mercoledì 18 gennaio 2012

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NEL 2002. GRAZIE A TELERAMA SI APPRENDONO COSE NUOVE.

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" Si scopron le tombe, si levano i morti ............." così inizia l'Inno di Garibaldi e ritorno a ringraziare pubblicamente Telerama, ed in particolare il giornalista Michele Iurlaro, per la tenacia e perseveranza dimostrata nella continua ricerca della verità in ordine allo scempio della necropoli messapica, avvenuto ad Oria nel 2002.
Nel Tg delle ore 20,00 di ieri 17 gennaio, Michele Iurlaro informava di una notizia appresa da fonte attendibile (un tecnico che all'epoca ebbe ingerenze, per motivi professionali, con i lavori che si effettuarono nell'area a ridosso dell'ex palazzo dei Vincenziani).

La novità è la seguente:

- In data 3 dicembre 2003 la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia invia una nota a firma dell’arch. Augusto Ressa, in risposta ad un quesito posto dall’Ordine degli Architetti circa gli scavi effettuati nell’area del Palazzo della Missione. Da questo documento si evince che non è stata richiesta l’autorizzazione paesaggistica e che l’ufficio “resta a disposizione per individuare i criteri di mitigazione d’impatto dell’intervento eseguito”. Il giornalista concludeva col dire che da ciò si evince una condotta del Dirigente l'UTC sicuramente censurabile.

A questo punto è spontaneo chiedersi: "e se anzichè di proprietà della Chiesa quell'area fosse stata di proprietà di un privato, in presenza di tale documentata illegittimità, la suddetta Soprintendenza come si sarebbe comportata? Avrebbe denunciato i misfatti alla competente Procura della Repubblica? Aveva il dovere di inoltrare denuncia? Si è resa responsabile di abuso d'ufficio alla pari del Dirigente l'UTC di Oria?

Ricordate un mio recente articolo circa l'accanimento della Soprintendenza nei contronti di un privato per un presunto abuso edilizio dovuto a mancanza di autorizzazione paesaggistica? Cliccate >>>>QUI.

Intanto ritengo molto positivo che qualcosa (seppur lentamente) sta venendo fuori. Sinceramente il vescovo attuale, a mio parere, farebbe bene a stendere i panni sporchi al sole, informandoci correttamente su ciò che accadde allora, ovvero .... almeno .... su ciò che le "carte ufficiali" riportano. Stessa cosa dovrebbe, sempre a mio modesto parere, fare per le vicende legate all'ex seminario vescovile presso il santuario di San Cosimo, ceduto in affitto ad un privato (per la durata di trent'anni e per un canone mensile di 83,00 euro al mese) da un vescovo che già era andato via da Oria e che continuava ad amministrare provvisoriamente la Diocesi oritana in qualità di "amministratore diocesano".

Bah.... stavo pensando ... quasi ... quasi scrivo una lettera a Mons. Pisanello ..... chissà se non sortisce qualche effetto.

Ah... dimenticavo una cosa: chissà se il sindaco Pomarico sarebbe disposto a ripetere ".... decisione di ...... sono della competente Sovrintendenza e, nello specifico, risultano essere regolari ed in linea con la normativa in vigore. "
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