Spett.le Franco Arpa,seguo il tuo blog sempre con attenzione ma non avevo mai trovato spunto per scrivere di qualcosa che mi colpisse (e come me tanti altri) in prima persona. Mi riferisco al fatto che da ieri sera alle 20.00 io non posso arrivare a casa mia. Proprio così! Me ne sono andato al mare ieri mattina per godermi una giornata di meritato riposo, dopo una settimana di lavoro, e quando torno ti trovo una Babilonia: Divieti di transito, divieti di accesso, macchine in controsenso, vigili in assetto di guerra, marines anti-sommossa.
Dopo aver discusso animatamente con quei poveretti dei vigili ausiliari (capri espiatori di tutte le cazzate che combinano i loro "capi") mi sono messo l'animo in pace ed ho parcheggiato nella piazzetta all'inizio del centro storico. Stamattina, siccome avevo ancora l'attrezzatura del mare da portare a casa, mi sono diretto verso la macchina e, con mia somma delizia, ho scoperto che neanche stamattina potevo muovere la macchina di la perchè stanno girando un film.
Ora mi chiedo: se l'ENEL si prende la briga di mettere gli avvisi di distacco della corrente almeno 3 - 4 giorni prima, come mai l'Amministrazione Comunale non avvisa i residenti che non potranno rientrare proprio nelle loro case? Un cartello fotocopiato costa troppo o mancherebbe la carta nei bagni del Comune per pulirsi il culo dopo i loro bisogni?
Mi scusi se sono stato lungo.
Cordiali saluti.
ore 11,24 del 3.8.09
pippai@libero.it
7 commenti:
Curaggiu, pippai, e iu cè ogghiò diri?
dal 1-4 di novembte al 31 di marzo - se mi va bene - no so patrunu cu parcheggiu la machina sotta casa?
Pi no parlariu ti la puzza ti sintina e li carrelli vari lassati comu vennunu?
armenu tuni toi o tre giurni e tuttu passa!
Ntuninu lu barbutu
io trovo assurdo che non si sia padroni di rientrare nelle proprie case,parlo da abitante del centro storico, è veramentre illogica la cosa, anche perchè ho due genitori che hanno passato i 60 anni ed iniziano i primi acciacchi quindi necessitano per forza di tornare nella loro casa in auto...
lasciamo perdere ieri con il film che non ci facevano tornare a casa per pranzo e abbiamo avviato facendo il giro dalla piazza ma domenica le strade erano tutte chiuse per via del percorso non so che... e dimmi tu io come faccio ad andare a casa a corcarmi a una certa?
Scusate, io abito in periferia e di questi problemi non ne ho. Ma mi chiedo.....nelle altre città con il centro storico chiuso al traffico.....come fanno?
anonimo tu hai ragione, anche a lecce per esempio il centro storico è chiuso al traffico ma i residenti ci possono transitare liberamente e in più ci sono dei busnavetta che fanno la spola in continuazione e quindi tu lasci l'auto al parcheggio e prendi la navetta mentre a oria non ti fanno proprio tornare a casa tua e in più ora i parcheggi sono tutti a pagamento dimmi te come si deve fare?
Ma la polemica è sorta perché gli appartamenti si trovano proprio nella piazzetta dove hanno girato le scene del film (presumo quella antistante la scuola elementare De Amicis)? L'accesso al centro storico con i mezzi era comunque garantito da via Roma e l'area interdetta al traffico era limitata a corso Umberto e la suddeta piazzetta.
mino, domenica sia i miei genitori che abitano nei pressi delle poste vecchie sia una mia cara amica che abita nei vicoletti vicino alla cattedrale non sono potuti rientrare nelle loro case perchè era tutto bloccato sia da corso umberto ce da via roma che come è solito nel fine settimana viene chiusa al traffico, io posso capire tutto ma non che dei cittadini non possono ricogghiersi in pace a casa loro...
Comunque sia, a chi è capitato di tornare a casa una domenica e trovare mezza Oria chiusa al traffico per una non chiara gara di mountain bike? Stavolta non si parla nè di piazzetta nè di centro storico ma di mezzo paese. Se poi uno può fare i ca**i suoi quando e dove gli pare ditelo chiaramente!!!
Posta un commento