“ L’angolo di …. Era ora! Finalmente questa mattina è stata rimossa quella ingenerosa dicitura d’apertura ”Vergogniamoci di essere oritani “.
Ingenerosa ed ingiustificata, almeno per quanto riguarda il problema del campo di calcio in questione: ce ne saremmo dovuti vergognare se come oritani avessimo scientemente permesso quello scempio.
Nei fatti, Oria e gli oritani, hanno subito l’ennesimo misfatto perpetrato a loro insaputa, tanto è vero che pochi erano a conoscenza di quanto avvenuto, emerso in tutta la sua gravità dopo la pubblicazione delle immagini e degli interventi sul blog.
Ma dopo il clamore iniziale, cari amici che frequentate questi lidi, potete essere sicuri che anche questo episodio verrà fagocitato, metabolizzato e normalizzato. Dopo aver gettato un sasso in uno stagno basta aspettare un po’ e tutto tornerà alla normalità, basta non agitarsi, il tempo provvederà a spegnere il clamore e a lasciare le cose come stanno, senza individuare responsabilità e connivenze varie.
Un pò come è successo con i fatti citati dal curatore di questo blog, il Cav. Franco Arpa a proposito della sua autosospensione dal Collegio dei Revisori dei Conti della Pro Loco di Oria, con tanto di motivazione e denuncia per uno stato di cose che sarebbe inaccettabile in qualsiasi contesto, ma che è caduto nel silenzio più assordante.
Se i fatti e le motivazioni denunciate hanno un fondamento, chi di dovere avrebbe avuto l’obbligo di intervenire, non fosse altro per il fatto che l’Associazione in questione riceve finanziamenti pubblici per la sua attività, peraltro meritoria.
Se, invece, quanto dichiarato dal Cav. Franco Arpa è frutto della sua fantasia e delle sue fisime, allora nei suoi confronti si sarebbe dovuto intervenire con la rimozione dalla sua carica, sino all’espulsione come socio della Pro Loco.
Perché scoperchiare un vaso di pandora, andare a sfrugugliare in una situazione quantomeno incresciosa. Meglio lasciar perdere tutto, tanto il tempo passa e… tutto si normalizza.
Ma badate bene che di questo stato di cose siamo tutti responsabili, anche e soprattutto chi stà in questo momento leggendo queste righe: quanti di voi si sono interessati al problema denunciato da Arpa? Quanti di voi hanno presentato domanda di iscrizione alla Pro loco?
I soci della Pro Loco sono come una fisarmonica: aumentano negli anni delle elezioni (oltre trecento soci), diminuiscono negli anni intermedi (molto meno di duecento).
C’è la corsa alle tessere (10 euro cadauna) in occasione delle votazioni, con veri pacchetti di nipoti, famiglie, compari e comparielli, che scompaiono e non rinnovano l’anno successivo, perché sempre di dieci euro all’anno a testa stiamo parlando!
Un po’ quello che succedeva nei partiti ai tempi della Prima Repubblica.
Detto questo, sia ben chiaro che chi opera nella Pro Loco è degno della gratitudine di tutta la Città perché, comunque, si impegnano al meglio delle loro possibilità, con dedizione ed abnegazione, per realizzare una manifestazione che, oggi come oggi, rappresenta il fiore all’occhiello di Oria.
E se delle critiche possono essere sollevate, e ce ne sono, non possono certo farlo i censori da Bar, i sapientoni che tutto sanno ma niente fanno!
Ma questa è un’altra storia…..
..................…cartoon “
1 commento:
Sento la necessità di inserire un mio commento a questo articolo, che è stato da me materialmente inserito e riguarda il contenuto di una lettera inviatami da un oritano, con tanto di identità certa, quindi non anonimo, il quale mi ha chiesto di potersi firmare col suo pseudonimo "CARTOON". In verità è uno pseudonimo che attenti osservatori come me hanno già notato in passato in calce ad articoli apparsi su un giornalino locale, "L'INCONTRO".
Il signor CARTOON sicuramente ha la libertà di ritenere di non doversi vergognare di essere oritano per lo scempio della necropoli messapica, in quanto non è stato personalmente responsabile.
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di essere oritani per non essersi accorti che si stava perpetrando quello scempio (si consideri che i lavori, alquanto rumorosi, sono andati avanti per oltre due mesi) e di conseguenza non aver mosso un dito per evitare che ciò avvenisse.
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di avere come compaesani persone che oggi (come afferma Cartoon) tenderanno a fagocitare e far passare nel dimenticatoio questo scempio alla pari di tanti altri del passato.
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di essere oritani per
avere come assessore al turismo una persona che pubblicizza alla BIT di Milano le necropoli di Oria .... dopo tanto accertato scempio!!!
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di avere come compaesani persone che di fronte alla mia segnalazione di travi di ponteggio "conficcate" nella Torre Palomba-Carnara, banalizzano affermando "Ma si non ti preoccupare..... quando i lavori di restauro saranno terminati quei buchi non si vedranno e poi........ mica la Carnara ha detto -Ahi! Mi fate male!-".
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di essere oritani per avere come compaesani persone che fanno come le 3 scimmie (non vedo, non sento, non parlo) di fronte a problematiche di interesse generale di rilevante importanza come quelle da me sollevate a proposito della ProLoco di Oria.
Altrettanta libertà possono avere altri oritani (me compreso) di vergognarsi di avere come compaesani persone incapaci di indignarsi. Capaci solo di venire a curiosare ciò che si scrive in questo blog e poi trovarsi con altre persone e dire "ma quante fesserie scrivono lì ..... non hanno cosa fare".
Oppure incapaci di indignarsi pubblicamente perché compromessi per un becero motivo (esempio: un pezzo di marciapiedi vicino casa o una striscia gialla di parcheggio per disabili pur non avendone diritto).
Un grazie comunque al Signor Cartoon che conosco personalmente che non si identifica a nessuna di queste categorie di oritani, e che, per come lo conosco, sarebbe capace di prendere a calci nel sedere i responsabili di certi scempi. Certamente è persona che ama Oria in modo diverso di quello che è "IL (pessimo) COMUNE SENSO DEL PENSARE"
Ciao Cartoon, aspetto altri tuoi scritti.
Franco Arpa.
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