"""Ai sensi dello statuto comunale ho ritenuto opportuno fare un unico provvedimento affidando ad ogni singolo consigliere di maggioranza una delega per quelle che sono, diciamo, degli argomenti specifici cosicché entro l'anno, quindi con una durata annuale, possano essere svolti dei compiti e possano essere raggiunti anche degli obiettivi per quanto riguarda alcune attività. Posso leggere direttamente il decreto:
Considerato che è intendimento del sindaco al fine di garantire il giusto coinvolgimento dei consiglieri comunali delegati in ogni fase strategica delle rilevanti questioni politiche ed amministrative che si porranno per la realizzazione del programma di mandato nonché allo scopo di coadiuvare e supportare il sindaco nello svolgimento delle proprie competenze; si procede al conferimento di deleghe rientranti fra le funzioni fondamentali del comune ai consiglieri comunali così come di seguito individuate:
Cons. Silvia Farina: la consigliera è incaricata di svolgere tutte le attività inerenti l'elezione del sindaco dei ragazzi e relativo consiglio comunale curando ogni fase elettorale e successivamente le fasi inerenti l'insediamento e l'organizzazione del consiglio comunale dei ragazzi;
Cons. Lucia Iaia: la consigliera è delegata alla cura delle relazioni istituzionali supportando il sindaco ed inoltre è incaricata a supportare l'attività del sindaco nell'ambito dell'attività del settore cultura oltre a promuovere lei stessa iniziative culturali;
Cons. Giovanni Trentino: il consigliere è incaricato della verifica della situazione delle sepolture, per le quali deve procedersi alla predisposizione degli elenchi delle salme da esumare o estumulare ai sensi del vigente regolamento di polizia mortuaria e del controllo della regolarità delle suddette operazioni, rilevando le criticità al fine di valutare l'opportunità, al fine di apportare eventuali modifiche migliorative all'attuale regolamento;
Cons. Giovanni Guida: il consigliere è delegato a verificare lo stato delle procedure ed attuazione delle opere di urbanizzazione della zona PIP al fine del loro completamento;
Cons. Alessio Carbone: il consigliere è incaricato di vigilare e progettare le attività inerenti la sistemazione del verde pubblico; in particolare curerà un progetto di riqualificazione del verde di Via Latiano e piazza Lama; si interesserà inoltre della cura del parco Montalbano e della villa comunale. Considerata la specifica professionalità vigilerà sempre in collaborazione con l'assessore sul corretto utilizzo dei beni di proprietà comunale, curando in particolare una ricognizione degli stessi e relazionando circa il loro stato di manutenzione. Inoltre è delegato in collaborazione col consigliere Schifone allo studio di soluzioni idonee a migliorare l'organizzazione del museo archeologico e dei messapi e degli ulteriori beni culturali del paese, oltre a prevederne una corretta e continua fruizione;
Cons. Nazario Galeone: il consigliere è incaricato di coordinare l'attività delle associazioni esistenti nel comune regolarmente riconosciute, coinvolgendole in attività culturali e turistiche. In particolare curerà una puntuale ricognizione delle stesse, la costituzione della consulta delle associazioni e le relazioni tra associazioni ed istituzione. Inoltre è delegato a sostituire il sindaco in caso di assenza o impedimento in seno al consiglio di amministrazione della pro loco. Curerà le relazioni coi quattro rioni relazionando al sindaco in merito al loro puntuale funzionamento;
Cons. Antonio Proto: il consigliere è incaricato di coordinare le attività inerenti la realizzazione di un canile sanitario nel comune di Oria;
Cons. Tommaso Carone: il consigliere è incaricato di collaborare per la ricognizione e la risoluzione del contenzioso in atto al fine di eliminare situazioni di conflitto che potrebbero generare danno all'amministrazione. L'attività si svolgerà in collaborazione con la responsabile del servizio e si concluderà con una relazione dell'attività descrittiva svolta e dei risultati raggiunti. Inoltre provvederà a ricognire le aree cimiteriali disponibili per le quali non siano state realizzate nei termini previsti gli interventi richiesti nonché le aree di possibile ampliamento;
Cons. Gianluca Schifone: il consigliere avrà il compito di studiare e promuovere un progetto di mobilità sostenibile per il paese, in collaborazione con l'assessore competente, organizzando se necessario anche eventi per la diffusione e promozione della materia. Il consigliere si renderà promotore di gemellaggi con altri comuni affini per tradizione e storia alla nostra città. Inoltre è delegato in collaborazione con il consigliere Carbone allo studio di soluzioni idonee a migliorare l'organizzazione del museo archeologico e dei messapi e degli ulteriori beni culturali del paese, oltre a prevederne una corretta e continua fruizione.
