Premetto che non ho nulla di personale nei confronti delle persone indicate in questo mio post.Non tutti sanno che il signor Pietro Salerno, francavillese, ha potuto realizzare in Oria un cine-teatro ANCHE grazie ai soldi rivenienti da una convenzione della durata di nove anni, sottoscritta nel 2000 con l'amministrazione comunale di allora (Ardito, ndr). Successivamente la "Salerno Cinema srl" ha aperto una seconda sala e quindi ad oggi abbiamo la Sala Gassman e la Sala De Sica.
Nell'agosto del 2000 pubblicai una lettera aperta ai cittadini nella quale esternavo le mie perplessità circa i contenuti della convenzione che l'Amministrazione Comunale si apprestava a sottoscrivere col francavillese Pietro Salerno. Il mio scritto scatenò le ira degli amministratori (un assessore parlando con un oritano, in mia assenza, arrivò ad apostrofarmi in modo incivile e cafonesco, mentre il sindaco Ardito fece stampare (con soldi pubblici) migliaia di volantini contrattaccandomi..... con un suo punto di vista).
Allo stato la convenzione risulta scaduta e (trascrivo testualmente) potrà essere rinnovata per uguale periodo (nove anni) con l’aggiornamento annuale del canone, a richiesta, per eventuali variazioni del costo della lira. Chiara questa clausola? Oggi l'amministrazione comunale può chiedere solo l'aggiornamento del canone in base al costo del soldo..... ma non potrebbe chiedere alcuna modifica..... (SIC!!!)
Nella mia lettera aperta di allora scrivevo, fra l'altro: "SARA’ UN VERO AFFARE PER GLI ORITANI? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA."
Oggi vi faccio questa domanda: "E se il Comune non rinnova la convenzione.... (con un risparmio di circa 19mila euro all'anno IVA inclusa) quali potrebbero essere le conseguenze per noi oritani?" Prima di rispondere tenete bene in considerazione vari fattori (alcuni: disagi viabilità e traffico in quella zona, parcheggi selvaggi, nonostante DIVIETI DI SOSTA E DIVIETI DI FERMATA, rapportati a DUE SALE CINEMATOGRAFICHE ED ALTRA ATTIVITA' COMMERCIALE SORTA DA POCO, IL CAFFE' LETTERARIO; cittadini che possiedono un garage hanno perso il diritto di utilizzare liberamente e sempre il proprio passo carrabile; altri cittadini che abitano nei pressi del cinema si lamentano del disturbo alla loro quiete ed al riposo tardo-serale). Non è stata mai costituita una seria commissione consiliare o extraconsiliare per regolamentare l'uso delle serate riservate al Comune da parte delle associazioni oritane. Un serio regolamento servirebbe a tenere lontani aspetti prettamente di natura clientelare e politica (il famoso orticello della maggioranza di turno) nell'uso del teatro, se si considera che viene utilizzato anche per manifestazioni politiche.
Chi di voi vuole leggere la convenzione stipulata allora, nonché il botta e risposta fra me ed il sindaco Ardito cliccasse ==>QUI.
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2 commenti:
Caro Franco,
seguo con curiosità la tua “crociata” contro il Cinema Salerno di Oria e, francamente, debbo dirti che stavolta non mi sento di condividerla poiché non ne capisco le ragioni.
Premetto che,come ben sai, non ho ambizioni ed interessi politici né intendo averne in futuro, ho le mie idee politiche (che rivendico) e che la maggior parte dei cittadini oritani conosce e che non nascondo. Preferisco spendere le mie energie (poche
o tente che siano) per dare il mio modestissimo contributo per migliorare la qualità della vita (soprattutto dei giovani)in Oria, in Puglia (non nella cosiddetta Regione Salento), in Italia.
Permettimi di riconoscermi sia il pregio di ascoltare tutte le idee altrui e di rispettarle (a condizione che anche gli altri rispettino le mie) sia quello di essere propositivo e collaborativo (anche con chi non condivide le mie idee e la mia visione della politica).
Prima di intervenire ho letto la documentazione che tu hai fornito sul sito ed ho ascoltato tutti i pareri di chi ha voluto intervenire e di chi aveva incarichi di governo della Città sia nell’Amministrazione Ardito che in quelle Moretto e Ferretti.
