
Detta decisione scaturisce dalla constatazione dell'immobilismo da parte delle varie associazioni già esistenti sul territorio (ometto di elencarle), le quali per statuto dovrebbero attivarsi in difesa dei Beni Culturali.
Si evidenzia che una volta costituito un congruo gruppo si redigerà uno statuto ed in occasione della prima assemblea degli iscritti sarà posto all'ordine del giorno il problema "necropoli messapica distrutta" al fine di individuare ogni strumento lecito per fare piena luce sulla vicenda, in considerazione dello scarso interesse delle forze politiche locali e l'assenza di indagini in corso da parte della magistratura, pur in presenza di tanto parlare su organi di stampa anche nazionali e di un esposto firmato da un funzionario di una Soprintendenza.
Chi è interessato seriamente a far parte di questo progetto può inviarmi una mail all'indirizzo: francoarpa@alice.it