Ritenuto di provvedere conseguentemente in merito al contenuto delle deleghe soprarichiamate, decreta di delegare ai sensi e per gli effetti di cui all'art 56 dello statuto i sopraelencati consiglieri comunali a svolgere un'attività di studio, proposte e vigilanza nelle materie indicate, in diretta collaborazione con il sindaco.
Preciso che la delega ha rilevanza interna e quindi non può essere produttiva di effetti giuridici esterni. In particola ai sensi della normativa vigente la delega in oggetto non permette di assumere atti a rilevanza esterna, né di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici. Per l'esercizio della delega il consigliere si rapporterà con i responsabili dei servizi competenti per materia che forniranno la necessaria collaborazione fermo restando quanto previsto dall'art 43, 2° comma del D.Lvo 267/2000, relativamente al diritto di accesso ai documenti e alle informazioni e all'obbligo del segreto per i consiglieri comunali.
Il consigliere delegato relazionerà sulla propria attività direttamente e giuridicamente al sindaco, che adotterà le iniziative ritenute opportune. Per l'esercizio della delega al consigliere non è dovuta alcuna indennità o compenso.
La delega si intende assegnata per un periodo di un anno fatta salva la possibilità di un'ulteriore proroga. Al sindaco resta salva ed impregiudicata la facoltà di modificare e ove occorra revocare in tutto o in parte il presente provvedimento, nonché di dispensare il delegato dall'incarico a suo discrezionale giudizio e in qualunque tempo; di disporre la trasmissione di copia del presente provvedimento anche ai responsabili di servizi interessati. Il presente decreto viene notificato agli interessati per la conseguente accettazione della nomina. Grazie ""
lunedì 28 gennaio 2019
domenica 27 gennaio 2019
venerdì 25 gennaio 2019
ORIA - STASERA IMPORTANTISSIMO CONSIGLIO COMUNALE!!!!!!
All'ordine del giorno c'è un importante punto che riguarda il progetto per realizzare un parcheggio di interscambio in Via Fratelli Bandiera, il quale è anche collegato al Piano Urbano dei Parcheggi.
Mi è stato riferito che saranno prese delle importanti scelte per la città, scelte che potrebbero rivelarsi negative in cambio di un ipotetico finanziamento regionale di 400mila euro per realizzare un'opera (a mio parere) di pessimo gusto, a causa del quale Via Fratelli Bandiera dovrebbe diventare a senso unico in direzione Via Francavilla, riversando tutto il traffico veicolare in direzione piazza Donnolo e quindi nella strada antistante la chiesa di San Francesco di Paola, laddove esistono già delle gravi criticità anche a causa della presenza di due attività commerciali.
Il progetto fa anche riferimento al Piano Parcheggi che farebbe riferimento a delle aree private e personalmente vorrei capire con quali criteri sono state scelte e se è stata prevista procedura di esproprio.
Dimenticavo di dirvi che nell'area in questione esiste un vincolo del Ministero dei Beni Culturali che esclude la realizzazione di qualsiasi tipo di pavimentazione!!!!
