venerdì 20 gennaio 2012

ORIA - TRIBUTI COMUNALI. MANIFESTO AVVERTE CHE AVEVO RAGIONE IO CIRCA UN'EURO IN PIU' CHE CI E' STATO RICHIESTO.

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Stamattina ho notato affissi per le vie di Oria dei manifesti col testo qui riportato.
Mi corre l'obbligo di evidenziare alcune cosette, perchè ad Oria, come spesso accade, c'è sempre qualcuno che ci piscia in testa giustificando che sta piovendo!

1) - Ho seri dubbi che sia stata l'amministrazione comunale a segnalare con solerzia gli errori alla Andreani Tributi, srl. Una cosa è certa: su questo mio blog è tuttora presente un post dove avvertivo delle stranezze contenute nei bollettini spediti al nostro domicilio e additavo (sicuramente in modo ruvido) quella, che a mio parere, non può essere ritenuta una cosa del tutto casuale ... e sulla quale invitavo a riflettere, ovvero non aver esattamente copiato-incollato il contenuto di un articolo della legge finanziaria 2007 circa l'arrotondamento da effettuarsi, e quindi facendo intendere che l'arrotondamento andava genericamente fatto sull'importo totale (comprensivo nel nostro caso di spese di spedizione, NON DOVUTE, come oggi ammette la stessa ANDREANI Tributi srl) e non sull'effettivo tributo locale.

Non era nelle mie intenzioni mettere in dubbio la trasparenza e la correttezza della srl in questione, ma mi sia consentito di manifestare una perplessità circa il fatto che un'affermata società possa commettere siffatti errori.
Nel manifesto di cui stiamo parlando bene avrebbe fatto la Andreani Tributi srl a specificare che non essendo dovute le spese di spedizione automaticamente non era nemmeno dovuto l'arrotondamento con l'aggiunta di 4o centesimi di euro qualora l'imposta non comprendeva frazione di euro. Chi ha pagato col bollettino ricevuto dovrà quindi aspettarsi uno sgravio nella prossima annualità di un importo pari ad UN euro. Mi piacerebbe sapere quanto complessivamente incasserà in più il Comune grazie a questo errore. E' innegabile che una qualsiasi somma depositata in banca per un anno frutta interessi!

Spero inoltre non risulti a verità la circostanza che presso l'Ufficio Tributi del Comune di Oria sta prestando servizio un signore incaricato dalla Andreani Tributi srl, il quale, ad ogni contribuente che si reca per chiedere chiarimenti circa avvisi di pagamento ricevuti, ripete la stessa frase: "Noi non rubiamo niente .... ditelo a quel signore che gestisce il blog Arpa-Oria".

2) - Mi prendo altresì la libertà di criticare l'operato dell'amministrazione comunale ed in particolare dell'assessore al ramo, in quanto non solo è stata approvata e pubblicata con notevole ritardo una delibera di rinvio termine di scadenza (avevo fatto richiesta in tal senso a mezzo PEC in data 21.12.2011), ma nessun avviso è stato pubblicato sul sito web del Comune circa gli errori segnalati con solerzia alla Andreani srl e della possibilità di effettuare il pagamento scorporando quando richiesto in più.
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Avviso alla cittadinanza

La Andreani Tributi Srl, concessionaria della gestione del servizio delle pubbliche affissioni, del servizio di accertamento e riscossione, anche coattiva, dell'imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche
avverte
che negli avvisi di pagamento, relativi all’annualità 2011 e recentemente recapitati per Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP) e per Occupazione di Suolo pubblico (TOSAP), è stata erroneamente inserita la voce di costo di €. 0.60.
Precisiamo che detto importo, presente su tutti gli avvisi recapitati, non è dovuto

giovedì 19 gennaio 2012

ORIA - GIARDINO ZOOLOGICO PRESSO IL SANTUARIO DI SAN COSIMO. QUALE FUTURO?

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Non ricordo dove ho letto che il "nostro zoo" a breve sarà gestito dalla società che gestisce lo zoosafari di Fasano.

Mi sono giunte varie sollecitazioni affinchè rivolga la mia attenzione (e tempo libero) al fine di verificare se sono vere alcune voci secondo le quali il giardino zoologico presso il santuario di San Cosimo è destinato a morire.

Nella premessa ho detto "nostro zoo" perché è nato grazie all'enorme impegno del dr. Domenico D'Addario, già presidente dell'Ordine Nazionale dei Veterinari, tarantino d'origine, attualmente oritano di serie A, nonchè grazie a quanti gli hanno dato collaborazione, amministratori comunali e non.

