martedì 10 febbraio 2015

DOMANDA: IL COMUNE DI ORIA RECUPERA TUTTI I CREDITI ?????


Alla c.a. della D/ssa Pasqua Erminia CICORIA - Commissario Straordinario presso il Comune di ORIA
 (a mezzo PEC: protocollo.comune.oria@pec.rupar.puglia.it)

ISTANZA 
(ai sensi dell'art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria)


PREMESSO:
-che con delibera di G.M. n.207 datata 31.12.2013  la decaduta amministrazione comunale deliberava di voler procedere al recupero di un credito di 58.500.000 delle vecchie lire, derivante da un contenzioso iniziato nel 1999, avente per oggetto inadempienze contrattuali dell'allora gestore del servizio raccolta rifiuti;
- che nella stessa delibera si demandava al Responsabile del Settore Affari Generali - Servizio Contenzioso, l'adozione degli atti consequenziali, compresa la nomina del legale cui affidare la difesa del Comune di Oria;

VISTO:
- che a tutt'oggi non ho avuto modo di leggere, fra gli atti pubblicati nell'albo pretorio online del Comune di Oria, alcuna determina dirigenziale relativa a quanto sopra;

CONSIDERATO:
- che il Comune di Oria non è nuovo a episodi di mancato recupero credito (esempio di attualità: http://www.lostrillonenews.it/2014/07/18/tar-ordina-comandante-dei-vigili-non-pagare-quei-24mila-euro-oneri-prescritti)

RIVOLGO INTERROGAZIONE:
(ai sensi dell'art. 70 ter dello Statuto Comunale)

 al fine di conoscere gli intendimenti e/o le determinazioni in merito adottate dai competenti Uffici Comunali e/o dalla S.V. illustrissima;

In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.

Oria, lì 10 febbraio 2014

sabato 7 febbraio 2015

ORIA - CHE FINE HANNO FATTO LE GROTTE BASILIANE NEI PRESSI DELLA CHIESA MAD. DELLA SCALA?

Ricordate un mio recente post dove parlavo di una pubblicazione a firma del prof. A. Benvenuto, datata giugno 1970, avente per oggetto: CHIESE E LAURE RUPESTRI NEL CIRCONDARIO DI ORIA ????

Il prof. Benvenuto aveva individuato circa dieci laure (grotte basiliane) situate, quasi tutte, nei pressi della chiesa Madonna della Scala.

Orbene, una di esse si trovava proprio di fronte alla chiesetta, nel terreno ove oggi trovasi un impianto fotovoltaico, proprio a ridosso dell'attuale muretto di recinzione, come documentato nella immagine qui pubblicata, tratta dal testo del prof. Benvenuto.

Ho scritto "si trovava" perchè non sono riuscito a  trovare nessuna persona in grado di dirmi se la grotta basiliana in questione trovasi ancora lì, in un certo qual modo preservata, oppure .... distrutta chissà come..... chissà quando!

Ovviamente lo stesso discorso vale per tutte le altre laure cerchiate nella seguente cartina.

venerdì 6 febbraio 2015

ORIA - QUALCOSA MI DICE CHE DA LUNEDI' PROSSIMO IL COMUNE DI ORIA NON AVRA' DIRIGENTE PRESSO IL SETTORE URBANISTICA-LL.PP.

Il Comune di Oria continua  a registrare un via-vai e/o assenze di dirigenti in un paio di settori.
Da circa un mese è assente (e lo sarà per un bel po', per motivi personali non resi pubblici) la vice segretaria D/ssa Loredana D'ELIA, la quale è Dirigente del Contenzioso, Ufficio Stato Civile, Anagrafe, Ufficio Leva Militare, Sportello Carte di Identità, nonchè Responsabile dei Servizi Demografici ed Elettorali, Servizi Archivistici e di Protocollo, Segreteria e Affari Generali, Contratti, Affari Generali, Attività Produttive e  Sito web istituzionale.

Una certa vox populi in questi giorni riferisce che l'attuale responsabile del Servizio Lavori Pubblici del Comune di Oria, Arch. Gabriella Verardi, da lunedì potrebbe prendere servizio in quel di Maruggio (vedasi immagine qui pubblicata).

Nei mesi scorsi  l'ing. Emanuele Orlando non era stato riconfermato dalla commissaria prefettizia e la predetta Verardi si era trovata ad interessarsi sia dei Lavori Pubblici che dell'Urbanistica.

Se è vera detta vox populi, io per primo sono curioso di sapere cosa accadrà nei prossimi giorni.