Mi è stato riferito che saranno prese delle importanti scelte per la città, scelte che potrebbero rivelarsi negative in cambio di un ipotetico finanziamento regionale di 400mila euro per realizzare un'opera (a mio parere) di pessimo gusto, a causa del quale Via Fratelli Bandiera dovrebbe diventare a senso unico in direzione Via Francavilla, riversando tutto il traffico veicolare in direzione piazza Donnolo e quindi nella strada antistante la chiesa di San Francesco di Paola, laddove esistono già delle gravi criticità anche a causa della presenza di due attività commerciali.
Il progetto fa anche riferimento al Piano Parcheggi che farebbe riferimento a delle aree private e personalmente vorrei capire con quali criteri sono state scelte e se è stata prevista procedura di esproprio.
Dimenticavo di dirvi che nell'area in questione esiste un vincolo del Ministero dei Beni Culturali che esclude la realizzazione di qualsiasi tipo di pavimentazione!!!!
mercoledì 23 gennaio 2019
ORIA - REALIZZAZIONE MARCIAPIEDI IN VIA FRANCAVILLA ANGOLO VIA VISCIGLIO
"......numerose sono state le segnalazioni da parte dei cittadini residenti, nonché da molti fruitori, del pericolo che si può incorrere nel percorrere il tratto di strada di Via Francavilla con Via Visciglio dovuto alla mancanza del marciapiede
……"
Con detta motivazione è stata confezionata una determinazione a firma del responsabile del 5° Settore del Comune di Oria, che permetterà la realizzazione di un marciapiedi in un tratto di strada, all'inizio di una curva, a servizio di pedoni che si portano al complesso residenziale (costruito pochi anni fa) posto quasi di fronte al distributore di carburanti AGIP.
Stando alla normativa, il marciapiedi dovrà avere una larghezza minima di mt. 1,50. Sono curioso di scoprire quanto spazio rimarrà per le due corsie di marcia. In base alla normativa vigente per le strade extraurbane secondarie la carreggiata deve essere larga almeno mt. 7 + mt.1,25 di banchina, mentre per le strade urbane di scorrimento la carreggiata deve avere larghezza minima di mt.6,50 + mt.1 di banchina.
Domanda: è stata presa in considerazione l'ipotesi di espropriare una fascia di terreno (da anni incolto ed abbandonato), laddove nella foto si vede quel verde?
Con detta motivazione è stata confezionata una determinazione a firma del responsabile del 5° Settore del Comune di Oria, che permetterà la realizzazione di un marciapiedi in un tratto di strada, all'inizio di una curva, a servizio di pedoni che si portano al complesso residenziale (costruito pochi anni fa) posto quasi di fronte al distributore di carburanti AGIP.
Stando alla normativa, il marciapiedi dovrà avere una larghezza minima di mt. 1,50. Sono curioso di scoprire quanto spazio rimarrà per le due corsie di marcia. In base alla normativa vigente per le strade extraurbane secondarie la carreggiata deve essere larga almeno mt. 7 + mt.1,25 di banchina, mentre per le strade urbane di scorrimento la carreggiata deve avere larghezza minima di mt.6,50 + mt.1 di banchina.
Domanda: è stata presa in considerazione l'ipotesi di espropriare una fascia di terreno (da anni incolto ed abbandonato), laddove nella foto si vede quel verde?
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martedì 22 gennaio 2019
ORIA - IL CODACONS CHIEDE DI POTENZIARE IL POLIAMBULATORIO.
