domenica 28 settembre 2014

ORIA - SOSPENDO LE PUBBLICAZIONI IN QUESTO BLOG IN ATTESA DI CONCRETI SVILUPPI CIRCA LA VICENDA "CHIESA MADONNA DELLA SCALA-FOTOVOLTAICO"

E' passato oltre un mese da quando ho interrogato il sindaco di Oria ai sensi dell'art.70-ter dello statuto comunale, in ordine all'impianto fotovoltaico in contrada Palombara Piccola e all'ignorato vincolo di tutela per la chiesa Madonna della Scala, e non ho ricevuto risposta alcuna.

In verità la cosa non mi meraviglia più di tanto, in quanto è accaduto altre volte in passato che il sindaco mi ha ignorato. E dire che in campagna elettorale usava dire che doveva trasformare il municipio in una "casa di vetro" e che doveva tutelare i diritti dei cittadini.

Tornando alla vicenda in esame non vi nascondo che ho registrato una "cappa di assordante silenzio" proveniente non solo dalla politica ma anche dalla società civile (associazioni e singoli cittadini). 
Un silenzio che, a mio modesto parere, è da paragonare a quello degli ambienti omertosi impregnati e succubi della mafia.

Gli attuali consiglieri comunali tacciono, così come tacciono gli amministratori e consiglieri comunali della scorsa consiliatura, epoca in cui venne autorizzato l'impianto fotovoltaico in argomento.

Mi chiedo e vi chiedo se non è il caso di informare la competente Procura della Repubblica su questa vicenda, salvo poi sentir dichiarare il sindaco Pomarico: 

[ ...... bisogna evitare, per il bene di tutti, di rincorrere, chi comincia la giornata cercando il bersaglio quotidiano, per offendere la dignità e la moralità di persone da una vita oneste e trasparenti, il pretesto per generare una rissa, un motivo qualsiasi per alzare la voce e per aprire, senza alcun titolo, “indagini” su tutto e su tutti........]

lunedì 22 settembre 2014

L'ORITANO PEPPO MARTINA NEL CAST DEL NUOVO FILM DI PAOLO GENOVESE.

 “Sei mai stata sulla luna?” è il titolo del film di Paolo Genovese, le cui scene in questi giorni si stanno girando nel centro storico di Nardò (LE).

Nel cast oltre a famosi attori come Liz Solari, Raoul Bova, Dino Abbrescia, Nino Frassica, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini, Rolando Ravello, Sergio Rubini, Paolo Sassanelli, Pietro Sermonti ed Emilio Solfrizzi, vi è anche l'oritano Peppo Martina


domenica 21 settembre 2014

SAN PIO DA PIETRELCINA - I VESCOVI PUGLIESI AVREBBERO VIETATO FESTEGGIAMENTI ALL'ESTERNO DELLE CHIESE.


Premetto che nell'agosto 2011 in un post così scrivevo:
 
[Ciò che state per leggere prendetelo, come si suol dire, con le pinze .... con le dovute cautele, in attesa di conferma o smentita ufficiale.
 Fonte degna di credibilità riferisce a Radio_Chianca che agli amministratori parrocchiali della nostra Diocesi sarebbe arrivata una circolare proveniente dalla Curia Vescovile di Oria con la quale si vieta di organizzare festeggiamenti all'esterno in onore di San Pio da Pietrelcina, nonchè di celebrare messe ed altri riti liturgici in piazzette, con al seguito o in presenza di statue del santo................]

La parrocchia di San Francesco di Paola in Oria ha festeggiato per circa un decennio, con un programma sia religioso che civile, il santo di Pietrelcina.
 Il programma civile dell'edizione 2013 era il seguente:
- Lunedì 23 settembre: Ore 21,00: Spettacolo di Fuochi Pirotecnici della Ditta "Il Pirotecnico" Cav Insogna Gaetano;
- Le strade antistante la Parrocchia saranno illuminate dalla Ditta Memmola di Francavilla Fontana;
- Dalle ore 20,30 la serata sarà animata dallo spettacolo Musicale del Moday Tribute Band Modà.

Quest'anno, come annunciato dal parroco Don Tommaso Prisciano, oltre al programma religioso che si sta sviluppando all'interno della chiesa, vi saranno solo dei fuochi d'artificio, in quanto tutti i vescovi della Puglia hanno vietato qualsiasi festeggiamento all'esterno in onore di San Pio da Pietrelcina.

Voi cosa ne pensate?

giovedì 18 settembre 2014

ORIA - FOVOLTAICO NEI PRESSI DELLA CHIESA MADONNA DELLA SCALA: OLEANDRI AL POSTO DI VIBURNO-TIMO, CORBEZZOLO, LENTISCO E BIANCOSPINO.

Avevo deciso di ignorare LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI, per vari motivi: primo fra tutti quello di non personalizzare e cannibalizzare la vicenda. Altro motivo è il voler concentrare l'attenzione solo ed esclusivamente sulla mancata evidenziazione del vincolo di tutela in occasione della conferenza dei servizi.
Sono però costretto, mio malgrado, a fare nuovamente riferimento al tizio, al fine di chiarire qualche importante dettaglio.

LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI ha scritto:

[Sarebbe assurdo se la recinzione di via Madonna della Scala fosse, come qualcuno “intelligentemente” chiede, alta 150 cm e 40 cm da terra perché vi sarebbe il rischio che qualche bambino scambiasse il parco fotovoltaico per un parco giochi e si potrebbe mettere a giocare al piccolo elettricista con i cavi su cui passa un po’ di corrente elettrica che soddisfa giusto mezza Oria. Faccia Lei!
Quanto alle siepi perimetrali, consiglio una visita oculistica in quanto le siepi, autoctone, ci sono e le piante furono poste a dimora nell’agosto del 2011, all’epoca erano alte circa 30 cm, oggi circa 120 e sono posizionate a distanza di 40 cm l’una dall’altra.]

 
RISPONDO che non ho mai accennato ad altezza di cm. 40 da terra per la recinzione ed ho solo riportato l'obbligo imposto dalla Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica:
[In merito alla realizzazione delle aree interessate dall’installazione dei pannelli fotovoltaici, si prescrive di non realizzare l’impianto di illuminazione esterna perimetrale, di ridurre l’altezza della recinzione ad una altezza massima di 1,50 m e di adottare, come misura di mitigazione dell’intervento, l’impianto di siepi perimetrali con essenze autoctone quali viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino.]

EVIDENZIO che quando dico che non esiste alcuna siepe perimetrale con essenze autoctone, dico solo e semplicemente la verità, in quanto le piante che, a dire della PERSONA INFORMATA DEI FATTI, furono messe a dimora nell'agosto 2011, altro non sono che dei miseri arbusti di oleandri e NON piante di viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino di cui all'obbligo suddetto. E' chiaro quindi il concetto?