Infatti un organo di stampa così scriveva: "Ci auguriamo - ha auspicato Pietro Di Coste che del Centro benessere "Laurito" è amministratore unico - che il nostro lavoro possa consentire un incremento occupazionale ed una maggior presenza di turisti in questa nostra bella terra". In tanti hanno preso la parola per complimentarsi con questa coraggiosa famiglia di imprenditori, esortandoli ad andare avanti sulla strada intrapresa. Tutti, infatti, ricordano quando il meraviglioso Centro benessere non era che un vecchio stabile in degrado".
Ovviamente un imprenditore è libero di decidere di vendere i propri gioielli quando gli pare e piace........ e appena un mese dopo dall'evento di cui sopra viene inserito l'annuncio di vendita su Ebay invogliando i potenziali acquirenti con il fatto che tanto ben di Dio di bosco circostante può essere disboscato per realizzare impianti fotovoltaici (aggiungendovi che già vi sarebbero tante richieste in tal senso) A questo punto a me nasce spontanea una domanda: "i tanti (ricordo che fra i presenti vi era anche il sindaco di Oria Ferretti ed il vescovo Michele Castoro) che in occasione dell'inaugurazione hanno preso la parola per complimentarsi con questa coraggiosa famiglia di imprenditori, esortandoli ad andare avanti sulla strada intrapresa" sono ancora della stessa idea? Oppure, oggi alla luce delle ultime notizie, avrebbero da rimproverare qualcosa alla famiglia dei francavillesi Di Coste?
domenica 19 ottobre 2008
A PROPOSITO DEL PARCO LAURITO
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1 commento:
Speravo che il Dr.Di Coste (vedasi articolo nel BlogOritano di Antonello D'Amico) mi scrivesse una mail da poter pubblicare in questo mio blog. Ho riletto il primo commento i inserito dal Dr. Di Coste in quel blog e mi lascia perplesso un passaggio, laddove afferma: "Infatti su una piccola parte è vero che ci sono dei vincoli, ma sono solo di tipo faunistico e archeologico, non sono vincoli che prescrivono il divieto al taglio degli alberi in questione."
A prescindere il particolare che se risulterà vera l'ipotesi dell'avvocato Antonello D'Amico la parte protetta potrebbe anche essere un tantino più vasta, mi viene da chiedere al Dr. Di Coste: visto che esiste vincolo "faunistico" se tutti gli alberi insistenti su detto terreno sono stati sradicati, la fauna (presumo volatili) dove andrà a dimorare? Dove andrà a nidificare?
A proposito: il Dr. Di Coste si è presentato come Dottore Commercialista in Francavilla, ma è forse la stessa persona che è Amministratore Unico della società Parco Laurito?
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