Si è consumato nei giorni scorsi nella maggior parte dei Comuni d’Italia il triste “banchetto” della nomina degli scrutatori, designati, così prescrive una legge assurda, dai partiti politici. In alcuni Comuni alcune forze politiche hanno chiesto al Sindaco di ovviare a questa gara tra poveri scegliendo come indicazione il sorteggio. Ma i partiti non rinunciano ad una così ghiotta occasione di guadagnare qualche voto in più elargendo questa opportunità da poche centinaia di euro. (In Google provate a inserire le parole: "nomina scrutatori con sorteggio" e "nomina scrutatori"). Una vicenda misera e triste che esprime tutto il degrado della politica oggi e non solo da noi. Tutte uguali le forze politiche oritane, unite in questo silenzio assordante.
Lo stesso silenzio assordante (eccezion fatta per il Prof. Francesco Fistetti, candidato con la sinistra alla carica di presidente della provincia) che abbiamo osservato per la questione "manifesto selvaggio".
Cinquantadue sono stati i "preferiti" che raddoppieranno in caso di ballottaggio. In casi come questo ho seriamente l'impressione di essere una "voce nel deserto". Da circa tre anni (cliccare QUI) ormai torno su questo argomento e registro silenzio, solo silenzio! L'ultima volta che ho scritto in questo mio spazio è stato il 5 marzo scorso, con un articolo dal titolo: "ORIA: giovani vi siete organizzati per farvi raccomandare per essere nominati scrutatori di seggio ???". Questo è uno dei motivi per i quali penso che Oria e gli oritani non cambieranno mai! In questi giorni a causa di ciò che scrivo qualcuno ha deciso di interrompere ogni rapporto con me..... chissà questo articolo cosa provocherà.............
Cinquantadue sono stati i "preferiti" che raddoppieranno in caso di ballottaggio. In casi come questo ho seriamente l'impressione di essere una "voce nel deserto". Da circa tre anni (cliccare QUI) ormai torno su questo argomento e registro silenzio, solo silenzio! L'ultima volta che ho scritto in questo mio spazio è stato il 5 marzo scorso, con un articolo dal titolo: "ORIA: giovani vi siete organizzati per farvi raccomandare per essere nominati scrutatori di seggio ???". Questo è uno dei motivi per i quali penso che Oria e gli oritani non cambieranno mai! In questi giorni a causa di ciò che scrivo qualcuno ha deciso di interrompere ogni rapporto con me..... chissà questo articolo cosa provocherà.............

8 commenti:
Caro Franco, non riesco ad inserire un mio commento al post "miseria e nobiltà" del tuo blog.
Te lo allego così provvederai tu, come sempre gentilissimo.
Caro Franco, io credo che sia più giusto il sistema di nomina che non quello del sorteggio degli scrutatori, e ti spiego anche il perchè del mio punto di vista.
In passato, con il sorteggio si è assistito ( e ci sono i verbali che parlano e possono confermare ciò che sto dicendo) spesso e volentieri alla nomina a scutatore di gente con una buona pensione, di dipendenti pubblici e dipendenti privati, persino di professionisti; e tutto ciò per colpa del sorteggio. Insomma di gente economicamente benestante.
Ora, da qualche anno a questa parte (per mezzo di una "leggina" del governo berlusconi), con la nomina diretta degli scrutatori da parte dei componenti la C.E.C., assistiamo alla elezione di scrutatori, si vicino ad esponenti di partito, ma, almeno scutatori disoccupati o inoccupati o studenti o al massimo di pensionati con pensione al di sotto del minimo. O almeno è ciò che avviene nella nomina degli scrutatori del PD per il tramite di Giancarlo Marinò (componente la cec). Questo è il criterio interno che si è dato il Partito Democratico di Oria.
Per il resto, ogni componente la CEC si assume le sue responsabilità morali.
