martedì 12 marzo 2019

ORIA - FORTE VENTO ABBATTE RAMO DA ALBERO NEI PRESSI INGRESSO SCUOLA "DE AMICIS"

Nelle prime ore di oggi il fortissimo vento che sta flagellando tutto il Salento ha provocato l'abbattimento di un grosso ramo da un albero nei pressi dell'ingresso del plesso scolastico De Amicis. L'evento si è verificato fortunatamente prima dell'ora di ingresso a scuola e non si registrano danni a persone e/o mezzi. Sono intervenuti operai del Comune che hanno provveduto a liberare la sede stradale.
Auspico una verifica delle condizioni degli altri alberi, nonchè la staticità del cornicione dell'antica chiesa (oggi auditorium) di San Giovanni Battista.

sabato 9 marzo 2019

ORIA - MOSTRA PRESEPI PASQUALI A CURA GRUPPO PROMOZIONE UMANA

IV EDIZIONE: MOSTRA DEI DIORAMI DI PASQUA o PRESEPI PASQUALI

Ormai è una tradizione che è stata voluta dall’Ass. Gruppo di Promozione Umana ed iniziata nel 2016 come evento associato alla rappresentazione della Passione che quest’anno celebra il 25° anniversario.
La Mostra dei “ Diorami di Pasqua o Presepi Pasquali“, giunta alla IV edizione si terrà, anche, quest’anno nella Chiesa di San Francesco d’Assisi.
Un “diorama” è la plastica ambientazione in scala ridotta che ricrea scene di vario genere. I più antichi diorami sono probabilmente quelli realizzati nella prima metà dell'Ottocento da Paolo Savi e conservati presso il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci (Pisa). Essi sono i primi esempi di ricostruzioni tridimensionali di interazioni tra animali ed all'epoca furono ritenuti di insuperabile qualità dai maggiori musei europei.
Fra gli utilizzi più diffusi dei diorami i principali sono quello ad uso tecnico, soprattutto ingegneristico e architettonico (riproduzione di edifici, oggetti industriali e superfici), di istruzione e hobbistico che permette di ricreare particolari ambientazioni in scala, cercando di ottenere effetti quanto più possibile realistici, tra questi vi sono i Diorami o Presepi cosiddetti di Pasqua. La Mostra dei Diorami di Pasqua ha presentato, la ricostruzione plastica tridimensionale nella rappresentazione di alcuni episodi della Passione di Gesù Cristo nel tipico presepe con raffigurazioni molto suggestive ed evocative del culto pasquale. Sono stati coinvolti, anche quest’anno, altri esperti nell’arte del presepe natalizio ma, che con la stessa arte si sono cimentati in una ricostruzione nuova e tipicamente artigianale nel rappresentare nei minimi particolari i luoghi e gli ambienti della Passione di Cristo.
Quest’anno, per la IV edizione sono stati realizzati i Diorami:“Gesù difronte ad Erode Antipa“ di Tiziano Pipino, Oria, “Spogliazione, derisione e flagellazione di Gesù nel Pretorio Romano” di Anna Maria Penta, Oria e “L’apparizione di Gesù agli Apostoli dopo la resurrezione” di Paolo Vetrano, Guagnano (Le). Questi Diorami si aggiungeranno agli altri dieci che sono stati realizzati nel corso degli anni e che saranno tutti esposti nella Chiesa sino al 28 aprile p.v..
Questi artisti, grazie all’estro creativo e al loro ingegno, hanno realizzato le varie raffigurazioni dando anima ad una espressione importante della religiosità popolare come il “triduo pasquale”, centro della vita cristiana.
La Mostra sarà presentata ed illustrata dall’Ins. Angelo Galiano, esperto e ricercatore delle tradizioni popolari cittadine insieme alla presenza degli artisti e all’Amministratore Parrocchiale, Sac. Giuseppe Leporale, che incoraggia a proseguire tale iniziativa.
Questa iniziativa rientra, oramai, tra gli appuntamenti tradizionali del periodo pasquale in Oria per la sua unicità ed è l’unica che viene realizzata nel Salento.
Il Gruppo, è anche impegnato a creare una mostra permanente dei Diorami, affinchè tali opere siano esposte al pubblico tutto l’anno per creare curiosità ed interesse da parte di quelle persone che amano ed apprezzano l’arte e le varie forme di artigianato. 

venerdì 8 marzo 2019

ORIA - "A POMARICO CIO' CHE E' DI POMARICO".