Oggetto: potenziamento poliambulatorio di Oria
Il sottoscritto Sartorio Mario, in qualità di responsabile locale dell’Associazione Consumatori CODACONS, fa presente quanto segue:
a) da anni presso l’edificio di via Frascata è attivo un poliambulatorio dove si effettuano visite specialistiche che, evitando gli spostamenti presso gli ospedali e/o i poliambulatori dei paesi vicini, di fatto riducono i disagi, non solo economici, dei cittadini, spesso persone anziane e, quindi, prive di mezzi di trasporto personali, costrette, di conseguenza, a chiedere di essere accompagnate quasi sempre a loro spese;
b) è altresì vero che da alcuni anni sono stati soppressi, senza mai essere ripristinati, alcuni ambulatori (neurologia, endocrinologia, ortopedia e pneumologia), che continuano a funzionare, invece, in altri comuni del distretto socio-sanitario BR/3, più piccoli di Oria; in questi ultimi funzionano, anche, ambulatori come quello oculistico e odontoiatrico la cui realizzazione ha richiesto certamente un notevole impiego di risorse finanziarie;
c) si tenga presente, inoltre, che per anni ha funzionato, per due giorni a settimana, uno sportello amministrativo ( cambio e/o assegnazione del medico di famiglia, esenzione ticket ecc.) e che da alcuni mesi, a seguito del collocamento in pensione dell’unità addetta a tale servizio, tali compiti sono stati affidati, ma per un solo giorno alla settimana, ad altra addetta la quale, pur svolgendo diligentemente il proprio lavoro, non può evitare che si formino file interminabili di persone davanti allo sportello.
Alla luce di quanto sopra si chiede alla S.V. di farsi parte attiva presso il Direttore Generale della ASL di Brindisi e al Direttore Sanitario del Distretto socio-sanitario BR/3 comprendente i comuni di Francavilla F., Ceglie M., Oria, Villa Castelli e San Michele S. perché vogliano:
1) ripristinare gli ambulatori specialistici soppressi alcuni anni addietro, tenuto conto che per gli stessi non sono richiesti oneri finanziari destinati all’acquisto di attrezzature, bensì la sola presenza degli specialisti;
2)ripristinare lo sportello amministrativo per due giorni a settimana, anche per evitare che, col passare del tempo, finisca col radicarsi il convincimento che un solo giorno a settimana sia sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione;
3)potenziare, sia pure con i tempi necessari, il poliambulatorio, portandolo agli stessi livelli di prestazioni di comuni vicini, tra l’altro più piccoli, mediante l’istituzione degli ambulatori oculistico e odontoiatrico e, possibilmente, con l’aggiunta di un ambulatorio di ecografia, con conseguente accorciamento dei tempi di attesa per l’esecuzione dei relativi accertamenti.
Si porgono distinti saluti
Oria, 22/01/2019
Il sottoscritto Sartorio Mario, in qualità di responsabile locale dell’Associazione Consumatori CODACONS, fa presente quanto segue:
a) da anni presso l’edificio di via Frascata è attivo un poliambulatorio dove si effettuano visite specialistiche che, evitando gli spostamenti presso gli ospedali e/o i poliambulatori dei paesi vicini, di fatto riducono i disagi, non solo economici, dei cittadini, spesso persone anziane e, quindi, prive di mezzi di trasporto personali, costrette, di conseguenza, a chiedere di essere accompagnate quasi sempre a loro spese;
b) è altresì vero che da alcuni anni sono stati soppressi, senza mai essere ripristinati, alcuni ambulatori (neurologia, endocrinologia, ortopedia e pneumologia), che continuano a funzionare, invece, in altri comuni del distretto socio-sanitario BR/3, più piccoli di Oria; in questi ultimi funzionano, anche, ambulatori come quello oculistico e odontoiatrico la cui realizzazione ha richiesto certamente un notevole impiego di risorse finanziarie;
c) si tenga presente, inoltre, che per anni ha funzionato, per due giorni a settimana, uno sportello amministrativo ( cambio e/o assegnazione del medico di famiglia, esenzione ticket ecc.) e che da alcuni mesi, a seguito del collocamento in pensione dell’unità addetta a tale servizio, tali compiti sono stati affidati, ma per un solo giorno alla settimana, ad altra addetta la quale, pur svolgendo diligentemente il proprio lavoro, non può evitare che si formino file interminabili di persone davanti allo sportello.
