venerdì 5 novembre 2010

Oggi parliamo di questue per la raccolta di denaro per feste religiose. Cosa ne pensate?

Tutti noi sappiamo che è consuetudine ormai consolidata nella nostra Oria vedere persone in giro intente a "questuare" (chiedere) soldi per conto di un comitato feste in occasione della realizzazione di una festa di parrocchia, generalmente per festeggiare un santo. Qualche anno fa il vescovo Marcello Semeraro ordinò che le questue dovevano avvenire all'interno del territorio della parrocchia di appartenenza (esempio festa San Francesco di Paola: questua nelle vie di detta parrocchia).
Circa un mese addietro una sera hanno suonato al mio citofono ed alla mia domanda "Chi è?" una voce di donna mi ha risposto: "Un offerta per l'Immacolata?". Nell'occasione due particolari mi sembrarono subito strani: che fosse una donna ad effettuare la questua ed il notevole anticipo rispetto alla data dell'8 dicembre, festa dell'Immacolata. Inutile aggiungere che non ho aperto la porta.
Concludo col chiedermi se non è il caso di eliminare questa usanza, per motivi di sicurezza, in considerazione del fatto che molte volte con la scusa della questua alcuni lestofanti commettono reati in danno delle persone e del loro patrimonio.

1 commento:

Franco Arpa ha detto...

Poco fa mi ha telefonato la signorina Anna Vecchio, priora della Confraternita dell'Immacolata, la quale mi ha dichiarato che non potevano essere persone incaricate dal parroco di San Francesco d'Assisi per questuare soldi per la festa dell'Immacolata, in quanto la questua per detta festa è iniziata da poco e sono tutti uomini. A dire della sig. Vecchio potevano essere invece questuanti per la festa della Madonna del Rosario, per la quale giravano, nel periodo in cui hanno citofonato a casa mia, anche delle donne.
Nell'occasione ripeto chiarisco: A)- non ho mai asserito che per la festa dell'Immacolata non si può questuare in tutte le vie della città; B)- non ho mai asserito che quella donna che ha citofonato a casa mia un mese addietro era stata mandata dal parroco della chiesa di San Francesco d'Assisi.
In quell'occasione non ho aperto la porta della mia casa pensando a dei probabili malintenzionati. Non ricordo esattamente se la richiesta fu "Un offerta per l'Immacolata?" oppure "Un'offerta per la Madonna?". Ricordo solamente che era la prima volta che sentivo una voce di donna per la questua in favore di feste per Santi. Tanto dovevo per ulteriore chiarezza ... su richiesta della gentile sig/na Vecchio.