mercoledì 23 dicembre 2009

Tradizioni popolari (veri Beni Culturali). Il menù del giorno di Natale e della vigilia.

Cuddu ca si mangiava ti Natali e ti la Vigilia.
(Fonte: LA VISAZZA, numero unico dell'associazione Presepe Vivente, dic.1992, a cura di Diego Moretto e Carmine Chiedi).

Lu giurnu ti la Visciglia:

Gnocchi cu lu baccalai
Baccalai cu lu sucu e baccalai rrustutu
Rapicauli a ssuffrittu - Caulifiuri fritti
Fungi amarieddi rrustuti e lampasciuni fritti
Cicora - finucchiu - lupini - mandarini - nuci - mennuli brustuliti - pettuli e e purcidduzzi cu lu cuettu ti li fichi.
Marvasia e primatiu.

Lu giurnu ti Natali:

Stacchioddi e pizzarieddi cu la carni ti lu puercu
Cicureddi a minestra e purpetti
Agnellu a llu furnu - capuzza - mmarrettu e sangunazzu
Cicora - finucchiu - lupini - mandarini - nuci - mennuli brustuliti - cartiddati cu lu meli - rosogliu e cafei.

Marvasia e primatiu.

L'oritano Francesco Marsella alle prese con la cattura di un'orata, in occasione del suo primo tuffo. Video.

martedì 22 dicembre 2009

Parentesi poetica.

Fra le varie cose che conservo in casa ho trovato una raccolta di poesie dell'oritano Pino Guida, dal titolo "Il piccolo Pitatedda - ricordi e realtà", realizzata tredici anni orsono.
Tutte bellissime le poesie.
Ho in mente di pubblicarle tutte ed inizio con la più lunga. Il titolo è: "Piazza Manfredi" (evidentemente com'era nei ricordi dell'autore, forse, circa 40-45 anni addietro).
Piazza Manfredi
Seguendo la via
che viene dal mare,
passando attraverso
una porta trionfale,
si trova uno spiazzo
di pietra che vive.


A destra e a sinistra,
girando lo sguardo,
vedo un barbiere
intento a pensare:
un figlio giurista
ed un altro da amare.

Una nuvola strana
di mosche ronzanti
attira il passante:
uomini rudi,
corrosi dal sale
dei frutti del mare.

Una "Luce" che tratta,
con pratica antica,
farina di grano
e carne arrostita:
il tutto annaffiato
con rosso paesano

Accanto alle stoffe
e corredi nuziali,
un "Leone" che guarda,
all'interno del quale
sciroppi e decotti
guariscono i mali.

Un piccolo vano
con carne bovina.
Un angolo pieno
di piccole cose
del piccolo Alfonso
dal fare noioso.

Su una vendita mista
di sale e tabacchi,
una scala mi porta
a vedere illusioni:
una candida tela
e tante emozioni.

Un Biagio, che è Santo
per gole arrochite,
nel piccolo Tempio
lasciato al degrado,
chiuso da sempre,
mai restaurato.

Tre vani di porta
uguali e perfetti:
su uno di questi
il padre di Tito
vende bottoni,
cravatte e calzini.

Un signore gentile,
dal barbaro... nome.
Un ufficio attrezzato
a vedere nel buio
cambia agli utenti
i lumi a petrolio.

Il nonno di Beppe,
all'angolo opposto,
ripara la voce,
immagini e suoni,
in tempo reale,
a scatole strane.

Un grande locale,
che sembra una botte:
"Pulcinella" vi serve
i mezzi e i quartini.
Al numero tredici:
ancora un barbiere.

Dietro un bancone
di buon "mascularu",
cinque gradini
di pietra scolpita:
un litro di asciutto
annebbia la mente.

In testa ha un sarto
la falce e martello:
aspetta, paziente,
che il figlio, un domani,
possa essere il primo
reggitor del paese.

Mi attira Giuseppe
con gelati al limone,
la panna con strega
e piccole essenze;
la pallina in bottiglia
a frenare la spuma.

Il fratello Luigi
ama i cani, la caccia,
e... le donne conquista.
Nel retro, nascosta
dall'aroma invitante,
la polvere... spara.

