sabato 19 dicembre 2009

Beni Culturali oritani: contrade e modi di dire per indicare luoghi di Oria.

Salve,
potrebbe fare come ha fatto per le 'ngiurie e i personaggi del passato, una rassegna dove si elencano tutti i nomi delle contrade e delle località di Oria che non tutti conoscono, soprattutto i giovani? Ad esempio sotta la Lucanda, contrada Portaccio, ecc.......
La ringrazio in anticipo per il suo impegno.
Cesare S.
Nei giorni scorsi ho ricevuto la suddetta mail che mi ha stimolato a creare un elenco di nomi di contrade oritane, di ieri e di oggi. Lo studio di detta materia è ancora in corso da parte mia e dovrò effettuare delle verifiche presso uffici pubblici, nonché interpellare alcune memorie storiche attendibili. Nell'elenco sicuramente oltre a nomi di contrade vi sono anche nomi di sottozone (o sottocontrade). Ringrazio in anticipo quanti di voi potranno aiutarmi in questa ricerca. Nei prossimi giorni inserirò anche il termine dialettale a fianco ad ogni voce.
Inoltre mi sono sforzato di ricordare modi di dire per indicare punti della città.
Ecco l'elenco:

Acquatoriccia (?)
Argentone
Belloluogo
Beneficio
Bollasco
Bruficu
Burdo
Camarda
Campo Adriano
Capitolo (?)
Caponero
Carnali
Casa Pagliara
Casalino (?)
Case piccole
Case grandi
Casa rossa
Cazzamennuli
Chiancariello
Chiantata
Chiusurella
Cicci (?)
Cuturi
Chianca
Chiani
Danusci
Donnannella (?)
Ficotorto
Filicosa
Fontana
Fontana Dritta
Fontana di Michele
Fontane
Forago
Frascata
Fratasconi
Gallana
Gattana
Giordano
Grassuliddu
Guastaferri
Inzivati
La caritta
La Cappella
La Conella (Cunedda)
Lama (?)
La Maddalena
Lamia
La partogna
La puzzica
La sardedda (?)
Laurito
Li cavalli
Lu pagghioni (?)
Madonna della Scala
Madonna del Soccorso
Madonna Lauro
Maggiannulo
Mandurrini
Martucci
Masoni
Matteri
Minicardu
Mondo nuovo
Monte Annibale
Monte Impisi
Monte Manisco
Monteverde
Monti
Monti Spilatu
Morte
Mulino a vento
Noci
Paddatoni
Padri
Palombara
Palombara Piccola
Palmenti
Paolotti
Panemolle
Pappadà
Pappaferi (o Pappafuru)
Paradiso
Parietone
Pasquini
Pasuni
Patissi (?)
Patuloni
Pesare
Pezza Bionda
Pezza Caterina
Pezza dell'abate
Pezza del tuono
Pigna (?)
Potente
Portaccio
Preti
Priulari
Pumauri (?)
Pummu
Pupini
Reni
Salinaru
Salinelle
Salinelle Grandi
San Cosimo alla macchia
San Domenico
San Felice
San Giovanni Lo Pariete
San Lorenzo
San Pietro
San P. Canali (?)
Santa Cecilia
Sant'Andrea
Sant'Angeli
Sant'Anna
Santoro
Savaluru
Scalella
Scerzi, Scelsi o Scierzi
Serena
Schiavo
Schiavone
Sottoparabita
Spilonci
Squartati
Spirito Santo
Terra di Marina
Tiani
Tripoli
Tumani
Vela
Vignarola
Vintalora
Visciglio
Zinghi Zanghi


Inoltre mi sono sforzato di ricordare modi di dire per indicare punti della città:


Allu Cìriacu
Sobbra Sannuminicu
Alla Nuzziata
Mienz'alla chiazza
Alla strata ti lu bruficu
Alla chiantata
Allu casinu russu
Sobbra Santa Croci
Sobbr'alla chiesa madri
Alli scaleddi ti la chiesa madri
Alla carnara
Cretu Sant'Antantueni
Sobbr'alli Padri
Sott'alla puzzica
Alli sciaji
Sobbra San Sarvatori
Alla grotta
Alla sferracavaddi
Sobbra Montimpisi
Alla scittalora
Sott'alla chiazzedda
Addò eti la palazzina ti buttoni
Sott'alla lucanda
Cretu allu talefunu
Addò erunu li magazzini ti lu tabbaccu
Cretu alla sirinella
Allu ponti ti la torri
Sobbra San Pascali
Allu furnu ti Manduria
Allu paritoni
Sobbra a San Benedettu
Sobbra Monti Paulotti
Cretu allu dottori Scardapani
Sott'alla stazzioni
Alla Croci
Allu Crucifissu
Allu Spiritu Santu
Alli quattru strati

Calendario 2010 - concorso fotografico AVIS

Presentato il calendario 2010 relativo al III Concorso Grafico-Pittorico promosso dall'AVIS Comunale ORIA presso le classi V delle Scuole Primarie della Città di Oria.
I dodici disegni vincitori sono stati scelti da una commissione tecnica fornita da LABORATORIA.
E' possibile scaricare il calendario in formato pdf da questo link.
Ass. Culturale LABORATORIA
Oria

Oria e le sue stranezze. (Detto locale: Toppu lu Santu si faci la festa?)

