giovedì 16 agosto 2018

ORIA - POSSIBILITA' DI ISTITUIRE LA TASSA DI SOGGIORNO PER......

In base all’art. 4, comma 1, del D. Lgs. 23/2011, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, i Comuni che non sono capoluogo di provincia, inclusi  nell’elenco regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d'arte, possono istituire, con deliberazione del consiglio, l’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate nel proprio territorio, oppure, in alternativa,  imporre oneri  agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell'ambito del territorio comunale.
L'imposta di soggiorno,  da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, può raggiungere  5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.
Orbene, il Comune di Oria con nota Prot.11418 del 28/6/2017 ha richiesto alla Regione Puglia la permanenza nell'iscrizione del registro in argomento. Infatti, Oria risulta iscritta come Città d'Arte insieme a Francavilla F/na e Latiano, mentre Ceglie Messapica e Cisternino come comuni ad economia prevalentemente turistica; Fasano, Mesagne ed Ostuni per entrambe le opzioni.
Ciò premesso, da cittadino oritano mi piacerebbe apprendere di una simile decisione da parte dell'attuale amministrazione comunale. Ad onor del vero nel programma elettorale della Coalizione del Cambiamento nulla era scritto in merito, a differenza di quello del Movimento 5 Stelle che prevedeva l'istituzione della tassa di soggiorno.
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