Oggetti per fumo:
per figlie tre rose
da ornare un... "giardino".
A fianco quel tale
la gamba sinistra
alla Patria ha donato.

I frutti di terra
raccolti al mattino;
i prodotti sudati
della spiga matura;
un cane randagio
in attesa dell'osso.

Cala la sera...
La notte cammina...:
silenzioso mi siedo
sul tondo scalino
e guardo, lontano,
quel Cristo che tace.

Pino Guida

lunedì 21 dicembre 2009

Risultati sondaggio "Chi vorresti fosse il prossimo sindaco di Oria ?"

Cliccare sull'immagine per ingrandire:
Come tutti avete potuto constatare nella colonna sinistra di questo blog è presente un sondaggio, che si è chiuso una settimana fa. Nell'immagine qui sopra potete osservare i risultati. Risultati che, con tutte le riserve e pregiudizi possibili nei confronti di questi strumenti, non lasciano spazio a dubbi. Il 53 % del campione di oritani che spontaneamente ed in forma anonima ha partecipato a questo sondaggio ha dichiarato che come prossimo sindaco vorrebbe "Una persona espressione della società civile, lontana dai partiti."
Ad ognuno di noi le considerazioni del caso.
Io credo che possiamo ritenere il risultato genuino, non manipolato o artefatto. Credo nel desiderio di tanti oritani di vedere qualcosa di diverso al governo della città. Così come lo desiderano in altri comuni più o meno aventi realtà come la nostra.
Nei giorni scorsi sul sito www.brindisisera.it è apparso il seguente articolo:

[Costituito ufficialmente il nuovo comitato ”E’ l’ora della Latiano migliore”.
"Vogliamo contare anche noi". I latianesi questa volta chiedono di voltare pagina.
Anzi di scrivere essi stessi il nuovo capitolo della propria storia. Con questoobiettivo si è costituito ufficialmente il nuovo comitato "E' l'ora della Latiano migliore". Un gruppo politicamente eterogeneo che ha come solo e unico obiettivo portare gente nuova a coltivare l'arte del pensare con la propria testa, del decidere attraverso il confronto collettivo per amministrare in forme nuove e condivise il bene comune. Ciò che invece - è stato sottolineato sabato nel corso della prima riunione che si è tenuta a Tenuta Moreno dai componenti del comitato - è mancato negli ultimi anni, durante i quali chi ha amministrato spesso non si è neppure accorto che, per esempio, le strade erano rotte o le palme davanti al palazzo Imperiali vanno estirpate per evitare che cadano sulla testa dei cittadini.
Il gruppo, del quale fanno parte per il momento una trentina di persone - tra le quali il senatore Antonio Gaglione - vuole in questo momento particolare dell'avvio della campagna elettorale, dare ai partiti una indicazione e un suggerimento che possa far capire loro che questa volta le sorti di Latiano non devono essere decise nelle segrete stanze delle segreterie politiche.
"E' giunto il momento - ha detto il senatore Antonio Gaglione spiegando la sua scelta di aderire a questo movimento - di aprire le porte della politica ad una nuova generazione di persone lontane dagli apparati di partito e dalle loro logiche. Spero che questa volta, insieme ai partiti anche la gente partecipi alle decisioni che la riguarda. Credo che sia giunto il momento di avviare una vera grande rivoluzione. Che parte dal coinvolgimento e dalla partecipazione di tutti: questo movimento è un buon inizio. Spero che altri facciano altrettanto. Il futuro di Latiano è nelle mani di tutti. Non solo dei partiti".
Poi Gaglione - che nei giorni scorsi e rompendo ogni schema e rituale aveva annunciato la candidatura a sindaco del giornalista Franco Giuliano - ribadisce la sua posizione.
E conferma. L'ho detto e lo ripeto: Franco Giuliano può rappresentare la sintesi dell'intera coalizione. "Il centrosinistra deve rompere tutti gli indugi e lavorare sin da subito per un candidato unitario alla carica di sindaco di Latiano".
"Come ho già detto - ha aggiunto - occorre tutti insieme ragionare su una candidatura capace di aggregare di consentire a Latiano un salto in avanti. Secondo me un professionista capace di incarnare le qualità necessarie per guidare una amministrazione comunale moderna, capace ed efficiente, è il giornalista Franco Giuliano che da anni e anni si batte, in varie sedi, per dare lustro a Latiano, alla sua e alla nostra Latiano. Spero che, mettendo da parte tatticismi di parte e metodi della vecchia politica, sia possibile sin dai prossimi giorni sedersi attorno ad un tavolo per scrivere un programma di governo e ragionare sulle candidature - a sindaco e consiglieri - con una coalizione che possa rappresentare in maniera degna ed esauriente tutte le forze migliori di Latiano".
01/12/2009
Il Comitato: "E' l'ora della Latiano migliore"
L'associazione: "L'Isola che non c'è"
L'on. Antonio Gaglione ]
L'articolo soprariportato non potrebbe spronare anche noi oritani a costituire in Oria qualcosa di simile? Per dare ai partiti una indicazione e un suggerimento che possa far capire loro che questa volta le sorti di Oria non devono essere decise nelle segrete stanze delle segreterie politiche locali e provinciali? Molti oritani ormai sono a conoscenza che i partiti locali già conoscono i nomi dei prossimi candidati sindaci e che in tal senso vi sarebbero già stati nella primavera scorsa degli accordi all'interno delle due contrapposte coalizioni in occasione delle elezioni provinciali.
Io non ci sto a questo gioco e voi?