Stamattina ho assistito alla cerimonia di scopertura di una targa toponomastica nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista (approfondimenti QUI).
Nei vari discorsi fatti non ho sentito nominare, nemmeno una volta, il nome del sindaco a cui si deve la decisione politica di tale denominazione. Vi è di più: moltissime persone sono convinte che l'attuale amministrazione comunale ha la paternità di una delibera di G.C. per tale vicenda.
 Nulla di più falso!
La paternità è della Giunta Pomarico e la delibera è datata 03/07/2014. Mimino Pomarico, oggi assente forse perché non è stato invitato, insieme a 4 assessori, in assenza di Commissione sulla Topomomastica, si rese responsabile di un atto deliberativo che è lontano anni luce dalla normativa nazionale in materia, con un parere di regolarità tecnica (sic!) espresso dal responsabile del Settore Edilizia Privata e non anche dal Responsabile della Toponomastica.
Una cosa è certa: vi sono ancora altre delibere incompiute, relative a questioni di toponomastica e la responsabile del relativo settore del Comune dovrebbe coordinarsi con l'UTC per quanto del caso.
Altra cosa certa: a tutt'oggi non è stata pubblicata alcuna determinazione di impegno di spesa  da parte del competente ufficio comunale, circa la realizzazione e la messa in opera della targa toponomastica scoperta oggi.

giovedì 7 marzo 2019

ORIA - LEGGETE, IMPORTANTISSIMO !!!!!!

Ricordate il progetto dell'amministrazione comunale per realizzare un parcheggio di interscambio in Via Fratelli Bandiera? Se non lo ricordate potete servirvi di questo LINK

Orbene, la verità è venuta a galla ed è saltato fuori un vincolo diretto di tutela da parte del Ministero dei Beni Culturali sull'area oggetto del progetto. Ciò è stato possibile a seguito di una mia mail inviata al Gabinetto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
Forse qualcuno stenterà a credere che sia vero ciò che è scritto in questo post. Forse qualcuno riponeva ampia fiducia nell'operato dell'Ufficio Tecnico Comunale, della Giunta e del Consiglio Comunale, al cui interno vi era anche un paladino dei beni culturali oritani (l'architetto del NOSTRO CUORE POETICO). Forse molti oritani dormivano sonni tranquilli pensando che i beni culturali oritani sono da qualche anno sotto la tutela, ovvero sotto l'occhio vigile ed attento dei soci locali dell'associazione ArcheoclubItalia e del suo presidente regionale, candidato consigliere nella lista della sindaca, lo scorso anno). Forse…..ma col senno del poi…..