Alla luce di quanto sopra si chiede alla S.V. di farsi parte attiva presso il Direttore Generale della ASL di Brindisi e al Direttore Sanitario del Distretto socio-sanitario BR/3 comprendente i comuni di Francavilla F., Ceglie M., Oria, Villa Castelli e San Michele S. perché vogliano:
1) ripristinare gli ambulatori specialistici soppressi alcuni anni addietro, tenuto conto che per gli stessi non sono richiesti oneri finanziari destinati all’acquisto di attrezzature, bensì la sola presenza degli specialisti;
2)ripristinare lo sportello amministrativo per due giorni a settimana, anche per evitare che, col passare del tempo, finisca col radicarsi il convincimento che un solo giorno a settimana sia sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione;
3)potenziare, sia pure con i tempi necessari, il poliambulatorio, portandolo agli stessi livelli di prestazioni di comuni vicini, tra l’altro più piccoli, mediante l’istituzione degli ambulatori oculistico e odontoiatrico e, possibilmente, con l’aggiunta di un ambulatorio di ecografia, con conseguente accorciamento dei tempi di attesa per l’esecuzione dei relativi accertamenti.
Si porgono distinti saluti
Oria, 22/01/2019
Dott. Mario Sartorio
Responsabile CODACONS - Oria
Responsabile CODACONS - Oria
domenica 20 gennaio 2019
ORIA - NEL 2017 RIMBORSATI 429,00 EURO A CONSIGLIERE COM/LE PER VIAGGIO A ROMA.
Se la determina qui pubblicata non è errata comprova la mia tesi che all'assessore di cui al post precedente non poteva essere liquidata solamente la somma di euro 184,00, per lo stesso viaggio. Per analogia all'assessore vanno rimborsate le spese sostenute per il viaggio e quindi possiamo concludere che la consegna di un plico a Roma, che poteva essere effettuata a mezzo corriere, è costata al Comune euro 437,30. I cittadini sono contenti ???
Det. n.1027 dell'Ufficio Segreteria, reg. gen. n° 1027 del 25/10/2017 avente "OGGETTO: Rimborso spese ex art. 84 del D. Lgs n. 267/2000) a favore del Consigliere Comunale XXXXX xxxxx per missione a Roma Premesso che il 31 Luglio 2017 si è svolta a Roma, presso la Caserma MOVM Orlando De Tommaso” una cerimonia di avvicendamento al Comando delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri tra il Gen. Carmine Adinolfi ed il Gen. C.A. Luigi Longobardi;
Che nella circostanza è stato inaugurato il busto commemorativo del “Cap. MOVM Orlando de Tommaso”, benemerito oritano che ha reso onore alla sua terra;
- Che questa Amministrazione ha ritenuto di dover presenziare la suddetta iniziativa con un proprio rappresentante istituzionale individuato nel Consigliere comunale XXXXxxxxxx, a rappresentare in tale evento la Città di Oria, la cui missione veniva successivamente autorizzata con separato atto dal Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 84 del D.lgs. 267/2000, autorizzando il Responsabile del Servizio Affari Generali ad assumere tutti gli atti necessari e consequenziali ivi incluso il rimborso delle spese di rappresentanza sostenute dal consigliere delegato nei limiti delle disponibilità previste nel pertinente capitolo di bilancio;
Det. n.1027 dell'Ufficio Segreteria, reg. gen. n° 1027 del 25/10/2017 avente "OGGETTO: Rimborso spese ex art. 84 del D. Lgs n. 267/2000) a favore del Consigliere Comunale XXXXX xxxxx per missione a Roma Premesso che il 31 Luglio 2017 si è svolta a Roma, presso la Caserma MOVM Orlando De Tommaso” una cerimonia di avvicendamento al Comando delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri tra il Gen. Carmine Adinolfi ed il Gen. C.A. Luigi Longobardi;
Che nella circostanza è stato inaugurato il busto commemorativo del “Cap. MOVM Orlando de Tommaso”, benemerito oritano che ha reso onore alla sua terra;
- Che questa Amministrazione ha ritenuto di dover presenziare la suddetta iniziativa con un proprio rappresentante istituzionale individuato nel Consigliere comunale XXXXxxxxxx, a rappresentare in tale evento la Città di Oria, la cui missione veniva successivamente autorizzata con separato atto dal Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 84 del D.lgs. 267/2000, autorizzando il Responsabile del Servizio Affari Generali ad assumere tutti gli atti necessari e consequenziali ivi incluso il rimborso delle spese di rappresentanza sostenute dal consigliere delegato nei limiti delle disponibilità previste nel pertinente capitolo di bilancio;
…...omissis
…….