Una cosa è certa: urge la presenza di un funzionario presso l'UTC capace, oltre che di smaltire un po' di lavoro arretrato, di dare esecuzione a una certa importante delibera della D/ssa Cicoria, commissaria straordinaria, entro il 31.3.2015. Cliccare QUI.

mercoledì 4 febbraio 2015

17° ANNIVERSARIO DELL'INIZIO (4.2.98) DEL DEGRADO POLITICO-CULTURALE AD ORIA.


PER NON DIMENTICARE! OVVERO: UN'OCCASIONE PERSA PER ORIA...... ACCELERAZIONE DI UN DEGRADO POLITICO-CULTURALE.

"MI DIMETTO, PERCHE'”
Fonte: Click O’Clock – Il giornale di Oria –

di Gianrosita Fantini, numero di febbraio 1998
Al dott. Sergio Ardito
Sindaco della città di Oria
Ai sensi del secondo comma dell'art. 50 dello Statuto presento le dimissioni da membro della Giunta Municipale………………...
Non sono necessarie molte parole per giustificare la decisione che ho preso; dopo i colloqui dei giorni scorsi, niente mi ha convinto che quanto sto facendo sia sbagliato, devo anzi ritenere che sia forse la cosa più giusta. Ci sono due serie di motivi che mi inducono a pensare quanto sopra. In primo luogo esiste un modo differente di concepire la gestione dell'ente e l'attività dell'esecutivo che non sempre si possono giustificare con la diversità che esiste tra "l'essere tecnici " e "l'essere politici": alla fine tutto si riduce, per quanto mi concerne, alla mancanza di un gruppo consiliare che possa supportare certe scelte ed all'apprezzamento soltanto verbale (virtuale) di certe idee. Una seconda serie di motivi, che definirei di carattere "soggettivo" ma strettamente correlati con i primi, mi fanno credere che non c'è il giusto rispetto per la carica che mi è stata assegnata le cui funzioni non possono essere soltanto quelle di sostituire il Sindaco in adempimenti meramente burocra­tici, ma anche quello di rappresentarlo pubblicamente. Alcune iniziative intraprese sono state dilatate nel tempo, altre ritardate o addirittura cancellate (ordinamento degli uffici e dei servizi, proposta di modifica del regolamento di contabilità, ecc.). Non credo che si possa giustificare tutto con la "ragione politica" anche perché non ho mai rifiutato il confronto politico che talora ho addirittura invocato, purtroppo invano. La non totale condivisione delle scelte politiche sul futuro assetto da dare alla struttura amministrativa (mi riferisco all'opzione di ricorrere esclusiva­mente a collaborazioni esterne) non può non indicare in questo il momento migliore per uscire, senza che eventuali dissidi futuri possano minare il concretizzarsi di scenari già prefigurati da altri in materie pur oggetto della delega conferitami. Resta la soddisfa­zione di aver contribuito, nonostante le iniziali perplessità di qualcuno, a predisporre il bilancio di previsione 1998 che tiene conto delle aspirazioni e dei programmi delle forze politiche senza fare leva su un aumento della pressione fiscale. Al di là della scelta fatta, resta intatta la stima personale che, nel formulare auguri di buon lavoro, con la presente formalmente rinno­vo............................................................
Oria, 04.02.1998 Roberto Carucci

Oltre al fatto puramente celebrativo dell’evento in contesto, ho deciso di rinfrescare la memoria a me ed a voi amici oritani per vari motivi.
Fra gli importanti i seguenti: 1)-informare di certe “cose di politica nostrana” i fanciulli di allora che sono i giovani maggiorenni di oggi, i quali andranno a votare sia in occasione delle imminenti elezioni politiche sia alle prossime provinciali, regionali e amministrative locali. Il futuro si suol dire è dei giovani ed io aggiungo che oggi si deve costruire il futuro tenendo presente il passato per non incorrere negli stessi errori commessi da altri; 2)-aiutati da quel proverbio che recita: “QUAL MIGLIOR MEDICO DEL TEMPO PER MEDICARE LE FERITE?” molti concittadini sono portati a pensare “che forse si stava meglio prima” tuffandosi in una sorta di “revisionismo” di un periodo passato, ma non proprio lontano. Io sono del parere che Oria e con essa tutta la politica oritana ha perso una grande occasione 10 anni orsono con le dimissioni da ViceSindaco e contestuale fuoriuscita dalla Giunta guidata dal sindaco Ardito, del dr. Roberto Carucci. Nessun partito che allora sosteneva detta maggioranza mosse un dito in favore del Dr. Roberto Carucci. Non è il caso in questa sede di tessere lodi in favore di detto nostro concittadino. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo a fondo come me sa perfettamente cosa intendo dire; 3)-altri nostri concittadini sono altresì del parere che l’inizio del 2° mandato del sindaco Ardito segnò una brusca svolta verso il basso del degrado politico-culturale già esistente nella città.
Comunque, ai posteri l’ardua sentenza.

