martedì 11 giugno 2013

ORIA - IN MOLTI MI STANNO CHIEDENDO IN PRIVATO SE MI PIACE LA STATUA DI FEDERICO II NEL PIAZZALE DEL MUNICIPIO.

La risposta è: NO ...... non mi piace.
E non perchè sono un esperto di arte. Dal basso della mia crassa  ignoranza in materia e col solo supporto di un mio modo personale di valutare una statua del genere, ritengo che nell'insieme è sproporzionata. Basta osservare le mani e le gambe per rendersi conto che manca quella proporzione armonica che ogni corpo umano normale dovrebbe avere.  Eppur vero che ci è stato  tramandato che Federico II non era proprio un fustacchione e che aveva una statura media, ma non credo che egli avesse un corpo rachitico e sproporzionato come la statua di casa nostra. Inoltre, non so se è una mia impressione .... ma osservando bene il volto (che si presenta con un'espressione molto assente.... quasi da -Crishtu alla cannicedda-) le cavità orbitali appaiono vuote (senza occhi).

A pensar bene ha forse un motivo quella scritta così grande: FEDERICO II ai piedi della statua!


Date un'occhiata alle seguenti immagini, relative a statue di Federico collocate in Italia ed all'estero e ditemi se sto sbagliando ad esprimermi così.

ORIA - IL CONS. COM/LE TOMMASO CARONE INTERVIENE SULLA VICENDA ZOO SAN COSIMO.

MOVIMENTO POLITICO "ORIA È"
Non può lasciare indifferenti la querelle scatenatasi sugli organi di stampa tra il Sindaco di Oria Cosimo Pomarico e S.E. il Vescovo Vincenzo Pisanello.
Non ci lascia indifferenti e con riferimento ai toni usati, per la verità sorprendenti in ragione della levatura istituzionale dei protagonisti, e con riferimento al merito della questione e cioè ill rilievo economico-sociale e storico-culturale del Santuario di San Cosimo.
Imprudente forse il Sindaco lo è stato, ma al netto delle modalità dell'esternazione, Egli rappresenta la preoccupazione di una comunità stretta dalla crisi economica che vuole, in un momento così difficile per tutti, vedere occasioni per coltivare la speranza di un riscatto sociale e di una  rinascita economica.
Che poi la questione del giardino zoologico sia una questione privata dell'Ente Santuario è vero se tutto rimane nell'alveo del rapporto privatistico tra locatario e locatore cui S.E. fa riferimento, perché assurge a rilievo pubblico se guardiamo a tutto quanto ruota intorno al Santuario.

ORIA - OGGI E' ENTRATO IN FUNZIONE LO IAT?

Chissà quella Fiat Panda se è ancora ferma lì oppure è stata portata via.
Foto del mese scorso.

ORIA - RASSEGNA STAMPA

IL SITO WEB DEI "LAICI ITALIANI" CRITICA L'OPERATO DEL COMANDANTE DELLA P.M. DI ORIA. (NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA)

Lo fa usando una famosa locuzione latina: Risum teneatis? [Potete o amici trattenere il riso? Orazio (Ars poetica, 5)]

Ecco il testo dell'articolo:

[Nella cittadina di Oria (BR) è stato realizzato un campo sportivo parrocchiale su una necropoli. (Leggasi al posto di una necropoli, Ndr.)

L’accaduto, diffuso dalla emittente TeleRama nel notiziario odierno delle ore 14,00, ha allertato diversi cittadini ed una locale associazione culturale.

Il parroco responsabile pro tempore, monsignor Marcello Semeraro, ora distaccato in un comune romano, ha precisato che, una volta rinvenuta l'antica struttura ipogeica ed intervenuta la competente Sovrintendenza per registrarne ogni rilievo documentario e fotografico, si è provveduto a "ricoprire per conservare" la testimonianza storica.

Gli interessati non si sono dati per vinti ed hanno iniziato la diaspora fra gli uffici comunali: Protocollo, Segreteria, Tecnico, Polizia Municipale per consultare la relativa pratica.

Tutto però "top secret". Si è solo appurato che i lavori alla struttura parrocchiale sono stati comunicati al Comune con una semplice Dia (Dichiarazione di inizio attività), senza alcun eventuale "nulla osta" da parte di altri enti di vigilanza. L'istruttore responsabile della Polizia Municipale - risus teneatis - avrebbe giustificato la non ostensibilità dei relativi atti, in quanto, nel contempo atti di Polizia Giudiziaria, consultabili solo se debitamente autorizzati. Il vigile o graduato addetto alla vigilanza edil-urbanistica ha, incredibilmente, disatteso l'osservanza del dovere di messa a consultazione degli atti prodotti dalla Pubblica Amministrazione, nonché, di conseguenza, confuso l'ambito amministrativo con una seconda funzione ausiliaria in capo al corpo di Polizia Urbana, quella di Polizia Giudiziaria. Forse l'accaduto può essere considerato scontato, relativamente al pre-potere, in Italia, o della forte imprenditoria o della risaputa "autorità morale" della gerarchia ecclesiastica, ad Oria, poco necrofila. Oria, un Comune da mandare a memoria.
Giacomo Grippa (Lecce) 21.3.2012]

lunedì 10 giugno 2013

ORIA - STRISCE BLU: OGGI UDIENZA GIUDICE DI PACE RICORSO TONDO P. ( se non ricordo male)

Ho motivo di ritenere che il ricorrente ha buone possibilità di vincere il ricorso (al quale potrebbero accodarsi tanti altri multati), se si considera il contenuto di questo articolo: http://www.laleggepertutti.it/17273_sosta-a-pagamento-sulle-strisce-blu-quasi-tutte-le-multe-sono-illegittime

Cliccare QUI  per leggere la delibera di Giunta di costituzione in giudizio.



domenica 9 giugno 2013

ORIA - PIAZZA DONNOLO: LAVORI IN CORSO E .... NUOVE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE. UN GRUPPO DI CITTADINI SI E' MOBILITATO PER OTTENERE DI LASCIARE "A VISTA" QUALCHE TOMBA. PROBABILE RITARDO NELLA RIAPERTURA AL TRAFFICO DI VIA MILIZIA.

Dopo il ritrovamento di due tombe di epoca messapica e dei resti di un'antica strada, in piazza Donnolo, nel pomeriggio di venerdì scorso, sono state rinvenute alcune ossa umane ed un manufatto in terracotta, che molto probabilmente erano contenute in una tomba gravemente danneggiata durante lo scorso secolo, in occasione di lavori per la posa in opera di cavi elettrici. 
Intanto anche grazie a questo blog in molti sono venuti a conoscenza di dette scoperte e durante questo week-end sono molte le persone che stanno dando una sbirciatina al sito in questione.

Ho avuto  notizia che un gruppo di cittadini si sta mobilitando per dare vita ad un comitato civico al fine di chiedere a chi di competenza di valutare l'opportunità di non coprire totalmente tutto, bensì di lasciare " a vista" qualche tomba, previa correzione del tracciato della sede stradale.

Di tale movimento stamattina è stato informato sia il sindaco che l'assessore ai lavori pubblici.
Inoltre è stata anche contattata la d/ssa Assunta Cocchiaro, archeologa della Soprintendenza, la quale si è dimostrata disponibile ad incontrare detti cittadini la mattina di martedì prossimo, direttamente in Piazza Donnolo.

Al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione preferisco non fare i nomi di detti cittadini ed attendo di rilanciare comunicati stampa che a breve dovrebbero essere diramati sia attraverso giornali che attraverso emittenti TV.