DETERMINA
per i motivi espressi nella narrativa che precede, qui di seguito da intendersi integralmente riportati:
1) Di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 429,06 in favore del Consigliere Comunale XXXXXxxxxx per il rimborso delle spese sostenute in occasione della missione istituzionale tenutasi a Roma il 31 Luglio 2017 con imputazione di detta somma sul cap. 240 giusto impegno di spesa assunto con il presente atto;
1) Di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 429,06 in favore del Consigliere Comunale XXXXXxxxxx per il rimborso delle spese sostenute in occasione della missione istituzionale tenutasi a Roma il 31 Luglio 2017 con imputazione di detta somma sul cap. 240 giusto impegno di spesa assunto con il presente atto;
sabato 19 gennaio 2019
ORIA - ASSESSORE IN MISSIONE A ROMA. MIE CONSIDERAZIONI.
Fra ieri ed oggi il giornale online Lo Strillone ha dato risalto alla notizia di un assessore comunale di Oria che si è portato a Roma per consegnare un plico relativo alla partecipazione di un bando per ottenere finanziamenti.
Premesso che non ho nulla di personale nei confronti delle persone coinvolte a vario titolo nella vicenda, ritengo che ciò che è stato scritto non può non essere condiviso, sia nel contenuto che nella forma, da ogni cittadino amante del rispetto delle leggi, della trasparenza e del corretto impiego del denaro pubblico.
Se qualcuno non ha ancora letto i due articoli può farlo attraverso i seguenti link A - B.
Sono convinto che il viaggio non poteva essere autorizzato per i motivi evidenziati da un ex sindaco e che comunque, a mio parere, due particolari appaiono evidenti:
A)- danno alle casse comunali per circa 170,00 euro se si considera che il plico poteva essere spedito a mezzo corriere;
B)- con il rimborso di 184,00 euro l'assessore in questione non ha coperto nemmeno le spese vive del carburante per il viaggio di andata e ritorno.
Molto sommessamente, vorrei aggiungere qualcosa circa la bontà dell'atto amministrativo che è finito sotto i riflettori, ovvero la determina n.1434 del 27.12.2018 dell'Ufficio Segreteria avente "OGGETTO: Rimborso spese di missione sostenute dall’Assessore XXXXX xxxxxx per conto e nell’interesse dell’Ente per consegna documentazione presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio a Roma", e sinceramente vi dico che trovo difficoltà a capirci qualcosa. Sarà a causa di miei deficit?
