giovedì 23 dicembre 2010

Carone replica a Vitto: No alla logica di Forte Apache! Non si abbandoni ad espressioni da trivio, tenga alta l'asticella del dibattito politico.

Ricevo e pubblico dall'Avv. Tommaso Carone - già Consigliere Comunale

[SUL CASTELLO RISPONDO AL DOTT. VITTO
La risposta unicamente personale data dal coordinatore Dott. E. Vitto del PDL oritano dà l'idea di come si faccia e si discuta di politica ad Oria ed in particolare di come discuta e faccia politica il PDL o almeno il suo coordinatore cittadino.
Si tratta infatti di una risposta sferrata all'insegna dell'attacco personale al sottoscritto, senza alcun elemento costruttivo che
aiuti la soluzione della vicenda e che affronti il vero nodo politico del rapporto fra la Città e le sue ambizioni di rilancio turistico e sviluppo economico.
Ma tant'è, rassegnamoci a tanto! E peraltro, di cosa sorprendersi se tale attacco proviene da chi, pur coordinatore cittadino e addirittura assessore, del quale per la verità nessuno ha sentito parlare, non si è mai distinto né si è mai visto prendere pubblica posizione su alcuno dei mille problemi che attanagliano la Città, dei quali avrebbe fatto bene ad occuparsi: dopo cinque anni il dott. Vitto prende la parola non per offrire un contributo ma per attaccare una presa di posizione, critica si ma contenente comunque una proposta e una sollecitazione garbata e costruttiva.
Ebbene, mi sono convinto e sono convinto, senza averlo mai taciuto, che l'acquisto da parte dei privati è stata e resta la soluzione migliore, la buona politica dovendo invece trovare il migliore equilibrio fra l'interesse dei privati e le esigenze della collettività, pronta a cogliere le opportunità che possono offrirsi.
E poi, perché non dire che la giunta Ferretti per acquistare il castello voleva caricare sulla spalle della Città un mutuo gravosissimo e insopportabile sia per le finanze comunali che per le sue future prospettive di sviluppo?
E quand'anche lo avesse acquistato, dove avrebbe trovato gli altri soldi per restaurarlo?
E poi, ancora, la proprietà pubblica sarebbe stata capace in soli tre anni di ristrutturarlo?
E ancora, siamo o no d'accordo che lo sviluppo delle attività ricettive e congressuali nel castello, contemperate con le esigenze relative alla fruibilità della parte monumentale da parte dei turisti e dei visitatori, possa rapidamente diventare il volano dello sviluppo turistico della Città?
Siamo o no d'accordo che ciò porterà ovvi quanto benéfici effetti sulle presenze e quindi sulle attività economiche che potranno nascere in città (commerciali, di ristorazione ed alberghiere)?
Siamo o no d'accordo che bisogna darsi, ed era ora, una politica efficace dello sviluppo turistico, inesistente in questi ultimi anni, che assicuri le presenze, che garantisca l'accoglienza e destagionalizzi i flussi turistici?
Ebbene, parliamo di questo, abbandoniamo la logica di Fort Apache, apriamo un confronto ed evitiamo le sterili contrapposizioni e risolviamo la questione!
Consentiamo cioè alla proprietà di poter svolgere le attività che la legge consente siano svolte all'interno del castello, senza pressioni indebite e senza forzature, nell'interesse di tutti.
E cerchiamo, altresì, di ottenere e di realizzare per la Città ciò che sino ad oggi invece non si è mai dato: la realizzazione di un parcheggio pubblico, la possibilità di poter usufruire di canali di promozione turistica sino ad oggi sconosciuti o impraticabili, e quant'altro utile e necessario a un nuovo “deal” che faccia, produca e sviluppi turismo ad Oria.
A tal proposito, sono convinto che il Commissario prefettizio Dott.ssa Iaculli saprà assicurare la più ampia attenzione e ogni utile e più opportuno intervento.
D'altronde, è assolutamente necessario che la proprietà receda dalla determinazione di chiudere alle visite turistiche il castello, poiché neppure questo è confronto e dialogo, e perché, innanzitutto, il castello è addirittura elemento identitario e patrimonio culturale ed affettivo di tutta la Città e comunque del territorio e della collettività, che ha diritto a conoscerlo, a visitarlo ed a sentirlo e a percepirlo come monumento di tutti.
Ed infine, caro Dott. Vitto, non si abbandoni ad espressioni da trivio, tenga alta l'asticella del dibattito politico: abbiamo bisogno, mi creda, della capacità di discutere dei problemi e di trovarne o di proporne le soluzioni, non di instillare miracolose cure di fosforo!
Avv. Tommaso Carone - già Consigliere Comunale]

AUGURI DAL NOSTRO CARO AMICO ENRICO SIERRA.