Un pubblico ringraziamento va anche all'ultraottantenne Eugenio Weidmann (ex domatore, uomo di circo) che dal 1963 si prende cura del bioparco e di quei pochi animali ormai rimasti.

Domani invierò una mail con PEC al sindaco di Oria per porre alla sua attenzione i dubbi di tanti oritani circa il futuro del GIARDINO ZOOLOGICO DI ORIA (come definito da questo sito sui Musei italiani).Inserisci link

IN EDICOLA OGGI .... E LOCANDINA DEL GIORNO.

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SE IL SINDACO POMARICO NON PROVVEDE A RIMPIAZZARE LO STAFFISTA DIMISSIONARIO DE NUZZO DA' PROVA DI AVERCI PRESO IN GIRO!

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Concordo col dr. Angelo Mazza quando scrive sul suo blog
: [Ma poi, mi chiedo, sono state effettivamente formalizzate ed eseguite queste dimissioni? È stato dato preavviso al datore di lavoro come previsto dal contratto collettivo? Esiste una determinazione della dott.ssa Di Pompo in tal senso? Chi lo sa! Misteri del palazzo di cristallo.

Certo non si è ancora sentito parlare di sostituzione del De Nuzzo. Se le cose sono andate effettivamente come asserisce nel suo scritto lo stesso ex assessore, e cioè che le dimissioni sono state spontanee, dobbiamo attenderci la nomina di un altro dei candidati, magari un giovane preparato tra quelli che avevano inoltrato il curriculum, ovviamente alle stesse condizioni già garantite al De Nuzzo.

Se invece ho ragione io, cari giovani, ho paura che almeno per ora non sentiremo più parlare di Staff!]

mercoledì 18 gennaio 2012

NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM: HABEMUS NOTARIUS GENERALIS

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E' il dr. Antonio Missere il nuovo segretario generale presso il Comune di Oria.
Il dr. Missere, segretario generale di fascia professionale "A", trovavasi collocato in disponibilità, ai sensi dell’art. 19 del 465/1997, presso l'Agenzia Segretari Comunali e Provinciali ex AGES – Regione Puglia; ha avuto esperienze professionali in vari Comuni sia come titolare che come reggente. Come reggente ha prestato servizio recentemente presso i Comuni di Brindisi e Lecce.
Formulo al Dr. Missere sinceri auguri di buon lavoro e di buona permanenza nella nostra città.

TURISMO: PERCHE' IL COMUNE DI ORIA NON HA PARTECIPATO A QUESTA RIUNIONE PRESSO LA PROVINCIA DI BRINDISI?

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Esito incontro per l’edizione 2012 della Borsa Internazionale del Turismo (BIT)

Brindisi, 17/01/2012 - Questa mattina, presso l’ex sala giunta della Provincia di Brindisi, sono state presentate ai Comuni, e ai soggetti che a vario titolo si occupano di turismo e promozione, le iniziative alle quali è possibile aderire nel partecipare all’edizione 2012 della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano che si terrà da 16 al 19 febbraio.
L’assessore con delega al Marketing Pietro Mita ha riunito intorno a un tavolo i rappresentati del comuni di Brindisi, Ostuni, Fasano, Sandonaci, Carovigno, Ceglie Messapica, San Pietro Vernotico, Torre San Susanna, del Gal Alto Salento, del Gal Terra dei Messapi, della Pro loco provinciale, di Puglia Promozione, del Consorzio Brindisi Eat e dell’Autorità portuale; per la Provincia ha preso parte anche l’assessore al Turismo Natale Curia. L’obiettivo è quello di arrivare all’importante appuntamento fieristico con strategie condivise e unitarie.
“Lo stand della Regione Puglia – ha esordito l’assessore Mita – ospiterà le Amministrazioni provinciali e il Sistema delle Camere di Commercio al fine di proporre un’immagine unitaria dell’offerta pugliese in una delle più importanti manifestazioni del settore. In questo spazio come Provincia metteremo in campo una serie di iniziative a tema che riguarderanno i centri storici, le masserie, il mare, la dieta mediterranea coinvolgendo di volta in volta i comuni a seconda delle tematiche”.
E’ stato inoltre ribadito che anche quest’anno nell’area destinata allo stand della Regione Puglia ci sarà uno spazio riservato alle aziende del territorio che vorranno curare i propri incontri commerciali.
“Per quanto riguarda i singoli Comuni – ha continuato Mita – ci sarà la possibilità di aderire al Progetto Info Point realizzato nella centralissima Piazza Duomo di Milano dove ogni aderente avrà la possibilità di promuovere l’offerta turistica del proprio territorio, far conoscere l’identità culturale e presentare le proprie eccellenze, valorizzare ì’immagine dell’area e aumentare la visibilità”:
Per partecipare ogni Comune dovrà versare alla società che si occupa dell’organizzazione una quota di 2.000 euro più Iva che garantirà un desk informativo personalizzato inserito in un box espositivo di tre metri per tre con copertura e illuminazione e la personalizzazione del desk con grafica e totem da tavolo con il logo istituzionale del Comune.
Infine ci sarà il workshop Bit Buy Italy riservato alle imprese turistiche.
“La novità più interessante – ha concluso Mita – riguarda la tipologia di territori che andremo a promuovere. Non si tratta più di considerare i confini geografici dei singoli Comuni ma far rientrare gli stessi in arre più ampie riconoscibili attraverso dei brand come ad esempio il Salento e la Valle d’Itria per quanto riguarda il nostro territorio provinciale”.
Le rappresentanze che hanno preso parte all’incontro odierno, condividendo l’azione di coordinamento che la Provincia sta effettuando, torneranno a riunirsi a breve per comunicare le proprie decisioni in merito alle prospettive illustrate e alle proprie esigenze da promuovere. (Comunicato stampa ammninistrazione prov/le Brindisi)

