LA GRANDE ABBUFFATA DEL SINDACO FERRETTI E DEI SUOI AMICI DEL PD
Se il rispetto delle regole democratiche è quello manifestato dal sindaco di Oria Cosimo Ferretti e dai suoi finti oppositori del Partito Democratico, allora c’è veramente da preoccuparsi. Giudicate Voi: il sindaco Ferretti e il Pd, in barba a qualsiasi criterio di rispetto delle liste che non sono presenti nella Commissione Elettorale, si sono spartiti gli scrutatori senza nessuno scrupolo e senza tener conto che in questa competizione elettorale ci sono candidati e partiti non eletti in Consiglio Comunale. Forse questi candidati e questi partiti non meritano degli scrutatori che vigilino sulla correttezza delle operazioni di voto? Ma ciò che è più grave è questo: Ferretti e il Pd hanno nominato parenti, figli, cognati, fidanzati e fidanzate, cugini e cugine riconducibili in gran parte a consiglieri comunali, compreso il presidente del Consiglio Comunale, e a loro amici.
In questo modo sono stati danneggiati tutti i giovani di Oria aventi diritto, perché bisognava garantire loro con il SORTEGGIO la possibilità di fare lo scrutatore.
Oria 29/05/2009
prof. Francesco Fistetti
candidato alla Presidenza della Provincia per:
Riformisti per Fistetti
Sinistra per la Provincia di Brindisi
Rifondazione e Comunisti Italiani
Se il rispetto delle regole democratiche è quello manifestato dal sindaco di Oria Cosimo Ferretti e dai suoi finti oppositori del Partito Democratico, allora c’è veramente da preoccuparsi. Giudicate Voi: il sindaco Ferretti e il Pd, in barba a qualsiasi criterio di rispetto delle liste che non sono presenti nella Commissione Elettorale, si sono spartiti gli scrutatori senza nessuno scrupolo e senza tener conto che in questa competizione elettorale ci sono candidati e partiti non eletti in Consiglio Comunale. Forse questi candidati e questi partiti non meritano degli scrutatori che vigilino sulla correttezza delle operazioni di voto? Ma ciò che è più grave è questo: Ferretti e il Pd hanno nominato parenti, figli, cognati, fidanzati e fidanzate, cugini e cugine riconducibili in gran parte a consiglieri comunali, compreso il presidente del Consiglio Comunale, e a loro amici.
In questo modo sono stati danneggiati tutti i giovani di Oria aventi diritto, perché bisognava garantire loro con il SORTEGGIO la possibilità di fare lo scrutatore.
Oria 29/05/2009
prof. Francesco Fistetti
candidato alla Presidenza della Provincia per:
Riformisti per Fistetti
Sinistra per la Provincia di Brindisi
Rifondazione e Comunisti Italiani
6 commenti:
Non è un caso che solo il prof. Fistetti (tra i politici locali) si sia dimostrato contrario al metodo con cui vengono designati gli scrutinatori. Forse non è bene che sia io a declamare le qualità di questo professionista (dal momento che l'ho già fatto varie volte proprio su questo blog), ma è bene saper riconoscere l'oggettiva capacità politica e la grande pulizia morale di un uomo che, probabilmente, è stato più volte bistrattato nel nostro paese miope.A dimostrazione di quanto detto, cito una frase di mia madre che, nella sua infinita ignoranza politica, ha espresso le sue intenzioni di voto con la seguente frase: "Iu gghià vutà Fistetti ca è l'unicu cristianu buenu". Senza volerlo, mia madre ha esplicato una precondizione morale per l'accesso a una carica politica. Ecco: forse per amministrare un paese occorre innanzitutto essere "nu cristianu buenu".
---Forse questi candidati e questi partiti non meritano degli scrutatori che vigilino sulla correttezza delle operazioni di voto?---
Le faccio notare che per vigilare sulla correttezza del voto ci sono i rappresentanti di lista, di ogni lista, non gli scrutatori.
"Curioso" a mio parere ha relativamente ragione sul fatto che gli scrutatori non vigilino sulla correttezza delle operazioni di voto. Proprio perché qualcuno di essi potrebbe essere legato da certi meccanismi a partiti e candidati potrebbe essere invogliato a commettere qualche marachella.... specie in presenza di un presidente distratto o NON SUPERPARTES. Sapeste quanti modi ci si inventa a volte per favorire qualcuno. Ricordo la penultima volta che ho esercitato il diritto di voto che c'era un presidente che dava le schede aperte agli elettori ed era attentissimo ad aprirla con un pò di anticipo ed a tenerla aperta, visibile di fronte all'elettore, che aspettava di ritirarla, tenendo il dito indice sul simbolo di un partito. Ovviamente informai il personale del servizio d'ordine.