Chiedo il vostro aiuto, ragion per cui vi copio-incollo il contenuto di tale determina, evidenziando le parti che mi creano confusione:
(Manca il richiamo al “Regolamento comunale del trattamento economico relativo alle missioni degli amministratori” approvato dal Consiglio Comunale in data 29/7/2004)
Richiamati:
- l'art. 84, comma 1, del D.Lgs.267/2000 per il quale gli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell’amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
- l'art. 84, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 per il quale la liquidazione del rimborso delle spese è effettuata dal dirigente competente, su richiesta dell’interessato, corredata della documentazione delle spese di viaggio e soggiorno effettivamente sostenute e di una dichiarazione sulla durata e sulle finalità della missione;
Vista la richiesta di rimborso delle spese sostenute dall’Assessore Sig. XXXxxxxxx, regolarmente autorizzata dal Sindaco, in occasione della consegna a Roma della documentazione relativa al bando “Sport e periferie”, presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio, ai fini dell’espletamento della suddetta missione;
Visto il Decreto dei Ministri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze del 4 agosto 2011 che fissa la misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali modificato dal Decreto 04 agosto 2011 “Intesa con la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, concernete la fissazione della misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali in occasione di missioni istituzionali”;
Evidenziato che l’art. 3 del decreto di cui sopra prevede un rimborso delle spese di soggiorno in misura non superiore a:
a) euro 184,00 per giorno di missione fuori sede con pernottamento;
b) euro 160,00 per missioni fuori sede che non superino 18 ore e che prevedano un pernottamento;
c) euro 52,00 per missioni fuori sede di durata non inferiore a 6 ore;
d) euro 28,00 per missioni di durata inferiore a 6 ore, in luoghi distanti almeno 60 Km dalla sede di appartenenza.
Ritenuto che il rimborso non può essere considerato come rimborso forfettario comunque spettante, ma come tetto massimo di spesa non superabile, in quanto qualora dalla documentazione prodotta risulti un importo inferiore, le spese liquidate sono quelle effettivamente sostenute e documentate;
Richiamato l’art. 6, comma 12, del D.L. 78/2010, il quale dispone che “A decorrere dall’anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell’art. 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per missioni, anche all’estero, con esclusione delle missioni internazionali di pace, delle missioni delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, del personale di magistratura, nonché di quelle strettamente connesse ad accordi internazionali ovvero indispensabili per assicurare la partecipazione a riunioni presso enti e organismi internazionali o comunitari, nonché con investitori istituzionali necessari alla gestione del debito pubblico, per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2009; (?????) domanda: si poteva o non si poteva effettuare la missione, a prescindere quanto previsto dal regolamento comunale????
Vista la documentazione presentata e verificato che le suddette spese sono correttamente giustificate;
Dato atto che il costo complessivo (quinto del costo chilometrico della benzina per l’uso del mezzo di trasporto privato come autorizzato dal Sindaco pari a € 360,00 e spese di pedaggio autostradale pari a € 77,30) da liquidare a favore dell’amministratore risulta inferiore (????) rispetto alla misura massima rimborsabile (€ 184,00) prevista dal decreto in premessa citato, come di seguito riepilogato:
1) Di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 184,00 in favore dell’Assessore Sig. XXXXXxxxx per il rimborso delle spese sostenute in occasione della missione istituzionale di cui in premessa,...………………………..
Premesso che non ho nulla di personale nei confronti delle persone coinvolte a vario titolo nella vicenda, ritengo che ciò che è stato scritto non può non essere condiviso, sia nel contenuto che nella forma, da ogni cittadino amante del rispetto delle leggi, della trasparenza e del corretto impiego del denaro pubblico.
Se qualcuno non ha ancora letto i due articoli può farlo attraverso i seguenti link A - B.
Sono convinto che il viaggio non poteva essere autorizzato per i motivi evidenziati da un ex sindaco e che comunque, a mio parere, due particolari appaiono evidenti:
A)- danno alle casse comunali per circa 170,00 euro se si considera che il plico poteva essere spedito a mezzo corriere;
B)- con il rimborso di 184,00 euro l'assessore in questione non ha coperto nemmeno le spese vive del carburante per il viaggio di andata e ritorno.