PS. Per la cronaca gli scrutatori vengono nominati nel seguente modo in Oria:
13 a carico del sindaco Mimino Ferretti
13 a carico di Caniglia Francasco di Paola
13 a carico di Giancarlo Marinò
13 a carico di Mauro Marinò.
Cosimo Patisso, PD Oria.
Grazie per questo tuo contributo.
Io la penso diversamente e mi spiego.
Prima di fare il sorteggio si dovrebbero stabilire dei criteri (esempio: creare un elenco il più ampio possibile di -disoccupati; -sposati con prole senza reddito o reddito basso; -giovani che non hanno mai fatto gli scrutatori).
Così facendo si escluderebbero: "gente con una buona pensione, di dipendenti pubblici e dipendenti privati, persino di professionisti; Insomma di gente economicamente benestante." come tu dici.
Il sorteggio diventerebbe una cosa aleatoria fra numerosi aspiranti ed i sorteggiati non dovrebbero essere ri-sorteggiati la volta successiva.
Sei pronto a mettere la mano sul fuoco che "gli scrutatori del PD per il tramite di Giancarlo Marinò (componente la cec)" non voteranno per Giancarlo Marinò?.
Se tu non riuscissi a mettere la mano sul fuoco sarebbe facile azzardare che si tratterebbe di una forma di VOTO DI SCAMBIO.
Ti sei chiesto perché nelle vicine Mesagne e Francavilla Fontana forze politiche di sinistra la pensano come me in questa materia? Hai letto i giornali della nostra provincia nei giorni scorsi?
Grazie.
Caro amico Franco, non ho mai detto che gli scrutatori nominati dal PD per il tramite di Giancarlo non debbano votare per Giancarlo. Anzi sarebbe strano o inusuale il contrario.
Comunque, per tua tranquillità posso darti la certezza che in passato è successo anche questo, qualcuno non ha votato per Giancarlo.
Per quanto riguarda la vicina Mesagne, lascia perdere Franco, in passato quando amministrava il centro sinistra, alcun sorteggio è stato mai effettuato.
Comunque, occorrerebbe una legge dello Stato nuova per quello che tu dici, ma i comuni arbitrariamente non possono procedere ad effettuare il sorteggio che tu auspichi, in quanto anche il sorteggio non garantirebbe la finalità da te descritta proprio per i motivi che ti ho detto nel precedente mio commento e che tu sicuramente condividi.
Saluti. Cosimo Patisso - PD Oria
Non devo essere io a stare tranquillo....
Secondo me non è un arbitrio se i Comuni fanno il sorteggio. Mi sembra che a Francavilla lo hanno fatto. E prova amettere in Google le parole "sorteggio scrutatori seggio" e vedi che in altri Comuni è stato fatto.
Quello che è importante è fissare dei criteri prima.
Ovvio che Giancarlo Marinò non ha la certezza matematica (come gli altri) che i suoi 13 nominati votino lui.... il voto è segreto, però..... capisciammè????
Caro Franco, sono Alessandro Perrucci. Anch'io voglio esprimere la mia opinione in merito alla questione degli scrutinatori. Dal mio umilissimo punto di vista, sarebbe bene stilare un elenco di persone che vogliono assumersi questo impegno e, dopo, procedere a un sorteggio chiaro e trasparente (preferibilmente in un luogo pubblico). E' ovvio che figure come quella di presidente di seggio (che richiede capacità particolari o esperienze pregresse)devono essere sorteggiate tra una lista di persone che possiedono le competenze specificate. Questa proposta può anche essere errata data la mia inesperienza, pertanto invito i professionisti del mestiere a elaborarne qualcun altra. Detto questo, la cosa alla quale più ci tengo è che non venga ulteriormente svuotata la democrazia più di quanto non sia stato già fatto: purtropppo il voto elettorale molto spesso viene "inquinato" da vari elementi determinando così ambiguità su coloro i quali vengono eletti. Ricordiamoci che viviamo in una repubblica (res-publica= cosa di tutti) democratica dove è vietato l'uso arbitrario del potere per fini poco chiari. Saluti
Il 12.4.2008 (http://www.arpa-oria.com/2008/04/una-giovane-residente-in-umbria-ci.html) una ragazza dell'Umbria in una mail così mi scrisse: "Se la scelta viene lasciata fare ai partiti, che così penseranno ad imbucare amici e parenti nei seggi, la RICCA RETRIBUZIONE di queste due giornate e mezza di SUDATO lavoro NON viene lasciata affatto ai partiti ma avviene grazie a noi contribuenti. Con questo non voglio assolutamente dire che il pagamento deve essere sostenuto dai partiti ma che la scelta dovrebbe essere lasciata a chi paga e cioè ai contribuenti e quindi al caso del sorteggio."