Come voi ben sapete il 9 novembre scorso è entrato in funzione il comprensorio adibito a magazzini ortofrutticoli presso la cosiddetta ex polveriera in contrada Belloluogo.
Qualcuno oggi si accorge che la struttura andava benedetta con dell'acqua santa da un sacerdote in presenza di amministratori comunali e provinciali in pompa magna.
Infatti dopo ben 44 giorni dall'avvio delle attività di compravendita in detta area, nella mattinata di mercoledì prossimo, giorno 23 dicembre, ci sarà l'inaugurazione ufficiale. In verità la dicitura "Inaugurazione Magazzini Ortofrutticoli" appare poco appropriata al caso, in quanto i magazzini già c'erano prima. Sarebbe stato bello invece sentir parlare di Mercato Ortofrutticolo in modo serio e con vere intenzioni di rilanciare l'economia territoriale. Allo stato attuale l'unica cosa che è in fase di rilancio è la tranquillità ed il riposo delle persone che abitano laddove prima erano ubicati i magazzini in questione. Amministratori che a distanza di tanti giorni dall'apertura di detta area mercatale non hanno ancora provveduto a fare installare della seria segnaletica stradale a partire dal punto in cui erano ubicati in precedenza detti esercizi, non meritano di essere presi sul serio. Senza parlare poi che si è giunti a questo risultato dopo circa dieci anni da quando l'area è stata acquistata. Insomma, il classico travaglio della "montagna che partorisce il topolino".
A margine di tutto apprezzo la modestia dell'assessore al ramo Dr. Angelo Mazza, il quale a differenza di qualche suo collega, non pecca di vetrinite.

venerdì 18 dicembre 2009

Forse rinviato a domani l'annuncio della nomina del nuovo vescovo di Oria.

Saranno le campane a festa ad annunciarlo ai fedeli.
Oggi in tanti si aspettavano di conoscere il nome del nuovo vescovo di Oria ma....... nulla di fatto, almeno per oggi. La Gazzetta del Mezzogiorno dell'11.12.09 aveva preannunciato che oggi il clero della diocesi di Oria sarebbe stato informato del nome del nuovo pastore.
Una persona oritana informata di queste cose mi faceva presente che solitamente questi annunci vengono dati di sabato e che ritiene improbabile che il nome del nuovo vescovo coincida con uno di quelli già fatti dalla Gazzetta del Mezzogiorno negli articoli firmati dai giornalisti Sparviero e Perrone. Sempre secondo questo oritano lo Spirito Santo non ha ancora sufficientemente illuminato le menti di coloro i quali devono decidere. Fra l'altro la sede di Oria è vacante da pochi mesi. In passato si sono avute vacanze di gran lunga superiori alla guida della diocesi di Oria. Forse la più lunga è stata di 4 anni, dal 1794 al 1798.
Dal 1781 al 1794 fu vescovo tale Alessandro Maria Kalefati, ricordato come impostore, falsificatore ed interpolatore di documenti; vero falsario, maniaco pronto ad errare; emerito falsificatore di pergamene, autore di svariate imposture membranacee e lapidarie, dal francavillese Cesare Teofilato, solitario pubblicista anarchico (poeta e sindaco della prima Amministrazione democratica, grande protagonista della storia politico-culturale di Francavilla e del Salento, estremo difensore degli ideali di libertà e democrazia).
Per la curiosità dei lettori appassionati di certe chicche del passato segnalo un altro vescovo chiacchierato: Giandomenico GUIDA (alla guida della Diocesi di Oria dal 1833 al 1848, in un rapporto del chierico Francesco Marrazza, datato 17.5.1835, viene qualificato come buffone, buontempone, opportunista e poco benevolo verso il clero, despota maniaco, che amava scegliere i suoi consiglieri fra perpetui calunniatori).
Continua quindi la scoperta di figure con "zone d'ombra" di vescovi della nostra diocesi.
In passato vi ho parlato di Gian Pietro Carafa (Papa Paolo IV) persecutore degli ebrei (di lui i Romani dicevano che se sua madre avesse previsto la sua carriera, l’avrebbe strangolato appena nato).
Di recente vi ho accennato del francavillese Luigi Margarita che possiamo definire il "vescovo brigante".
Qui di seguito una delle poesie di Cesare Teofilato:
“Io ti dico che se ne le tue vene
non circola l’eredità dei millenni,
che se nel tuo cuore non canta
il poema de le lontane memorie,
tu non sei un uomo,
non rappresenti un popolo,
né puoi vantarti d’essere membro
d’una nobile città”.

ORIA: Leonzio Pomarico domani festeggia i suoi primi 100 anni.

(Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno del 18.12.09)
ANCORA LUCIDO IL RICORDO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

Un ex combattente festeggia domani le sue «prime» cento primavere: grande festa
• ORIA. Un’intera comunità in festa, domani, per celebrare i cento anni di un grande combattente.
Domani, infatti, festeggia le sue cento primavere Leonzio Pomarico: nato ad Oria il 19 dicembre del 1909.
I suoi famigliari, ma anche l’Amministrazione comunale, hanno organizzato una grande festa in onore del signor Pomarico che è molto conosciuto ad Oria per essere sempre presente a dare il suo contributo nelle manifestazioni dei gruppi cambattentistici.
Era il 14 gennaio del 1942 quando Leonzio Pomarico fu chiamato per combattere una guerra che ha sempre ritenuto ingiusta.
Nel corso degli anni, gli è stato riconosciuto pubblicamente il suo impegno di ex combattente. Circondato da figli, nipoti e amici: domani il signor Pomarico sarà festeggiato.
Nella foto seguente da me scattata nel novembre 2008 lo vediamo in prima fila in mezzo a dei ragazzi.