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NEL 2002. GRAZIE A TELERAMA SI APPRENDONO COSE NUOVE.

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" Si scopron le tombe, si levano i morti ............." così inizia l'Inno di Garibaldi e ritorno a ringraziare pubblicamente Telerama, ed in particolare il giornalista Michele Iurlaro, per la tenacia e perseveranza dimostrata nella continua ricerca della verità in ordine allo scempio della necropoli messapica, avvenuto ad Oria nel 2002.
Nel Tg delle ore 20,00 di ieri 17 gennaio, Michele Iurlaro informava di una notizia appresa da fonte attendibile (un tecnico che all'epoca ebbe ingerenze, per motivi professionali, con i lavori che si effettuarono nell'area a ridosso dell'ex palazzo dei Vincenziani).

La novità è la seguente:

- In data 3 dicembre 2003 la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia invia una nota a firma dell’arch. Augusto Ressa, in risposta ad un quesito posto dall’Ordine degli Architetti circa gli scavi effettuati nell’area del Palazzo della Missione. Da questo documento si evince che non è stata richiesta l’autorizzazione paesaggistica e che l’ufficio “resta a disposizione per individuare i criteri di mitigazione d’impatto dell’intervento eseguito”. Il giornalista concludeva col dire che da ciò si evince una condotta del Dirigente l'UTC sicuramente censurabile.

A questo punto è spontaneo chiedersi: "e se anzichè di proprietà della Chiesa quell'area fosse stata di proprietà di un privato, in presenza di tale documentata illegittimità, la suddetta Soprintendenza come si sarebbe comportata? Avrebbe denunciato i misfatti alla competente Procura della Repubblica? Aveva il dovere di inoltrare denuncia? Si è resa responsabile di abuso d'ufficio alla pari del Dirigente l'UTC di Oria?

Ricordate un mio recente articolo circa l'accanimento della Soprintendenza nei contronti di un privato per un presunto abuso edilizio dovuto a mancanza di autorizzazione paesaggistica? Cliccate >>>>QUI.

Intanto ritengo molto positivo che qualcosa (seppur lentamente) sta venendo fuori. Sinceramente il vescovo attuale, a mio parere, farebbe bene a stendere i panni sporchi al sole, informandoci correttamente su ciò che accadde allora, ovvero .... almeno .... su ciò che le "carte ufficiali" riportano. Stessa cosa dovrebbe, sempre a mio modesto parere, fare per le vicende legate all'ex seminario vescovile presso il santuario di San Cosimo, ceduto in affitto ad un privato (per la durata di trent'anni e per un canone mensile di 83,00 euro al mese) da un vescovo che già era andato via da Oria e che continuava ad amministrare provvisoriamente la Diocesi oritana in qualità di "amministratore diocesano".

Bah.... stavo pensando ... quasi ... quasi scrivo una lettera a Mons. Pisanello ..... chissà se non sortisce qualche effetto.

Ah... dimenticavo una cosa: chissà se il sindaco Pomarico sarebbe disposto a ripetere ".... decisione di ...... sono della competente Sovrintendenza e, nello specifico, risultano essere regolari ed in linea con la normativa in vigore. "