martedì 17 gennaio 2012

COSIMO STRAMAGLIA, PERSONA CONOSCIUTISSIMA AD ORIA, NON E' PIU' CON NOI, E' VOLATO IN CIELO ALL'ETA' DI 91 ANNI.

......
Ciao Cosimo,
da un bel po' si sentiva la tua mancanza per le vie di Oria. Quella caduta alla tua veneranda età è stata purtroppo fatale. Da quel giorno gli oritani non ti hanno più visto camminare per le vie del centro storico, con quel tuo modo di vestire sobrio ma distinto (con l'immancabile cravatta), chi ti conosceva non ha più avuto il piacere di scambiare con te quattro chiacchiere in modo gioviale e sincero, di scambiare quel saluto cordiale con quella tua tipica espressione solare.

Mi conoscevi da quando sono nato, avendo avuto io i natali in quel lembo di Oria conosciuto come "La Chiazzedda" (o sott'alla chiazzedda), ovvero in Via Francesco Milizia (anticamente Via Piazzella). Per me sei sempre stata una persona brava ed affettuosa, onesto lavoratore e buon padre di famiglia, attento osservatore delle vicende e vicissitudini della nostra Oria, seppur di modesta cultura avevi una grande conoscenza (e nel contempo grande rispetto) del nostro patrimonio storico-culturale (ricordo come se fosse ieri quando ... un giorno del 2008 .... ti incontrai con in mano una copia del giornale Senzacolonne dove si parlava della distruzione della necropoli messapica ..... mi dicesti che conoscevi bene quel sito ... la grotta che ora non c'è più ..... preferisco sorvolare sul resto di quella conversazione).

Abitando nel centro storico ti capitava sovente di dare informazioni a turisti italiani e stranieri, sopperendo alla occasionale mancanza di idonee guide turistiche. Per un periodo ricordo che, in qualità di confratello dell'Arciconfraternita della Morte, avevi la copia della chiave di accesso alla cripta delle mummie e in caso di necessità, in occasione di improvvisato arrivo di turisti, ti rendevi immediatamente disponibile per consentire l'accesso e la visita ai locali sotterranei della cattedrale.
In tal modo impegnavi il tuo tempo libero nel sociale e non mancavi a nessun evento culturale che si teneva in città, offrendoti anche di consegnare al domicilio gli inviti agli invitati.

Forse in pochi sanno che quelle due statue in mezzobusto di due grandi oritani del passato: Gaspare Papatodero e Quinto Mario Corrado, ubicate nella biblioteca comunale, sono state da te donate.

Ricordo caro Cosimo come se fosse ieri.... maggio del 1975, anno del Giubileo, tu eri in gita a Roma con la tua signora, io appena ventenne, giovane poliziotto in servizio in abiti civili, impegnato nel servizio di sicurezza per l'arrivo in Piazza San Pietro dell'allora presidente americano Ford, ti vidi da lontano fra le migliaia di pellegrini e facendomi strada a fatica venni a salutarti. Ti ricordi? Da allora ogni volta che ci incontravamo scherzosamente ci rinnovavamo la promessa di andare insieme a Roma in occasione del prossimo Giubileo. Da allora non ci siamo mai andati assieme a Roma, qualche anno addietro ci ha lasciato la tua compagna e ieri sera ..... anche tu sei volato in cielo, ponendo fine alle tue sofferenze terrene. Ciao Cosimo ..... la tua Oria non ti dimenticherà .... mai .... ne sono sicuro.

Nelle seguenti foto Cosimo da me immortalato all'interno del castello (poco prima dell'inizio del restauro ... notate la ghiaia per terra), in occasione della presentazione del libro sui Santi Crisante e Daria (visibile una copia nelle mani di Cosimo) a cura del prof. Neglia, il giorno 2 maggio 2008.

Caro Franco,
proprio oggi ricorre il secondo anniversario della morte di mia madre e, forse, si attenua un po' l'amara notizia appena letta, della morte del caro Cosimo, pensando di poterli ricordare ed immaginare insieme, lassù come qui in vita. Voglio immaginare che lei fosse ad aspettarlo con tutti coloro che piano piano hanno spento lo splendido scenario di vita comunitaria quotidiana che ben ricordiamo in quel " ti sott'alla chiazzedda"...Quante luci della nostra vita si continuano a spegnere dentro di noi con la loro scomaprsa,e quale squallido scenario è adesso quel bel centro che tutti decantano, ma che rimane dimenticato e immobile sotto sempre più isolati respiri...Vorremmo che certe persone non venissero mai a mancare,per noi e per l'intera comunità...Che belle cose hai scritto, Franco, che belle cose vere! Cosimo era proprio così: di sottile intelligenza, gioioso con tutti e rispettoso di ognuno. Io ho un ricordo personale meraviglioso della sensibilità di Cosimo e mi duole terribilmente non aver fatto in tempo a ringraziarlo ...., ma forse, ora che la sua dimensione supera ormai i confini del tempo e dello spazio, posso farlo in questo momento. Grazie, Cosimo, per ciò che sai, e grazie per aver costituito insieme a tante altre persone, un punto di riferimento, nella mia vita ad Oria, per andare avanti con coraggio, dignità e altruismo. Un affettuosissio abbraccio a Mino e tutti gli altri familiari.....Arrivederci Cosimo.
Tina Massa