Adesso vi spiego un altro aspetto (che si accentua ancora di più nelle elezioni amministrative comunali). Ad Oria ognuno dei quattro componenti la Commissione Elettorale Comunale designa 13 scrutatori. Ipotizziamo che ognuno di essi porti almeno due voti abbiamo un totale di 26 voti. Quindi avremo (sempre ipoteticamente) 52 voti per l'area Saccomanno e 52 voti per l'area Ferrarese. Secondo voi questa è democrazia? Favoriti solo 2 su 5 candidati presidenti alla provincia (oltre che i candidati consiglieri). Con soldi pubblici si favoriscono solo una parte di candidati.
Come dicevo... la cosa si accentua di più nelle amministrative perchè un candidato consigliere a volte riesce a sedere nella massima assise comunale anche con poche decine di voti. Nel 2006, per esempio, vi fu una doppia infornata di scrutatori (se non erro votammo per il referendum dopo 15 giorni dalle comunali). Quindi 26x2=52 voti.... che sono tanti... e servono ad accaparrarsi un buon posto in graduatoria a prescindere degli altri voti che riesce a calamitare il soggetto, fra parenti ed amici.
Secondo voi può essere normale questo?
E se ad una tornata elettorale si presenta una lista civica o comunque un partito non presente alla consigliatura uscente e quindi non ha agganci con la Commissione Elettorale uscente, secondo voi viene o non viene danneggiata?
Riflettiamo bene su questi aspetti.
E comunque trovo molto grave che nessuno ne parli. Il Dr. Alessandro Perrucci in qualità di rappresentante dell'IDV su Oria bene avrebbe fatto bene (fa ancora in tempo) ad emettere un comunicato stampa di disapprovazione di quanto avvenuto. Altrimenti può sembrare che solo sto fesso di Franco Arpa nota queste cose e sapete com'è? Una rondine non fa primavera! La voce nel deserto. Parla....parla.... ca lu c**** ti senti!
A proposito se riesco ad avere i nomi dei FORTUNATI sbaglio se li pubblico? Voi cosa dite?
Mannaggia la vecchiaia! Mi ero dimenticato che il 21 e 22 maggio ci sarà il referendum. Quindi la torta è più grande. Ventisei scrutatori per ogni componente la CEC, per un totale di 104.
Salute!
Caro Franco, ti rispondo riguardo al tuo invito di fare un comunicato stampa sul tema degli scrutinatori. Penso che ciò sia inutile; prova ne è stata la mia isolata battaglia (anche sui giornali) sulle selezioni del Servizio civile. Quando ad amministrare la nostra città mandiamo persone poco attente (e sto utilizzando un eufemismo) al bene comune, non si può pretendere un rigurgito di moralità da parte di quel popolo che ha votato quella stessa amministrazione. Men che meno si può attendere dall'amministrazione, che su certe cose ci sguazza come non mai. Personalmente, se avessi rappresentanza in consiglio mi impegnerei per attuare quello che penso (non so se è già stato fatto qualcosa), ma mettermi alla berlina di questo popolo oritano e a farmi insultare solo perchè chiedo un mio diritto non se ne parla (anche io ho una dignità). La tua battaglia è meritevole ma non penso incuta timore a chi di dovere. Saluti
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