Giova evidenziare che le perplessità circa l'esistenza di un vincolo erano state sollevate dal Consigliere di minoranza Cosimo Ferretti, nel corso del Consiglio Comunale del 25/01/2019, e, successivamente, da miei articoli su questo blog.
E' d'obbligo accendere un riflettore su un dettaglio:
"In data 27.11.2018 il Comune di Oria ha richiesto alla Soprintendenza  Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di BR-TA-LE un parere circa l’interesse archeologico, omettendo di evidenziare che il terreno su cui si intende realizzare il parcheggio in questione  è gravato da un vincolo di tutela (evidenziato, solo successivamente, nel progetto esecutivo) da parte del Ministero per i Beni Culturali (prescrizioni della Soprintendenza Regionale  per i Beni e le Attività  Culturali della Puglia: “L’immobile, ritenuto di importante interesse archeologico ai sensi del D. Lgs. n.490/99, è sottoposto a tutela del D.M. 25/6/1996 e deve essere  adibito esclusivamente ad area di parcheggio in terra battuta”). A tale missiva, trasmessa a mezzo PEC, veniva allegata una relazione tecnica dell’UTC nella quale veniva specificato che “Tutte le lavorazioni così descritte non necessitano di interventi di scavo e/o sbancamento nell'area di intervento, ma saranno circoscritte agli strati superficiali del terreno.”  Detta dichiarazione è chiaramente in contrasto con quanto riportato a pag.2 del computo metrico, che prevede scavi di sbancamento e sterri con mezzi meccanici fino alla profondità di mt. 2 dal piano medio di campagna per complessivi mc.856,25 ed una spesa di euro 2.899,30.
Il predetto vincolo di tutela non veniva altresì riportato e/o valutato nemmeno dalla Soprintendenza nel rilasciare il richiesto parere, allegato al progetto esecutivo inviato alla Regione Puglia. (Il progetto esecutivo prevede movimentazione di terreno e realizzazione di pavimentazione con strato dello spessore di 32 cm. fra calcestruzzo drenante e misto granulometricamente stabilizzato)."


STRALCIO DEI LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 25/01/2019:
Punto nr 4 all’ordine del giorno:
Patto per la Puglia (D.G.R. nr 545/2017 – DGR nr 589/2018) – FSC 2014-2020 “Realizzazione di un parcheggio di interscambio in via F.lli Bandiera”. APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO, ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA, DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ ED APPOSIZIONE VINCOLO PRORDINATO ALL’ESPROPRIO.
……..omissis……...
Consigliere Ferretti
"......Poi, leggendo poco fa, perché purtroppo la mattina lavoro, quindi il pomeriggio, oggi mi sono dovuto leggere forse una cinquantina di pagine, la testa mi sta scoppiando, voi Consiglieri non so se avete avuto modo di leggere, ho trovato ma tante cose che non vanno bene. Come quello per esempio che forse è stato sollevato già da qualcun altro, che in quell'area è stato detto che non c'è nessun vincolo, però dalla relazione che è stata fatta il contratto con lo IACP per l’acquisizione, c’è un vincolo dove è previsto, per un decreto del Ministero dei Beni Culturali del ’96, che deve essere fatto solo uno strato di terra battuta. Non so se questo vincolo esiste ancora.
Sì, Assessore, lei mi dirà che la Soprintendenza ha risposto. Sì, ma se alla Soprintendenza non si dice con la lettera….. forse c'è un vincolo…


Sindaco
".........Per quanto riguarda i pareri contrari, volevo anche accennare qualche cosa. Innanzitutto non si è sbrigata la Soprintendenza a fare le cose in maniera superficiale, perché questa diventa un’illazione nei confronti di un ufficio, che mi auguro che non venga interpretato in questo modo da nessuno, perché gli uffici sono stati…
Il Comune ha fatto tutti gli adempimenti e la Soprintendenza conosce benissimo e dato che si tratta di un lavoro che non ha bisogno di certi interventi, è stato autorizzato.
Quindi, dal punto di vista tecnico, è in regola perché lì non c'è bisogno di fare uno scasso, come può essere fatto in altre zone. E quindi, è stato autorizzato regolarmente."

martedì 5 marzo 2019

ORIA - INTITOLAZIONE DI UNA PIAZZETTA A MADRE MARIA NAZARENA MAJONE.


Nella mattinata di venerdì 8 marzo - festa della donna -, con la partecipazione di autorità civili e religiose, la sindaca di Oria presiederà la cerimonia di intitolazione, a Madre Maria Nazarena Majone, della piazzetta antistante la Chiesa di San Giovanni Battista.

Al momento si sconosce l'atto deliberativo di G.C. per tale denominazione toponomastica.