ORIA - OGGI I RIFIUTI SONO RIMASTI SUI MARCIAPIEDI (SPERO... NON NELLE CAMPAGNE)- NESSUNO CI INFORMA SUI MOTIVI E SU COSA ACCADRA' DOMANI

......
Se vi interessa, vi dico che io poco fa mi sono informato attraverso il coordinatore oritano della Monteco, il quale mi ha riferito che domani il servizio funzionerà normalmente come da calendario, ovvero sarà prelevata la frazione umida.

lunedì 16 gennaio 2012

ANTONIO MAZZA PARTECIPERA' ALLA PRIMA TAPPA DEL PEOPLE'S POKER TOUR DI SAINT VINCENT.

.....
Antonio Mazza del Team Oria di ScommesseItalia vince il torneo serale e si aggiudica il pacchetto per la prima tappa del People’s Poker Tour che si svolgerà nella poker room del casinò di Saint Vincent il prossimo 23 febbraio 2012. Il forte player di Oria in provincia di Brindisi ha la meglio sui 19 players che hanno preso parte al torneo giornaliero che mette in palio un pacchetto completo del valore di 2.300 € per il PPT. Antonio Mazza sarà quindi nuovamente protagonista del tour live della piattaforma People’s come già successo in altre tappe del People’s Poker Tour.

Una conferma per l’ottimo lavoro svolto dal Team Oria e dal suo capitano Demy Carbone che guida con soddisfazione il suo gruppo di ragazzi divenuti ormai una presenza costante nei tornei online e live del circuito. (Fonte: www.scommesseitaliablog.it)

ORIA - "LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO" FA RICHIESTA DI ACCESSO ATTI AL COMUNE CIRCA NECROPOLI DISTRUTTA E CHIEDE CHIARIMENTI CIRCA IL FESTIVAL OIL

COMUNICATO STAMPA
OGGETTO: interpellanza e richiesta atti del Consigliere Comunale de “La Puglia prima di tutto”

A seguito di alcuni episodi recenti, tra cui un comunicato stampa del Sindaco di Oria Cosimo Pomarico, questa mattina “La puglia prima di tutto” attraverso il proprio Consigliere Comunale Lino Spina ha presentato presso l’ufficio protocollo del Comune di Oria la richiesta d’accesso agli atti con relativa copia circa la Necropoli Messapica retrostante il seminario dei Missionari Vincenziani di Oria ed un’interpellanza su eventi culturali ed intenti futuri in merito di questa amministrazione.
Una volta preso atto degli incartamenti riguardanti la vicenda della Necropoli Messapica cercheremo di far giuste valutazioni in merito, per far chiarezza definitivamente speriamo, su una vicenda che ha lacerato l’immagine culturale della città attraverso l’attenzione di media non solo locali. Nel momento in cui dovessero sorgere effettivi dubbi sulla regolarità dei lavori all’epoca dei fatti, non escludiamo la possibilità di richiedere perizie tecniche quantomeno per comparare la congruenza della mappatura della Necropoli rinvenuta e quella dell’attuale campo di calcio a 5.
Proprio in risposta a tale vicenda nei giorni scorsi è intervenuto il Sindaco ribadendo, che l’attenzione verso gli aspetti storico-culturali, è punto cardine del proprio programma amministrativo ed è a tal proposito che "la Puglia prima di tutto" ha protocollato un’interpellanza, per chiedere relazione scritta su quelli che sono stati i risultati di una manifestazione passata in sordina come quella di un vero “Festival” dell’olio, che secondo noi avrebbe meritato maggior risalto e conseguentemente riscontro vista la forte vocazione agricola del territorio oltre che turistica. L’interpellanza inoltre, per chiarire gli intenti culturali di questa amministrazione passando dalla convenzione con il Cine-Teatro Salerno.
Oria, 16.01.2012

