martedì 11 marzo 2008

ANCORA A PROPOSITO DI CAMPIONATO DI CORSA DI ORIENTAMENTO

VI RICORDATE? UNA DECINA DI GIORNI ADDIETRO HO SCRITTO UNA NOTA RIGUARDANTE LA TAPPA ORITANA DEL MOC. FRA LE ALTRE COSE AVEVO SOLLEVATO DUBBI CIRCA L'OPPORTUNITA' DI SVOLGERE UNA SIMILIE MANIFESTAZIONE IN UN CENTRO URBANO.
BENE, LEGGETE QUESTO ARTICOLO PESCATO IN RETE E POI DITEMI SE AVEVO TORTO O RAGIONE. Nell'articolo si legge: " .......L’orienteering si introduce bene del mondo sportivo, permettendo di vedere squarci non urbani del nostro territorio, è uno sport ecologico, e ingloba gran parte del territorio pugliese..........--......ha promosso energicamente lo sport da fare all’aria aperta..............--È quindi un investimento a lungo termine che risponde ad una crescente domanda del territorio che viene conosciuto attraverso lo sport. La Puglia è ricca di storia e di bellezze naturali. Alcuni tratturi coincidono con la via Appia. In Abruzzo, si fa orienteering in mountain bike o a cavallo."
Alla luce di ciò mi aspetto solamente che la prossima volta la manifestazione si faccia di nuovo nell'abitato di Oria (contrariamente a ciò che accade in altre località) con l'unica variante che essendo la nostra città con caratteristiche medioevali, si faccia a cavallo. In tal modo oltre alla cacca dei piccioni (che ormai aumenta in modo dilagante in ogni angolo della città); alla cacca dei cani (vedasi cartelli in Piazza Lama); potremo anche avere la cacca dei cavalli.
Rimane sempre la mia curiosità circa l'ammontare del contributo elargito dalla nostra amministrazione comunale in occasione della tappa oritana.

2 commenti:

Claudio Matarrelli ha detto...

Ciao Franco, come sai, leggo abitualmente il tuo blog e condivido molte delle tue osservazioni.

Tuttavia in questo caso devo dire che la penso diversamente.
A me questa gara è piaciuta e pure molto. Questo aldilà dei fondi o meno che il comune possa aver stanziato, sono ignorante su ciò.
Ho assistito alla manifestazione e ho scattato qualche foto.

E' stato davvero bello vedere tante persone da paesi lontani cercare di districarsi nel labirinto di vie del nostro centro storico.

Mentre tanti accompagnatori passeggiavano e conoscevano il nostro paese.

Anche i vecchietti che incontravamo nel centro storico sembravano apprezzare questa inconsueta boccata di vita, tranne un vecchietto che bestemmiava e inveiva per non aver potuto parcheggiare vicino casa. Ma si sa, l'eccezione conferma la regola e poi si trattava solo di poche ore.

L'evento secondo me ha dato un ritorno di notorietà decisamente buono al paese.

Sai, nei giorni seguenti su internet si sono avuti i riscontri in termini di visite dall'estero nei siti del nostro paese. (almeno per quelli per cui ho potuto leggere le statistiche)

Questo a testimoniare che il nome di Oria è stato fatto proprio e cercato anche dopo.

Solo a titolo di esempio, ho notato che dopo pochi giorni, sono state sviluppate le pagine riguardati Oria su Wikipedia in olandese e sloveno. Cosa verificabile dai log.

Immagino che qualcuno sentendo parlare di Oria vorrà venire a trovarci.

Inoltre tieni conto che quello che un singolo giornalista può scrivere può essere più o meno giusto e su Internet è semplice trovare tutto e il contrario di tutto.

A differenza di quanto hai riportato tu su Wikipedia nella pagina relativa alla corsa di orientamento puoi leggere:
"...una corsa di orientamento si può svolgere in vari ambienti: in zone campestri, tra i boschi, in ambiente montano, ma anche in un centro abitato, tipicamente in un centro storico."
Dunque è nella norma l'aver corso nel centro storico.
Aggiungo che non conosco gli organizzatori dell'evento, ma personalmente mi sento di fare i complimenti.

Un saluto ed un abbraccio. Claudio

Redazione ha detto...

Bene Claudio. Rispetto la tua opinione. Io però non cambio la mia. Che questi signori possano ritornare ad Oria è una tua ipotesi che non ha certezze. La certezza per me è che abbiamo pagato dei soldi (ripeto inizialmente erano stati chiesti 5mila euro), soldi che sono stati elargiti perché il signor Conte è socio in affari di un segretario politico della maggioranza, di un certo partito della maggioranza. Se la stessa cosa la presentavi tu, io o un altro.... al 99,99% gli amministratori rispondevano che non c'era il becco di un quattrino...... che nel 2007 non è stato superato il patto di stabilità...blablablabla..E poi sinceramente..... visto che nella maggior parte delle località, questa manifestazione viene effettuata all'aperto, io personalmente avrei preferito avere il paese ed il traffico libero anziché bloccato per una intera mattinata. Altro particolare: a me da fastidio quando la cosa viene presentata come un superaffare.... è stato scritto (più o meno): "....la tappa è stata strappata all'ultimo momento ad altri centri super quotati....." . Sembra che viene confezionato il VESTITO NUOVO DELL'IMPERATORE, come nella famosa favola di C.ANDERSEN.
Concludo col dirti caro Claudio che
il proverbio degli antichi recita: VENI PRIMA LA CAMISA TI LU SCIUPPARIEDDU! E voglio ricordare a me stesso che Oria non ha gabinetti pubblici ..... l'estate si avvicina.... la festa dei Santi Medici si avvicina, il Torneo dei Rioni, la Festa di San Barsanofio si avvicinaNO e LE MIGLIAIA di turisti non sapranno dove andare a fare i loro bisognini. Eh si! Perché anche gli sloveni e gli olandesi hanno le loro necessità. Almeno .... presumo!
Quindi facile fermarsi all'apparenza e dire: "E' STATO BELLO". Ho anche dei dubbi circa l'utilità del numero di visite ai siti internet oritani. Quando si è suicidato quel giovane carabiniere ad Oria, circa 2 mesi fa, contatore de l'oritanoblogspot ha segnato (chiunque può verificare) un record di visite (233 il 10 gennaio). Curiosità, morbosa curiosità. A cosa è servito? Pensi che servirà ad evitare simili eventi. Il paragone.... comprendo non calza e qualcuno potrebbe pensare che sono un cinico. Ma dico questo per spiegare la dubbia utilità di una cosa.
Altro esempio: Le migliaia di turisti che vengono per il Torneo dei Rioni. Secondo te lasciano ricchezza ad Oria? Io ho dei dubbi. Pagano il biglietto al campo e quel ricavato serve a pagare i cavalli che vengono da Roma, i cammelli, i buoi, le maestranze forestiere. le Compagnie d'Armi baresi, foggiane, torinesi.
Il turismo buono è quello destagionalizzato, quello che dura tutto l'anno, perché fa parte di certi percorsi turistico-culturali.
E qui andiamo a finire alle necropoli che permettiamo che si distruggano.
Bene, concludo ringraziandoti per avermi dato la possibilità di scambiare con te quattro chiacchiere. Torna presto.
Ciao.
Franco