I rappresentanti di lista che in effetti dovrebbero controllare e vigilare per conto dei partiti non sempre sono motivati ed adeguatamente preparati come una volta. Il più delle volte sono lì perché hanno scroccato una giornata di assenza giustificata al lavoro e brillano in assenteismo anche nel seggio. Una volta si che facevano il loro dovere.... con tanto di segno distintivo... oggi è tutto superficiale.... tutto relativo.... tutto un tirare a campare.
“Curioso” ha scritto:
<< Le faccio notare che per vigilare sulla correttezza del voto ci sono i rappresentanti di lista, di ogni lista, non gli scrutatori >>.
Il sig. “curioso”, spesso nominato insieme alla consorte Presidente di Seggio, conosce bene la differenza delle funzioni tra i rappresentanti di lista e gli scrutatori e – senza ipotizzare il voto di scambio nella nomina degli scrutatori - non dovrebbe fare confusione tra l’attività di controllo (di fatto inesistente) dei rappresentanti di lista, e le funzioni di garanzia e imparzialità assegnate dalla legge al Presidente e agli scrutatori del seggio.
Se tutte le 25 liste avessero la concreta possibilità di nominare i loro rappresentanti all’interno dei seggi (effettivi e supplenti), le elezioni non potrebbero neppure tenersi per insufficienza dei locali adibiti a seggi e per impraticabilità delle procedure elettorali con la presenza attiva di 55 persone per ogni seggio.
Ricordo che alcuni anni fa fece scalpore la circostanza che, a Oria, in un seggio elettorale non risultò neppure una scheda bianca, pur numerose in tutti gli altri seggi: chi prende in mano e può manipolare le schede votate non sono i rappresentanti di lista, ma gli scrutatori e, quindi, una più equilibrata rappresentanza di questi ultimi di certo gioverebbe alla trasparenza della procedura elettorale.
Prof. Francesco Fistetti
Ho ricevuto il seguente commento a firma di una persona che preferisco non citare perché il prof. Fistetti, se non sbaglio, nel suo commento con ha citato nessuno in particolare.
Forse lo stesso Fistetti ha pensato che "Curioso" fosse la stessa persona che mi ha inviato il seguente commento e che guardandosi negli occhi si cono chiariti?
E se così è che motivo c'è di continuare qui la polemica considerato che non sono stati fatti nomi?
Per quanto occorrer possa dichiaro pubblicamente che non conosco la vera identità di "Curioso" e tanto meno di altri che qui inseriscono i commenti. Il sistema non me lo consente. Tampoco io ho parlato del commento inserito da "Curioso" col Prof. Fistetti.
Questo il commento:
"....approfitto di questo spazio, per dire pubblicamente al Prof. Francesco Fistetti (dopo averglielo detto personalmente stamattina), che il sottoscritto non si nasconde dietro anonimati o nick name qualsiasi, e tutti gli interventi che ha fatto e che fa, sono alla luce del sole, che ha il coraggio delle proprie azioni (a differenza di altri e/o di altre) anche se qualche volta queste azioni risultano essere sbagliate (perchè la verita assoluta non ce l'ha nessuno). E che pertanto quello che ha scritto "curioso" non gli appartiene assolutamente. Invito l'amministratore a confermare ciò, il Prof. Fistetti Francesco a chiedere scusa pubblicamente non al sottoscritto ma alle/a persone/a che gratuitamente, ha citato nel suo commento."
In merito al commento precedente specifico che se una persona inserisce qui un commento è dice di essere il sindaco Cosimo Ferretti (giusto un esempio) io non vi posso confermare che è la vera identità del soggetto.
Diverso è se invece ricevo una mail con preghiera di inserire qui il contenuto e so di aver ricevuto in precedenza mail dallo stesso soggetto.
E' il caso del Dr. Alessandro Perrucci, prof. Fistetti e Cosimo Ferretti del PD.
I commenti di detti signori sono stati inseriti da me in nome e per conto loro.
Spero di essere stato chiaro.
Posta un commento