Per sapere chi era questa donna potete servirvi di questo LINK.

Altri nomi di donna nella toponomastica oritana:
- Ada Negri;
- Regina Margherita;
- Uriana;
- Filippa di Cosenza (erroneamente Filippo sulla targa);
- Costanza d'Altavilla;
- Jolanda di Brienne;
- Santa Lucia;
- Santa Barbara.

lunedì 4 marzo 2019

ORIA - SCENNI CRISHTU - rito dei giovedì di Quaresima - PRECISAZIONI.

foto Tonino Carbone
Negli ultimi giorni, da ambienti clericali, è stata diramata un'informazione circa "SCENNI CRISHTU", l'antico rito religioso che avrà inizio giovedì prossimo nella città di Oria.
Ai fedeli, attraverso varie modalità, sta giungendo il messaggio che, stante la chiusura della Cattedrale per lavori di restauro, la processione avrà come destinazione la chiesa di San Domenico, ove sarà celebrata la messa. I fedeli vengono altresì informati che dovranno attendere l'arrivo del baldacchino con l'immagine di Gesù in piazza Manfredi, ove nei pressi della chiesetta di San Biagio avverrà la composizione del corteo in direzione della chiesa ubicata in piazza Lorch.
Su mia richiesta, ieri sera il parroco di San Domenico, Don Crocifisso Tanzarella, ha così precisato: "Buona sera. Tutto sarà nella tradizione. I fedeli potranno iniziare a seguire l’immagine di Gesù morto come sempre dall’istituto di San Benedetto. Poiché il percorso è lungo più del solito, in piazza Manfredi ci fermeremo per ricomporre o organizzare meglio la processione e andare verso la chiesa di San Domenico."
Concludo col dire che sono certo che tanti fedeli oritani non hanno nessuna intenzione di interrompere l'antica tradizione di attendere il Cristo Morto in Via Castello. Non avrebbe senso comportarsi diversamente, poiché perderebbero l'occasione di sentirsi coinvolti in quella tipica atmosfera quaresimale (con sensazioni da pelle d'oca....grazie anche al suono della banda e di qualche .....trenula), attraverso le vie del nostro bellissimo centro storico.

sabato 2 marzo 2019

LA POLITICA, COME LA MOGLIE DI CESARE DOVREBBE NON SOLO ESSERE ONESTA MA ANCHE APPARIRLO.

"Caesaris coniugium non esse honestum, sed etiam honestate videntur."
("La moglie di Cesare deve non solo essere onestà, ma anche sembrare onesta.")

La curiosa espressione allude a un episodio narrato da Svetonio nella sua opera storiografica "De vita Caesarum" (Vite dei Cesari).

Tale espressione viene solitamente utilizzata in occasione di considerazioni su vicende della politica. Io intendo associarla ad un fatto di attualità oritana, ovvero ad una denuncia pubblica del consigliere comunale Mimino Ferretti, il quale ha inviato al sindaco, al segretario generale nonché responsabile anticorruzione e al responsabile dell’Ufficio personale, la nota, riportata in questo post, per segnalare un’anomalia nella “Programmazione triennale del fabbisogno di personale 2019/2021” e, in particolare, con riferimento alla procedura nella previsione di assunzione di un istruttore direttivo amministrativo. 

Vi sono due altre vicende oritane che mi piace associare alla storica frase di Cesare. Cliccare QUI
e QUI.
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SVISTA,  PASTROCCHIO…… OPPURE  ABITO  CUCITO  SU  MISURA?