Cosimo (Mino) Recchia

ORIA - VIA TORRE: MARCIAPIEDI IMPRATICABILE

.....
Ad Oria , in Via Torre, altezza negozio Le Sommier (ma anche in altre vie), vi è un pezzo di marciapiedi che presenta delle pericolose insidie per i pedoni. Inoltre da molto tempo è stata segnalata la necessità di mettere in sicurezza l'aiuola attorno ad un alberello, ma ... ahimé ... campa cavallo che l'erba cresce!
Una decina di giorni addietro ho assistito in diretta alla caduta, proprio in quel punto, di una donna, la quale fortunatamente non ha riportato fratture ma ha riportato "la sbucciatura" di entrambe le ginocchia. Nella foto è evidente il momento in cui la donna è ancora intenta a valutare i piccoli danni riportati. E' inutile dire che si possono verificare infortuni ben più gravi a causa del cattivo stato di quel marciapiedi.
Concludo con un appello ai signori Amministratori Comunali: VOGLIAMO INTERVENIRE?

domenica 15 gennaio 2012

CASTELLO DI ORIA ANCORA SEQUESTRATO: PROROGATE INDAGINI PER ALTRI SEI MESI.

......
Si è appreso che il magistrato inquirente ha prorogato di altri sei mesi le indagini in atto nei confronti di otto persone (4 delle quali funzionari della Soprintendenza) per l'affaire "presunti abusi edilizi .... ed altro ... al castello di Oria".

Nei giorni scorsi si era sparsa la voce che era imminente il dissequestro dell'antico maniero e a suffragio di questa tesi "qualcuno" riferiva due particolari:

-che le chiavi erano passate dalle mani del sindaco (già custode giudiziale) a quelle della D/ssa Emanuela Romanin, già direttrice del castello;

-che sulla porta carraia non c'era più il foglio attestante lo stato di sequestro penale. Foglio che invece molto probabilmente è stato asportato dalla pioggia e dalle forti bufere di vento dei giorni scorsi.

Che dire? Io dico che se da un lato a noi tutti oritani dispiace che il castello non può essere visitato dai turisti e dalle scolaresche, con qualche seppur minima conseguente ripercussione di natura economica in qualche settore dell'imprenditoria locale, da un altro lato toglie ai proprietari (la Borgo Ducale srl facente capo ai coniugi Romanin-Caliandro) l'imbarazzo di opporre un secco rifiuto a quanti desiderano organizzare feste private a costo zero .... come quella organizzata (con 250 invitati) dagli sposi Luigi e Marica in occasione del loro matrimonio in data 3.9.2011.


sabato 14 gennaio 2012

ORIA E "LA BENEDIZIONE DEI VESCOVI SEMERARO" (a cura di Bruno Viapiana, già presidente del consiglio com/le)

(foto tratta da www.oritano.it)

Ritengo di notevole importanza (e meritevole di essere tramandato ai posteri) il contenuto di questo articolo in relazione a quanto è accaduto negli anni scorsi in Oria, per questioni politico-amministrative relative a "interessi" della locale Curia.
Stralcio del verbale di consiglio comunale del 3.5.2005. Punto 1)- dell'Odg: "Centro Socio Culturale di S. Cosimo alla Macchia e Santuario SS. Medici: approfondimenti - discussione ed eventuali determinazioni".

Consigliere VIAPIANA:

Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri,
"La Benedizione dei Semeraro". Con questo titolo, civilmente ironico, mi piacerebbe pubblicare il testo del mio discorso odierno.

Nella storia contemporanea della Diocesi di Oria due vescovi si sono particolarmente distinti per la loro fervida devozione ai Santi Medici e per la loro distaccata sollecitudine nella cura del Santuario "alla Macchia".
I nomi delle due episcopali Eccellenze sono Alberico Semeraro, di Martina Franca, vescovo della nostra Diocesi dal 1947 al 1978, e Marcello Semeraro di Monteroni, qui vescovo dal 1998 al 2004. Ambedue hanno fatto parlare di sé, quanto nella sfera ecclesiastica, tanto in quella civile.
Alla fine del suo lungo Vescovato, tra il 1977 ed il 1979, Monsignor Alberico Semeraro fu duramente contestato da quattro Sacerdoti della Diocesi Oritana - tutti e quattro oggi viventi - che fecero stampare presso una tipografia manduriana un "Foglio", in quattro grandi pagine col titolo "La verità sul Santuario di San Cosimo alla Macchia".

Questo "Foglio" conteneva notizie precise e documentate, in base alla quali si criticava puntigliosamente la condotta del Vescovo, accusato di interesse privato nell'Amministrazione del Santuario (per non parlare dell'Affare Montalbano). Ho la prova di ciò che ho detto. Ho qui con me la fotocopia del "Foglio" stampato a Manduria per conto della Direzione del Santuario di quel tempo.