

Siamo alla vigilia della campagna elettorale per le elezioni provinciali ed a prescindere dei vari giochi e ghiochetti (della solita politica becera acchiappapoltrone) che si stanno facendo all'insaputa di noi poveri fessi ed ignari elettori, sta per consumarsi in Oria l'ennesima porcata del sistema di nomina degli scrutatori di seggio elettorale, che prevede che nella nostra città sia una commissione formata dal Sindaco e da tre Consiglieri Comunali a spartirsi questa torta di complessivi 52 scrutatori in modo del tutto discrezionale e clientelare, come già accaduto negli anni precedenti, a seguito dell'entrata in vigore, nel 2005, dell'attuale legge elettorale. Se vi interessa approfondire l'argomento potete leggere ciò che ho già scritto in questo blog==>[@]
(Fra l'altro l'anno scorso ho avuto il piacere di ospitare qui il pensiero di una ragazza dell'Umbria)
Testi © OriaOggi. E' vietata ogni riproduzione, anche parziale, senza preventiva autorizzazione.(Fra l'altro l'anno scorso ho avuto il piacere di ospitare qui il pensiero di una ragazza dell'Umbria)
2 commenti:
Ho letto le considerazioni di quella ragazza dell'Umbria. Evidentemente anche la scelta degli scrutatori rientra nel meccanismo della "democrazia rappresentativa", dove il cittadino delega il partito a scegliere candidato, coalizione e, lo apprendo ora, anche lo scrutatore in sede di elezioni. La Costituzione Italia, che ci piaccia o no, lo prevede. C'è un bel monologo di Giorgio Gaber che spiega simpaticamente come funziona il meccanismo della Democrazia rappresentativa e si intitola appunto "Democrazia". Su Youtube lo trovi facilmente.
Ti rispondo in questo modo:
"prova a mettere in google le parole - nomina scrutatori polemiche trasparenza - e vedi quante persone in Italia non la pensano come te.
Ti ringrazio sempre per i tuoi interventi seri e costruttivi.
Posta un commento