Caro Franco,
ti prego di fare gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti gli amici del tuo blog.
Enrico Sierra (enrico.sierra80@yahoo.it)

Enrico Sierra, è una persona speciale, un brindisino che vive a Rimini da tantissimi anni.
Nonostante ha da tempo superato gli ....anta Enrico è un giovanotto, se si considera che è l'autore di tutto il contenuto del blog www.enricosierra.wordpress.com che ho appositamente creato per lui tempo fa. Periodicamente egli ci delizia con delle chicche piene di tanta brindisinità, saggezza, sani valori e nobili sentimenti.
Quattro anni orsono fu pubblicato un suo bellissimo racconto sul sito www.brundisium.net dal titolo "I RE MAGI AL VILLAGGIO PESCATORI" che personalmente lo trovo appassionante e coinvolgente. Ogni volta che lo leggo mi sento catapultato indietro nel tempo .... in quei luoghi ed in quelle scene di Brindisi del passato descritti magnificamente da Enrico.

(Un pezzo del racconto citato: E tutti i pescatori e le loro famiglie canteranno "Tu scendi dalle stelle", mentre tutto intorno, la gente del posto ed anche quella venuta dalla città verranno a dare il benvenuto a Gesù Bambino. E sempre fantasticando, vedevo i Re Magi portare i doni al Bambinello, nato in una barca al Villaggio Pescatori. Vedevo "li vaporetti" circondati da tante barche illuminate che si recavano al Villaggio.)

ORIA - SERVIZIO CIVILE NAZIONALE - SELEZIONE VOLONTARI - NOVITA' NELLA PROCEDURA? (Hanno smesso di pisciarci addosso?)

Scopro per la prima volta che il Comune di Oria dovendo procedere alla selezione dei volontari da impiegare in compiti di S.C.N., al fine di poter garantire la massima trasparenza nell’avviamento delle procedure di selezione, intende costituire apposita Commissione esterna, tesa alla valutazione obiettiva ed efficace delle risorse umane da impiegarsi.
La d.ssa Gobbi, da poco Responsabile del Settore Servizi Sociali avendo vinto un concorso pubblico, ha quindi pubblicato un "AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER LA SELEZIONE DEI COMPONENTI ESTERNI DELLA COMMISSIONE DI SELEZIONE DEI VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE – BANDO 2010". Per consultare il bando cliccare QUI
Mi sorge solo un dubbio circa la competenza del Settore Servizi Sociali nella materia..... sapevo che la competenza era del Settore Affari Generali.
Qualcuno di voi si sta chiedendo come voglio concludere questo articolo? Così: "questa è la prova che può esserci differenza fra decisioni assunte da un responsabile di uffici nominato con incarico fiduciario di un sindaco e responsabile invece vincitore di concorso, come la D.ssa GOBBI; a differenza delle volte precedenti forse questa volta non vedremo "baciati dalla fortuna" alcuni giovani in "odor di vicinanza" a taluni soggetti che hanno gestito il potere fino al 13 dicembre ad Oria; in tutto questo può aver anche influito l'assenza di una Giunta Municipale e quindi la presenza di un commissario prefettizio?".

Resta ancora da capire se per l'ennesima volta sarà nominata OLP una certa signora forestiera anziché qualche meritevole oritano!

ORITANI...... SVEGLIAMOCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!
Non era tutta pioggia quella che ci cadeva addosso fino a qualche giorno fa..... molte volte ci hanno pisciato addosso ed abbiamo fatto finta di niente!

mercoledì 22 dicembre 2010

ORIA: IL NATALE SECONDO SALVATORE CIASULLO.


Clicca sull'immagine per ingrandire.