Molto sommessamente, vorrei aggiungere qualcosa circa la bontà dell'atto amministrativo che è finito sotto i riflettori, ovvero la determina n.1434 del 27.12.2018 dell'Ufficio Segreteria avente "OGGETTO: Rimborso spese di missione sostenute dall’Assessore XXXXX xxxxxx per conto e nell’interesse dell’Ente per consegna documentazione presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio a Roma", e sinceramente vi dico che trovo difficoltà a capirci qualcosa. Sarà a causa di miei deficit?
Chiedo il vostro aiuto, ragion per cui vi copio-incollo il contenuto di tale determina, evidenziando le parti che mi creano confusione:
(Manca il richiamo al “Regolamento comunale del trattamento economico relativo alle missioni degli amministratori” approvato dal Consiglio Comunale in data 29/7/2004)
Richiamati:
- l'art. 84, comma 1, del D.Lgs.267/2000 per il quale gli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell’amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
- l'art. 84, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 per il quale la liquidazione del rimborso delle spese è effettuata dal dirigente competente, su richiesta dell’interessato, corredata della documentazione delle spese di viaggio e soggiorno effettivamente sostenute e di una dichiarazione sulla durata e sulle finalità della missione;
Vista la richiesta di rimborso delle spese sostenute dall’Assessore Sig. XXXxxxxxx, regolarmente autorizzata dal Sindaco, in occasione della consegna a Roma della documentazione relativa al bando “Sport e periferie”, presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio, ai fini dell’espletamento della suddetta missione;
Visto il Decreto dei Ministri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze del 4 agosto 2011 che fissa la misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali modificato dal Decreto 04 agosto 2011 “Intesa con la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, concernete la fissazione della misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali in occasione di missioni istituzionali”;
Evidenziato che l’art. 3 del decreto di cui sopra prevede un rimborso delle spese di soggiorno in misura non superiore a:
a) euro 184,00 per giorno di missione fuori sede con pernottamento;
b) euro 160,00 per missioni fuori sede che non superino 18 ore e che prevedano un pernottamento;
c) euro 52,00 per missioni fuori sede di durata non inferiore a 6 ore;
d) euro 28,00 per missioni di durata inferiore a 6 ore, in luoghi distanti almeno 60 Km dalla sede di appartenenza.
Ritenuto che il rimborso non può essere considerato come rimborso forfettario comunque spettante, ma come tetto massimo di spesa non superabile, in quanto qualora dalla documentazione prodotta risulti un importo inferiore, le spese liquidate sono quelle effettivamente sostenute e documentate;
Richiamato l’art. 6, comma 12, del D.L. 78/2010, il quale dispone che “A decorrere dall’anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell’art. 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per missioni, anche all’estero, con esclusione delle missioni internazionali di pace, delle missioni delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, del personale di magistratura, nonché di quelle strettamente connesse ad accordi internazionali ovvero indispensabili per assicurare la partecipazione a riunioni presso enti e organismi internazionali o comunitari, nonché con investitori istituzionali necessari alla gestione del debito pubblico, per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2009; (?????) domanda: si poteva o non si poteva effettuare la missione, a prescindere quanto previsto dal regolamento comunale????
Vista la documentazione presentata e verificato che le suddette spese sono correttamente giustificate;
Dato atto che il costo complessivo (quinto del costo chilometrico della benzina per l’uso del mezzo di trasporto privato come autorizzato dal Sindaco pari a € 360,00 e spese di pedaggio autostradale pari a € 77,30) da liquidare a favore dell’amministratore risulta inferiore (????) rispetto alla misura massima rimborsabile (€ 184,00) prevista dal decreto in premessa citato, come di seguito riepilogato:
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DETERMINA:
per i motivi espressi nella narrativa che precede, qui di seguito da intendersi integralmente riportati:
1) Di impegnare e liquidare la somma complessiva di € 184,00 in favore dell’Assessore Sig. XXXXXxxxx per il rimborso delle spese sostenute in occasione della missione istituzionale di cui in premessa,...………………………..
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