N.B.:Il Dr. Franco Giuliano è responsabile della Redazione Internet de La Gazzetta del Mezzogiorno. A me sembra persona molto preparata, dotata di grande equilibrio, a cui piace guardare in faccia la realtà, capace di confezionare articoli giornalistici con la tipica libertà di chi è "senza padroni, senza padrini". Su questo blog ho ospitato nei mesi scorsi due suoi articoli (1 e 2) apparsi sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Entrambi riguardavano gli inconvenienti sorti nei vari comuni del Consorzio Ato BR/2 e rispettive campagne con l'arrivo della raccolta differenziata porta a porta.
*

Mercoledì 23 dicembre Consiglio Comunale ad Oria.

Il giorno mercoledì 23/12/2009, alle ore 15,30, in seduta ordinaria di I^ convocazione nella solita sala Consiliare della sede Municipale, saranno trattati i seguenti argomenti posti all'o.d.g.:
1) Comunicazioni del Presidente;
2) Interrogazioni - Interpellanze;
3) Approvazione verbali sedute precedenti del:
- 09/11/2009;
- 23/11/2009;
- 30/11/2009;
4) Regolamento per la disciplina dell'Albo Informatico. Approvazione;
5) Regolamento Comunale per la disciplina della pubblicità e pubbliche affissioni. Variazione;
6) Regolamento del Servizio di refezione Scolastica. Approvazione;
7) Stato di crisi dell'Agricoltura. Approvazione ordine del giorno;
8) Regolamento sulla concessione di spazi sosta personalizzata agli invalidi.

domenica 20 dicembre 2009

Annuncio che sto preparando un calendario 2010.

Leggendo l'ultimo comunicato stampa che mi è stato inviato dall'associazione culturale LaboratOria è scattato in me l'innato spirito critico ed ho pensato: "Facile fare associazionismo in quel modo e accattivarsi la simpatia dell'amministrazione comunale e magari di altri enti, ottenendo, forse, oltre al gratuito patrocinio anche dei contributi in denaro." LaboratOria è un logo che dovrebbe dare di più, a mio parere, ad Oria inteso come sensibilizzazione a certe problematiche del territorio..... appunto di Oria." Ho deciso quindi che nei prossimi giorni contatterò una tipografia per realizzare un calendario a modo mio, magari col titolo: ORIA E' ANCHE QUESTO, PIACCIA O NON PIACCIA. Le dodici foto che sceglierò? Provate ad indovinare. Qualcuna del guano dei piccioni, qualche altra dei rifiuti, etc....
Cliccare sulle immagini per ingrandire:

In occasione della mostra fotografica One Globe-Photo Exibition è possibile ammirare le foto del volume The Heart of Kashmir del reporter G. Torsello.

Informazione avuta dall'Associazione Culturale LaboratOria.
Per conoscere i dettagli cliccare
QUI.