RICEVO E PUBBLICO: "SUGGERIMENTO PER CANDIDATI A CONCORSI PUBBLICI."

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[Se ad un pubblico concorso vi chiedono come viene eletto il Presidente del Consiglio Comunale vi suggerisco di non limitarvi a rispondere "viene eletto in occasione del primo consiglio comunale convocato dal consigliere anziano."
Vi suggerisco questo per non rischiare di non meritare un bel voto.

Esempio: Art. 42 dello Statuto Comunale di Oria. Elezione del Presidente del Consiglio.

1 . Nella prima seduta, convocata dal Sindaco e presieduta dal Consigliere anziano, dopo l’esame delle condizioni degli eletti, il Consiglio procede alla elezione del Presidente dell'Assemblea.
2 . Il Presidente del Consiglio Comunale è eletto a scrutinio palese, per appello nominale, in base alle proposte pervenute da almeno un quinto dei consiglieri comunali all’ufficio del segretario almeno 48 ore prima della seduta del Consiglio, ed a maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri assegnati.
3 . Il Presidente del Consiglio Comunale è eletto a scrutinio palese, per appello nominale, in base alle proposte pervenute da almeno un quinto dei consiglieri comunali all’ufficio del segretario almeno 48 ore prima della seduta del Consiglio, ed a maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri assegnati.
4 . Per la votazione ciascun consigliere ha diritto ad un solo voto che esprime a favore di un candidato Presidente.
Firmato: UN IGNORANTE E FALLITO.]

ORIA: IN EDICOLA OGGI.

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Per saperne di più leggete la Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.
Per vari motivi mi astengo ancora una volta dal commentare.
Articolo precedente: ==>> QUI.

CASTELLO DI ORIA - Ass. prov/le POMARICO:Con un pizzico di buon senso e spirito di collaborazione, si sarebbe potuto evitare che...

Ricevo e pubblico dall'assessore provinciale Pomarico:
[Con un pizzico di buon senso e spirito di collaborazione, si sarebbe potuto evitare che si arrivasse alla cancellazione delle iniziative programmate legate al Castello di Oria per tutto il periodo natalizio, con danni all’immagine della Città, alle attività commerciali e produttive ed ai tanti giovani operatori del settore turistico, che aspettavano l’occasione delle festività,
per ricavare qualche piccolo guadagno per il loro qualificatissimo impegno professionale.
Le regole si sa, vanno sempre rispettate, come si sa, anche, che la burocrazia oggi come oggi è necessaria, perché parte integrante ed insostituibile del sistema di regole che rende civile la nostra organizzazione sociale.
Ci sarebbe seriamente da preoccuparsi , se il modo di funzionare della macchina burocratica, diventasse un peso che ostacola un limpido e produttivo rapporto fra cittadino ed amministrazione pubblica.
Quello che è importante tenere sempre presente, nel momento in cui si assumono decisioni importanti, che le scelte fatte oggi, sono quelle che riguarderanno l’intera collettività, le nuove generazioni, lo sviluppo economico ed occupazionale del nostro territorio.
Bisogna pensarci mille volte quando si agisce su provvedimenti amministrativi che riguardano problemi di forte interesse collettivo per non correre il rischio, con i nostri comportamenti, di compromettere, di ritardare e di scoraggiare chi crede e vuole investire sul futuro della nostra Città.
Ci sono mille modi, qualora ce ne fosse bisogno, e senza il pericolo di commettere alcun reato, per recuperare la legalità e la legittimità degli atti.
Basterebbe volerlo, sapendo che agire per gli interessi della comunità, è il primo obiettivo al quale deve rispondere una macchina amministrativa efficiente ed efficace.
Sburocratizzare e velocizzare, nel rispetto delle regole e delle leggi, è una necessità non più rinviabile per le risposte degli uffici alle esigenze degli imprenditori, specialmente quando dietro una pratica, ci sono investimenti importanti per fare sviluppo e creare nuove opportunità di lavoro per i tantissimi giovani disoccupati.
Si poteva scegliere la strada più saggia, più utile, più veloce e più semplice, quella del dialogo e della buona comunicazione ed invece si è scelta la strada opposta ,quella dello scontro, Più burocrazia della burocrazia. Peccato.

Assessore Prov.le alle attività produttive - Cosimo Pomarico]