Dopo il pastrocchio (durante l’ultima gestione commissariale) della mancata assunzione di un’assistente sociale part time, a tempo determinato, che ha procurato al Comune un contenzioso tuttora pendente presso il Giudice del Lavoro di Brindisi (l’udienza di merito è fissata al 3 maggio p.v.), con un impegno di spesa per incarico legale di oltre 8mila euro, si corre il rischio di assistere a qualcosa di analogo con un’assunzione di personale, prevista dalla Delibera di G.C. n. 21 del 05/02/2019 “ Programmazione triennale del fabbisogno del personale 2019/2021. Approvazione”.
Per l’anno in corso è prevista l’assunzione di n.1 Istruttore Direttivo Amministrativo, Ctg.D 1, mediante “utilizzo graduatoria Consorzio Ambito Territoriale n.3, approvata con determinazione regionale N.734 del 16/11/2018” a tempo part time (18 ore settimanali) e determinato  (durata 1 anno).
Preliminarmente giova evidenziare che non è ben chiaro in quale settore andrebbe impiegato il nuovo soggetto assunto, né se trattasi di figura di nuova istituzione o di trasformazione di profilo professionale esistente. In relazione a ciò, per quanto possa occorrere, informo che i magistrati contabili dell’Umbria, con la deliberazione 28/2018/PAR del 28/02/2018, hanno ribadito che le graduatorie non sono utilizzabili per la copertura di posti di nuova istituzione o trasformati (ex art.91, comma 4, del TUEL).
Tale principio generale, applicabile a tutte le amministrazioni pubbliche, è finalizzato ad escludere modifiche di organico per favorire candidati già noti, ovvero allo scopo di evitare che la procedura stessa possa costituire una modalità di elusione delle norme che vietano la possibilità di effettuare richieste nominative di canditati inseriti in specifiche graduatorie.

Fra l’altro, la prevista procedura di assunzione è anche in netto contrasto con il Regolamento Comunale Uffici e Servizi (recentemente modificato dall'attuale Giunta e richiamato nella suddetta delibera), il cui art. 43 bis - Assunzione di personale tramite l’utilizzo di graduatorie di altri Enti -  così recita “…..al fine di assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, occorrerà avviare una procedura di evidenza pubblica con interpello di tutte le amministrazioni locali, comprese nell’ambito della Provincia di Brindisi e delle Province limitrofe, alle quali si dovrà avanzare specifica richiesta circa l’esistenza di graduatorie approvate e valide per il profilo professionale d’interesse. L’accordo potrà essere concluso anche con Scuole di formazione dell’Amministrazione Statale abilitate all’espletamento di procedure concorsuali. Nel caso in cui, all’esito di tale procedura, l’amministrazione procedente dovesse acquisire la disponibilità di una pluralità di enti per l’utilizzo delle graduatorie in corso di validità, la scelta dovrà ricadere sul candidato che ha il miglior piazzamento nella graduatoria in cui è collocato o, nel caso di parità, sul candidato collocato nella graduatoria approvata per ultima in ordine cronologico.
Detta procedura di interpello è stata correttamente effettuata in occasione della recente assunzione di un’assistente sociale a tempo pieno e indeterminato. Infatti, la Responsabile dell’Ufficio Personale ha interessato tutti i Comuni delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto in quanto “amministrazioni locali” (come sancito dal regolamento comunale surrichiamato) e non anche altri Enti diversi e ciò, a mio parere, per non rischiare di non poter procedere all’utilizzo di una graduatoria per insussistenza della piena omogeneità di tutti gli elementi caratterizzanti il posto in comparazione (per la figura dell’Istruttore Direttivo Amministrativo, Ctg.D 1,  il regolamento comunale, non a caso, prevede il possesso di elevate conoscenze plurispecialistiche). Non si capisce, quindi, il motivo per il quale la Giunta Comunale (con il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica, da parte della Responsabile del Servizio), ha previsto una procedura contra legem per il caso in esame.
Premesso quanto sopra, invito l’amministrazione comunale a modificare la delibera  n. 21 del 05/02/2019. In caso contrario mi vedrò costretto, mio malgrado, a segnalare il caso all’ANAC, per quanto di competenza.
Cordiali saluti.
                                                                       Cosimo Ferretti
                                                                    Consigliere Comunale