domenica 13 marzo 2011

PERSONAGGI ORITANI DEL PASSATO.

....
Sapete dirmi come si chiamava questo simpatico oritano? Mi aspetto tanti vostri commenti per tentare di scrivere un minimo di biografia di questo nostro compianto concittadino, grande lavoratore e buon padre di famiglia.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse si chiamava Martino. Simpaticissimo.

MERCURIO ha detto...

Questo signore si chiamava Martino,uno degli ultimi contadini che usava la zappa per il suo lavoro.Altra caratteristica era il piccolo fisico e le spalle curve a causa del duro lavoro nei campi.Caratterialmente poi una meraviglia e per i bambini sempre pronta una piacevole e rassicurante battuta.Ciao MARTINO!!!

MERCURIO ha detto...

Questa persona si chiavava Martino,uno degli ultimi contadini che utilizzava la zappa per coltivare i campi.Altra caratteristica era il piccolo fisico dalle spalle ricurve a causa del duro lavoro svolto anche in età avanzata.Persona educata e gioviale quando la si incontrava per strada e sempre pronta una bella battuta specialmente per i bambini.Ciao MARTINO!!!

Anonimo ha detto...

martino mafuecu

Anonimo ha detto...

martinu mafuecu

Anonimo ha detto...

Se non mi sbaglio...ma nn dovrei...questo signore era il padre di Iolanda,moglie di Pinu Napulitanu...quella che lavorava al comune e che da poco è andata in pensione.

Mino

Giovanni ha detto...

E' per caso Martino che aveva in custodia le chiavi dell'oratorio della chiesa di S. Francesco d'Assisi?

Alessandra FANO ha detto...

potrebbe essere Martino? Io ero molto piccola e mi sembra che quando lo incontravamo in giro per il paese si fermasse sempre a chiacchierare con mio padre...non so molto, sono solo vaghi ricordi d'infanzia ma mi sembra proprio lui.

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Angelo Guarini, io sono il nipote di questo Signore. Il nome di mio nonno era Martino Iurlaro. Io sono il figlio della figlia piú grande (Filomena). Infatti poi seguono le sorelle Jolanda ( ex impiegata del municipio ), Roma e Aurora. Io mi ricordo benissimo di lui, era un gran lavoratore, contadino. Mi ricordo che io ragazzino mi divertivo a toccargli la barba e lui si girava, non voleva che la toccassi. Peró si preoccupava sempre di me e di mia sorella, chiedeva se avessimo mangiato. Mio nonno e mia nonna saranno sempre una parte importante della mia vita, nella loro semplicitá mi hanno regalato dei valori importanti che li porteró sempre con me. Mi sono emozionato vedendo queste fotografie. Grazie di cuore. Saluti dalla Germania.

Anonimo ha detto...

Sono nuovamente Angelo Guarini e vorrei chiedere all'autore delle fotografie se potrei avere le fotografie ( o almeno la prima ) nella risoluzione originale per poter svilupparle su tela. Grazie.