Premetto, ancora, che anche io come l’amico Luciano De Nuzzo ero un po’ prevenuto verso il Sig Salerno; anche io, come Luciano, ho dovuto ricredermi perché riconosco al Sig. Salerno grande disponibilità al dialogo, cultura, attenzione al territorio. Certo è un imprenditore e come tale ha il diritto/dovere di fare il suo mestiere con professionalità
Vorrei capire quali sono gli spazi culturali che Oria offre ai cittadini giovani e meno giovani e quali luoghi di aggregazione. Il Cinema ed il teatro sono, storicamente un valore ed un patrimonio culturale Italiano (checché ne pensino il sig. Bondi,la signora Gelmini ed il “ragionier” Tremonti che con le loro scellerate politiche stanno depauperando e svilendo questo patrimonio). Il teatro ad Oria ha una tradizione ed una storia (che sarebbe utile anche riscoprire) e, sinceramente, non capisco perché dovremmo esserne privati.
Mi chiedo,poi, quanto costerebbe costruire o utilizzare altri spazi (e poi quali in tempi di crisi?) e Ti chiedo se non sarebbe più utile pretendere di conoscere, da chi intende candidarsi per Amministrare Oria, quali progetti , quali politiche
ha per i giovani, la cultura, il teatro lo sport,il turismo. Finora ho sentito parlare di candidati e candidature ma molto poco di progetti e programmi per il futuro.
Resto sempre convinto che la POLITICA (QUELLA SERIA E VERA) sia l’arte di fare scelte in nome di una comunità (e di farle il
più possibile condivise e trasparenti); la POLITICA si fa con le idee, i progetti e le proposte e lavorando sulla realtà del territorio (in termini di persone, risorse materiali ed economiche, capacità di ascoltare e capire i bisogni delle persone).
Certo molte cose si possono e si devono migliorare, ma per farlo occorrono idee, progetti, risorse (a meno che qualcuno come propone la Lega nella sua becera bozza di decreto sul federalismo municipale, non stia già pensando ad introdurre “TASSE DI SCOPO” per finanziare progetti per realizzare nuovi spazi di aggregazione culturali, sportivi e turistici).
Ti faccio una proposta: perché non organizzi, non appena saranno chiari i nominativi dei candidati ai nastri di partenza per
le amministrative, un bel dibattito (nel quale ciascuno possa dire la sua in maniera pluralistica) su cultura, sport e
turismo ad Oria tra passato,presente e futuro?
Magari lo si può fare proprio al Cinema Salerno grazie alla disponibilità del sig. Pietro.
Un abbraccio.
Oria 8 febbraio 2011 Titti Filotico
Caro Titti,
ho pubblicato nei commenti il contenuto della tua mail e non ho creato un post apposito così come ho fatto con Luciano Denuzzo, poiché, credimi di vero cuore, non hai apportato nessuna utile novità alla discussione se non quella di attaccarmi per l'ennesima volta, facendomi apparire questa volta, come un picconatore, un kamikaze, contro il cinema Salerno ed i suoi proprietari. Infatti la definisci la mia "crociata" contro il cinema Salerno di Oria.
Volutamente e forse anche peggio rispetto all'amico Luciano hai voluto mistificare il senso delle mie considerazioni sulla questione cinema. Lo ripeto ancora una volta: NON HO MAI PENSATO DI VOLER FAR CHIUDERE IL CINEMA AD ORIA e ti prego di rileggerti l'inizio dell'articolo dove ho postato la mail di Luciano.
Mi riterrei un miope qualora dovessi trascurare tanti aspetti che ho evidenziato. Ti dico che voglio chiuderla qui (almeno per il momento) questa querelle. Infatti non sto pubblicando nemmeno un'altra mail, che va a favore della mia tesi, con la quale un oritano mi ricorda che non solo di sera ma anche di giorno certe volte è un vero e proprio casino transitare con l'auto nei pressi del cinema. Alcuni giorni si notano dei pullman parcheggiati in quei pressi che accentuano il disagio del traffico.
Comprendo caro Titti che forse hai sfruttato questa occasione, ti sei servito di me lanciandomi una sirulata ... per poi arrivare a toccare i tuoi tasti preferiti (da buon uomo di sinistra che sei). Ovviamente ti rispetto e certe volte condivido. Quali sono i tuoi tasti preferiti? Sputtanare ogni volta attraverso il mio blog Berlusconi ed i suoi ministri (questa volta -ma anche altre volte- è stata il turno della Gelmini, di Bondi e di Tremonti).
Ti abbraccio Titti caro e torna pure a scrivermi ciò che pensi.
Franco
P.S.: hai mai sentito ad Oria che se un cittadino si permette di criticare (anche costruttivamente)l'organizzazione del Corteo e del Torneo dei Rioni viene subito additato da dirigenti della Pro Loco come un "sabotatore della più grande rievocazione storico-medievale italiana" ??? Beh.... definendo "crociata" le mie considerazioni sulla questione cinema Salerno ti equiparo a quei dirigenti Pro Loco.
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