N.B.: da un attento esame della lettera di dimissioni sopra riportata appaiono evidenti alcuni “mali della politica” di allora che sono identici a quelli di oggi, anzi taluni ebbero inizio proprio a quell’epoca (esempio: abuso nel dare incarichi a collaboratori esterni).

domenica 1 febbraio 2015

IMPORTANTE APPELLO AI GIORNALISTI DI ORIA.

Ad Oria, la campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative è ormai alle porte.

Lancio un appello agli amici giornalisti oritani affinchè si prodighino al massimo per informare correttamente la cittadinanza  su tutto ciò che può essere utile come valido spunto di riflessione per un auspicabile cambiamento.

L'ottimale, a mio modesto parere, sarebbe anche promuovere ed organizzare dibattiti pubblici con la partecipazione di candidati e cittadini, anche al fine di informare circa eventuali novità sullo scenario politico (Leggasi articolo precedente)

Inoltre farebbero bene ad informarsi presso le sedi competenti circa  l'esito o lo stato di alcuni procedimenti penali ed amministrativi, affinchè gli elettori possano valutare serenamente chi non è meritevole del proprio voto.

Mi riferisco in particolare:

- al processo  penale per PRESUNTO VOTO DI SCAMBIO (un udienza si doveva tenere a Brindisi  nel decorso mese di gennaio); 

- al processo amministrativo presso il TAR di Lecce, nei confronti di un funzionario comunale che nei mesi scorsi è stato invitato dal segretario comunale a saldare un presunto vecchio debito (risalente al 1999) con il Comune, ovvero 24mila euro per oneri di urbanizzazione. Tesi avallata dal decaduto sindaco Pomarico che, insieme alla sua Giunta, con delibera n.130/2014, ebbe a costituirsi in giudizio contro il ricorso al TAR presentato dal predetto funzionario comunale.
Nello scorso mese di luglio il TAR con apposita ordinanza accolse l'istanza cautelare presentata dal ricorrente e rinviò all'udienza del 26.11.2014 per la discussione di merito. Pare che comunque il debito si sarebbe prescritto, essendo trascorsi ormai più di dieci anni. A dire dei bene informati rimane comunque da chiarire se debitore risultava effettivamente essere detto funzionario comunale, oppure un imprenditore edile, come sempre affermato dallo stesso funzionario.

Conseguentemente, gli elettori oritani hanno diritto di sapere i nomi dei soggetti che, in qualità di Funzionari  o di Ammnistratori Comunali si sono resi responsabili (in buona o malafede) della prescrizione di tale debito.

Un caloroso grazie da parte mia e di quanti  (tanti) condividono questo mio pensiero.

ORIA - AL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE: ECCO IL PRIMO MANIFESTO POLITICO.

Movimenti Socio – Politici
"Oria è" - "Insieme per Oria" - “Cambiamo stOria”

ALLA CITTA' DI ORIA
MANIFESTO PER IL CAMBIAMENTO

   Carissimi concittadini,
è venuto ad Oria il momento di cambiare, si può, si deve!
    Abbiamo visto sindaci eletti con maggioranze robuste e abbondanti sulla carta che in consiglio comunale si sono fatti condizionare e ricattare dal consigliere comunale di turno che da solo poteva provocare la caduta dell'amministrazione.
    Abbiamo visto che sindaci eletti al primo turno e con ampio consenso si sono fatti pesantemente condizionare e ricattare, rantolando per mesi per conservare la poltrona, salvo poi a farsi cacciare da chi, passando da una parte all'altra, ha fatto accordi opachi e trasformisti per assicurarsi la rielezione.

venerdì 30 gennaio 2015

CASO MARIO DE NUZZO - PETIZIONE POPOLARE ONLINE ( già sottoscritta da oltre 18mila persone )

 "I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false finché non sono trasformati in azioni. " (Mahatma Gandhi)

Propongo una colletta.

Ho rilevato che finora oltre 18mila persone hanno firmato la petizione online lanciata da Antonio De Nuzzo, vorrei sbagliarmi..... ma qualcosa mi dice che la commissaria prefettizia presso il Comune di Oria difficilmente potrà prendersi DA SOLA una simile enorme responsabilità.
 Ricordo a me stesso che finanche il celeberrimo avvocato Nino Marazzita aveva illuso la famiglia De Nuzzo e l'ex sindaco Pomarico che sarebbe riuscito a consigliare una soluzione. Ovviamente "tutto fa brodo" e quest'ultima iniziativa è servita ad accendere di nuovo i riflettori sulla vicenda, da me accesi attraverso il mio blog con una fiumara di articoli ; quest'ultima iniziativa è servita a far si che che tante altre persone ne venissero a conoscenza.