004 si legge quanto appresso:

 “I professionisti archeologi incaricati dovranno redigere la documentazione archeologica cartacea, grafica (informatizzata e georeferenziata) e fotografica secondo gli standard metodologici correnti e le indicazioni che saranno fornite da questo ufficio; la documentazione dovrà essere consegnata a questa Soprintendenza entro 30 giorni……”

“La data di inizio dei lavori, un cronoprogramma attendibile dei diversi interventi ed il nominativo dell’archeologo incaricato dovranno essere comunicati a questo ufficio per iscritto e con congruo anticipo (almeno 15 giorni), in modo da consentire al personale competente per il territorio di effettuare i necessari sopralluoghi e fornire le eventuali indicazioni e/o prescrizioni che dovessero rendersi necessarie in corso d’opera.”

Viene spontaneo quindi farsi delle domande e darsi delle risposte ed una risposta certa è che l’archeologa incaricata a sorvegliare dal 4 ottobre u.s. non potrà presentare alla  Soprintendenza la prevista documentazione per gli scavi effettuati prima di tale data in Via Crocifisso, Via Erodoto, Via G. D’Oria e Via Regina Margherita. La domanda “sono stati rinvenuti e/o danneggiati reperti archeologici in tali scavi?” rimane senza risposta. 

Altra domanda spontanea è “chi doveva controllare e non ha controllato?”.

Concludo col dire che l’affermazione del suddetto Consigliere Comunale  era conseguente alla richiesta di altro Consigliere che, avendo ricevuto segnalazioni da parte di cittadini, invitava l’amministrazione comunale a verificare se le operazioni di rinterro degli scavi sono state finora eseguite secondo le prescrizioni imposte. L’assessore con delega ai Lavori Pubblici rispondeva che a tale scopo era stato invitato, per il giorno successivo (30 novembre), un responsabile dell’Enel, per una verifica sugli scavi già effettuati.